Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Posti disponibili: 
265
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Si richiede inoltre la conoscenza dei caratteri essenziali della storia contemporanea d'Italia e d'Europa, la capacità di comprendere le principali forme di testo non letterario e il possesso delle nozioni elementari di logica e matematica.
E' prevista la verifica della preparazione iniziale e l'eventuale assegnazione di obblighi formativi aggiuntivi in caso di verifica non positiva.

Modalità di ammissione

Il Corso di laurea è a numero programmato. Per l’anno accademico 2017/2018 il numero programmato di immatricolazioni è fissato in 265, di cui 4 posti riservati a studenti non comunitari (dei quali 2 riservati a studenti della Repubblica Popolare Cinese aderenti al progetto “Marco Polo” e 2 riservati a cittadini extra UE non soggiornanti in Italia).
L’ammissione al corso è condizionata al superamento di un test di ammissione.
Gli studenti dovranno iscriversi obbligatoriamente al test di ammissione nel periodo che sarà reso pubblico nel Manifesto degli Studi e sul sito www.unimib.it (di norma l'iscrizione al test avviene tra metà luglio e fine agosto).
Dovranno sostenere la prova di ammissione al corso anche le candidate e i candidati già laureati o provenienti da altri corsi di laurea.
Per essere ammessi gli studenti dovranno raggiungere nel test il punteggio minimo previsto dal Bando di ammissione.
Il test prevede inoltre un punteggio soglia in merito alle competenze logiche, statistiche e matematiche.
Lo studente che, pur avendo raggiunto il punteggio minimo richiesto per l’ammissione, non raggiunga il punteggio soglia si vedrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo per colmare il quale dovrà frequentare un laboratorio di recupero delle competenze logico-matematico-statistiche per complessive 16 ore che si terrà nel mese di ottobre (assenza massima consentita: 25 % delle ore totali).
Il superamento del laboratorio consentirà la regolare prosecuzione della carriera.
Lo studente che non avrà soddisfatto tale obbligo per la mancata frequenza dovuta o per la non approvazione delle attività svolte nel laboratorio potrà assolvere l’obbligo superando l’esame di matematica al primo anno.
Fino a quando non avrà colmato l’obbligo formativo lo studente non potrà sostenere gli esami, ad eccezione delle prove di lingua e di informatica di Ateneo. Inoltre, lo studente che non avrà colmato l'obbligo formativo aggiuntivo non potrà sostenere gli esami previsti dal II anno in poi.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali, metodologici e gestionali necessari per comprendere e sviluppare le organizzazione complesse, analizzando in modo scientificamente fondato i fenomeni organizzativi e istituzionali contemporanei. Questi obiettivi sono perseguiti mediante attività formative che includono le lezioni in aula, le pratiche di laboratorio, gli studi di caso, i seminari, le testimonianze del mondo professionale, le escursioni didattiche che mirano a trasmettere un insieme solido e coerente di conoscenze socio-organizzative di base e applicate, opportunamente integrate da un ampio ventaglio di saperi afferenti alle altre scienze sociali, economico-aziendali e giuridiche. Le conoscenze e competenze offerte dal Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione sono molto apprezzate dalle organizzazioni e istituzioni dei settori pubblici e privati più qualificati. Tali conoscenze e competenze consentono inoltre, a tutti coloro che desiderino approfondire la propria formazione, di proseguire agevolmente gli studi ai livelli superiori.
All'interno della classe L-16 il Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione si distingue per i seguenti obiettivi educativi e formativi:
- Creazione di un ponte tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro, tra la preparazione e formazione scientifico-disciplinare e le richieste delle imprese pubbliche e private riguardo alle problematiche dell'organizzazione, della gestione delle persone, del mercato del lavoro e dello sviluppo locale.
- Fornire le basi per un percorso di studi e di pratica che porta a figure di riferimento come esperti di organizzazione, risorse umane e sviluppo locale, dotati di competenze per comprendere e favorire processi innovativi entro organizzazioni complesse, pubbliche e private.
- Valorizzazione dell'approccio interdisciplinare all'analisi dei fenomeni sociali: attraverso un ampio numero di insegnamenti in discipline non sociologiche (economia, diritto, discipline aziendali), il corso mira a fornire la capacità di analizzare le organizzazioni contemporanee in una prospettiva di saperi integrati, cioè utilizzando strumenti concettuali e metodologici provenienti non solo dalla sociologia, ma anche dalle discipline a essa collegate.
Pertanto le attività formative sono distribuite nei tre anni di corso secondo una acquisizione di conoscenze e competenze progressivamente più complesse. In particolare al primo anno si prevedono le discipline sociologiche, matematico-statistiche ed economiche di base, per proseguire al secondo e terzo anno con l’ introduzione delle discipline giuridiche e la specializzazione progressiva delle conoscenze e competenze economiche e delle scienze sociali, in particolare sociologico-organizzative, di politica sociale e socio-antropologiche relative al territorio.
Le attività di laboratorio e di stage sono previste all’ ultimo anno di corso per avvicinare lo studente al mondo del lavoro, e consentirgli di mettere in pratica le conoscenze acquisite.

I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato avrà conoscenze e capacità di comprensione dei concetti delle discipline di base matematico-statistiche, sociologiche, organizzative, economiche e giuridiche. Il corso trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, conferenze, seminari e attività di laboratorio, le conoscenze necessarie ad analizzare e progettare sistemi organizzativi, in una prospettiva fortemente interdisciplinare. Il laureato sarà in grado di comprendere il funzionamento di un'organizzazione complessa.
L'apprendimento viene verificato sia attraverso le prove di esame, sia attraverso la discussione di casi e le attività di laboratorio e stage.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato sarà in grado di applicare tali conoscenze allo studio di fenomeni organizzativi nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, e alla risoluzione di problemi ad esso relativi, formulando adeguate ipotesi e programmi di ricerca e/o di intervento. Il laureato sarà in grado di lavorare e di comprendere le condizioni di contesto in cui operano le organizzazioni, risolvere problemi, lavorare in gruppo, prendere decisioni.
La capacità di applicare le conoscenze pratiche viene verificata attraverso le prove d'esame, le esercitazioni, l'analisi e la soluzione di casi didattici, i lavori di gruppo svolti all'interno dei corsi e dei laboratori.

Il corso di laurea in Scienze dell’organizzazione prepara alla professione di Esperto di organizzazione; si possono quindi individuare nel percorso di studio due aree di apprendimento:
1) Area Sociologica e Organizzativa
2) Area Economica e Aziendale
Tali aree permettono di acquisire le seguenti competenze (con riferimento ai Descrittori europei dei titoli di studio):

Area Sociologica e Organizzativa
a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei concetti delle discipline di base sociologiche e organizzative. Il Corso di Laurea trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, conferenze, seminari e attività di laboratorio, le conoscenze necessarie ad analizzare e progettare sistemi organizzativi, in una prospettiva interdisciplinare. Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare di un’organizzazione: i processi, le strutture, le relazioni con l’ambiente esterno ed i fattori individuali e sociali.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) allo studio di fenomeni organizzativi nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, ed alla risoluzione di problemi ad esso relativi, formulando adeguate ipotesi e programmi di ricerca e/o di intervento. Gli studenti dovranno imparare a lavorare sulla base di investigazioni e ricerche empiriche, a leggere i casi specifici e le migliori pratiche, a comprendere le condizioni di contesto in cui operano le organizzazioni. I corsi sono largamente basati su case studies preparati dagli studenti su fonti primarie e secondarie.
Gli insegnamenti e le altre attività formative dell’area sono:
- Fondamenti di organizzazione (SPS/09), 8 CFU
- Diritto privato (IUS/01), 6 CFU
- Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09), 8 CFU
- Fondamenti di sociologia (SPS/07), 8 CFU
- Metodi della ricerca sociale e organizzativa (SPS/07), 8 CFU
- Antropologia economica (M-DEA/01), 8 CFU
- Politiche pubbliche (SPS/04), 12 CFU
Composto dai moduli: Politiche pubbliche: decisione e implementazione + Politiche pubbliche: valutazione
- Economia, impresa e società (SPS/09), 8 CFU
- Lavoro e risorse umane (SPS/09), 8 CFU
- Innovazione organizzativa (SPS/09), 8 CFU
- Diritto regionale (IUS/08), 6 CFU
- Diritto del lavoro (IUS/07), 6 CFU
- Le organizzazioni complesse (SPS/09), 8 CFU
- Sviluppo e organizzazioni (SPS/09), 8 CFU
- Analisi delle organizzazioni (SPS/09), 8 CFU
- Organizzazione del territorio (SPS/10), 8 CFU

Area Economica e Aziendale
a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei concetti fondanti delle discipline economiche ed economico-aziendali, nonché degli strumenti di analisi matematico-statistici di supporto. Il Corso di Laurea trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, analisi di casi, seminari e attività di laboratorio, le conoscenze necessarie a comprendere il funzionamento del sistema economico e delle istituzioni che lo costituiscono, in una prospettiva fortemente interdisciplinare. Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare le condizioni di funzionamento delle aziende, anche in relazione all’ambiente economico di riferimento.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) allo studio delle imprese, delle istituzioni non profit e delle pubbliche amministrazioni e alle relative problematiche, formulando adeguate ipotesi e programmi di ricerca e/o di intervento. Gli studenti dovranno imparare a lavorare sulla base di investigazioni e ricerche empiriche, a leggere e interpretare il funzionamento delle istituzioni ed a comprendere le condizioni di contesto in cui operano, risolvere problemi. I corsi sono largamente basati su case studies preparati dagli studenti su fonti primarie e secondarie.
Gli insegnamenti e le altre attività formative dell’area sono:
- Economia aziendale 1 (SECS-P/07), 12 CFU
Composto dai moduli: Strutture e processi aziendali + Bilancio e scelte aziendali
- Matematica (MAT/05), 8 CFU
- Statistica (SECS-S/01), 8 CFU
- Inglese (L-LIN/12), 6 CFU
- Management e strategie aziendali (SECS-P/07), 8 CFU
- Strategie di internazionalizzazione (SECS-P/07), 8 CFU
- Macroeconomia (SECS-P/02), 8 CFU
- Microeconomia (SECS-P/02), 8 CFU
- Economia e management delle reti e delle piccole imprese (SECS-P/07), 8 CFU
- Reti di imprese e territorio (SECS-P/06), 8CFU
- Management dell' impresa sociale e delle organizzazioni non-profit (SECS-P/07), 8 CFU

Competenze necessarie trasversali alle due aree (con riferimento ai Descrittori europei dei titoli di studio)
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato sarà in grado di valutare le situazioni dai dati e dai fatti legati al contesto in cui opererà e di formarsi una opinione in relazione agli obiettivi a lui affidati nelle organizzazioni in cui lavorerà. Il laureato avrà le abilità necessarie per scegliere, fra i diversi metodi di analisi appresi, quello più adeguato per affrontare le situazioni lavorative che, di volta in volta, dovrà analizzare e risolvere.
L'autonomia di giudizio viene verificata attraverso le prove d'esame, la partecipazione attiva alle discussioni durante i corsi, e attraverso i lavori di gruppo svolti all'interno dei corsi e dei laboratori.
Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato sarà in grado di comunicare verbalmente nei rapporti faccia a faccia, per iscritto su ogni media (carta, formato elettronico, ecc.), di fare presentazioni, usare il web ed i social networks. Saprà inoltre utilizzare in maniera adeguata gli strumenti necessari per fare accurate presentazioni delle situazioni studiate.
Le abilità comunicative vengono verificate attraverso le prove d'esame, la partecipazione attiva alle discussioni durante i corsi, i lavori di gruppo, le attività svolte all'interno dei laboratori e degli stage.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato avrà la capacità di valutare ed imparare vincoli e benefici di differenti soluzioni organizzative. Saprà applicare in maniera adeguata la capacità di apprendimento dai successi e dai fallimenti e sviluppare una curiosità sui problemi reali e sulle soluzioni. Inoltre, il laureato avrà maturato un livello di conoscenze sociali economiche e giuridiche tali da permettergli sia di operare nelle organizzazioni, private e pubbliche, sia di continuare gli studi per acquisire ulteriori competenze e capacità.
La capacità di apprendimento viene verificata attraverso le prove d'esame, i casi studio e le esercitazioni durante i corsi e i laboratori, e gli stage.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

STAGE - 6 CFU

Prova finale

La prova finale consiste in un lavoro autonomo del laureando seguito da un docente relatore, finalizzato a verificare la sua capacità di (a) analizzare in modo teoricamente fondato e metodologicamente rigoroso un tema di rilevanza organizzativa; (b) comunicare in modo efficace i risultati delle proprie analisi e riflessioni. La prova finale deve avere la forma di una breve relazione scritta in lingua italiana o in lingua inglese, seguita da un docente relatore.

Sbocchi occupazionali

Operatore qualificato nell'area dell'organizzazione e della gestione delle risorse umane

funzione in un contesto di lavoro:
- Progettazione e coordinamento di innovazioni di prodotto e di processo, dei sistemi organizzativi e informativi, dei processi di gestione e sviluppo delle risorse umane.
- Analisi dei sistemi locali di innovazione e dei progetti di sviluppo locale.
- Ricerca sui temi economico-organizzativi.

competenze associate alla funzione:
- Conoscenza, comprensione e capacità di applicazione dei concetti fondanti delle discipline economiche ed economico-aziendali.
- Conoscenza, comprensione e capacità di applicazione dei concetti delle discipline di base sociologiche, organizzative e giuridiche.
- Capacità di analisi matematico-statistica di base.
- Capacità di analisi organizzativa di imprese, istituzioni non profit e pubbliche amministrazioni.
- Capacità di analisi del sistema di relazioni fra sistema produttivo e contesto territoriale di riferimento.

sbocchi professionali:
- Operatori qualificati nell'area organizzazione e risorse umane.
- Analisti di processi nelle aree organizzazione e sistemi informativi.
- Formatori aziendali.
- Operatori qualificati in marketing, vendita, programmazione e controllo.
- Operatori qualificati di programmi di sviluppo locale.
- Operatori qualificati per la concertazione locale.
- Consulenti del lavoro (in base a quanto stabilito dalla convenzione firmata fra Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Milano. Nello specifico, tale convenzione prevede che gli studenti di alcuni corsi di laurea erogati dall’Ateneo - compreso Scienze dell’Organizzazione - possano svolgere parte del periodo di tirocinio, valevole per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro, contestualmente alla frequenza dell’ultimo anno del corso di laurea).
- Ricercatori sui temi economico-organizzativi, presso istituti di ricerca, società di consulenza, enti di ricerca pubblici e privati.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
SOCIOLOGIA GENERALE (SPS/07)
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE (M-DEA/01)
STATISTICA (SECS-S/01)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
ECONOMIA APPLICATA (SECS-P/06)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)