Ammissione al corso

PROCEDURE DI IMMATRICOLAZIONE

Ai sensi dell’art. 13 del Bando di concorso, si pubblicano di seguito le procedure di immatricolazione al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia.

A partire dal giorno 3 ottobre 2017, e secondo le scadenze previste dal Ministero per ogni scorrimento della graduatoria, ogni candidato dovrà verificare nella propria pagina personale del portale Universitaly presso quale corso e quale sede universitaria è collocato come “Assegnato”, “Prenotato” ovvero “In attesa”.

Per immatricolarsi al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia per l’anno accademico 2017/2018 i candidati devono seguire le procedure indicate di seguito e rispettare tassativamente le scadenze.

Si consiglia quindi di leggere e verificare attentamente:

  • le procedure di immatricolazione per i candidati che hanno sostenuto la prova di ammissione presso l’Ateneo Bicocca;
  • le procedure di immatricolazione per i candidati che hanno sostenuto la prova di ammissione presso altro Ateneo;
  • i casi particolari.

 

Si sottolinea che i candidati ASSEGNATI che non perfezioneranno l’immatricolazione entro le scadenze prefissate dal Ministero e dall’Ateneo saranno considerati automaticamente rinunciatari.

 

PROCEDURE DI IMMATRICOLAZIONE PER I CANDIDATI CHE HANNO SOSTENUTO LA PROVA DI AMMISSIONE PRESSO L’ATENEO BICOCCA

I candidati ASSEGNATI e i candidati PRENOTATI (interessati all’immatricolazione) presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca che hanno sostenuto la prova di ammissione presso questo Ateneo devono:

  • Effettuare l’immatricolazione online all’indirizzo www.unimib.it/segreterienoline selezionando, dopo il login, la voce “Immatricolazione” e scegliendo la tipologia di immatricolazione corretta fra quelle proposte dal menu a tendina;
  • Stampare al termine della procedura guidata di immatricolazione online la ricevuta della domanda che sarà comprensiva del bollettino MAV elettronico per il pagamento della prima rata/acconto delle tasse;
  • Effettuare il versamento della prima rata/acconto entro le scadenze previste per l’immatricolazione, sulla base degli scorrimenti fissati dal D.M. 28 giugno 2017 n. 477.
  • Solo coloro che effettueranno il versamento presso un Istituto di credito diverso dalla Banca Popolare di Sondrio, ente cassiere di questo Ateneo, dovranno inviare copia scansionata in pdf della ricevuta del pagamento del bollettino MAV elettronico della prima rata/acconto all’indirizzo segr.studenti.medicina@unimib.it indicando obbligatoriamente nell’oggetto “IMMATRICOLAZIONE MEDICINA/ODONTOIATRIA A.A. 2017/2018”.

 

PROCEDURE DI IMMATRICOLAZIONE PER I CANDIDATI CHE HANNO SOSTENUTO LA PROVA DI AMMISSIONE PRESSO ALTRO ATENEO

I candidati ASSEGNATI e i candidati PRENOTATI (interessati all’immatricolazione) presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca che hanno sostenuto la prova di ammissione presso altro Ateneo devono:

  • Effettuare la registrazione online all’indirizzo www.unimib.it/segreterieonline;
  • Effettuare l’iscrizione al concorso per candidati che hanno sostenuto la prova di ammissione presso un altro Ateneo selezionando, dopo il login, la voce Ammissioni e iscrivendosi al concorso “MEDICINA E CHIRURGIA - CONCORSO PRESSO ALTRO ATENEO”
  • Nelle fasi successive seguire le medesime procedure indicate al punto Procedure di immatricolazione per i candidati che hanno sostenuto la prova di ammissione presso l’Ateneo Bicocca.

 

CASI PARTICOLARI

I candidati già in possesso di un titolo accademico, rinunciatari, decaduti devono seguire le procedure sopra indicate scegliendo la specifica tipologia di immatricolazione fra “ABBREVIAZIONE CARRIERA (seconda laurea)”, “STUDENTI RINUNCIATARI” o “STUDENTI DECADUTI”. Qualora il candidato intenda richiedere il riconoscimento della carriera pregressa, dovrà presentare domanda utilizzando l’apposito modulo, da consegnare presso lo sportello di Medicina e Chirurgia (Edificio U17 - Piazzetta Difesa per le donne – Milano- nei giorni e orari di apertura) oppure da inviare scansionato in pdf all’indirizzo e-mail segr.studenti.medicina@unimib.it contestualmente all’immatricolazione.

I candidati già iscritti ad altra Università da almeno un anno che intendono effettuare il trasferimento devono seguire le procedure sopra indicate scegliendo come tipo di domanda “TRASFERIMENTO IN INGRESSO”. In questo caso la valutazione della carriera pregressa avviene d’ufficio con la trasmissione della documentazione da parte dell’Ateneo di provenienza.

I candidati già iscritti ad altro corso di studio di questa Università da almeno un anno che intendono effettuare un PASSAGGIO DI CORSO devono rinnovare l’iscrizione per l’a.a. 2017/2018 sul corso di laurea precedente e successivamente consegnare l’apposito modulo presso lo sportello di Medicina e Chirurgia (Edificio U17 - Piazzetta Difesa per le donne – Milano- nei giorni e orari di apertura) oppure inviarlo scansionato in pdf all’indirizzo e-mail segr.studenti.medicina@unimib.it, unitamente alla copia della ricevuta del versamento della prima rata/acconto, entro le scadenze previste per ogni scorrimento.

I candidati immatricolati per la prima volta nell’a.a. 2017/2018 ad altro corso di studio di questa Università devono contattare l’Ufficio Gestione Carriere di Medicina all’indirizzo segr.studenti.medicina@unimib.it per informazioni sulla procedura di CAMBIO CORSO, entro le scadenze previste per ogni scorrimento.

N.B.: Lo studente che è già stato iscritto presso questo Ateneo ed è in possesso della smart card, successivamente all’immatricolazione deve recarsi presso lo sportello dell'Ufficio Gestione Carriere di Medicina e Chirurgia per firmare la domanda di immatricolazione.

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA (SCHOOL OF MEDICINE AND SURGERY)
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 6 anni
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
6
Crediti: 
360
Sede: 
MONZA
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale che sarà esaminata e giudicata secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.

Modalità di ammissione

Modalità e contenuti della prova di ammissione al corso sono definite annualmente con Decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.
Il bando di ammissione scadenze, modalità e contenuti della prova è emanato con Decreto del Rettore. La verifica del possesso delle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso avviene con il sostenimento della prova di ammissione.
Sono assegnati obblighi formativi aggiuntivi agli studenti che siano stati ammessi con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia prevede 360 Crediti
Formativi Universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative pratiche volte alla maturazione di specifiche capacità professionali (CFU professionalizzanti).
La missione specifica del corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia è di tipo biomedico-psicosociale e finalizzata al reale sviluppo della competenza professionale e dei valori della professionalità. Essa è fondata sull’importanza dell’integrazione del paradigma biomedico del curare la malattia con il paradigma psico-sociale del prendersi cura dell’essere umano nel metaparadigma della complessità della cura.
Tale missione specifica è pertanto volta a formare un medico, ad un livello professionale iniziale, che possieda:
- una visione multidisciplinare, interprofessionale ed integrata dei problemi più comuni della salute e della malattia;
- una educazione orientata alla prevenzione della malattia ed alla promozione della salute nell'ambito della comunità e del territorio;
- una profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sull'uomo ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche, nella sua specificità di genere e di popolazione e inserito in uno specifico contesto sociale.
Il metodo didattico adottato, utile al raggiungimento delle caratteristiche qualificanti attese, prevede l'integrazione orizzontale e verticale dei saperi, un metodo di insegnamento basato su una solida base culturale e metodologica conseguita nello studio delle discipline pre-cliniche e in seguito prevalentemente centrato sulla capacità di risolvere problemi e prendere decisioni, sul contatto precoce con il paziente, sull'acquisizione di una buona abilità sia clinica che nel rapporto umano con il paziente.
Nel progetto didattico del Corso di Laurea Magistrale viene proposto il giusto equilibrio d'integrazione verticale e trasversale tra:
1) le scienze di base, che debbono essere ampie e prevedere la conoscenza della biologia evoluzionistica, della biologia molecolare e della genetica e della complessità biologica finalizzata alla conoscenza della struttura e funzione dell'organismo umano in condizioni normali, ai fini del mantenimento delle condizioni di salute ed alla corretta applicazione della ricerca scientifica traslazionale;
2) la conoscenza dei processi morbosi e dei meccanismi che li provocano, al fine di impostare la prevenzione, la diagnosi e la terapia ed anche in un'ottica di genere;
3) la pratica medica clinica e metodologica, che deve essere particolarmente solida, attraverso un ampio utilizzo della didattica di tipo tutoriale, capace di trasformare la conoscenza teorica in vissuto personale in modo tale da costruire la propria scala di valori e interessi, e ad acquisire le competenze professionali utili a saper gestire la complessità della medicina;
4) le scienze umane, che debbono costituire un bagaglio utile a raggiungere la consapevolezza dell'essere medico e dei valori profondi della professionalità del medico;
5) l’acquisizione della metodologia scientifica, medica, clinica e professionale rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunità, con la doverosa attenzione alle differenze di popolazione e di sesso/genere.

I risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei (5 descrittori di Dublino) con quanto proposto dall' Institute for International Medical Education (IIME), Task Force for Assessment, e da “The TUNING Project (Medicine) – Learning Outcomes/Competences for Undergraduate Medical Education in Europe”.

Descrittore 1: Conoscenza e capacità di comprensione (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
I laureati devono avere conoscenze e capacità di comprensione tali da saper descrivere e correlare fra di loro gli aspetti fondamentali della struttura bio-molecolare, macro e microscopica, delle funzioni e dei processi patologici, nonché dei principali quadri di malattia dell’essere umano. Devono dimostrare comprensione dei principi e capacità di argomentazione quanto alla natura sociale ed economica nonchè ai fondamenti etici dell’agire umano e professionale in relazione ai temi della salute e della malattia.

A tale proposito i laureati:
- sapranno correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento, interpretando le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie. Sapranno individuare il comportamento umano normale e anormale, essendo in grado di indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l’essere umano ed il suo ambiente fisico e sociale con attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione;
- sapranno descrivere i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo, sapendo descrivere il ciclo vitale dell'essere umano e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità, con attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione;
- sapranno illustrare l'origine e la storia naturale delle malattie acute e croniche, avendo le conoscenze essenziali relative alla patologia, alla fisiopatologia, all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute. Essi avranno anche una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure stesse, in relazione anche alle differenze di sesso/genere esistenti;
- saranno in grado di correlare i principi dell'azione dei farmaci con le loro indicazioni, ponendo attenzione alle differenze di sesso/genere e di popolazione, di descrivere i principali interventi di diagnostica strumentale, terapeutici chirurgici e fisici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione, nella prevenzione e nelle cure di fine vita;
- sapranno elencare e discutere i principali determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione. Tali conoscenze saranno correlate allo stato della salute internazionale ed all'impatto su di essa della globalizzazione;
- sapranno discutere gli elementi essenziali della professionalità, compresi i principi morali ed etici e le responsabilità legali che sono alla base della professione.

La conoscenza e la comprensione si sviluppano nell’arco dei sei anni del corso di laurea grazie al metodo d'insegnamento attuato che è interattivo e multidisciplinare e prevede l’integrazione quotidiana di scienze di base e discipline caratterizzanti. Ciò grazie ad un precoce coinvolgimento clinico degli studenti, che, sin dal secondo anno di corso, vengono orientati ad un corretto approccio sia attraverso l'anamnesi psico-sociale al letto del paziente sia sul territorio, e con l'acquisizione delle tecniche di semeiologia su manichini. Determinante per la conoscenza è anche la scelta degli obiettivi specifici dei corsi di base fatta prioritariamente sulla loro rilevanza nel quadro della biologia umana, e sulla propedeuticità rispetto alle tematiche cliniche attuali o prevedibili, con particolare attenzione alla componente riguardante la metodologia scientifica associata alla scelta degli obiettivi specifici dei corsi caratterizzanti acquisiti prioritariamente sul campo con la frequenza nei reparti ospedalieri e negli ambulatori delle strutture territoriali che permettono la valorizzazione del rapporto con il paziente, anche sotto l'aspetto psicologico secondo la concezione della medicina olistica (whole person medicine).

Descrittore 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
I laureati devono essere capaci di applicare le loro conoscenze alla comprensione e risoluzione dei problemi di salute dei singoli con attenzione alla specificità di genere, dei gruppi e popolazioni, attinenti anche a tematiche nuove, inserite in contesti ampi e interdisciplinari. Le competenze cliniche devono essere rivolte ad affrontare la complessità dei problemi di salute della popolazione, dei gruppi sociali e del singolo paziente, complessità che si caratterizza nelle dimensioni anagrafiche, di pluri-patologia e di intreccio fra determinanti biologici e socio-culturali e genere-specifici.

A tali fini, i laureati:
1) saranno in grado di raccogliere correttamente una storia clinica, completa degli aspetti sociali, ed effettuare un esame dello stato fisico e mentale.
Essi sapranno applicare i principi del ragionamento clinico, sapendo eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema, applicando correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate;
2) saranno in grado di stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente, riconoscendo ogni condizione che ne metta in pericolo imminente la vita, sapendo gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni;
3) saranno in grado di curare le malattie e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia, ottemperando all'obbligo morale di fornire cure mediche nelle fasi terminali della vita, comprese le terapie palliative
dei sintomi e del dolore;
4) sapranno intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità. Essi faranno riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie. Saranno pertanto in grado di usare correttamente, nelle decisioni sulla salute, i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia;
5)sapranno rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità, e l'impegno a seguire metodi scientifici, mantenendo buone relazioni con il paziente e la sua famiglia, a salvaguardia del benessere, della diversità culturale e dell'autonomia del paziente stesso;
6)sapranno applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dalle differenze etniche o genere-specifiche, dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche. Essi rispetteranno i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro;
7) saranno in grado di applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell’appropriatezza organizzativa.

Per la capacità di applicare conoscenza e comprensione, particolare attenzione viene data all'acquisizione delle abilità pratiche, tramite l'apprendimento delle basi semeiologiche delle scienze cliniche al letto del malato durante il tirocinio organizzato come attività guidata tutoriale al terzo e quarto anno di corso. Segue poi la frequenza nelle corsie e negli ambulatori universitari per il completamento del tirocinio clinico al quinto e al sesto anno di corso e negli ambulatori territoriali, come quelli dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta frequentati dagli studenti al quarto e al quinto anno di corso.

Descrittore 3: Autonomia di giudizio (MAKING JUDGEMENTS)
I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché
di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
A tale fine, i laureati:
1) saranno in grado di dimostrare, nello svolgimento delle attività professionali, un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca. Essi sapranno tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie;
2) sapranno formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita, utilizzando le basi dell’evidenza scientifica;
3) sapranno formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi, nella consapevolezza del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica. Saranno in grado di programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti;
4) saranno in grado di esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti, nel rispetto del codice deontologico della professione medica;
5) sapranno esercitare il pensiero riflessivo sulla propria attività professionale quanto alla relazione coi pazienti e con gli altri operatori, ai metodi impiegati, ai risultati ottenuti, ai vissuti personali ed emotivi.
L’autonomia di giudizio inizia a svilupparsi già dal secondo e terzo anno con lo studio della semeiologia che orienta lo studente verso la metodologia clinica. Lo sviluppo dell’autonomia di giudizio si completa grazie alla metodologia di insegnamento degli ultimi anni di corso che affronta le problematiche del paziente essenzialmente mediante lo studio dei casi clinici, sia nei corsi integrati sia nell’attività clinica sul campo.

Descrittore 4: Abilità comunicative (COMMUNICATION SKILLS)
I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le
conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché, con le modalità richieste dalle circostanze, ai propri pazienti.
A tale scopo, i laureati:
a) sapranno ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti, ed esercitando le capacità comunicative
per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari;
b) comunicheranno in maniera efficace con i colleghi, con la comunità, con altri settori e con i media, e sapranno interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente;
c) dimostreranno una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità;
d) sapranno affrontare le situazioni critiche sul piano comunicativo, come la comunicazione di diagnosi gravi, il colloquio su temi sensibili relativi alla vita sessuale e riproduttiva, sulle decisioni di fine vita.
Per le abilità comunicative particolare attenzione viene data alle Scienze Umane nei corsi integrati del secondo anno. In quest'ambito la formazione si attua anche attraverso tecniche quali la medicina narrativa, le griglie di riflessione, il giuoco di ruolo come strumenti importanti nell'acquisizione di una competenza emotiva e professionale vera da parte dello studente.

Descrittore 5: Capacità di apprendimento (LEARNING SKILLS)
I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto diretto e autonomo.
A tale fine, i laureati:
1) saranno in grado di raccogliere, organizzare ed interpretare criticamente le nuove conoscenze scientifiche e l'informazione sanitaria/biomedica dalle diverse risorse e dai database disponibili;
2) sapranno ottenere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici, utilizzando la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute, comprendendone l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione;
3) sapranno gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento;
4) sapranno individuare i propri bisogni di formazione, anche a partire da attività di audit della propria pratica, e progettare percorsi di auto-formazione.
Per le capacità di apprendimento particolare attenzione è riposta nella Comunicazione, anche in lingua inglese, e nelle Metodologie Informatiche e multimediali che facilitano la consuetudine alla lettura critica di articoli scientifici, e preparano il laureato anche alla futura capacità di aggiornamento continuo.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

Anno di corso: 6

Prova finale

Per la preparazione dell’esame di laurea, che consiste nella discussione della tesi di laurea elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida del relatore, lo studente ha a disposizione 17 CFU.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve:
- aver seguito tutti i corsi ed avere superato i relativi esami;
- avere maturato complessivamente 360 CFU articolati in 6 anni di corso;
- avere consegnato alla Segreteria la documentazione prevista.
L’esame di Laurea si svolge di norma nei mesi di luglio, ottobre e marzo.
La determinazione del punteggio di laurea e le modalità di presentazione e valutazione del lavoro di tesi sono specificate nel regolamento di tesi definito dal Consiglio di Coordinamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale e pubblicato sul sito.
La lode può venire attribuita esclusivamente ai candidati che conseguano un punteggio finale di 113 o superiore e con parere unanime della Commissione.

Sbocchi occupazionali

MEDICO CHIRURGO

funzione in un contesto di lavoro:
Le principali funzioni del laureato in Medicina e Chirurgia sono strettamente dipendenti dal percorso formativo della laurea magistrale in Medicina e Chirurgia che è finalizzato all’acquisizione di competenze relative non solo alla cura della malattia ma anche alla cura dell'individuo per il mantenimento del suo stato di benessere psico-fisico. Il laureato magistrale in medicina e chirurgia è preparato a effettuare il suo intervento professionale al più alto livello compatibile con le strutture e l'organizzazione del luogo in cui egli si trova ad operare.

competenze associate alla funzione:
La Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia seguita dalla abilitazione alla professione con superamento dell'Esame di Stato è requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica e chirurgica e per la Scuola dei Medici di Medicina Generale. La Scuola di Specializzazione o la Scuola per Medici di Medicina Generale costituiscono il primo stadio dell'accesso al mondo del lavoro per i laureati che intendano dedicarsi alla professione nelle diverse specializzazioni previste. Per i laureati che intendano accedere a campi di lavoro che, pur richiedendo le competenze del medico chirurgo, non prevedono interventi sul paziente, non è indispensabile il superamento dell'esame di abilitazione.

sbocchi professionali:
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia svolgono l’attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e biomedici. Gli sbocchi occupazionali prevedono: a) partecipazione alle attività del Servizio Sanitario Nazionale; b) medico funzionario di Enti pubblici e Aziende statali; c) attività di ricerca nei settori della medicina e chirurgia, delle scienze precliniche (fisiologia, patologia, farmacologia) sia nell'ambito di una carriera universitaria sia in Enti di ricerca diversi; d) Libero professionista

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
MEDICINA INTERNA (MED/09)
GENETICA MEDICA (MED/03)
IGIENE GENERALE E APPLICATA (MED/42)
BIOCHIMICA (BIO/10)
GASTROENTEROLOGIA (MED/12)
CHIRURGIA GENERALE (MED/18)
NEUROLOGIA (MED/26)
CHIRURGIA VASCOLARE (MED/22)
CHIRURGIA GENERALE (MED/18)
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA (MED/36)
MEDICINA INTERNA (MED/09)
MEDICINA INTERNA (MED/09)
GASTROENTEROLOGIA (MED/12)
ANATOMIA PATOLOGICA (MED/08)
FARMACOLOGIA (BIO/14)
BIOCHIMICA (BIO/10)
ANATOMIA UMANA (BIO/16)
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA (MED/07)
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (MED/39)
ANATOMIA PATOLOGICA (MED/08)
CHIRURGIA CARDIACA (MED/23)
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE (MED/11)
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO (MED/10)
MALATTIE DEL SANGUE (MED/15)
GENETICA MEDICA (MED/03)
FISIOLOGIA (BIO/09)
FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) (FIS/07)
NEUROCHIRURGIA (MED/27)
STATISTICA MEDICA (MED/01)
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE (MED/33)