Ammissione al corso

 AVVISO RIAPERTURA GRADUATORIA

A seguito della riapertura della graduatoria sono ammessi al corso di laurea In Comunicazione Interculturale i candidati collocati nella graduatoria:

dal numero 251 al numero 358 compreso.

Termini di presentazione della domanda di immatricolazione su Segreterieonline e del pagamento del MAV: dal 27 settembre al 2 ottobre 2017.

L'immatricolazione si intende perfezionata con la compilazione della domanda di immatricolazione su Segreterieonline e il pagamento del bollettino MAV entro la scadenza del 2 ottobre 2017. In caso di pagamento tramite internet banking si raccomanda di verificare l’orario effettivo di esecuzione della disposizione.

 
 
AVVISO PUBBLICAZIONE RISULTATI PROVA DI AMMISSIONE CORSO DI LAUREA IN COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

E’ pubblicata la graduatoria per l’ammissione al corso di laurea in Comunicazione Interculturale. Possono immatricolarsi i candidati in graduatoria con posizione dal numero 1 al numero 250 compreso.

Il termine per immatricolarsi è dal giorno 11 settembre 2017 fino al giorno 20 settembre 2017: l'iscrizione si intende perfezionata con la compilazione della domanda di immatricolazione su Segreterieonline e il pagamento del bollettino MAV.

Ai sensi dell'art. 4, comma 9, del Regolamento Studenti, approvato con D.R. n. 25755 del 18/6/09, la mancata iscrizione entro i termini indicati viene considerata come rinuncia.

Sarà dato avviso di eventuali posti resi disponibili a seguito di rinuncia degli aventi diritto tramite avviso in data 26 settembre 2017

Per  informazioni

E-mail: segr.studenti.formazione@unimib.it

Sportello Ufficio Gestione Carriere, Edificio U17: Lunedi dalle ore 13.45 alle ore 15.45, mercoledì dalle ore 9 alle ore 12

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE "RICCARDO MASSA"
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Posti disponibili: 
250
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'accesso al Corso di laurea sono necessarie le conoscenze di base normalmente acquisite durante il percorso delle scuole secondarie superiori (svolte in Italia o all'estero). L'iscrizione al primo anno del Corso è regolata dalle leggi di accesso agli studi universitari. Il regolamento didattico del corso di laurea precisa le modalità di verifica. Tale verifica è obbligatoria. Se la verifica non è positiva, sono previsti specifici obblighi formativi aggiuntivi, secondo modalità indicate nel regolamento didattico stesso.

Modalità di ammissione

L'accesso al Corso di laurea in Comunicazione Interculturale è programmato e prevede un numero massimo di 250 posti.
Gli studenti saranno sottoposti a un test di ingresso che si terrà nel settembre 2017, come precisato nel bando di cui si leggerà alla pagina www.unimib.it.
La prova sarà costituita da quesiti a risposta multipla. La valutazione sarà espressa in centesimi.
Tutti gli immatricolati che si siano sottoposti al test d'ingresso saranno ammessi sin dall'inizio alle prove di lingua straniera e di informatica.
A seguito di delibera del Senato Accademico anche coloro che sono in possesso di un titolo di studio di durata quadriennale possono iscriversi al Corso di laurea triennale in Comunicazione Interculturale ferma restando la necessità di iscriversi e partecipare alla procedura di selezione (di cui sopra).

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di laurea in Comunicazione interculturale ha l’obiettivo generale di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di contenuti generali a carattere teorico e metodologico nell’ambito della comunicazione. In accordo con la più recente normativa europea in materia di valutazione sia dei percorsi formativi sia dei risultati attesi, il corso di laurea consente agli studenti di conseguire un’approfondita conoscenza dei principali aspetti della comunicazione e della loro applicazione, di sviluppare un’autonoma capacità di giudizio nonché di acquisire adeguate capacità di trasmettere e applicare efficacemente tale conoscenza. Sono previste discipline delle seguenti macro aree: 1) linguistico-letteraria; 2) storico-filosofica-geografico-antropologica; 3) delle scienze umane e della comunicazione. Il carattere multidisciplinare del corso e la varietà degli approcci teorico-metodologici sono motivati dal riconoscimento della centralità e complessità dei processi comunicativi nella società contemporanea, legati allo sviluppo delle nuove tecnologie, all’intensificarsi dei processi di globalizzazione e al carattere sempre più multiculturale della nostra società.

Il corso di laurea, conforme al quadro di riferimento rappresentato dalla Classe di laurea in Scienze della comunicazione (Classe 20), forma alle professioni che svolgono attività di comunicazione: addetti stampa, comunicatori pubblici, operatori editoriali, esperti multimediali e della comunicazione, pubblicitari e ruoli affini, esperti nella comunicazione interculturale. Tali professioni esigono che il laureato, oltre a possedere conoscenze relative alle dinamiche della comunicazione, dei diversi modelli comunicativi e dell’interazione sociale, le sappia comprendere in prospettiva multidisciplinare e applicare nei diversi contesti organizzativi.

Si individuano in particolare i seguenti obiettivi specifici:
- inquadrare la comunicazione nell’ambito dei processi cognitivi che ne sono alla base, attraverso lo studio dei diversi aspetti psicologici della comunicazione dal punto di vista sia teorico sia applicativo, acquisendo competenze sulle basi linguistiche della comunicazione, nonché sulle sue dinamiche sociali, culturali, economiche e giuridiche; affinare strumenti che consentano di intervenire con competenza nella gestione di situazioni ed eventi connessi con la comunicazione in generale e con i suoi aspetti psicopedagogici, interculturali e multietnici, fornendo il necessario inquadramento teorico di natura antropologica, linguistica, semiologica, letteraria ed epistemologico-filosofica. All’interno di tale quadro sarà dato particolare spazio alle conoscenze di base di una grande lingua extra-europea di cultura e delle linee fondanti il quadro storico-culturale in cui essa è diffusa e parlata;

- acquisire competenze specifiche nell’uso delle varie metodologie di raccolta ed elaborazione dati e sviluppare le capacità logiche e inferenziali di analisi, strutturazione e interpretazione dei dati stessi, al fine di consentire allo studente di raggiungere una posizione di autonomia di giudizio e di espressione nel futuro ambito lavorativo;

- acquisire la capacità di affrontare una molteplicità di specializzazioni successive, integrando lo studio di discipline formative fondamentali con l’apprendimento di metodologie applicative di avanguardia nel campo della comunicazione, e configurando la possibilità di approfondimenti successivi tanto nel campo della formazione e della comunicazione interculturale quanto nel campo dell’antropologia e degli studi linguistici connessi.

Gli strumenti didattici per il conseguimento degli obiettivi formativi del corso di laurea sono rappresentati da lezioni frontali, seminari e esercitazioni, secondo modalità decise dai docenti e in accordo con la struttura degli insegnamenti indicati nell’apposita sezione.
Per meglio chiarire agli studenti la loro futura figura professionale, si reputa indispensabile dedicare nel triennio particolare attenzione allo svolgimento di esercitazioni, affinché gli studenti possano al più presto declinare le suggestioni teoriche e metodologiche in attività di carattere pratico e applicativo.
Al termine del triennio, i laureati saranno in grado di leggere e interpretare, in connessione con condizionamenti e problemi di più ampia portata, i bisogni specifici delle utenze, nonché di progettare e di gestire (coadiuvati da saperi filosofici, storici, psicologici, antropologici, sociologici, giuridici, linguistico-letterari, organizzativi) le diverse fasi della interazione comunicativa.
I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7), sono così delineati:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) (Area 1 – discipline linguistico-letterarie)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito solide conoscenze e capacità di comprensione dei principi che regolano i sistemi di comunicazione e i comportamenti linguistici. Sarà inoltre in grado di gestire la comunicazione scritta e orale di una lingua orientale (a scelta tra arabo, cinese e giapponese) e avrà acquisito le competenze necessarie per affrontare, analizzare e risolvere le più importanti problematiche legate al mondo della comunicazione, in generale, e della comunicazione interculturale, in particolare. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) (Area 2 – discipline storico-filosofico-geografico-antropologiche)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito un solido bagaglio culturale relativo alla storia, alla geografia e alle tematiche di natura antropologica più pregnanti della società contemporanea. I programmi di discipline quali Antropologia culturale, Antropologia della contemporaneità, Istituzioni di cultura cinese/giapponese/araba e Geografia culturale permetteranno al laureato di apprendere i fondamenti culturali necessari per comprendere e muoversi con disinvoltura nella realtà interculturale con cui sarà chiamato a confrontarsi una volta inserito nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) (Area 3 – discipline delle scienze umane e della comunicazione)

Al conseguimento del titolo di studio il laureato avrà acquisito, attraverso lo studio di discipline quali Teoria e tecnica dei nuovi media, Psicologia della comunicazione, Pedagogia interculturale e Sociologia della comunicazione, una solida preparazione teorica e pratica dei processi che regolano la comunicazione interpersonale in realtà culturali familiari e non, degli elementi di natura sociologica ed etnografica che concorrono alla produzione delle notizie e delle modalità con cui negli ultimi anni la tecnologia digitale e il web hanno cambiato il mondo della comunicazione sociale e gli stili della comunicazione aziendale, istituzionale e formativa. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) (Area 1 – discipline linguistico-letterarie)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per intervenire con professionalità nella gestione di situazioni ed eventi connessi con la comunicazione interculturale e multietnica. Sarà inoltre in grado di individuare e risolvere problemi inerenti lo scambio linguistico, lo svolgimento di compiti professionali nei media e nell’industria culturale. La formazione linguistico-letteraria e il raggiungimento di una buona conoscenza di una lingua orientale (a scelta tra arabo, cinese e giapponese) permetteranno al laureato di comprendere e di intervenire fattivamente in diversi aspetti legati dell’attività comunicativa contemporanea. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano: lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project work. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) (Area 2 – discipline storico-geografico-antropologiche)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per comprendere e operare con competenza nella realtà multietnica che sempre più caratterizza la nostra società. Le conoscenze di natura storico-politica, geografica ed etno-antropologica apprese nel corso della propria carriera di studente permetteranno al laureato di muoversi con familiarità e naturalezza nell’ambito della diversificata realtà della comunicazione interculturale, sia in Italia che all’estero. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano: lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project work. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) (Area 3 – discipline della comunicazione)

Al conseguimento del titolo di studio, il laureato avrà acquisito le competenze necessarie per comprendere – sia a livello teorico sia a livello pratico – i meccanismi sociologici e psicologici su cui si basa la comunicazione interculturale, interpersonale e dei media. Grazie anche al contributo delle discipline linguistico-letterarie e storico-geografico-antropologiche, il laureato sarà in grado sia di operare in diversi ambiti del mondo della comunicazione sia di comprendere e di superare i più frequenti problemi della comunicazione tra persone appartenenti a diversi ambiti culturali. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano: lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project work. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Le conoscenze e capacità, per l'Area 1, sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative: Linguistica Generale; Lingua Araba I; Lingua Cinese I; Lingua Giapponese I; Lingua Cinese II; Lingua Araba II; Lingua Giapponese II; Etnolinguistica; Linguistica Applicata; Lingua Cinese III; Letteratura Italiana Contemporanea; Lingua Araba III; Lingua Giapponese III; Linguistica Italiana. Per l'area 2 nelle seguenti Attività Formative: Istituzioni di Cultura Araba; Istituzioni di Cultura Cinese; Istituzioni di Cultura Giapponese; Antropologia Culturale; Logica e Filosofia della Scienza; Geografia Culturale; Antropologia dei Media; Antropologia della Contemporaneità. Per l'area 3 nelle seguenti Attività Formative: Pedagogia Interculturale; Psicologia della Comunicazione; Teoria e Tecnica dei Nuovi Media; Estetica; Organizzazione Aziendale; Metodologia della Ricerca Pedagogica; Sociologia della Comunicazione.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Al conseguimento del titolo di studio, lo studente avrà acquisito competenze specifiche nell'uso delle varie metodologie all'avanguardia di raccolta ed elaborazione dei dati e di interpretazione e trasmissione degli stessi. Sarà in grado di raggiungere una posizione di autonomia di giudizio e di espressione nell'ambito lavorativo. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Abilità comunicative (communication skills)

I laureati possiedono una buona capacità nella esplicitazione delle conoscenze acquisite, sia in gruppo che dinanzi a richieste espositive individuali, nonché sanno sintetizzare e documentare i processi avvalendosi dei supporti informatici e massmediali. Fra queste abilità, sono da includersi quelle che prevedono contatti con altri professionisti, la redazione di verbali, la stesura di relazioni e rapporti di ricerca, o di protocolli operativi.

Capacità di apprendimento (learning skills)

I laureati dimostrano di aver imparato ad apprendere mediante ragionamenti e meta-riflessioni sui contenuti e sui metodi di studio. Inoltre si inseriscono positivamente in diversi contesti professionali di cui analizzano via via sia gli obiettivi che le diverse dimensioni socioorganizzative.
Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati di apprendimento attesi verranno conseguiti, si segnalano lezioni frontali, lavori di gruppo, seminari, laboratori e project works. Per quanto riguarda le modalità di verifica, si segnalano: esami scritti e orali, prove teoriche, pratiche e test.

Insegnamenti

Prova finale

Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea in Comunicazione interculturale sono svolte dallo studente sotto la supervisione di un docente relatore, con modalità quali l’osservazione, la ricerca e interventi in situazioni di laboratorio o sul campo. La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato individuale relativo a tali attività. Il conferimento della Laurea avverrà in seduta pubblica davanti ad una Commissione di docenti a ciò preposta. L’argomento potrà essere assegnato dal relatore agli studenti che abbiano acquisito 120 crediti comprensivi dei crediti previsti per le abilità linguistiche e informatiche.
Le attività relative alla prova finale comportano l’acquisizione di 6 CFU.

Sbocchi occupazionali

Comunicatore interculturale

funzione in un contesto di lavoro:
Responsabile e coordinatore della comunicazione in contesto interculturale e multiculturale

competenze associate alla funzione:
La laurea in Comunicazione interculturale assicura la capacità di comunicare in ambienti interculturali, con conoscenza e approfondimento dei tratti linguistici e antropologici delle società arabe, cinesi e giapponesi

In tal senso, può offrire molteplici sbocchi occupazionali in un’ampia varietà di ambiti professionali:

• addetti stampa, operatori editoriali, esperti di comunicazione anche multimediale, pubblicitari, comunicatori pubblici, addetti ai settori della comunicazione di azienda;

• operatori con competenze specifiche nell’ambito delle nuove tecnologie della comunicazione (da quelle relative alla carta stampata a quelle d’ambito informatico e telematico);

• operatori nel settore della formazione nel mondo del lavoro, con particolare riferimento ai processi comunicativi nelle organizzazioni pubbliche e nelle strutture aziendali;

• operatori in grado di fornire la necessaria mediazione in situazioni comunicative caratterizzate da dinamiche interculturali e interetniche;

• operatori in grado di costruire strumenti di rilevazione efficaci (test, interviste, questionari) e di gestire l’analisi quantitativa e qualitativa di dati rilevanti per i processi di comunicazione nell’impresa e nelle istituzioni pubbliche.

La laurea in Comunicazione interculturale prepara inoltre alle professioni di tecnico del trasferimento e del trattamento delle informazioni, corrispondente in lingue estere, tecnico del marketing, tecnico della pubblicità e delle pubbliche relazioni, tecnico della attività ricettive, tecnico dell’organizzazione di fiere e convegni.

sbocchi professionali:
Il Corso prepara alle professioni di:
• comunicatore presso organizzazioni internazionali pubbliche o private, presso uffici pubblici a contatto con utenza o in contesti multiculturali, presso enti che si occupino delle relazioni con l'Italia presso aziende e istituzioni estere;
• organizzatore di eventi e manifestazioni di carattere interculturale;
• consulente e coordnatore in uffici stampa e agenzie di pubblicità con un profilo multiculturale.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA (L-FIL-LET/11)
LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE (L-OR/21)
ESTETICA (M-FIL/04)
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA (L-LIN/01)
LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE (L-OR/21)
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)