Ammissione al corso

Con l’applicazione del D.M. 270/2004, l’accesso ai corsi di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti con modalità definite nei Regolamenti didattici.

 

Per l’ammissione al Corso di Laurea magistrale ad accesso libero sono indicate in allegato scadenze e modalità per la presentazione della domanda di valutazione della carriera e partecipare alla seconda finestra di ammissione per l’a.a. 2017/18. 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Il titolo di studio che consente l'accesso è la laurea, o il diploma universitario triennale, o altro titolo acquisito all' estero riconosciuto idoneo.
I requisiti di accesso sono dati dalla padronanza dei concetti chiave dell'analisi economico geografico territoriale, con particolare riferimento al turismo, e dei metodi di studio correlati.
Per i laureati nelle seguenti classi ex D.M. 270/04:
- Scienze del turismo (L-15)
- Beni culturali (L-1)
- Geografia (L-6)
- Mediazione linguistica (L-12)
- Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (L-16)
- Scienze dell'economia e della gestione aziendale (L-18)
- Scienze economiche (L-33)
- Scienze della comunicazione (L-20)
- Sociologia (L-40)
- Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36)
- Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37)
oppure delle classi di laurea ex D.M. 509/99 (e lauree quadriennali delle classi corrispondenti):
- classe 39 - Scienze del turismo
- classe 13 - Scienze dei beni culturali
- classe 30 - Scienze geografiche
- classe 03 - Scienze della mediazione linguistica
- classe 19 - Scienze dell'amministrazione
- classe 17 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
- classe 28 - Scienze economiche
- classe 14 - Scienze della comunicazione
- classe 36 - Scienze sociologiche
- classe 15 - Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- classe 35 - Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
si assume che tali requisiti siano già forniti dal curriculum di studio triennale.

Per gli studenti laureati in altre classi, per l'ammissione alla laurea magistrale in Turismo, territorio e sviluppo locale è richiesto il possesso di almeno 33 CFU complessivi relativi alle conoscenze di base nei seguenti ambiti disciplinari, come classificati dalla classe L-15:

- da 6 a 15 CFU nelle Discipline sociali e territoriali, tra i seguenti settori:
GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia
ICAR/06 - Topografia e cartografia
M-GGR/01 - Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico politica
SPS/07 - Sociologia generale
SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio

- da 6 a 15 CFU nelle Discipline sociologiche, psicologiche e antropologiche, tra i seguenti settori:
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
M-PSI/01 - Psicologia generale
M-PSI/05 - Psicologia sociale
SPS/07 - Sociologia generale
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro
SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio

- da 6 a 15 CFU nelle Discipline economiche e aziendali, tra i seguenti settori:
SECS-P/01 - Economia politica
SECS-P/02 - Politica economica
SECS-P/03 - Scienza delle finanze
SECS-P/06 - Economia applicata
SECS-P/07 - Economia aziendale
SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese

- da 6 a 15 CFU nelle Discipline storico-artistiche, tra i seguenti settori:
ICAR/18 - Storia dell'architettura
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro
L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'Europa orientale
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/06 - Storia delle religioni
SECS-P/12 - Storia economica

E' richiesto altresì il possesso di almeno 3 CFU per la conoscenza di una lingua europea tra inglese, francese, spagnolo e tedesco.
La verifica della personale preparazione è prevista per tutti gli studenti.

Modalità di ammissione

Verificati i requisiti curriculari l'ammissione al corso è condizionata alla valutazione dell'adeguatezza della personale preparazione mediante colloquio davanti ad apposita Commissione.
Le modalità e le tempistiche per la presentazione della domanda di valutazione dei titoli saranno pubblicate sul sito di Ateneo www.unimib.it e nel Manifesto degli studi pubblicato dal Dipartimento nel mese di giugno.
Il contingente riservato per gli studenti non comunitari per l'a.a. 2017/2018 è in numero di 5 (dei quali 1 riservato a studenti della Repubblica Popolare Cinese aderenti al progetto “Marco Polo” e 4 riservati a cittadini extra UE non soggiornanti in Italia).

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea magistrale in Turismo, Territorio e Sviluppo Locale offre un insieme di conoscenze e competenze, interdisciplinari e polivalenti, utile ad affrontare con capacità progettuali e decisionali un sistema di fenomeni complessi come quello rappresentato dalle attività turistiche e dalle loro relazioni con il territorio. Il possesso delle conoscenze e competenze offerte dal corso di laurea magistrale in Turismo, Territorio e Sviluppo Locale consente di analizzare le questioni di interesse con un approccio teorico e metodologico particolarmente efficace.
Il corso mira a fornire una serie di competenze di alto livello indispensabili per un adeguato inserimento nel mondo del lavoro.

Il Corso di Laurea si distingue per i seguenti obiettivi formativi specifici, articolati in tre principali aree tematiche:
1) Area analisi territoriale: valorizzazione dell'approccio interdisciplinare all'analisi dei fenomeni sociali e territoriali, attraverso insegnamenti in discipline di tipo geografico, sociologico, economico, demografico e giuridico, al fine di fornire la capacità di analizzare il contesto territoriale, individuarne potenzialità e debolezze in termini turistici.
2) Area variabili dello sviluppo locale: trasmissione di competenze polivalenti e aggiornate in merito alle politiche di sviluppo locale realizzabili nel contesto, anche attraverso l'adozione di approcci didattici attivi, che comprendono un ampio numero di laboratori condotti da esperti provenienti da diversi ambiti professionali.
3) Area ruolo del turismo come attivatore di sviluppo economico, sociale ed ambientale: sensibilizzazione ai problemi che scaturiscono dal rapporto luogo e cultura, al fine di saper cogliere le peculiarità locali in funzione di una valorizzazione turistica non intrusiva nei confronti del territorio e della comunità locale e comunque apportatrice per essi di sviluppo.

Il percorso formativo si sviluppa assegnando al primo anno, di norma, le attività caratterizzanti obbligatorie. Al secondo anno sono previsti approfondimenti tematici attraverso insegnamenti e laboratori, nonché l' attività di stage e la prova finale.
L' apprendimento viene costantemente valutato con prove orali e scritte; si valuteranno inoltre le capacità strumentali acquisite attraverso esperienze di laboratorio e stage.

I risultati di apprendimento, espressi tramite i descrittori di Dublino, sono i seguenti:
a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Il corso di studi attraverso lezioni, esercitazioni, conferenze, seminari e attività di laboratorio consentirà allo studente di acquisire le conoscenze necessarie a valutare ed analizzare le potenzialità turistiche di un territorio. Questo risultato verrà raggiunto facendo riferimento ad una pluralità di discipline specialistiche, quali, in primo luogo, la geografia culturale e la geografia dell'ambiente e del paesaggio, la sociologia urbana e del territorio, l'economia dello sviluppo locale, e metodologie della ricerca sociale qualitativa e quantitativa. Di queste discipline si promuoverà un apprendimento integrato e interdisciplinare, così da consentire agli studenti di connettere tra loro in modo produttivo i concetti e le metodologie proprie di ciascuna di esse. Tutto ciò con la finalità di potenziare le capacità di lettura delle realtà territoriali e della comprensione dei fenomeni turistici attuali e potenziali che su di esse possono essere inseriti, delle loro conseguenze in termini di organizzazione dello spazio e delle ricadute in termini economici.

Per ogni area individuata vengono evidenziati specifici obiettivi dell’offerta didattica indirizzata a far sì che gli studenti siano in grado di:
Area analisi territoriale
“Leggere” un territorio dal punto di vista economico, geografico, storico, demografico ed ambientale.
Area variabili dello sviluppo locale
Individuare, in una interpretazione multidisciplinare, quali siano le variabili chiave (ambientali, paesaggistiche, sociali, culturali, economiche) attraverso le quali sia possibile stimolare sviluppo locale. In quest’area è compresa la conoscenza delle principali linee di politica economica - attuate a livello internazionale, nazionale e locale – e delle metodologie di accesso all’accreditamento ed ai finanziamenti da queste previste.
Area ruolo del turismo come attivatore di sviluppo economico, sociale ed ambientale
Elaborare progetti turistici sostenibili non soltanto dal punto di vista settoriale ma, in una logica più ampia, anche in relazione alle caratteristiche del territorio ed alle variabili chiave individuate come attivatrici di sviluppo.

Affinché gli studenti possano raggiungere i risultati di apprendimento prefissati, l’offerta didattica è articolata in lezioni, esercitazioni, seminari, conferenze, visite guidate da docenti e da esperti, attività di laboratorio e stage. Poiché si ritiene che, in epoca di globalizzazione, sia necessaria la comprensione di una lingua “franca”, una parte dell’offerta formativa viene svolta in lingua inglese.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il corso organizzerà, oltre ai laboratori di carattere teorico-metodologico richiamati al punto precedente, laboratori di carattere applicativo e di ricerca sul campo finalizzati allo sviluppo delle capacità di utilizzazione concreta delle competenze concettuali via via acquisite attraverso gli insegnamenti attivati. Particolare attenzione verrà prestata alla capacità di connettere produttivamente tutte le competenze disciplinari ai fini di elaborare specifici progetti di intervento e di promozione turistica e territoriale.
Alla fine del percorso, lo studente avrà acquisito la capacità di valutare le tecniche di comunicazione per il turismo, anche attraverso l'indagine di materiali visuali, la capacità di valutare e di elaborare progetti di sviluppo e di promozione turistica. Ciò anche attraverso l'incontro con operatori del settore, esperti di pianificazione territoriale, amministratori di enti locali e operatori dei singoli rami rilevanti per il turismo (quali esperti di progettazione culturale, di belle arti, di gastronomia).

Per ogni area individuata vengono evidenziati specifici obiettivi dell’offerta didattica indirizzata a far sì che gli studenti siano in grado di:
Area analisi territoriale
In quest’area la capacità degli studenti viene stimolata e verificata nel corso delle lezioni attraverso l’analisi di casi applicativi reali. In alcuni insegnamenti viene richiesto agli studenti di svolgere una ricerca a tema da presentare alla classe alla fine del ciclo di lezioni. I docenti stimolano la partecipazione critica dei relatori e dei loro compagni. I laboratori hanno, prevalentemente, una funzione di approfondimento delle metodologie e degli strumenti di ricerca adottabili.
Area variabili dello sviluppo locale
Anche in quest’area l’analisi di casi applicativi reali viene utilizzata come strumento didattico per stimolare la capacità di applicazione degli studenti. Le lezioni vengono integrate con: seminari, svolti dai docenti e da esperti esterni; visite esterne guidate; conferenze e filmati.
Area ruolo del turismo come attivatore di sviluppo economico, sociale ed ambientale
In quest’area, come nelle precedenti, la capacità di applicazione degli studenti viene stimolata ricorrendo a strumenti didattici innovativi. Particolare attenzione viene riservata alle nuove tecniche di comunicazione informatica e visuale.

Per ogni area individuata l’offerta formativa comprende i seguenti insegnamenti:
Area analisi territoriale
- Demografia internazionale, (SECS-S/04), 6 CFU
- Geografia (M-GGR/01), 12 CFU
Composto dai moduli: Cartografia per il turismo + Geografia dei beni culturali e ambientali
- Metodi quantitativi e qualitativi della ricerca sociale (SPS/07), 7 CFU
- Economia della governance globale (SECS-P/02), 8 CFU
- Ecologia (BIO/07), 8 CFU
Area variabili dello sviluppo locale
- Storia delle politiche culturali (M-STO/04), 6 CFU
- Relazioni interculturali (SPS/08), 6 CFU
- Turismo e sviluppo locale (SPS/10), 6 CFU
- Geografia degli spazi extraeuropei (M-GGR/02), 8 CFU
- Politiche per lo sviluppo rurale (AGR/01), 8 CFU
- Turismo e patrimonio culturale (L-ART/06), 8 CFU
Area ruolo del turismo come attivatore di sviluppo economico, sociale ed ambientale
- Inglese per il turismo (L-LIN/12), 8 CFU
- Turismo degli eventi (SPS/10), 6 CFU
- Marketing urbano (SPS/10), 7 CFU
- Elementi di diritto internazionale (IUS/13), 6 CFU
- Comunicazione per il turismo (L-ART/06), 6 CFU
- Media e turismo (L-ART/06), 8 CFU
- Management per le imprese turistiche (SECS-P/08), 8 CFU

Competenze necessarie trasversali alle aree di approfondimento (con riferimento ai Descrittori europei dei titoli di studio)
c) Autonomia di giudizio (making judgements)
Attraverso gli insegnamenti di carattere teorico-metodologico, le attività di laboratorio tecnico e applicativo, le esercitazioni sul campo, si farà in modo che gli studenti acquisiscano progressivamente la capacità di trovare autonomamente le fonti e i riferimenti necessari per approfondire le proprie competenze, per elaborare proprie sintesi personali di queste competenze, e per utilizzarle in modo autonomo e originale, segnatamente quando si tratta di valutare ed elaborare progetti di sviluppo e di promozione del territorio e del turismo integrato.
d) Abilità comunicative (communication skills)
Attraverso i vari insegnamenti e nelle attività di laboratorio, si farà in modo che gli studenti acquisiscano la capacità di argomentare correttamente, in lingua italiana e straniera (inglese), la capacità di elaborare testi scritti riferiti all'ambito turistico, la capacità di redigere rapporti di ricerca corredandoli da opportune tavole, tabelle e grafici.
Sarà curato in modo particolare lo sviluppo delle capacità di comunicazione visuale. Tramite appositi laboratori, sarà inoltre offerta l'opportunità di apprendere le tecniche di comunicazione turistica.
e) Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso prevede che gli insegnamenti e i laboratori promuovano attività di esercitazione condotte singolarmente e in gruppo dagli studenti, che implicano il ricorso e la ricerca autonoma di fonti testuali, iconografiche e documentarie, nonché la loro autonoma elaborazione. Queste abilità si svilupperanno sia in relazione all'approfondimento delle competenze disciplinari, utili in caso ad una ulteriore partecipazione ad attività formative, sia in relazione all'apprendimento della capacità di valutazione e di elaborazione di progetti di sviluppo e di promozione turistica.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale consiste in un lavoro autonomo del laureando, presentato nella forma di una relazione scritta, in lingua italiana oppure inglese, che può essere integrata e corredata da materiale iconografico o visuale di produzione originale. La relazione dovrà consistere nella presentazione dei risultati relativi all'approfondimento di un argomento legato alla promozione e gestione di attività di tipo turistico, da intendersi in modo sistemico e integrato nel territorio. Tale approfondimento prevede che il laureando dimostri di saper effettuare una ricognizione critica della letteratura scientifica, italiana e straniera, già esistente sull'argomento, e quindi di saper disegnare una ricerca empirica che sia nel contempo efficace e realizzabile. In particolare, il laureando dovrà dimostrare di saper affrontare il tema individuato in una ottica interdisciplinare, mettendo a frutto le competenze acquisite nel corso di laurea tramite insegnamenti, laboratori e sperimentazioni sul campo, di saper raccogliere e interpretare dati rilevanti, di saper individuare e applicare le metodologie di analisi più appropriate al tema considerato e al contesto territoriale che desidera approfondire.
Obiettivo della prova finale è quello di affinare la capacità dello studente di muoversi in modo autonomo nell'ambito della ricerca, di saper individuare e delimitare un argomento nuovo, o comunque innovativo e degno di essere approfondito e analizzato per quanto riguarda gli studi sul turismo, sullo sviluppo locale e sulla rivalorizzazione territoriale, di saper comunicare i risultati delle proprie analisi in modo chiaro, preciso e articolato, tanto ad un pubblico di operatori specializzati e di esperti del settore, quanto ad interlocutori non specialistici.

Sbocchi occupazionali

Scienziato del turismo, territorio e sviluppo locale

funzione in un contesto di lavoro:
- esperti nelle analisi di mercato e specialisti nelle pubbliche relazioni e dell’ immagine, in particolare per quanto riguarda il settore turistico;
- studiosi e ricercatori in riferimento al ruolo del turismo nell’organizzazione dello spazio, nella trasformazione dei rapporti di genere e di generazione, nella promozione e rivalorizzazione del territorio;
- esperti in programmi e piani economici di sviluppo locale;
- esperti in attività di gestione e valorizzazione dei beni artistici, paesaggistici e ambientali.

competenze associate alla funzione:
- specialisti di marketing e management turistico e specialisti del marketing strategico;
- esperti di promozione turistica e museale;
- esperti di turismo sociale e turismo sostenibile.

sbocchi professionali:
- enti pubblici e territoriali;
- aziende pubbliche e private;
- enti e associazioni no profit.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
GEOGRAFIA (M-GGR/01)
GEOGRAFIA (M-GGR/01)
ECONOMIA ED ESTIMO RURALE (AGR/01)
GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA (M-GGR/02)
SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO (SPS/10)