Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI STATISTICA E METODI QUANTITATIVI
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Costituisce condizione sufficiente per l’accesso alla laurea magistrale in Economia e finanza il possesso di entrambi i seguenti requisiti:

- la laurea triennale appartenente alle classi L-17 e L-28 (secondo la classificazione del D.M. 509) o L-18 e L-33 (secondo la classificazione del D.M. 270) conseguita con una votazione non inferiore a 110/110 secondo le scadenze indicate dall'ateneo

- l’acquisizione durante la carriera accademica triennale di non meno di 6 cfu di lingua inglese (L-LIN/12) e di non meno di 3 cfu in discipline informatiche (INF/01 o ING_INF/05)

Per gli studenti non in possesso di uno o più dei requisiti sopra elencati, fermo restando il possesso della laurea, l’ammissione alla laurea magistrale è condizionata al superamento di un colloquio con un’apposita Commissione volto alla valutazione delle motivazioni di accesso e all’ accertamento della personale preparazione (contenuti di base) nell’ambito:
- delle discipline economico-politiche ed economico-aziendali
- degli strumenti matematici e statistici
- dei principi e degli istituti giuridici
Dovrà essere inoltre accertata la conoscenza di base dell’informatica e la sufficiente padronanza della lingua inglese.

Modalità di ammissione

Per consentire la verifica del possesso di specifici requisiti curriculari e l' adeguatezza della personale preparazione, tutti gli studenti devono presentare domanda di valutazione della preparazione iniziale, nelle modalità e nei tempi che saranno comunicati sul sito www.unimib.it.

Ai soli candidati che non sono in possesso dei requisiti curriculari sufficienti per l'accesso al corso, ai fini del colloquio che verrà svolto, verrà chiesto di produrre, oltre al cv accademico:
a) cv vitae
b) lettera motivazionale.
Il colloquio comprenderà una parte somministrata mediante test a risposta chiusa.

Obiettivi formativi e competenze attese

Nella classe delle lauree magistrali in Finanza, il corso di laurea proposto si contraddistingue per la rilevanza attribuita agli insegnamenti delle aree quantitativa ed economica, giustificata dal sempre maggiore rilievo che tali competenze rivestono nelle varie professionalità dell’ambito finanziario, tra le quali l’analisi dei mercati e degli investimenti, la gestione dei rischi finanziari (di mercato, di credito, operativi), la valutazione di strumenti derivati, le attività connesse all'intermediazione bancaria e all'operatività nel settore assicurativo e previdenziale, e specificamente l’esercizio della professione di attuario. Il corso di laurea magistrale in Economia e Finanza si propone appunto di somministrare conoscenze e competenze finalizzate alla piena comprensione e acquisizione di capacità analitiche negli ambiti ora citati, attraverso un percorso didattico strutturato a partire da un'ampia base comune di fondamenti metodologici e istituzionali e sviluppato, attraverso gli insegnamenti offerti in alternativa, per corrispondere alle particolari esigenze di approfondimento di aree tematiche ben delineate, a loro volta associabili a specifiche professionalità.

Più specificamente:
- le discipline di ambito economico hanno l’obiettivo di fornire conoscenze e formare abilità nell’analisi dei mercati finanziari domestici e internazionali, valutandone le caratteristiche di efficienza e di equilibrio ed esaminandone la microstruttura e il processo di formazione dei prezzi. Un approfondimento in tale direzione sarà utile a studenti interessati a intraprendere una attività di analista presso istituti bancari, SGR, SIM, Enti di ricerca pubblici e privati, società di consulenza finanziaria

- le discipline quantitative contribuiscono a fornire competenze e professionalità nella gestione di portafogli finanziari complessi, nel settore degli organismi collettivi di investimento e gestione del risparmio quali fondi comuni, hedge funds e fondi di private equity, presentando tecniche avanzate di modellistica matematica e statistica, peraltro già ampiamente utilizzate nella pratica operativa. Particolare rilievo verrà dato alle problematiche di finanza quantitativa legate alla valutazione di strumenti finanziari derivati e al risk management, così da prefigurare sbocchi professionali nelle posizioni di trader, analista quantitativo e risk manager. Il rilievo attribuito a questo ambito disciplinare consentirà inoltre di formare figure professionali specializzate nella progettazione e nell'utilizzo di strumenti analitici quantitativi di supporto all'attività bancaria e assicurativa, anche con riguardo allo sviluppo delle competenze necessarie per intraprendere percorsi di studio di terzo livello, fornendo, altresì, alcune delle conoscenze necessarie per la preparazione dell'esame di Stato per l'esercizio della professione di Attuario

-le discipline di ambito bancario sono finalizzate a sviluppare specifiche competenze nell’area dell’intermediazione finanziaria privilegiando la prospettiva delle istituzioni bancarie e degli altri intermediari operanti nei mercati. L'obiettivo è quello di approfondire i profili gestionali e operativi così da assicurare sbocchi professionali nelle diverse aree gestionali che caratterizzano l’attività di tali intermediari, in specie nell’ambito della valutazione e della gestione dei rischi e della gestione delle relazioni con la clientela privata e con le imprese
Le aree aziendale e giuridica contribuiscono, attraverso discipline specifiche, al completamento dell'attività formativa. E' inoltre previsto un significativo contributo dell’econometria e dell'informatica, con offerta di competenze relative non soltanto all'utilizzo di software applicativi e di piattaforme operative (Bloomberg), ma anche alla programmazione in Visual Basic, C++ e Matlab. La formazione è completata con i contributi, culturalmente rilevanti, della storia economica e delle lingue straniere, orientate alla piena padronanza del lessico specialistico. Alcuni insegnamenti di carattere maggiormente professionalizzante saranno impartiti in lingua inglese.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Area quantitativa
Gli insegnamenti dell’ambito quantitativo forniscono conoscenze circa la modellizzazione quantitativa dei fenomeni finanziari (ad es. la dinamica dei prezzi delle attività finanziarie, metodi matematico-statistici per la gestione del portafoglio, il pricing degli strumenti derivati etc.). L’obiettivo è far comprendere i dettagli della rappresentazione quantitativa dei fenomeni analizzati, da cui discende anche la loro piena comprensione in termini di relazioni causali descritte analiticamente.

Area economica
Gli insegnamenti dell’ambito economico consentono la piena comprensione della struttura, della regolamentazione e del funzionamento dei mercati finanziari domestici e internazionali, le connessioni tra gli agenti, la formazione dei prezzi delle attività finanziarie e la strutturazione ottimale dei contratti. Anche in questo caso l’argomentazione propria della teoria economica sarà utilizzata per delineare le proprietà più significative dei vari modelli di mercato, confermando la necessità di utilizzare la modellistica, al fine di far comprendere che la finanza moderna si basa su principi ben strutturati, e ogni innovazione deve tener conto di quanto finora analizzato.

Area finanziaria e giuridica
Gli insegnamenti dell’ambito bancario-gestionale hanno infine lo scopo di presentare le tecniche di buona gestione in uso presso banche, assicurazioni e intermediari finanziari. Gli aspetti pratici dei contenuti dei corsi verranno comunque ampiamente motivati da considerazioni sistematiche, per evitare di dare agli studenti l’impressione che tutto si risolva in una sequenza di decisioni ripetitive ricavabili dall’esperienza. In realtà, lo studente sarà chiamato a ragionare su casi reali, dai più elementari ai più complessi e interdisciplinari, utilizzando per la loro analisi i metodi appresi, e applicandovi le considerazioni di volta in volta più opportune. Il dibattito in aula contribuirà a consolidare le nozioni apprese. Infine, l’ambito giuridico intende dare precise nozioni sulla regolamentazione dei mercati finanziari e sulla normativa bancaria e assicurativa. La capacità di comprensione si concretizza nell’analisi dell’applicabilità delle varie normative alle situazioni reali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Area quantitativa
Sapere applicare formule e modelli distinguendo i vari casi possibili, risolverli analiticamente e/o mediante simulazione su PC, integrare la struttura modellistica con considerazioni sulla reperibilità e qualità dei dati reali; saper interpretare i risultati con particolare attenzione alla loro potenziale applicabilità.

Area economica
Analizzare comparativamente i risultati dei vari modelli, discuterne le potenzialità applicative, prendere posizioni critiche circa le ipotesi sottostanti, confermare o meno le risultanze delle teorie esposte mediante confronto con la situazione reale.

Area Finanziaria e Giuridica
Ambito bancario-gestionale: saper individuare gli stili di gestione in dipendenza dei possibili contesti e degli obiettivi posti; formulare vari scenari possibili e individuarne gli aspetti rilevanti in funzione delle strategie da porre in essere; dimostrare capacità di corretta valutazione delle circostanze operative. Ambito giuridico: individuare le norme applicabili alla situazione in esame e confrontarne i conseguenti esiti.

Autonomia di giudizio (making judgements)
Le competenze acquisite dovranno consentire allo studente di formulare opinioni personali su situazioni anche complesse nell'ambito finanziario, sulla base delle teorie anche recenti che formano oggetto degli insegnamenti e delle applicazioni che saranno presentate. Lo svolgimento di case studies potrà favorire lo sviluppo di capacità di giudizio autonomo attraverso il confronto con altre visioni. La natura interdisciplinare delle competenze acquisite e la capacità di giudizio sviluppata dallo studente, avviene mediante verifiche in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi.
Anche in questo ambito, si cercherà di privilegiare la produzione di lavori da cui si evinca l’apporto personale dello studente.

Abilità comunicative (communication skills)
Le abilità comunicative dello studente verranno rafforzate sia mediante l'approccio interdisciplinare (che suggerisce una visione della problematica in esame sotto differenti prospettive e quindi la possibilità di comunicazione a diversi livelli di approfondimento) sia attraverso l'acquisizione del lessico specifico, anche in lingua straniera. Tali caratteristiche incentiveranno, altresì, l'attitudine al lavoro di gruppo. L’acquisizione di appropriate abilità comunicative sarà valutata mediante verifiche in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi.

Capacità di apprendimento (learning skills)
Lo studente verrà sollecitato a un'attività di apprendimento personale, critico e approfondito, e di continuo ampliamento delle proprie conoscenze, considerato anche il ritmo con cui nuove metodologie vengono proposte e utilizzate. La verifica dell’acquisita capacità di apprendimento avviene mediante valutazioni in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di erogazione degli insegnamenti e/o durante gli stessi. Anche in questo ambito, si cercherà di privilegiare la produzione di lavori da cui si evinca l’apporto personale dello studente.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale consiste nella discussione pubblica di una dissertazione scritta relativa a un lavoro di ricerca (teorico e/o accompagnato da indagini sul campo) su un argomento attinente alle discipline inserite nel piano di studi, dalla quale si possa individuare il contributo personale del laureando. L’elaborato potrà anche basarsi parzialmente su un’eventuale esperienza di stage o di tirocinio formativo-professionale, sviluppata anche sotto il profilo teorico. Lo studente sarà incoraggiato a esprimere un interesse di ricerca già al termine del primo anno di corso, al fine di favorire il completamento della carriera scolastica entro il termine di due anni accademici e di orientare la selezione degli insegnamenti a scelta dello studente stesso. La dissertazione scritta e la relativa discussione possono essere svolte anche in lingua inglese.

Sbocchi occupazionali

Specialisti in attività finanziarie, dirigenti di intermediari finanziari, assicurativi e creditizi.

funzione in un contesto di lavoro:
Il corso di laurea si propone di formare professionalità specialistiche nel settore finanziario con particolare riferimento all'analisi dei mercati, alla gestione dei portafogli, al pricing di strumenti derivati, alla valutazione dei vari tipi di rischi nell'attività di intermediazione

competenze associate alla funzione:
Il corso prepara alle professioni di Direttori e Dirigenti generali di banche, assicurazioni e società di intermediazione finanzarie e specialisti in attività finanziarie.
Le conoscenze acquisite costituiscono altresì una efficace base per l'accesso a percorsi di studio di terzo livello, e costituiscono una adeguata preparazione all'esame di Stato per l'esercizio della professione di Attuario.

sbocchi professionali:
Il corso di laurea si propone di formare professionalità specialistiche nel settore finanziario con particolare riferimento all'analisi dei mercati, alla gestione dei portafogli, al pricing di strumenti derivati, alla valutazione dei vari tipi di rischi nell'attività di intermediazione.
Le conoscenze acquisite costituiscono altresì una efficace base per l'accesso a percorsi di studio di terzo livello, e costituiscono una adeguata preparazione all'esame di Stato per l'esercizio della professione di Attuario.
Il corso prepara alle professioni di Direttori e Dirigenti generali di banche, assicurazioni e società di intermediazione finanzarie e specialisti in attività finanziarie.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE (L-LIN/12)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
ECONOMIA POLITICA (SECS-P/01)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)