Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE PER LA FORMAZIONE "RICCARDO MASSA"
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'iscrizione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria occorre essere in possesso delle conoscenze previste da un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.

Il corso di laurea magistrale è a numero programmato. Il numero di posti, la data, i contenuti e le modalità della prova di selezione sono determinati di anno in anno con decreto del Ministro. Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale indicherà gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assegnare agli studenti che siano stati ammessi con votazioni inferiori a prefissate votazioni minime.

Modalità di ammissione

L'ammissione è subordinata al superamento di un test d'ingresso ad accesso programmato sulla base di criteri stabiliti di anno in anno dal Ministero.
L'iscrizione al primo anno del corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria è regolata dalle leggi nazionali di accesso agli studi universitari. Il numero dei posti è stabilito dalle disposizioni ministeriali. La prova di selezione sarà stabilita secondo le indicazioni ministeriali che verranno pubblicate, in seguito, su apposito bando, su cui saranno indicati la data, i termini e le modalità di iscrizione e di partecipazione alla prova selettiva di ammissione.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale, dovranno superare il test di ammissione anche coloro che:
- desiderano trasferirsi da altri corsi di laurea diversi da Scienze della formazione primaria;
- siano già in possesso di altra laurea.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria promuove un'avanzata formazione teorico-pratica nell'ambito delle discipline psicopedagogiche, metodologico-didattiche, tecnologiche e della ricerca che caratterizzano il profilo professionale di un insegnante della scuola dell'infanzia e primaria. Il curricolo è finalizzato inoltre a sviluppare una formazione teorica e didattica sugli ambiti disciplinari oggetto degli insegnamenti previsti dalle “Indicazioni programmatiche” per gli ordini di scuola considerati. Delinea inoltre una formazione specifica per l'accoglienza e l'inclusione degli allievi con disabilità.
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico di 5 anni in Scienze della formazione primaria intende favorire lo sviluppo di insegnanti polivalenti che sappiano promuovere la motivazione, la creatività e lo sviluppo dell'identità dei bambini, al tempo stesso, costruire percorsi flessibili e articolati di apprendimento nelle diverse aree disciplinari, con una particolare attenzione agli obbiettivi trasversali.
Al termine del corso di laurea magistrale a ciclo unico il futuro insegnante avrà acquisito inoltre competenze rispetto all'accoglienza di ogni bambino, al fine di saper meglio accogliere e integrare le diversità e le caratteristiche individuali di ciascun allievo, così come le specificità delle diverse culture di cui è portatore, stabilendo una proficua collaborazione tra i diversi insegnanti e specialisti della classe. La formazione include l'approfondimento e l'appropriazione delle diverse strategie e metodologie didattiche al fine di favorire un apprendimento autentico duraturo e significativo.
La formazione professionale riguarda la gestione sia degli aspetti cognitivi dell'apprendimento sia di quelli affettivi e socio-relazionali, affinché l'insegnante possa contribuire alla formazione globale del bambino, in un clima di classe positivo che promuova il benessere individuale e collettivo. Il corso persegue inoltre come obbiettivo trasversale l'acquisizione di competenze relazionali, e delle teorie ad esse connesse, e di abilità comunicative correlate alla gestione della relazione adulto-bambino, del gruppo, della comunicazione all'interno della comunità scolastica e con le famiglie, nonché del rapporto con le altre agenzie educative formali e informali del territorio.
Il percorso formativo si articola in:
- "attività formative di base" per l'acquisizione di competenze psico-pedagogiche, metodologico-didattiche, socio-antropologiche e digitali;
- "attività formative caratterizzanti" dedicate all'approfondimento dei contenuti che saranno oggetto dell'insegnamento nei due ordini scolastici considerati ("i saperi della scuola"), delle didattiche ad essi legate, all'acquisizione delle competenze di lingua inglese, e delle competenze relative alle tecnologie didattiche;
- una terza area riguarda l'accoglienza e l'inclusione degli alunni con disabilità.
Le attività formative proposte prevedono:
- corsi accademici sia nell'ambito delle attività formative di base (psicopedagogiche e metodologiche didattiche), sia nell'ambito delle attività formative caratterizzanti;
- esercitazioni;
- laboratori didattici;
- tirocinio diretto e indiretto.
I corsi sono diretti a fornire le conoscenze teoriche relative ai diversi ambiti formativi (di base e caratterizzanti) offrendo ai futuri insegnanti l'opportunità di confrontare criticamente modelli teorici e metodologici diversificati. I corsi sono divisi nei cinque anni secondo i criteri della gradualità e della propedeuticità e in modo da integrare i diversi saperi disciplinari. I crediti relativi alla lingua inglese sono distribuiti in modo uniforme per ciascun anno di corso.
I laboratori didattici sono sempre caratterizzati da un approccio esperienziale, allo scopo di immergere i futuri insegnanti in esperienze formative coerenti coi modelli e con gli approcci proposti nei corsi stessi.
Nel nuovo corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria i laboratori sono collegati e integrati ai singoli corsi accademici, secondo criteri di continuità e coerenza.
Il tirocinio, infine, verrà suddiviso nei singoli anni secondo un numero di crediti progressivamente crescente. Il tirocinio diretto viene svolto all'interno delle scuole dell'infanzia e primaria, mentre il tirocinio indiretto prevede attività in piccoli gruppi, di analisi e riflessione relativa all'esperienza nella scuola, con la supervisione dei tutor.

I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7), sono così delineati:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
A conclusione del percorso formativo, il laureato possiede:
- conoscenze approfondite nel campo delle scienze dell'educazione, in particolare di tipo psico-pedagogico e metodologico-didattico;
- conoscenze approfondite e multidisciplinari nel campo dei saperi della scuola dell'infanzia e della scuola primaria;
- conoscenza e capacità di comprensione negli ambiti dell'accoglienza degli allievi di scuola dell'infanzia e primaria e della prevenzione delle difficoltà d'apprendimento;
- conoscenze di base relative agli allievi con disabilità di scuola dell'infanzia e primaria e comprensione dei problemi riguardanti la loro accoglienza e l'intervento didattico personalizzato;
- conoscenze relative agli strumenti informatici e alle tecnologie innovative per la gestione della classe, funzionali per sostenere la crescita della scuola come comunità di pratiche e di costruzione di conoscenza.
L'acquisizione di questi risultati di apprendimento avviene tramite la frequenza alle lezioni e alle esercitazioni didattiche, la partecipazione alle attività di laboratorio, lo studio autonomo, previsti tanto per le discipline di base quanto per le discipline caratterizzanti dell'Area 1 e dell'Area 2.
La verifica del raggiungimento di tali risultati avviene tramite prove di accertamento orali e scritte e la realizzazione di prodotti didattici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
A conclusione del percorso formativo, il laureato possiede:
- capacità di creare una relazione educativa autentica, rivolta alla maturazione emotivo-affettiva, socio-culturale e cognitiva delle bambine e dei bambini di scuola dell'infanzia e primaria;
- capacità di individuare e definire le priorità formative della scuola dell'infanzia e primaria, di raccordare i curricoli dei due gradi scolastici tramite un'adeguata progressione degli apprendimenti e di coordinare opportunità formative scolastiche ed extra-scolastiche;
- capacità di declinare le conoscenze disciplinari in percorsi didattici, orchestrando fondamenti epistemologici e contenuti delle discipline con i processi d'apprendimento degli allievi, le risorse della scuola e del territorio;
- capacità di creare un clima di classe accogliente e inclusivo, favorevole all'inclusione degli alunni con disabilità, difficoltà di apprendimento e di differenti etnie, culture e credo religioso;
- capacità di progettare gli interventi didattici contemplando una varietà di metodologie e soluzioni organizzative, opportunamente calibrate per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria e facendo ricorso a tecnologie innovative;
- capacità di curare la documentazione, di monitorare l'intervento didattico e di predisporre strumenti per la verifica e la valutazione degli apprendimenti degli allievi.

L'acquisizione di tali risultati di apprendimento avviene tramite attività di laboratorio e tirocinio diretto e indiretto. Per la loro verifica sono previste prove di accertamento intermedie ed esami finali in forma scritta e/o orale e/o la realizzazione di prodotti didattici.

Autonomia di giudizio (making judgements).
A conclusione del percorso formativo, il laureato possiede le attitudini di seguito descritte:
- consapevolezza della responsabilità etica e culturale connessa all'esercizio della funzione docente e assunzione dei doveri conseguenti verso gli allievi, le loro famiglie, l'istituzione scolastica, il territorio;
- attitudine a leggere e interpretare bisogni e comportamenti dei bambini e delle bambine di scuola dell'infanzia e primaria alla luce dei contesti sociali contemporanei;
- attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi, ad analizzarli in profondità e ad elaborarli in forma riflessiva;
- attitudine a considerare soluzioni alternative ai problemi e ad assumere decisioni rispondenti ai bisogni formativi degli allievi;
- attitudine a formulare il giudizio su situazioni ed eventi educativi dopo aver assunto accurata documentazione;
- attitudine ad autovalutare la propria preparazione professionale e l'efficacia dell'azione didattica;
- attitudine a rinnovare le pratiche didattiche tramite l'apertura alla ricerca, alla sperimentazione e all'innovazione.
Tali attitudini sono formate attraverso discussioni in gruppo, interventi di tirocinio diretti alla rielaborazione dell'esperienza didattica, pratiche di simulazione, presentazione dei contenuti in forma critica, attivazione della riflessione e del problem-solving a partire dalla discussione di casi.
La valutazione dell'autonomia di giudizio avviene tramite apposite sezioni delle prove scritte e orali degli esami e la relazione finale presentata a conclusione di ogni annualità di tirocinio.
Nella valutazione del tirocinio, della tesi e della relazione finale si terrà in considerazione la capacità di elaborazione autonoma e riflessiva dimostrata dal futuro insegnante.

Abilità comunicative (communication skills).
A conclusione del percorso formativo, il laureato possiede:
- la capacità di modulare l'interazione verbale e non verbale in classe in funzione di scopi differenti: per manifestare accoglienza, per predisporre esperienze, spiegare concetti e teorie, per motivare l'apprendimento e supportare gli alunni in difficoltà e per stimolare l'interazione tra pari;
- la capacità di dialogare con i colleghi in seno agli organi collegiali, di interagire con il dirigente scolastico e con gli operatori dei servizi territoriali per lo scambio di informazioni, la messa a punto di progetti e la gestione coordinata dei processi formativi;
- la capacità di esporre in forma organizzata gli obiettivi e la natura dell'intervento didattico, tramite la progettualità educativa e didattica;
- la capacità di comunicare con chiarezza agli alunni, alle loro famiglie e ai colleghi i risultati degli apprendimenti degli alunni e le possibili soluzioni per le difficoltà rilevate;
- la capacità di connotare in termini positivi le comunicazioni istituzionali sugli alunni, svolte in seno ai consigli di interclasse o intersezione e nei colloqui scuola-famiglia;
- la capacità di intrattenere relazioni positive con le famiglie degli alunni, manifestando apertura e interesse autentico al dialogo e adottando il registro umanistico-affettivo della comunicazione, valevole, in particolare, per le famiglie degli alunni di differente etnia, cultura e credo religioso;
- la capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione digitale nei contesti scolastici, sia per implementare l'uso delle tecnologie didattiche, sia per ridurre la distanza esistente tra i linguaggi formali del sapere scolastico e quelli non canonici della comunicazione tra le giovani generazioni.
L'acquisizione di questi risultati di apprendimento si avvale di percorsi trasversali a tutte le attività formative.
La verifica di tali risultati, che può prevedere la presentazione di elaborati scritti, esposizioni orali, progetti e prodotti didattici, avviene tramite le attività formative di base e caratterizzanti, i percorsi di laboratorio e di tirocinio diretto e indiretto e nell'ambito della comprensione di testi e lezioni in lingua inglese.

Capacità di apprendimento (learning skills).
A conclusione del percorso formativo, il laureato ha maturato attitudini e atteggiamenti descritti di seguito in termini di capacità di apprendimento, nella prospettiva del lifelong learning:
- interesse per la professione dell'insegnare e desiderio di migliorarne la conoscenza e la pratica;
- attitudine ad ampliare la cultura psico-pedagogica e metodologico-didattica di base, in relazione anche all'avanzamento della ricerca scientifica;
- motivazione ad approfondire i contenuti e i metodi di studio dei saperi della scuola, con un aggiornamento ricorsivo dei repertori disciplinari;
- disponibilità ad esplorare le prospettive della ricerca didattica, metodologica, tecnologica e mediale condotta in ambito nazionale e internazionale, con apertura ai temi della pedagogia e della didattica speciale;
- attitudine ad autosostenere e ad autoregolare il proprio apprendimento tramite la ricerca bibliografica autonoma e la partecipazione interessata a opportunità di formazione e di
aggiornamento professionale.
L'acquisizione di questi risultati di apprendimento è perseguita in tutte le attività formative che danno spazio alla ricerca autonoma dello studente, al libero reperimento di informazioni utili allo sviluppo di un atteggiamento culturale volto all'autoformazione.
Il monitoraggio e la valutazione di tali risultati avviene tramite le diverse tipologie di verifica continua nel corso delle diverse attività formative.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

Prova finale

La prova finale del corso di laurea magistrale si conclude con la discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio che costituiscono, unitariamente, esame avente valore abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. A tale scopo la commissione, nominata dalla competente autorità accademica, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall'Ufficio scolastico regionale.
La tesi di laurea magistrale verte su tematiche disciplinari, collegate all'insegnamento, che possono avere relazione con l'attività di tirocinio.
Lo studente deve dimostrare di saper elaborare, redigere, documentare, presentare e discutere individualmente una tesi scritta, elaborata in modo originale e critico sotto la guida di uno o più docenti relatori, coerente rispetto agli obiettivi specifici della laurea magistrale e su tematiche riconducibili alle discipline sostenute dallo studente nel suo percorso formativo che verranno rielaborate alla luce dell'esperienza di tirocinio.

Sbocchi occupazionali

La Laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria, ai sensi della normativa vigente in materia (D.M. 10 settembre 2010, n. 249), ha valore di esame di stato e abilita all'insegnamento nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia.

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati in Scienze della Formazione Primaria potranno operare come insegnanti nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico di 5 anni in Scienze della formazione primaria intende favorire la formazione di insegnanti polivalenti.

competenze associate alla funzione:
- Analizzare i diversi contesti scolastici nelle loro dimensioni socio-culturali e istituzionali;
- Osservare, descrivere e analizzare i processi socio-affettivi, emotivi, comunicativi, cognitivi e meta-cognitivi dei bambini nello svolgersi della quotidianità scolastica.
- Favorire un clima di classe positivo e collaborativo, al fine di promuovere il benessere individuale e collettivo;
- Mettere in atto strategie adeguate di comunicazione nella classe, nella comunità scolastica, con le famiglie e con le altre agenzie educative del territorio
- Modulare i processi di insegnamento-apprendimento, valorizzando le specificità individuali , contestuali,e linguistico-culturali.
- Progettare, sviluppare, realizzare e documentare percorsi formativi nelle diverse aree disciplinari, avvalendosi delle diverse metodologie e dei diversi strumenti acquisiti;
- Progettare e applicare metodologie e strumenti di documentazione, monitoraggio e valutazione dei percorsi formativi individuali ,collettivi; e di sistema;
- Promuovere e sostenere la collaborazione tra i diversi insegnanti e specialisti della classe;

sbocchi professionali:
Insegnanti di scuola dell'infanzia e insegnanti di scuola primaria

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
MATEMATICHE COMPLEMENTARI (MAT/04)
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE (M-PSI/04)
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA (L-ART/07)
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (M-PED/03)
BOTANICA AMBIENTALE E APPLICATA (BIO/03)
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (M-PED/03)
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (M-PED/03)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
STORIA DELLA PEDAGOGIA (M-PED/02)
ALGEBRA (MAT/02)
GEOGRAFIA (M-GGR/01)
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (M-PED/03)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE (M-PED/03)