Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono accedere al corso di laurea i laureati triennalisti che siano in possesso di un diploma di laurea previsto dalle seguenti classi
- L-14 Scienze dei servizi giuridici
- L-41 Statistica
- L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
- L-40 Sociologia
- L-39 Servizio sociale
- L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- L-33 Scienze economiche
o degli equivalenti diplomi previsti dalla normativa del precedente ordinamento (triennale) di cui al D.M. 509. E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese.
Le modalità delle prove di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono specificate come segue.
Le prove consistono in un colloquio dinnanzi ad una commissione composta da tre docenti nominati dal Presidente del corso di laurea in rappresentanza dei diversi Dipartimenti che concorrono al corso. Il colloquio è volto ad accertare la base di conoscenza esistente in relazione alle tre aree principali in cui si collocano gli insegnamenti del corso di laurea: economico-aziendale e statistica, sociologica, e giuridica. Potranno essere valutati studenti provenienti da classi di laurea diverse da quelle sopraelencate, purché in possesso delle nozioni fondamentali di diritto, sociologia, economia e statistica necessarie alla comprensione degli argomenti trattati nel corso. Il possesso di detti requisiti viene accertato durante il colloquio.

Modalità di ammissione

L’ammissione al corso è condizionata alla valutazione dell'adeguatezza della personale preparazione mediante colloquio davanti ad apposita Commissione. Il colloquio è volto ad accertare la base di conoscenza in relazione alle tre aree principali in cui sono collocano gli insegnamenti del corso di laurea: economico-aziendale e statistica, sociologica, e giuridica.

Le modalità e le tempistiche saranno pubblicate sul sito di Ateneo www.unimib.it e nel Manifesto degli studi pubblicato dal Dipartimento nel mese di giugno.
Il contingente riservato per gli studenti non comunitari per l'a.a. 2017/2018 è in numero di 4 (dei quali 2 riservati a studenti della Repubblica Popolare Cinese aderenti al progetto “Marco Polo” e 2 riservati a cittadini extra UE non soggiornanti in Italia).
Oltre all'iscrizione annuale (tempo pieno), lo studente potrà effettuare una iscrizione a crediti (CFU) optando per un impegno a tempo parziale, con le modalità definite nell'art. 9 del Regolamento degli studenti disponibile alla pagina: http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamento-degli-Studenti.

Obiettivi formativi e competenze attese

I laureati del corso di laurea magistrale in Management e design dei servizi acquisiranno competenze approfondite nella gestione delle imprese di servizi pubbliche, private e del non profit, riconducibili a tre macro-aree:
a) Area economico-aziendale
- analisi economica dei meccanismi di funzionamento dei mercati dei servizi, e delle loro articolazioni a livello territoriale;
- analisi dei sistemi di regolamentazione;
- analisi e progettazione dei servizi con riferimento alle dinamiche di funzionamento aziendale delle istituzioni erogatrici di servizi pubblici e privati;
- applicazione di strumenti di management e marketing nella gestione delle aziende di servizi;
- analisi statistiche e informatiche necessarie al fine di operare nel settore del controllo qualitativo e quantitativo della gestione dei servizi e del benchmarking valutativo e della previsione della domanda di servizi.
b) Area sociologica
- valutazione sociale dell’attività pubblica e privata in materia di servizi e di elaborazione di programmi di intervento pubblico (attraverso i servizi) basati sulla definizione di fabbisogni sociali da soddisfare;
- analisi della dinamica temporale delle attività in materia di servizi e individuazione dei più idonei livelli di governo cui collegare la loro implementazione.
c) Area giuridica
- regolazione giuridica dei settori coinvolti, sia a livello centrale (normative nazionali e comunitarie in tema di servizi) sia a livello regionale e locale;
- analisi giuridica in materia di amministrazione e governance delle imprese erogatrici dei servizi e di organizzazione dei mercati di riferimento;
- analisi giuridica in materia di regolamentazione e interazione con i mercati di riferimento, in particolare a livello locale.
I laureati del corso di laurea magistrale in Management e design dei servizi possiedono quindi competenze date dall’insieme formativo ottenuto per intersezione di aree disciplinari diverse, ciascuna delle quali apporta elementi necessari a definire il profilo dell’esperto professionale in materia di servizi.
Tale formazione interdisciplinare è resa oggi necessaria dall’evoluzione del settore dei servizi, in cui le funzioni espletate a livelli alti di responsabilità richiedono l’intreccio delle competenze richiamate in precedenza. In sintesi, tali competenze sono coerentemente orientate a formare una figura innovativa di operatore professionale del terziario avanzato, in possesso di elevate capacità progettuali, organizzative e gestionali delle attività qualificate dei servizi, pubblici e privati, al territorio, alle imprese e alle persone.
Il percorso formativo progettato nell'ambito della laurea magistrale in Management e design dei servizi prevede la combinazione di differenti metodologie didattiche (lezione frontale, seminari di approfondimento, discussione di casi, simulazione, lavori di gruppo, testimonianze aziendali) al fine di sviluppare competenze professionali, metodologiche e relazionali.
La laurea magistrale in Management e design dei servizi offre inoltre la possibilità di approfondire alcune tematiche riconducibili alle tre aree sopramenzionate, grazie alla scelta di insegnamenti affini o integrativi di settori previsti dalla classe nell'ambito di una rosa indicata allo studente. L’esclusione di tali settori avrebbe ridotto l’ambito di scelta aperto allo studente e avrebbe leso l’elasticità del percorso formativo.
Pur essendo importanti, questi approfondimenti non alterano l’unitarietà e la coerenza del quadro formativo complessivo dato che, in tutti i casi, e coerentemente con gli obiettivi precedentemente illustrati, il percorso formativo unitario è stato concepito con lo scopo di formare figure professionali che:
- abbiano una conoscenza delle logiche di funzionamento delle imprese e delle istituzioni di servizi nazionali, internazionali o sovra-nazionali;
- comprendano le specificità della progettazione e della erogazione dei servizi (interconnessioni esistenti fra operazioni, marketing e risorse umane) in una varietà di organizzazioni;
- abbiano acquisito gli strumenti che consentano loro di progettare, realizzare e valutare le attività di servizio, sia in un contesto pubblico che privato;
- siano in grado di gestire le risorse umane e i vincoli normativi in contesti organizzativi complessi; conoscano e sappiano applicare i metodi che consentono di misurare e migliorare la performance dei servizi;
- siano in grado di comprendere il concetto di qualità nei servizi e come le organizzazioni possano migliorare la qualità dei propri servizi;
- siano in grado di gestire complesse ed articolate reti di imprese ed istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale;
- sappiano individuare e valorizzare le risorse organizzative e utilizzare opportunamente le tecnologie informative necessarie per la gestione della governance.
Tale base conoscitiva unitaria è semplicemente arricchita dagli approfondimenti consentiti dagli insegnamenti affini o integrativi, ma conserva una sua valenza formativa generale e organica, tale da conferire al laureato una padronanza piena e completa delle tematiche professionali spendibili in modo elastico e fungibile sul mercato del lavoro.
I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) sono i seguenti.
a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato possiede una buona conoscenza delle discipline riconducibili alle tre aree di apprendimento (economico-aziendale, sociologica, e giuridica), e in particolare degli strumenti propedeutici allo studio delle nozioni, delle teorie, e delle metodologie.
Con riferimento specifico alle tre aree di apprendimento, i risultati attesi possono essere declinati come segue:
Area economico-aziendale
- padronanza dei metodi propri per l'analisi di dati economici e sociali a livello micro o macro, e la previsione;
- conoscenza dei meccanismi di funzionamento e regolazione dei mercati dei grandi servizi;
- conoscenza dei concetti fondamentali della progettazione, organizzazione e gestione dei servizi, e delle dinamiche di funzionamento aziendale delle aziende di servizi pubbliche e private;
- padronanza delle tecniche e dei metodi di management e marketing nella gestione delle aziende di servizi;
- conoscenza dei principali metodi e strumenti informatici utilizzati dalle aziende di servizi e dalle istituzioni pubbliche.
Area sociologica
- padronanza dei metodi di valutazione di dati che colgono fenomeni sociali in materia di servizi e di costruzione di scenari, e degli strumenti per collegare tale valutazione alla programmazione ai diversi livelli di governo;
- conoscenza dei sistemi e reti sociali, delle relative condizioni di funzionamento, e delle forme ed effetti della governance locale delle politiche pubbliche;
- principi generali di funzionamento e mancato funzionamento delle organizzazioni nei diversi campi, con attenzione per il tema della resilienza delle organizzazioni.
Area giuridica
- padronanza della regolazione giuridica dei settori e dei mercati coinvolti, ai diversi livelli di governo, e degli aspetti giuridici e normativi che influenzano l’amministrazione e la governance delle aziende di servizio;
- conoscenza dei caratteri istituzionali e normativi, inclusi i vincoli, che possono influenzare la progettazione e la gestione dei servizi.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Ci si attende che il laureato sia in grado di applicare le conoscenze sopra richiamate in maniera integrata, sfruttandone le complementarietà e collegando concetti e strumenti acquisiti da discipline diverse in maniera variabile, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e del profilo richiesto. In tal modo il laureato sarà in grado di contribuire alla soluzione dei problemi decisionali propri delle diverse realtà aziendali e professionali.
Con riferimento specifico alle tre aree di apprendimento, i risultati attesi possono essere declinati come segue:
Area economico-aziendale
- capacità di procedere alla valutazione ed al trattamento di dati economici, anche tramite il ricorso ad adeguati supporti informatici;
- capacità di progettare, gestire, e valutare attività di servizio, e di contribuire alle attività di gestione delle aziende di servizi pubbliche e private;
- capacità di descrivere, interpretare e spiegare eventi e processi economici propri della realtà locale, nazionale e internazionale tramite l'utilizzo di metodi e modelli economici.
Area sociologica
- capacità di valutazione e trattamento di dati sociali, anche tramite il ricorso ad adeguati supporti informatici;
- capacità di contribuire alla programmazione di interventi di carattere pubblico basati sui servizi, coniugando la valutazione dei fabbisogni sociali con la dimensione economicoaziendale e con i vincoli giuridici e normativi;
- capacità di descrivere ed interpretare processi sociali tramite strumenti e metodi tipici delle discipline sociologiche.
Area giuridica
- capacità di interpretare e governare le dimensioni giuridiche che possono influenzare l’operatività e l’amministrazione delle aziende di servizio;
- capacità di collegare le regole di funzionamento economiche e sociali dei mercati e delle aziende di servizi alla normativa di riferimento.
Le acquisizioni relative al punto a) sono garantite dal superamento degli esami di profitto nelle aree disciplinari previste nel corso di laurea. La successione degli esami e il loro contenuto sono concepiti secondo un’articolazione concettuale e metodologica che tende a preservare l’unitarietà della formazione impartita lasciando aperta la possibilità di acquisire ulteriori e specialistiche nozioni di indirizzo. Gli esami sono svolti, di norma, in forma scritta con integrazione orale. I metodi e strumenti informatici utilizzati dalle aziende di servizi e dalle istituzioni pubbliche sono anche oggetto di specifici seminari ed esercitazioni e possono essere ulteriormente perfezionati attraverso testimonianze aziendali e tirocini.
Gli insegnamenti che realizzano i risultati di apprendimento per ciascuna delle tre aree tematiche sono i seguenti:
Area economico-aziendale
- Capitale umano e sviluppo aziendale
- Economia pubblica e dei servizi
- Laboratorio interdisciplinare di analisi e progettazione dei servizi
- Management delle informazioni e valutazione dei servizi
- Management e imprenditorialità sociale
- Management e scelte strategiche
- Sistemi informativi
- Strategie per la creazione di valore
- Behavioral economics for decision making
Area sociologica
- Cambiamento organizzativo
- Capitale sociale e sistemi socioeconomici locali
- Le politiche per la salute
- Metodologie per la costruzione di scenari sociali
Area giuridica
- Diritto delle società e dei servizi
- Diritto del mercato del lavoro
- Diritto comunitario della concorrenza e del mercato
- Diritto amministrativo europeo
Accanto a questi insegnamenti, il laboratorio interdisciplinare di Analisi e progettazione dei servizi porta all’acquisizione di competenze e capacità che risultano essere trasversali rispetto alle tre aree. In particolare il laboratorio (ad impostazione fortemente professionalizzante) e la prova finale, consentono allo studente di confrontarsi con problemi reali di progettazione, gestione e/o valutazione collegati ai servizi (a livello micro o macro) e di testare l’applicazione e integrazione delle conoscenze e degli strumenti acquisiti nelle tre aree.

c) Autonomia di giudizio (making judgements)
Il corso di laurea intende fornire le capacità di:
- valutare criticamente la qualità dei servizi e la bontà delle tecniche sociali ed economiche apportando gli eventuali adattamenti necessari;
- lavorare in gruppo con un elevato grado di autonomia e responsabilità pur coordinandosi con altre figure professionali;
Tali risultati sono ottenuti mediante lo studio di casi aziendali o l’analisi statistica di dati settoriali e/o di mercato che si prestino a varie, e spesso contrastanti, interpretazioni al fine di avviare lo studente all’esame critico dei vari trade-off esistenti in materia decisionale e organizzativa in tema di servizi.
d) Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato è in grado di:
- sintetizzare e trasmettere le informazioni rilevanti nei diversi contesti economici e sociali orientandole ai processi decisionali per i servizi;
- comunicare in un'ulteriore lingua dell'Unione Europea, oltre all'Italiano, sia con esperti sia in contesti generali.
Tali risultati sono ottenuti mediante lo studio e la discussione di casi aziendali nazionali ed esteri e dall’impiego di letteratura in lingua straniera. Oltre a ciò sono previste presentazioni personalizzate di singoli temi da effettuarsi mediante seminari e workshops.
e) Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso di laurea consente al laureato di:
- sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi in modo autonomo nell'ambito dei servizi pubblici e privati del terziario avanzato;
- essere in grado di inserirsi proficuamente nel mondo lavorativo in sintonia con le esigenze dell'economia della conoscenza.
Tali risultati sono ottenuti mediante lo studio di casi aziendali o l’analisi statistica di dati settoriali e/o di mercato che avviino lo studente al lavoro di approfondimento e ampliamento delle nozioni e dei metodi appresi durante il corso e lo pongano in grado di accedere alla letteratura più avanzata disponibile. La verifica è data dalla frequenza della partecipazione ai case studies, alle testimonianze aziendali e ai lavori di simulazione oltre che dall’elaborazione della Tesi finale.

Insegnamenti

Prova finale

Per la prova finale agli studenti è richiesta la discussione di una tesi di laurea magistrale scritta concernente i risultati conseguiti da un'attività di ricerca che abbia le caratteristiche di innovatività. Il contenuto della Tesi deve quindi presentare elementi di originalità o sotto il profilo teorico e metodologico o sotto l'aspetto empirico.
Le attività connesse alla stesura della tesi di laurea magistrale e alla sua discussione consentiranno allo studente di acquisire 12 CFU. La prova finale consiste nell'elaborazione e nella presentazione della tesi, con discussione della stessa, in seduta pubblica, di fronte a una commissione composta da professori o ricercatori dei Dipartimenti proponenti o eventualmente di altri Dipartimenti. La tesi può essere redatta in lingua inglese, in questo caso la discussione potrà avvenire in tale lingua. La commissione esprime la valutazione finale in centodecimi, con eventuale lode, tenendo conto sia dello svolgimento della prova finale, sia dell'intera carriera universitaria dello studente, secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. La trasformazione in centodecimi dei voti conseguiti nelle attività formative che danno origine a votazione in trentesimi comporterà una media ponderata rispetto ai relativi crediti formativi universitari acquisiti.

Sbocchi occupazionali

Operatore qualificato in grado di assumere responsabilità manageriali in diverse posizioni, nelle attività pubbliche e private dei servizi qualificati e innovativi al territorio, alle imprese e alle persone.

funzione in un contesto di lavoro:
Il percorso formativo unitario è stato concepito con lo scopo di formare figure professionali che:
• abbiano una conoscenza delle logiche di funzionamento delle organizzazioni di servizi nazionali, internazionali o sovra-nazionali;
• comprendano le specificità della progettazione e della erogazione dei servizi (interconnessioni esistenti fra operazioni, marketing e risorse umane) in una varietà di organizzazioni;
• abbiano acquisito gli strumenti che consentano loro di progettare, realizzare e valutare le attività di servizio, sia in un contesto pubblico che privato;
• siano in grado di gestire le risorse umane e i vincoli normativi in contesti organizzativi complessi; conoscano e sappiano applicare i metodi che consentono di misurare e migliorare la performance dei servizi;
• siano in grado di comprendere il concetto di qualità nei servizi e come le organizzazioni possano migliorare la qualità dei propri servizi;
• siano in grado di gestire complesse ed articolate reti di imprese ed istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale;
• sappiano individuare e valorizzare le risorse organizzative e utilizzare opportunamente le tecnologie informative necessarie per la gestione della governance.

competenze associate alla funzione:
Il laureato possiede una buona conoscenza delle discipline riconducibili alle tre aree di apprendimento (economico-aziendale, sociologica, e giuridica),e in particolare degli strumenti propedeutici allo studio delle nozioni, delle teorie, e delle metodologie.
Con riferimento specifico alle tre aree di apprendimento, i risultati attesi possono essere declinati come segue:
(i) Area economico-aziendale
- padronanza dei metodi propri per l'analisi di dati economici e sociali a livello micro o macro, e la previsione;
- conoscenza dei meccanismi di funzionamento e regolazione dei mercati dei grandi servizi
- conoscenza dei concetti fondamentali della progettazione, organizzazione e gestione dei servizi, e delle dinamiche di funzionamento aziendale delle aziende di servizi pubbliche e private;
- padronanza delle tecniche e dei metodi di management e marketing nella gestione delle aziende di servizi;
- conoscenza dei principali metodi e strumenti informatici utilizzati dalle aziende di servizi e dalle istituzioni pubbliche.
(ii) Area sociologica
- padronanza dei metodi di valutazione di dati che colgono fenomeni sociali in materia di servizi e di costruzione di scenari, e degli strumenti per collegare tale valutazione alla programmazione ai diversi livelli di governo;
- conoscenza dei sistemi e reti sociali, delle relative condizioni di funzionamento, e delle forme ed effetti della governance locale delle politiche pubbliche;
- principi generali di funzionamento e mancato funzionamento delle organizzazioni nei diversi campi, con attenzione per il tema della resilienza delle organizzazioni.
(iii) Area giuridica
- padronanza della regolazione giuridica dei settori e dei mercati coinvolti, ai diversi livelli di governo, e degli aspetti giuridici e normativi che influenzano l’amministrazione e la governance delle aziende di servizio;
- conoscenza dei caratteri istituzionali e normativi, inclusi i vincoli, che possono influenzare la progettazione e la gestione dei servizi.

sbocchi professionali:
Il corso prepara alle professioni di:

- Dirigenti ed equiparati delle amministrazioni dello Stato, degli enti pubblici non economici e degli enti locali;
- Specialisti della gestione e del controllo nella Pubblica Amministrazione;
- Specialisti dell'organizzazione del lavoro;
- Specialisti nell'acquisizione di beni e servizi;
- Analisti di mercato;
- Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate;
- Esperti legali in imprese e in enti pubblici;
- Specialisti dei sistemi economici

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SCIENZA DELLE FINANZE (SECS-P/03)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DEMOGRAFIA (SECS-S/04)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)