Ammissione al corso

Domande di ammissione – riapertura dei termini

I termini per presentare le domande di ammissione on-line sono riaperti fino al 19 gennaio 2018.

Possono presentare domanda di preiscrizione gli studenti laureati o gli studenti che conseguiranno il titolo di laurea triennale entro il 28 febbraio 2018.

La domanda di valutazione della carriera va compilata su Segreterie online selezionando la voce “Test di valutazione” (per gli studenti non provenienti da questo Ateneo è necessario prima registrarsi su Segreterie online).

 

Procedura online

Ai candidati provenienti da altre Università si richiede di allegare alla domanda di preiscrizione:
• Autocertificazione di laurea con esami e voti (per studenti laureati)
• Autocertificazione di iscrizione con esami e voti (per studenti laureandi); i candidati dovranno anche autocertificare che conseguiranno il titolo entro il 28 febbraio 2018.

NB: Per “allegato” si intente un file che si richiede di inserire durante la procedura di iscrizione, pertanto è opportuno preparare i file con la documentazione necessaria prima di iniziare la procedura.

Requisiti di ammissione

L’accesso al corso di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti. I requisiti di accesso sono pubblicati nel Regolamento didattico all’art. 5

Il termine ultimo per la comunicazione dell’esito delle ammissioni è fissato per il 16 febbraio 2018. Le immatricolazioni dovranno avvenire entro il 9 marzo. Gli immatricolati potranno sostenere esami solo dopo aver perfezionato l’immatricolazione con il ritiro del badge e la firma della domanda presso gli sportelli bancari. L’immatricolazione degli studenti non laureati avverrà sotto condizione del conseguimento del titolo entro il 28 febbraio 2018 e la loro carriera sarà attivata solo dopo il conseguimento del titolo.

Per gli studenti in possesso di un titolo straniero

DOCUMENTI DA CARICARE NELLA DOMANDA DI CANDIDATURA ON LINE:
1) diploma di laurea (in lingua italiana o inglese)
2) certificato degli esami (in lingua italiana o inglese)
3) traduzione ufficiale in lingua italiana o inglese dei documenti sopra elencati, se emessi in altre lingue.
4) ove possibile: ogni altro documento in possesso del candidato utile alla valutazione del titolo accademico, per esempio il Diploma Supplement, i programmi degli esami (syllabus), la Dichiarazione di Valore in loco.

DOCUMENTI RICHIESTI ENTRO 30 GIORNI DALL’IMMATRICOLAZIONE, IN CASO DI AMMISSIONE
1) Copia del titolo di laurea, legalizzato mediante apostille o legalizzazione consolare
2) Traduzione ufficiale del titolo di laurea in lingua italiana, se non già consegnata in fase di candidatura
3) Dichiarazione di Valore il loco oppure Diploma Supplement oppure attestato di comparabilità del CIMEA, se non già consegnati in fase di candidatura

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI STATISTICA E METODI QUANTITATIVI
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Sono ammessi al Corso di laurea magistrale in Biostatistica i laureati in Scienze statistiche, classe 37 del DM 509/99 e classe L- 41 del DM 270/04.
Gli studenti in possesso di altro titolo di laurea possono accedere al corso, previa verifica, da parte di un’apposita Commissione, dei requisiti minimi di accesso, sotto esplicitati, attraverso la valutazione della carriera pregressa.
E’ considerato requisito quantitativo di accesso irrinunciabile la conoscenza/abilità maturata dallo studente nella carriera universitaria precedente nelle aree di competenza del corso, documentata da un numero di esami corrispondenti ad almeno 50 Crediti Formativi Universitari
distribuiti in almeno due delle sei aree indicate nel seguente prospetto:

Area informatica
Contenuti: uno o più pacchetti statistici, Basi di dati
SSD di riferimento: INF/01, ING-INF/05 e affini.

Area matematica
Contenuti: Analisi matematica, Algebra lineare.
SSD di riferimento: MAT/01, MAT/02, MAT/03, MAT/04, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, SECS-S/06 e affini.

Area statistica metodologica e applicata
Contenuti: Calcolo delle probabilità, Statistica descrittiva, Statistica inferenziale, Statistica multivariata, Piano degli esperimenti.
SSD di riferimento: MAT/06, SECS-S/01, SECS-S/02 e affini.
Contenuti: Statistica medica, Epidemiologia, Psicometria, Demografia, Statistica sociale. SSD di riferimento: MED/01, MED/42, M-PSI/03, SECS-S/04, SECS-S/05 e affini.

Area biologica
Contenuti: Elementi di scienze della vita (biochimica, fisiologia, genetica, farmacologia e affini. SSD di riferimento: CHIM/08, CHIM/09, BIO/09 – BIO/15, BIO/18, MED/03, MED/04, AGR/07, VET/02, VET/07 e affini.

Area medica
Contenuti: Basi patologiche delle malattie, ragionamento clinico, medicina preventiva.
SSD di riferimento: MED/05, MED/09, MED/42, MED/44, MED/45, MED/50, VET/01, VET/03, VET/08-VET/10, M-PSI/01 e affini.

Area ambientale
Contenuti: Ecologia e scienze ambientali.
SSD di riferimento: CHIM/12, GEO/01, GEO/12, FIS/07, BIO/03, BIO/07, ICAR/03 e affini.

Si trovano normalmente nella condizione di soddisfare tali requisiti minimi di accesso le seguenti categorie di laureati:

• nelle classi di laurea di primo livello definiti dal DM 3 novembre 1999 n. 509 in
Biotecnologie (classe 1) Scienze biologiche (12), Ingegneria (classi 8-10), Economia (classe 17,
19 e 28), Scienze e tecnologie chimiche (21), Scienze e tecniche farmaceutiche (24), Scienze e tecnologie fisiche (25), Scienze e tecnologie informatiche (26), Scienze e tecnologie per l’ ambiente e la natura (27), Scienze matematiche (32), Scienze delle attività motorie e sportive (33), Scienze e tecniche psicologiche (34), o nelle corrispondenti classi delle lauree acquisite con l’ordinamento previgente
• nelle classi di laurea a ciclo unico definiti dal DM 3 novembre 1999 n. 509 in Farmacia e farmacia industriale (14/S), Medicina e chirurgia (classe 46/S) Medicina veterinaria (47/S), o nelle corrispondenti classi delle lauree acquisite con l’ordinamento previgente
• nelle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie (classi 1-4 definiti dal DM
3 novembre 1999 n. 509 e classi SNT1, SNT2, SNT3 e SNT4 definiti dal DM 16 marzo 2007).

Altre situazioni sopra non previste verranno di volta in volta valutate da docenti del Comitato di Coordinamento Didattico, anche sulla base del colloquio di cui al punto successivo.
Ai fini dell’ammissione tutti i candidati, indipendentemente dalla carriera pregressa, dovranno
sostenere un colloquio con docenti del Comitato di Coordinamento Didattico per l’accertamento della loro personale motivazione e preparazione.
Oltre al requisito quantitativo minimo di accesso (almeno 50 CFU in almeno 2 aree) sarà verificata l’adeguatezza delle conoscenze di base quantitative (prevalentemente di natura statistica) in modo da orientare lo studente a un eventuale recupero di tali conoscenze prima dell’immatricolazione, anche attraverso materiale formativo che verrà fornito allo studente interessato e motivato.

Modalità di ammissione

L’adeguatezza della preparazione personale è verificata attraverso un colloquio. Ai fini dell'ammissione tutti i candidati, indipendentemente dal titolo di laurea di cui sono in possesso, dovranno sostenere un colloquio con docenti del Consiglio di Coordinamento Didattico per l'accertamento della loro personale motivazione e preparazione.

Durante il colloquio, per i candidati non laureati in Scienze Statistiche oltre al requisito quantitativo minimo di accesso (almeno 50 CFU in almeno 2 aree) verrà verificata anche l'adeguatezza delle conoscenze di base quantitative (prevalentemente di natura statistica) in modo da orientare lo studente a un eventuale recupero di tali conoscenze prima dell'immatricolazione, anche attraverso materiale formativo che verrà fornito allo studente interessato e motivato. A tal fine, è stato predisposto un syllabus, che identifica le principali competenze di base informatiche, matematiche e statistiche necessarie per poter affrontare con successo questo corso di laurea. Lo strumento viene proposto allo studente in occasione del colloquio motivazionale per fornire strumenti utili al recupero di alcune conoscenze di base.

I colloqui per l’ammissione all’anno accademico 2017/2018 si svolgono su prenotazione. Il giorno del colloquio viene pertanto concordato con il coordinatore del Comitato didattico.

Obiettivi formativi e competenze attese

L'obiettivo formativo generale è quello di fornire una preparazione qualificata allo svolgimento di funzioni di progettazione, gestione, analisi, interpretazione statistica e valutazione di studi sperimentali, indagini osservazionali e sistemi di monitoraggio e sorveglianza nei campi della salute umana e animale e nelle sue articolazioni disciplinari della biologia, biotecnologie, studi di popolazione, veterinaria, medicina preventiva, clinica e riabilitativa e scienze ambientali.
A tal fine il corso è strutturato in insegnamenti classificati in quattro aree.

Area statistico/matematica
Gli insegnamenti appartenenti a quest’area consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze di base che riguardano il calcolo delle probabilità, la metodologia statistica inferenziale, la modellizzazione dei fenomeni.
Gli insegnamenti pertinenti a quest’area sono:

Analisi e modelli demografici
Calcolo delle probabilità
Inferenza statistica
Introduzione all'inferenza statistica
Introduzione ai modelli statistici
Modelli statistici I
Modelli statistici e inferenza bayesiana
Popolazione, territorio e società
Statistica ambientale
Statistica spaziale
Valutazione statistica dei sistemi sanitari

Area biomedica
Gli insegnamenti appartenenti a quest’area forniranno allo studente le conoscenze di base per interpretare correttamente il quesito biologico/clinico insito in un progetto di ricerca, anche attraverso la documentazione bibliografica e il lavoro in team con biologi e medici.
Gli insegnamenti pertinenti a quest’area sono:
Elementi di medicina per la ricerca clinica
Elementi di biologia

Area biostatistica
Gli insegnamenti appartenenti a quest’area consentiranno allo studente di indirizzare le conoscenze ottenute nelle aree statistico/matematica e biomedica all’acquisizione di competenze nella pianificazione, analisi e interpretazione di studi osservazionali e sperimentali.
Gli insegnamenti pertinenti a quest’area sono:
Bioinformatica
Farmacoepidemiologia
Metodologia della ricerca clinica ed epidemiologica (E-learning)
Modelli statistici applicati alle sperimentazioni cliniche
Metodi e modelli biostatistici per la ricerca clinica
Modelli statistici per la genetica
Programmazione SAS per la biostatistica
Statistical models in epidemiology

Area informatica
Gli insegnamenti di quest’area forniranno allo studente le competenze necessarie per l’analisi e la progettazione di sistemi per la gestione di grandi banche dati. L'insegnamento pertinente a quest’area è:
Basi di dati

I risultati di apprendimento attesi possono essere sintetizzati come di seguito in accordo con i descrittori di Dublino.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Area statistico/matematica
Il laureato magistrale in Biostatistica possiede:
- solide basi matematiche e statistiche
- approfondita conoscenza delle tecniche statistiche che trovano particolare applicazione nel contesto della biostatistica e della statistica applicata all’ambiente fisico e sociale

Area biomedica
Il laureato magistrale in Biostatistica possiede:
- particolare sensibilità al linguaggio e un adeguato livello di conoscenza del contesto biomedico al quale la biostatistica è applicata, che lo mette in grado di collaborare con esperti in discipline biologiche, mediche, sociali ed ambientali
- buona conoscenza dei principi etici relativi all'ambito in cui si opera.

Area biostatistica
Il laureato magistrale in Biostatistica possiede:
- buona conoscenza degli strumenti logico-concettuali e metodologici della ricerca sperimentale e osservazionale

Area informatica
Il laureato magistrale in Biostatistica possiede:
- buona padronanza degli strumenti informatici e di calcolo automatico
- buona capacità di progettare sistemi per la gestione dei dati

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Area statistico/matematica
Il laureato magistrale in Biostatistica deve essere in grado di:
- effettuare l'analisi statistica dei dati attraverso la costruzione di modelli atti a spiegare i fenomeni oggetto di studio.

Area biomedica
Il laureato magistrale in Biostatistica deve essere in grado di:
- lavorare con altre figure professionali recependo il problema biologico, clinico, sociale o ambientale che il gruppo di lavoro intende affrontare e concretizzandolo in una ipotesi
statistica da saggiare mediante un opportuno disegno campionario.

Area biostatistica
Il laureato magistrale in Biostatistica deve essere in grado di:
- partecipare alla stesura dei protocolli di ricerca fornendo le proprie competenze in diversi ambiti:
i) nella definizione e scelta del disegno dello studio e della numerosità campionaria tenendo conto del livello di significatività e della potenza dello studio rispetto al contesto in cui sta operando
ii) nella scelta dei criteri di selezione delle unità statistiche da includere nello studio
iii) nella messa a punto degli strumenti di raccolta e di misura, dei metodi statistici da impiegare, delle procedure per la gestione dei dati mancanti, per la segnalazione di qualunque deviazione dal piano statistico originale e per il controllo e l'assicurazione della qualità dei dati.
iv) nella presentazione e interpretazione statistica dei risultati valutando criticamente l'evidenza scientifica generata dallo studio e collaborando al successivo processo decisionale.

Con tali funzioni il laureato è coinvolto dalla fase di pianificazione degli studi, siano essi sperimentali od osservazionali, a quella di diffusione dei risultati, quale membro stabile di un team dedicato di esperti.

Area informatica
Il laureato magistrale in Biostatistica deve essere in grado di:
- intervenire nelle procedure di gestione del dato, dalla sua raccolta su supporto cartaceo o elettronico, al controllo della sua qualità, alla chiusura del database, collaborando con la figura del data manager
- effettuare l'analisi statistica dei dati attraverso l'impiego di strumenti di calcolo automatico avanzati e di algoritmi sofisticati

Per ognuna delle aree sopra descritte il laureato magistrale in Biostatistica deve essere in grado di aggiornarsi attraverso la:
- letteratura scientifica più qualificata relativamente ai metodi statistici, alle tecniche di indagine e al contesto applicativo nel quale opera
- partecipazione a corsi, congressi/seminari e workshop

Tali capacità vengono conseguite attraverso diverse tipologie di attività formative-didattiche (corsi singoli, corsi integrati, attività didattiche a distanza, attività didattiche seminariali/workshop, laboratori informatici, etc.) e vengono verificate attraverso prove di accertamento che si svolgono in forma scritta e/o orale (per corsi singoli, corsi integrati, attività didattiche a distanza, etc.) o attraverso prove di accertamento dell'idoneità (per attività didattiche seminariali/workshop, etc.).
Per alcune attività la prova di accertamento può includere la realizzazione, e in alcuni casi la presentazione, di un elaborato relativo all'approfondimento di argomenti generalmente trattati durante il programma del corso stesso.
Le attività formativo-didattiche in oggetto appartengono principalmente, ma non solo, ai seguenti ambiti: Informatico, Medico e Statistico.
Informazioni dettagliate sulle modalità con cui vengono svolte le verifiche di profitto e/o di idoneità sono riportate nella guida del corso di laurea.

Autonomia di giudizio (making judgements)
Il corso di laurea in Biostatistica intende fornire le capacità necessarie per lavorare in autonomia, anche assumendo responsabilità di conduzione di progetti o gruppi di ricerca ciò equivale a:
- individuare il disegno di studio e il modello statistico più adeguato per affrontare uno specifico problema
- esplicitare le scelte metodologiche nel protocollo di ricerca, nell'analisi dei dati e nel rapporto finale

Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato magistrale in Biostatistica è in grado di:
- presentare, anche con l'ausilio delle opportune tecniche audiovisive, i metodi, i risultati e l'interpretazione statistica di uno studio sia ad esperti del contesto applicativo che a specialisti nel campo statistico
- comunicare, attraverso la stesura di protocolli di ricerca, report finali e lavori scientifici, i metodi, i risultati e l'interpretazione statistica di uno studio anche in inglese, utilizzando un appropriato linguaggio scientifico

Tali capacità vengono conseguite attraverso diverse tipologie di attività formative-didattiche (corsi singoli, corsi integrati, attività didattiche a distanza, attività didattiche seminariali/workshop, laboratori informatici, etc.) e attraverso le attività di ricerca previste per
la prova finale tali capacità vengono verificate attraverso prove di accertamento che si svolgono in forma scritta e/o orale (per corsi singoli, corsi integrati, attività didattiche a distanza, etc.) o attraverso prove di accertamento dell'idoneità (per attività didattiche seminariali/workshop,
etc.) e la valutazione della prova finale.
Per alcune attività la prova di accertamento può includere la realizzazione, e in alcuni casi la presentazione, di un elaborato relativo all'approfondimento di argomenti generalmente trattati durante il programma del corso stesso.
Le attività formativo-didattiche in oggetto appartengono principalmente, ma non solo, ai seguenti ambiti: Biologico, Demografico, Informatico, Medico, Statistico. Informazioni dettagliate sulle modalità con cui vengono svolte le verifiche di profitto e/o di idoneità sono riportate nella guida del corso di laurea.

Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso di laurea in Biostatistica consente al laureato di:
- essere in grado di inserirsi proficuamente nel mondo lavorativo avendo affrontato problemi e contesti non direttamente sviluppati nel corso di studio, tramite l'apprendimento autonomo di problematiche applicative, disegni sperimentali e osservazionali, e tecniche, modelli e algoritmi non convenzionali
Tali capacità vengono conseguite prevalentemente attraverso le attività di ricerca previste per la prova finale e vengono verificate attraverso la valutazione della prova finale stessa.

Altre capacità
Per ognuna della aree sopra descritte il laureato magistrale in Biostatistica possiede:
- spiccata predisposizione al lavoro di gruppo
- capacità di gestione dei progetti
- ottima conoscenza e padronanza dell'inglese scientifico

Insegnamenti

Prova finale

Per il conseguimento della laurea magistrale è richiesta l’elaborazione di una tesi di laurea originale.

La tesi consiste in un elaborato scritto, contenente i contributi e/o i risultati conseguiti dallo studente mediante un’attività di ricerca teorica e/o sperimentale riguardante tematiche coerenti con gli obiettivi formativi del Corso. In particolare, lo studente dovrà dimostrare di saper inquadrare criticamente la letteratura di riferimento più recente, nonché di essere in grado di utilizzare gli strumenti più appropriati per l’analisi teorica e/o l’investigazione empirica dell’argomento oggetto della tesi, di essere in grado di discutere criticamente i risultati.

Le attività di preparazione della tesi possono essere svolte presso:
- un istituto, ente o centro di ricerca nazionale o internazionale con il tutoraggio di un ricercatore dell’istituto e la supervisione di un docente del Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi o di altri Dipartimenti dell’università di Milano-Bicocca,
- il Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi dell’università di Milano-Bicocca con il tutoraggio di un docente o di un ricercatore del Dipartimento stesso.

La prova finale consiste nella discussione della tesi in seduta pubblica, di fronte a una Commissione composta da professori e/o ricercatori del Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi ed eventualmente di altri Dipartimenti o Università. La commissione esprime la valutazione finale in centodecimi, con eventuale lode, tenendo conto sia dello svolgimento della prova finale, sia dell’intera carriera universitaria dello studente, secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle attività formative che danno origine a votazione in trentesimi comporterà una media ponderata rispetto ai relativi crediti formativi universitari acquisiti. L’eventuale attribuzione della lode, è subordinata alla valutazione unanime della Commissione.
Con il superamento della prova finale lo studente acquisisce 10 CFU.

La tesi di laurea magistrale può essere redatta e discussa in lingua inglese.

Sbocchi occupazionali

Il laureato in Biostatistica è in grado di esercitare funzioni ed attività coerentemente con gli obiettivi formativi ed i risultati di apprendimento attesi corrispondenti agli sbocchi occupazionali e professionali nei quali siano richieste conoscenze teoriche e abilità pratiche più avanzate per la progettazione, gestione, analisi e interpretazione statistica di studi sperimentali, indagini osservazionali e sistemi di monitoraggio e sorveglianza.

funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato magistrale in Biostatistica è coinvolto nella:
1) pianificazione degli studi, siano essi sperimentali od osservazionali;
2) gestione del dato dalla sua raccolta su supporto cartaceo o elettronico, al controllo della sua qualità;
3) analisi statistica dei dati attraverso la costruzione di modelli atti a spiegare i fenomeni oggetto di studio anche con l'impiego di strumenti di calcolo automatico avanzati e di algoritmi sofisticati;
4) stesura dei rapporti di ricerca e in particolare della descrizione del disegno dello studio e dei metodi statistici utilizzati e della presentazione e interpretazione critica dei risultati statistici al fine mettere in luce l'evidenza scientifica generata dallo studio;
5) collaborazione al successivo processo decisionale.

competenze associate alla funzione:
Per poter svolgere le funzioni 1-5 il laureato in Biostatistica deve possedere:

1) conoscenze biomediche di base per interpretare correttamente il quesito biologico/clinico insito in un progetto di ricerca, anche attraverso la documentazione bibliografica e il lavoro in team con altre figure professionali;

2) conoscenze di base e avanzate degli elementi di calcolo delle probabilità, della statistica inferenziale, della modellizzazione dei fenomeni;

3) conoscenze dei più utilizzati pacchetti statistici e competenze nell’analisi e nella progettazione di sistemi per la gestione di grandi banche dati.

sbocchi professionali:
La Laurea magistrale in Biostatistica consente l'inserimento nei seguenti ambiti lavorativi:
- istituti di ricerca biologica, biotecnologica, clinica ed epidemiologica,
- aziende ospedaliere,
- istituti di ricovero e cura a carattere scientifico,
- aziende sanitarie locali,
- agenzie sanitarie regionali,
- osservatori epidemiologici,
- registri di patologia,
- aziende farmaceutiche e CRO (Contract Research Organization),
- agenzie regionali per la protezione ambientale,
- aziende di servizi.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
STATISTICA MEDICA (MED/01)
DEMOGRAFIA (SECS-S/04)
STATISTICA MEDICA (MED/01)
STATISTICA MEDICA (MED/01)
STATISTICA (SECS-S/01)
STATISTICA MEDICA (MED/01)