Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZA DEI MATERIALI
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Posti disponibili: 
100
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per l'iscrizione al Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche è necessario essere in possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo (art. 6, comma 1, D.M. 270/2004). Possono inoltre chiedere l'immatricolazione coloro che sono in possesso di un diploma di secondo grado di durata quadriennale subordinatamente all'assolvimento di obblighi formativi.

Modalità di ammissione

L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato (100 posti di cui 2 riservati a studenti extra UE e 2 a studenti cinesi-accordo Marco Polo; i posti eventualmente non utilizzati per i candidati cittadini extracomunitari residenti all'estero e i cittadini cinesi saranno utilizzati per lo scorrimento della graduatoria relativa agli studenti cittadini italiani, comunitari ovunque residenti e studenti non comunitari legalmente soggiornanti in Italia).

Modalità di svolgimento del test d'ingresso
le prove d'ingresso al corso di laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche, A.A. 2017/2018 si svolgeranno in 3 fasi così definite:
1)Procedura di selezione aperta agli studenti iscritti in Italia al quinto anno di una Scuola Secondaria di II grado basato su requisiti di merito e colloquio.
2)Procedura di selezione aperta agli studenti iscritti in Italia al quinto anno delle Scuole Secondarie di II grado che abbiano sostenuto, a partire da febbraio 2017, il test di selezione online (TOLC) organizzato e gestito dal CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso), presso una delle sedi universitarie aderenti al progetto.
3)Procedura di selezione aperta agli studenti in possesso del Diploma di Maturità sulla base del sostenimento del test che si svolgerà nella prima metà di settembre 2017, presso l'Ateneo.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche ha l’obiettivo di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali sia di tipo teorico sia sperimentale.
In particolare il Corso di studio fornisce solide conoscenze e competenze di base nei diversi settori della Chimica (chimica generale, analitica, fisica, inorganica e organica) e del lavoro chimico in ambito industriale (controllo ambientale, sicurezza, gestione d’impresa, certificazione, economia, marketing) e conoscenze di matematica e fisica adeguate ad affrontare con profitto lo studio della chimica. La formazione si completa inoltre con insegnamenti di introduzione alla biochimica e ai processi industriali chimici.
Il laureato in Scienze e Tecnologie Chimiche, oltre a possedere le competenze per poter accedere o a un Master o a una Laurea magistrale di tipo scientifico, avrà la formazione necessaria per lavorare nell’ambito pubblico o privato in laboratori di analisi e controllo, laboratori di ricerca, industria chimica nei suoi vari settori (chimica di base e chimica fine, farmaceutica, pitture e vernici, cosmetica, tessile-cuoio-carta, lubrificanti, adesivi, detergenti, additivi per plastica, manifatturiera generale).
Il Corso di Laurea è articolato in una serie di attività formative di base (svolte prevalentemente nel primo e secondo anno) e attività dedicate all'approfondimento di tematiche specifiche (terzo anno). E' previsto anche un congruo numero di attività di laboratorio finalizzate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all’elaborazione dei dati. Nella seconda parte del terzo anno sono, di norma, previste le attività per la preparazione della prova finale.
Il Corso di Laurea, progettato in collaborazione con Assolombarda e Federchimica, è conforme sia a Chemistry Eurobachelor® sia al modello elaborato dalla Società Chimica Italiana, riguardante i contenuti ("Core Chemistry") per i Corsi di Laurea della Classe L-27.

Risultati di apprendimento attesi

Aree di apprendimento.
1) Matematica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Il laureato acquisirà le nozioni di matematica necessarie per lo studio della chimica e per il passaggio a lauree magistrali in ambito scientifico. In particolare apprenderà i fondamenti e le tecniche del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una o più variabili e i concetti di base di algebra lineare e geometria.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato sarà in grado di eseguire applicazioni del calcolo differenziale e integrale per funzioni di una o più variabili, di risolvere semplici problemi numerici legati allo studio delle proprietà chimiche fondamentali e usare comuni strumenti di calcolo. Sarà inoltre in grado di applicare i concetti di algebra lineare e geometria a problemi di natura chimica (struttura e proprietà dei composti chimici e loro reazioni).
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Matematica I (8 CFU)
Matematica II (8 CFU)

2) Fisica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Il laureato sarà in possesso delle nozioni di base di fisica necessarie per lo studio della chimica e per il passaggio alle lauree magistrali in ambito scientifico. In particolare il laureato apprenderà i concetti di base delle grandezze fisiche fondamentali, dei fenomeni meccanici, dell’elettromagnetismo, dell’ottica geometrica e ondulatoria, dandone la dovuta descrizione in termini delle grandezze fisiche apprese.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Nel settore fisico il laureato saprà fare analisi dimensionali, eseguire semplici calcoli sulle grandezze, apprendere le nozioni di base sulla strumentazione di misura, trasferire e registrare dati acquisiti con le misure e interpolarli. Applicherà inoltre le nozioni di base di fisica per affrontare lo studio intermedio nelle varie discipline chimiche, con particolare riferimento alla chimica fisica e analitica.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Fisica I (8 CFU)
Fisica II (8 CFU).

3) Chimica generale
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato saprà descrivere le proprietà della materia, evidenziando le relazioni con formule, geometrie e proprietà molecolari. Conoscerà i principi del legame chimico, la terminologia chimica e la nomenclatura dei composti chimici, i principi dell’equilibrio chimico e delle reazioni chimiche (acido/base, redox), la struttura elettronica dell’atomo e della molecola, le basi della tabella periodica degli elementi e le proprietà periodiche, i concetti di base delle strutture molecolari e degli orbitali molecolari, le proprietà principali di gas, liquidi e solidi e delle forze intermolecolari, principi di termodinamica. Il laureato avrà anche familiarità con i concetti di mole, di concentrazione, di pH, di solubilità. Inoltre apprenderà le tecniche numeriche per la descrizione degli equilibri e delle reazioni chimiche. Infine apprenderà, attraverso l’attività di laboratorio, le tecniche di base delle operazioni chimiche di sintesi, purificazione e analisi e i concetti di sicurezza.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato saprà usare la terminologia chimica principale, le espressioni di concentrazione e le relazioni legate alle reazioni chimiche, applicando il calcolo stechiometrico alla determinazione dell’equilibrio chimico e alle proprietà acido/basiche e ossido/riduttive delle reazioni. Sarà inoltre in grado di preparare soluzioni a concentrazione definite ed eseguire misurazioni con alcune tecniche strumentali.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nella seguente attività formativa:
Chimica Generale e Laboratorio (14 CFU).

4) Chimica analitica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Il laureato saprà definire i concetti relativi ai parametri di qualità di un metodo analitico quali: accuratezza, sensibilità e selettività; conoscerà i principi e la strumentazione delle principali tecniche analitiche e alcuni dei metodi d’analisi quantitativa.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Il laureato saprà suggerire idee e soluzioni a problemi analitici utilizzando le tecniche e le metodologie più comuni, saprà giustificare la scelta della tecnica ritenuta più idonea e sarà in grado di documentare il risultato analitico rappresentandone il valore con l'accuratezza associata.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Chimica Analitica e Laboratorio (8 CFU)
Chimica Analitica Strumentale e Laboratorio (12 CFU).

5) Chimica fisica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Il laureato acquisirà le competenze chimiche fisiche relative ai principi della termodinamica, alla correlazione tra proprietà molecolari e comportamento macroscopico della materia, alle leggi che regolano l'equilibrio chimico e le velocità delle reazioni, alle basi fisiche dell'interazione tra radiazione e materia e alla trasformazione di energia chimica in elettrica.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Il laureato saprà acquisire e interpretare i dati scientifici utilizzando tecniche e metodologie chimico-fisiche, eseguire calcoli elementari di bilancio energetico, determinare costanti d'equilibrio e costanti cinetiche, elaborare e presentare dati sperimentali con l'aiuto di software grafici e di presentazione.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Chimica Fisica I (8 CFU)
Chimica Fisica II e Laboratorio (13 CFU)
Chimica Fisica III e Laboratorio (6 CFU)
Chimica Fisica Applicata (4 CFU).

6) Chimica inorganica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Le conoscenze di chimica inorganica sono volte a completare ed approfondire le caratteristiche e proprietà degli elementi dei gruppi principali e dei metalli di transizione e dei loro composti inorganici e a porre le basi per una corretta interpretazione delle relazioni tra struttura e reattività. Inoltre il laureato familiarizzerà con i concetti di struttura e di legame chimico e conoscerà le proprietà dei solidi inorganici (solidi metallici, solidi ionici, solidi covalenti, solidi molecolari). Acquisirà anche i principi dell’analisi strutturale mediante diffrazione di raggi X, dell’analisi ed interpretazione dei dati cristallografici, delle geometrie molecolari e dell’impaccamento cristallino e imparerà i concetti di base per l’utilizzo delle banche dati cristallografiche.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Il laureato saprà applicare la nomenclatura IUPAC per individuare i composti inorganici e, attraverso la conoscenza delle proprietà di base degli elementi della tavola periodica e dei composti corrispondenti, comprendere e prevedere la struttura e proprietà dei composti inorganici descrivendone le loro reazioni anche in combinazione con composti chimici di natura non inorganica. Potrà inoltre lavorare su temi legati ai solidi inorganici, interpretandone proprietà e reattività anche attraverso i principali metodi analitici. Il laureato avrà inoltre acquisito le competenze per maneggiare in sicurezza le sostanze inorganiche, incluso il loro corretto smaltimento, per prevenire il rischio chimico nei confronti dell’uomo e dell’ambiente.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Chimica Inorganica I e Laboratorio (10 CFU)
Chimica Inorganica II e Laboratorio (8 CFU).

7) Chimica organica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Dagli insegnamenti di chimica organica il laureato apprenderà i fondamenti della nomenclatura, della struttura tridimensionale, delle proprietà chimiche e fisiche di molecole e acquisirà le conoscenze necessarie per interpretare e razionalizzare le reazioni organiche in termini di meccanismi di reazione e delle fondamentali correlazioni tra struttura e reattività. Apprenderà i concetti di orbitali molecolari, orbitali ibridi, risonanza, aromaticità, polarità, forze intermolecolari. Conoscerà i più importanti gruppi funzionali e la nomenclatura, struttura e reattività delle differenti classi di composti organici alifatici, aromatici ed eteroaromatici. Sarà in grado di prevedere il decorso di una reazione razionalizzandone anche gli aspetti stereochimici. Attraverso l’attività di laboratorio apprenderà le conoscenze pratiche di base per la sintesi, caratterizzazione e purificazione dei composti organici e le nozioni di rischio chimico, sicurezza e prevenzione del rischio in chimica organica.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Il laureato utilizzerà la nomenclatura IUPAC per descrivere correttamente i composti organici. Sarà in grado di svolgere attività di sintesi e caratterizzazione dei composti organici applicando le principali proprietà strutturali e reazionali e le più importanti metodiche di sintesi. Sarà in grado di preparare composti semplici, anche attraverso tecniche di complessità intermedia, di purificare i prodotti di reazione tramite separazioni e tecniche di purificazione standard e di applicare le tecniche strumentali moderne per la caratterizzazione dei prodotti. Applicherà inoltre le conoscenze acquisite per interpretare a livello di base le proprietà di nuovi composti organici in attività di ricerca e sviluppo. Il laureato sarà in grado di riconoscere la pericolosità dei composti organici (pericoli fisici, per la salute, per l’ambiente), utilizzando le sostanze organiche in sicurezza attraverso l’uso di dispositivi di protezione individuali e collettivi e disponendo il loro corretto smaltimento, e di prevenire il rischio chimico nei confronti dell’uomo e dell’ambiente.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Chimica Organica I (10 CFU)
Chimica Organica II e Laboratorio (12 CFU)
Chimica Organica III e Laboratorio (10 CFU).

8) Biochimica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Il laureato apprenderà la corretta terminologia biochimica, delle basi molecolari dei sistemi e dei processi biologici, delle vie metaboliche principali e loro integrazioni.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Il laureato saprà acquisire dati d’assorbimento ottico per dosaggi di proteine e acidi nucleici; sarà in grado di valutare l'effetto d’inibitori enzimatici e d'individuare le tecniche appropriate per la separazione e purificazione di macromolecole biologiche.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nella seguente attività formativa:
Elementi di Biochimica (6 CFU).

9) Impianti e Impresa chimica
Descrittore di Dublino 1 dell’area - Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato apprenderà i concetti fondamentali dell'impiantistica chimica, i contenuti fondamentali dei sistemi di sicurezza in laboratorio e negli impianti chimici, il controllo ambientale e della qualità e certificazione, i principi di economia aziendale e di gestione industriale tipici delle imprese chimiche, le competenze di base di marketing.

Descrittore di Dublino 2 dell’area - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato sarà in grado di leggere un bilancio economico e valutare il preventivo economico-finanziario di progetti d'investimento e ricerca, di sviluppare attraverso la conoscenza d’analisi specifiche e del linguaggio specialistico operazioni di marketing strategico e operativo. Saprà trasferire i contenuti delle principali norme in materia di qualità e illustrare l'integrazione delle norme della serie ISO 9000 con altri modelli di gestione aziendale; sarà in grado di valutare gli effetti della progettazione degli impianti chimici sull'impatto ambientale e la sicurezza degli operatori. Con le conoscenze chimico fisiche associate a quelle impiantistiche, il laureato sarà in grado d'impostare semplici bilanci di materia ed energia e schemi a blocchi di un impianto con simbologia UNICHIM.
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Operazioni Unitarie Fondamentali (8 CFU)
Controllo Ambientale e Sicurezza (5 CFU)
Sistemi di gestione industriale e di certificazione (5 CFU)
Economia, organizzazione e controllo di gestione delle imprese chimiche (5 CFU)
Marketing nell'industria chimica (5 CFU).

Trasversalmente per tutte le aree di apprendimento
Descrittore di Dublino 3 - Autonomia di giudizio (making judgements)
L'insieme delle conoscenze e competenze acquisite permetterà al laureato di valutare in modo sufficientemente autonomo e originale un insieme di problematiche che non riguardano il solo ambito scientifico o tecnologico specifico delle discipline chimiche, ma anche quelli d’economia, gestione d’impresa, certificazione, marketing, qualità, controllo ambientale e sicurezza dell'impiantistica chimica. Le valutazioni riguarderanno gli aspetti meno complessi e saranno di conseguenza adeguate alla preparazione acquisita, pur affrontando anche temi in ambito sociale, etico e lavorativo.

Descrittore di Dublino 4- Abilità comunicative (communication skills)
Grazie anche alle caratteristiche dell’attività sperimentale di tirocinio in ambito universitario o aziendale e della prova finale, per un totale di almeno 15 crediti, il laureato sarà sicuramente in grado di comunicare in un contesto essenzialmente tecnico-scientifico e commerciale specifico utilizzando sia rapporti scritti sia presentazioni orali, in entrambi i casi con l’ausilio di pacchetti software di “office” e specifici di tipo scientifico per la presentazione grafica di dati e risultati sperimentali e per la descrizione di composti chimici e impianti di analisi e produzione. Inoltre sarà abituato a presentare oralmente i risultati in presenza di piccoli team scientifici e del responsabile dell’attività. Tale comunicazione potrà avvenire non solo in italiano ma anche attraverso una lingua dell'Unione Europea, in genere la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenze e per lo scambio d'informazioni generali. Queste capacità di trasmettere informazioni e idee si sono sviluppate durante tutto l'iter didattico, essenzialmente attraverso relazioni di laboratorio, esami scritti e orali e verificate durante la preparazione ed esposizione della prova finale.

Descrittore di Dublino 5 - Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato possiederà solide conoscenze e competenze di base per quanto riguarda i settori scientifico-disciplinari relativi alla chimica analitica, fisica, inorganica e organica e capacità più che sufficienti per quanto riguarda la matematica e la fisica per poter accedere o a un master o a una laurea magistrale di tipo scientifico. Le ulteriori capacità negli ambiti affini e integrativi, oltre ad arricchire e integrare il bagaglio culturale, sia attraverso conoscenze di tipo intermedio in ambito chimico fisico, inorganico e organico, sia attraverso nozioni di stretta attinenza industriale (controllo ambientale, sicurezza, certificazione, economia, gestione d’impresa, marketing, impiantistica), potranno essere interessanti e importanti strumenti per incoraggiare un possibile accesso a lauree magistrali differenti da quelle delle classi di scienze chimiche e ingegneria chimica. Il laureato avrà raggiunto una maturità culturale tale da poter accedere a studi successivi in cui un alto grado d’autonomia e capacità di concentrazione sono requisiti fondamentali per il raggiungimento dell'obiettivo.
Il Corso di Laurea è accreditato Chemistry Eurobachelor®, con il completo soddisfacimento dei requisiti legati ai descrittori di Dublino come stabiliti dallo European Chemistry Thematic Network, una delle prime reti europee di Assicurazione di Qualità nell’educazione superiore.

Insegnamenti

Prova finale

Lo svolgimento della prova finale, il cui superamento da diritto all'acquisizione di 3 CFU, viene effettuato secondo il Regolamento approvato dal Consiglio di Coordinamento Didattico (CCD) e disponibile sul sito web (www.stc.unimib.it). La prova, che verifica tra l'altro la capacità di comunicare del candidato, consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto di tirocinio preparato dallo studente in modo originale sotto la guida di un relatore e si conclude con una presentazione orale, davanti ad una commissione di esame, del lavoro originale di tirocinio. La presentazione è seguita dalla discussione da parte della commissione. Lo svolgimento degli esami finali di laurea è pubblico. La prova, come pure la redazione dell'elaborato scritto, può svolgersi in lingua straniera su richiesta dello studente e previa approvazione del CCD. La valutazione da parte della commissione, basata sulla media ponderata dei voti degli esami che danno origine a valutazione in 30‐mi, riportata in 110‐mi, a cui può essere attribuito un incremento, tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente, valutandone la maturità culturale e la capacità di elaborazione intellettuale personale, nonché la qualità del lavoro svolto nel tirocinio. Le prove finali si svolgono sull'arco di almeno quattro appelli. Il calendario delle prove finali e gli scadenziari corrispondenti sono stabiliti dal CCD e pubblicati sul sito web del corso di studio con almeno sei mesi di anticipo.

Sbocchi occupazionali

Chimico

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati del Corso di Laurea potranno essere inseriti sia in piccole, medie e grandi imprese sia in Enti pubblici (Università, CNR, ASL, ecc.) con mansioni di ricerca, produzione, analisi, consulenza, commerciale.

competenze associate alla funzione:
I laureati potranno essere inseriti in attività lavorative con le seguenti mansioni: addetto ad analisi complesse (laboratorio di controllo), direzione di laboratori chimici dedicati ad analisi chimiche, ricercatore junior (laboratori di sviluppo), conduttore d'impianti pilota, addetto alle analisi ai fini della certificazione, responsabile in reparti di produzione, responsabile controlli in stabilimento, responsabile in reparti di smaltimento rifiuti, responsabile in reparti di utilizzo di gas tecnici, consulente in attività di controllo ambientale e in materia di sicurezza e igiene sul lavoro relativamente agli aspetti chimici, consulente in attività di analisi e di controllo, commerciale (sviluppo prodotti presso il cliente, assistenza post-vendita, sviluppo del mercato e applicazioni), addetto alla logistica e di magazzino, addetto ufficio acquisti del settore materie prime e prodotti chimici, consulente in materia di chimica pura e applicata.

sbocchi professionali:
Piccole, medie e grandi imprese e Enti pubblici (Università, CNR, ASL, ecc.).
I laureati in Scienze e Tecnologie Chimiche che abbiano superato lo specifico Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di Chimico possono iscriversi alla SEZ. B dell’Albo dei Chimici.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)