Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI E DIRITTO PER L'ECONOMIA
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Posti disponibili: 
300
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'ammissione al Corso di Laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola secondaria di secondo grado, richiesto dalla normativa in vigore, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.

Modalità di ammissione

Per l'anno accademico 2017-18 il corso di laurea in Economia delle Banche delle Assicurazioni e degli Intermediari Finanziari ha previsto l'adozione del numero programmato.
Sono previsti 300 posti di cui n. 17 posti per gli studenti cinesi del progetto "MarcoPolo" e n.10 posti per studenti extra Ue non residenti in Italia.
La modalità di ammissione prevede una procedura di selezione che si svolgerà in due sessioni: il 25 maggio 2017 e nel mese di settembre 2017.
Alla prima sessione sono ammessi anche gli studenti iscritti al quinto anno di una scuola superiore, mentre alla seconda sessione che si svolgerà nel mese di settembre saranno ammessi solo i candidati in possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
La prova dura 90 minuti, è costituita da 20 quesiti a risposta multipla chiusa, ed è volta ad accertare le conoscenze matematiche dei candidati. La prova si svolgerà al computer presso i laboratori dell'Università degli studi di Milano Bicocca. Il test prevede una soglia minima. Per essere idonei all'immatricolazione il candidato deve conseguire un punteggio di almeno 10/20.
A conclusione della prova verrà stilata una graduatoria – la cui formulazione sarà determinata in base ai criteri stabiliti dal bando di ammissione - e i candidati che risultano in posizione utile dovranno immatricolarsi secondo le scadenze pubblicate nelle pagine di ammissione ai corsi sul sito dell'Università.
I posti che risulteranno scoperti a seguito della prima selezione, saranno i posti disponibili che verranno messi a bando tramite la selezione prevista nel mese di settembre.
Per ulteriori dettagli si rimanda ai singoli bandi di concorso pubblicati sul sito dell'Università.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di laurea si propone di offrire allo studente:

- approfondite conoscenze nelle discipline aziendali, declinate con riferimento prevalente ma non esclusivo alle imprese finanziarie (banche, assicurazioni e intermediari finanziari non bancari)

- conoscenze focalizzate sui profili operativi e gestionali propri dei tre grandi settori dell’intermediazione (bancaria, assicurativa e securities industry), nonché strumenti conoscitivi idonei a una sufficiente comprensione dell’informativa di bilancio utilizzata nei processi di valutazione delle imprese

- un’adeguata conoscenza delle discipline economico-politiche, in particolare applicate all’ industria finanziaria

- una solida preparazione quantitativa, nella matematica e nella statistica applicate alla finanza

- una adeguata padronanza dei principi e degli istituti dell’ordinamento giuridico in generale e della legislazione in ambito finanziario

- una appropriata conoscenza dell’informatica e dei sistemi di elaborazione dati, anche in ambito finanziario

- una discreta conoscenza di due lingue dell’Unione Europea, oltre all’italiano

Il percorso formativo impartisce nel primo anno le conoscenze proprie degli insegnamenti di base di un corso di laurea triennale, nell'ambito aziendale, economico, giuridico e dei metodi quantitativi. Si qualifica sui temi di carattere bancario e finanziario durante il secondo e il terzo anno, sia con insegnamenti specifici dell'area dell'intermediazione finanziaria, sia con insegnamenti di taglio applicato nell’area dei metodi quantitativi.
Tra gli insegnamenti afferenti a Economia degli intermediari finanziari previsti al terzo anno propone la possibilità di approfondimenti in settori diversi dell’intermediazione, specificamente l’ambito assicurativo-previdenziale e quello dell’intermediazione mobiliare.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Area quantitativa
Il percorso fornisce allo studente una buona conoscenza degli strumenti quantitativi. Il percorso prevede oltre a nozioni di base relative alle discipline matematiche e statistiche, insegnamenti specificamente focalizzati sulle applicazioni quantitative in ambito finanziario (Matematica per la Finanza, 10 CFU, e Statistica per la Finanza, 9 CFU).

Area giuridica
Il corso fornisce allo studente una buona conoscenza degli istituti giuridici, con particolare attenzione rispettivamente a strumenti di analisi e a nozioni giuridiche specificamente applicabili al campo dell'’intermediazione e all’'operatività delle istituzioni finanziarie; a loro volta, conoscenze specialistiche riferite al settore bancario e finanziario sono fornite nell’'ambito del corso di terzo anno Diritto Commerciale e Legislazione Bancaria (per 14 CFU).

Area economico aziendale
Il corso di laurea utilizza un approccio interdisciplinare che mira ad integrare le conoscenze di natura economico aziendale relative al funzionamento delle aziende e alla rappresentazione contabile dei fenomeni aziendali con gli insegnamenti di matrice bancaria e finanziaria. Tale preparazione è ottenuta dallo studente attraverso il conseguimento di 18 CFU in totale riferiti agli insegnamenti di Economia Aziendale (I anno) e di Contabilità e Bilancio (II anno).

Area economica
Il corso di laurea fornisce le conoscenze di base in ambito economico attraverso gli insegnamenti di Microeconomia, Storia dell'economia e Macroeconomia per complessivi 23 CFU. Tali conoscenze di base sono coordinate con approfondimenti riferiti ai fenomeni macroeconomici relativi al sistema finanziario e alla microeconomia dei mercati bancari e finanziari in virtù dei corsi di terzo anno (un insegnamento a scelta da 8 CFU tra Economia dei mercati finanziari e Economia del settore bancario).

Area bancaria finanziaria
Lo studente può acquisire una adeguata conoscenza del contenuto economico e tecnico degli strumenti finanziari e delle problematiche operative di banche e intermediari; in quest’'ambito la preparazione dello studente è omogeneamente sviluppata nel corso del triennio con insegnamenti sui temi del settore bancario e finanziario (Economia delle istituzioni finanziarie, 9 CFU e Gestione bancaria, 8 CFU) e su profili più specialistici quali il funzionamento della finanza di impresa (Finanza aziendale e analisi finanziaria, 8 CFU) , dei mercati dei titoli (Economia del mercato mobiliare, 8 CFU) e l’'attività in ambito assicurativo e previdenziale (Economia delle imprese di assicurazione, 8 CFU).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Area quantitativa
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze di analisi quantitativa al contesto del settore bancario, finanziario e assicurativo. In particolare lo studente sarà in grado di utilizzare e comprendere i diversi metodi statistici e di matematica applicata alla finanza nonché i sistemi di elaborazione dei dati.

Area giuridica
Gli studenti acquisiranno la capacità di applicare le conoscenze giuridiche sia al contesto di impresa che del settore bancario e finanziario, per il complesso dei rapporti attinenti alla sfera privatistica e pubblicistica. Grazie agli insegnamenti dell'area giuridica gli studenti saranno in grado di applicare gli strumenti di base per la comprensione dei fenomeni giuridici pubblici e privati, nonché di comprendere i collegamenti fra le norme e l'applicazione delle stesse, nei casi concreti.

Area economico aziendale
Lo studente è in condizioni di conseguire un'adeguata preparazione di base nelle discipline economico-aziendali propedeutiche alla conoscenza dei problemi di funzionamento e governo economico delle imprese. Dovranno acquisire le modalità di costruzione, analisi e interpretazione dei risultati di sintesi della gestione attraverso la comprensione dei bilanci aziendali, punto di partenza per le decisioni di finanziamento ed investimento da parte dei settori finanziari.

Area economica
Lo studente dovrà essere in grado di declinare le conoscenze economiche di base e gli approfondimenti realizzati con riguardo ai fenomeni finanziari per conseguire una adeguata comprensione delle logiche economiche alla base del funzionamento delle istituzioni finanziarie. In particolare saranno capaci di applicare le conoscenze microeconomiche all'analisi del comportamento degli intermediari e al funzionamento dei mercati finanziari, nonché saranno in grado di utilizzare le variabili macroeconomiche (moneta, tassi, interesse e tassi di cambio...) per spiegare le scelte economico finanziarie delle unità in surplus e deficit e del settore finanziario.

Area bancaria finanziaria
Il conseguimento di tali capacità è perseguito proponendo negli insegnamenti di secondo e terzo anno una interpretazione dei processi del sistema finanziario con riferimento a situazioni concrete tratte dalla realtà dei mercati; l'obiettivo è quello di verificare la capacità dello studente di tradurre le nozioni teoriche apprese durante il corso, sulla base di una serie di strumenti analitici preordinati alla comprensione dell'operatività dell’industria finanziaria, nei diversi settori dell'intermediazione bancaria, di mercato e assicurativa.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il corso fornisce conoscenze teoriche e applicate idonee a valutare e a risolvere le più ricorrenti problematiche tecniche e gestionali proprie dell’operatività delle istituzioni finanziarie. Contenuti e metodo degli insegnamenti di base mirano a:

- sviluppare nello studente una attitudine a selezionare gli schemi interpretativi più adatti
ad analizzare le tematiche connesse al funzionamento dei sistemi economici e finanziari

- sviluppare una autonoma capacità di giudizio,utilizzando soprattutto gli insegnamenti caratterizzanti, anche con metodi di apprendimento e supporti bibliografici
che stimolino un approccio critico e duttile allo studio dei fenomeni finanziari.

Tali finalità sono perseguite con continuità durante il triennio poiché connotano
trasversalmente le modalità di insegnamento dei corsi appartenenti alle diverse aree disciplinari prima richiamate (economico-aziendale, matematico-statistica, economica, giuridica e dell’ intermediazione finanziaria).

Specifici approfondimenti sono proposti durante la preparazione della prova finale, di norma focalizzata su tematiche tecniche e analisi di casi.

L’autonomia di giudizio viene acquisita prevalentemente tramite gli insegnamenti di secondo e terzo anno nelle aree disciplinari aziendali, quantitative ed economiche, anche attraverso la predisposizione di elaborati da parte di singoli o di gruppi di studenti, nonché tramite l’attività di stage e durante la preparazione della prova finale. Anche in questo caso l’ obiettivo attiene indistintamente agli insegnamenti di aree differenti.

La verifica della autonomia di giudizio viene esplicitamente effettuata, sia in forma scritta che in forma orale, mediante la richiesta di confronti critici tra concetti, modelli e loro applicazioni specifiche.

Abilità comunicative (communication skills)

Al termine del percorso il laureato dovrà possedere una sufficiente conoscenza delle strutture organizzative e dei contesti lavorativi propri dell’ambito professionale cui il corso di laurea fa riferimento (intermediazione e mercati finanziari). Dovrà, inoltre, essere in grado di esprimere le proprie conoscenze con un approccio professionale all’attività lavorativa e dovrà aver sviluppato l’inclinazione a operare con sufficiente grado di autonomia. Dovrà, infine, aver acquisito competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione di informazioni di natura economica e finanziaria indirizzate sia a specialisti che a non specialisti in materia finanziaria, anche attraverso un utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e delle applicazioni informatiche.

Tali capacità vengono acquisite certamente tramite approfondimenti di natura teorica negli insegnamenti del secondo e del terzo anno di corso; l’organizzazione dei corsi degli insegnamenti di secondo e di terzo anno, ha l’intento di sollecitare lo sviluppo di tali attitudini e prevede, dove possibile, che lo studente si eserciti a verificare la sua capacità di applicare concretamente le nozioni a situazioni professionali tipiche, sebbene elementari. In questa stessa direzione si orientano, quando possibile, le modalità di svolgimento dei periodi di stage di fine corso e l’elaborazione della prova finale.

Il conseguimento e la corrispondente verifica delle abilità comunicative possono essere stimolati durante le lezioni invitando gli studenti allo svolgimento di lavori in piccoli gruppi, soprattutto a partire dal secondo anno di studi, e a presentare alla classe e ai docenti i risultati raggiunti dal gruppo; viene richiesto agli studenti di utilizzare le principali tecnologie di supporto alla presentazione (ad esempio, lavagna luminosa, video proiettori, software di presentazione, ecc.). E’ prevista una attività di valutazione da parte del docente anche in relazione alla capacità di comunicazione di ogni singolo studente.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il corso di laurea incentiva la capacità di apprendimento dello studente attraverso approfondimenti progressivi di temi e problematiche specifiche dell’industria finanziaria, nell’ ambito dei singoli insegnamenti e durante lo svolgimento della prova finale. Perché tale obiettivo si realizzi, il percorso formativo è stato progettato dosando il grado di difficoltà dei contenuti in relazione all’acquisita maturità dello studente e, soprattutto, perseguendo un coordinamento costante tra i contenuti dei diversi insegnamenti che mirasse ad uno sviluppo ordinato dell’apprendimento. Al termine del percorso, il laureato dovrà aver sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per un inserimento agevole in percorsi di carriera professionalizzanti nel settore dell’intermediazione e dei servizi finanziari. Il percorso formativo intende fornire al laureato strumenti di analisi completi e duttili e competenze tecniche adeguate alla comprensione dei fenomeni finanziari e delle dinamiche competitive in mercati finanziari fortemente integrati e contraddistinti da elevati ritmi di innovazione.

Il corso di laurea mira inoltre a sviluppare nel laureato un’attitudine all’aggiornamento delle proprie conoscenze e, in prospettiva, all’acquisizione di competenze specialistiche in successivi percorsi di studio nell’ambito dell’intermediazione, dell’economia dei mercati finanziari e della finanza quantitativa . Tali attitudini vengono sviluppate all’interno degli insegnamenti proposti anche attraverso:

- l’esame di casi e situazioni concrete, talvolta avvalendosi della compresenza in aula di esperti e professionisti del settore (co-docenza)

- le relazioni con il settore della professione sviluppate durante il periodo di stage.

Le verifiche del possesso di tali abilità avvengono tramite le prove d’esame finali, ed eventualmente all’interno dei corsi, con la valutazione di elaborati e il commento di casi pratici, nonché durante la realizzazione degli elaborati che costituiscono oggetto della prova finale.

Insegnamenti

Prova finale

La prova finale, consiste nella preparazione da parte del laureando, sotto la guida di un docente relatore, di una relazione scritta su argomenti relativi alle discipline che sono state oggetto di studio durante il corso. Parte dello svolgimento della prova finale può avvenire all’interno di attività di tirocinio presso Agenzie o Enti.

Sbocchi occupazionali

operatore bancario e dei mercati finanziari

funzione in un contesto di lavoro:
Attività di supporto all'intermediazione del credito e alla gestione del risparmio presso banche e intermediari finanziari; assistenza nella gestione degli investimenti finanziari e alla pianificazione finanziaria presso banche, assicurazioni e investitori istituzionali;
operatività nell'ambito della gestione finanziaria di impresa

competenze associate alla funzione:
gestione del credito alle imprese e ai privati; gestione di portafogli di investimenti finanziari; - operatività all’interno di investitori istituzionali; attività di supporto alla gestione finanziaria, anche nell’ambito dell’attività di imprese non finanziarie; attività di consulenza finalizzata alla pianificazione finanziaria ed assicurativa.

sbocchi professionali:
Gli sbocchi occupazionali riguardano prevalentemente le aziende del settore (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio ed imprese di investimento in genere).

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI (SECS-P/11)
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO (IUS/09)
STATISTICA (SECS-S/01)
STATISTICA (SECS-S/01)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
DIRITTO DELL'ECONOMIA (IUS/05)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)