Ammissione al corso

AVVISO DI PUBBLICAZIONE GRADUATORIA

In calce si pubblicano le graduatorie relative al corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico.

I candidati che hanno sottoscritto la dichiarazione di volontà all’immatricolazione durante la chiamata nominale del giorno 20 ottobre 2017, in caso di posti resisi disponibili, verranno contattati direttamente dall’Ufficio Gestione Carriere.

L’iscrizione si intende perfezionata con la compilazione della domanda di immatricolazione online e il pagamento del bollettino MAV della prima rata/acconto tassativamente entro il termine indicato, pena la perdita del posto.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 12 del bando di concorso, “Il Consiglio del Dipartimento, sentiti i Presidenti dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, ha fissato la chiusura della graduatoria e delle immatricolazioni al 30 Novembre 2017”.

 

MODALITA’ DI IMMATRICOLAZIONE

Per immatricolarsi ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per l’anno accademico 2017/2018 i candidati devono seguire le procedure indicate di seguito e rispettare tassativamente le scadenze.

Si ricorda che ai sensi dell’art. 4, comma 9, del Regolamento Studenti la mancata iscrizione degli aventi diritto entro i termini indicati viene considerata come rinuncia.

La mancata immatricolazione entro i termini stabiliti verrà considerata tacitamente rinuncia al concorso, indipendentemente dalle eventuali motivazioni giustificative.

Si consiglia quindi di leggere e verificare attentamente:

  • Le procedure di immatricolazione
  • I casi particolari

 

PROCEDURE DI IMMATRICOLAZIONE

I candidati posizionati utilmente in graduatoria e interessati all’immatricolazione devono:

  • Effettuare l’iscrizione online all’indirizzo www.unimib.it/segreterieonline selezionando, dopo il login, la voce “Immatricolazione” e scegliendo la tipologia di immatricolazione corretta fra quelle proposte dal menu a tendina;
  • Stampare al termine della procedura di immatricolazione online la ricevuta della domanda che sarà comprensiva del bollettino MAV elettronico per il pagamento della prima rata/acconto delle tasse;
  • Effettuare il versamento della prima rata/acconto entro le scadenze previste per l’iscrizione, sulla base degli scorrimenti fissati dall’art.12 del Bando di concorso.

 

CASI PARTICOLARI

I candidati già in possesso di un titolo accademico, rinunciatari, decaduti devono seguire le procedure sopra indicate scegliendo la specifica tipologia di immatricolazione fra “Abbreviazione carriera (seconda laurea)”, “Studenti rinunciatari” o “Studenti decaduti”. Qualora il candidato intenda richiedere il riconoscimento della carriera pregressa, dovrà presentare domanda utilizzando l’apposito modulo, da consegnare presso lo sportello di Medicina e Chirurgia (Edificio U17 - Piazzetta Difesa per le donne - Milano - nei giorni e orari di apertura) oppure da inviare scansionato in pdf all’indirizzo e-mail segr.studenti.medicina@unimib.it, contestualmente all’immatricolazione.

I candidati già iscritti ad altra Università da almeno un anno che intendono effettuare il trasferimento devono seguire le procedure sopra indicate scegliendo come tipo di domanda “Trasferimento in ingresso”. In questo caso la valutazione della carriera pregressa avviene d’ufficio con la trasmissione della documentazione da parte dell’Ateneo di provenienza.

I candidati già iscritti ad altro corso di studio di questa Università da almeno un anno che intendono effettuare un passaggio di corso devono rinnovare l’iscrizione per l’a.a. 2017/2018 sul corso di laurea precedente e successivamente consegnare l’apposito modulo, presso lo sportello di Medicina e Chirurgia (Edificio U17 - Piazzetta Difesa per le donne - Milano - nei giorni e orari di apertura) oppure inviarlo scansionato in pdf all’indirizzo e-mail segr.studenti.medicina@unimib.it, unitamente alla copia della ricevuta del versamento della prima rata/acconto, entro le scadenze previste per ogni scorrimento.

I candidati immatricolati per la prima volta nell’a.a. 2017/2018 ad altro corso di studio di questa Università devono contattare l’Ufficio Gestione Carriere di Medicina all’indirizzo segr.studenti.medicina@unimib.it per informazioni sulla procedura di cambio corso, entro le scadenze previste per ogni scorrimento.

N.B.: Lo studente che è già stato iscritto presso questo Ateneo ed è in possesso della smart card, successivamente all’immatricolazione deve recarsi presso lo sportello dell'Ufficio Gestione Carriere di Medicina e Chirurgia per firmare la domanda di immatricolazione.

 

 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA (SCHOOL OF MEDICINE AND SURGERY)
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
DESIO BIO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico i candidati che siano in possesso di diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di titolo estero equipollente, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di una adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.
Ai sensi del D. Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, lo studente sarà sottoposto ad accertamento di idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'attività dello specifico profilo professionale. La valutazione di non idoneità permanente comporta la decadenza dallo status di studente del Corso di laurea.
L'Università si riserva di verificare, in qualsiasi momento, la persistenza delle condizioni di idoneità psico-fisica dello studente su segnalazione del coordinatore teorico pratico e di tirocinio.

Modalità di ammissione

Modalità e contenuti della prova di ammissione al corso sono definite annualmente con Decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.
Il bando di ammissione scadenze, modalità e contenuti della prova è emanato con Decreto del Rettore.
La verifica del possesso delle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso avviene con il sostenimento della prova di ammissione.
Sono assegnati obblighi formativi aggiuntivi agli studenti che siano stati ammessi con una votazione inferiore alla prefissata votazione minima.

Obiettivi formativi e competenze attese

Al termine del Corso di Laurea gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi formativi:
- possedere una buona conoscenza dei fondamenti delle discipline propedeutiche e biologiche;
- possedere le conoscenze delle discipline caratterizzanti la professione del Tecnico di
Laboratorio Biomedico (D.M. 26/9/1994 n. 745) (processi analitici e analisi chimico cliniche,
microbiologiche, di anatomia patologica, di biochimica clinica, patologia clinica e di
ematologia, comprese le analisi farmacotossicologiche, biotecnologiche,immunoematologiche,
di biologia molecolare, immunometriche anche con metodi radioimmunologici, genetiche, con
colture in vitro e di anatomo-cito-istopatologia e di sala settoria);
- conoscenze bioinformatiche ai fini della organizzazione e consultazione di banche dati e della
gestione di informazioni elettroniche;
- conoscenze e capacità nel settore di attività degli istituti di zooprofilassi.
- possedere le conoscenze di discipline integrative e affini nell’ambito delle scienze umane e
psicopedagogiche, delle scienze del management sanitario e di scienze inter-disciplinari;
- avere familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicarlo in situazioni concrete con
adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche;
- avere capacità di comprensione e relazione con utenza, colleghi e altri professionisti,
sanitari e non;
- avere capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi
prontamente negli ambienti di lavoro;
- possedere le conoscenze necessarie per utilizzare metodologie e strumenti di controllo,
valutazione e revisione della qualità.
- Possedere competenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale,
nonché partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione delle tecniche di
laboratorio biomedico;
- essere in grado di utilizzare la lingua inglese, nell’ambito specifico di competenza e nello
scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione
dell'informazione;
- essere in grado di stendere rapporti tecnico-scientifici;
- possedere le conoscenze di tecniche di primo soccorso in caso di emergenza;
- conoscere la legislazione del lavoro e quella sanitaria relativa alla propria professione.
- Conoscere ed applicare, per quanto di propria competenza, le norme di radioprotezione
previste dalle direttive dell’Unione Europea (D.L.vo 26.5.2000 n° 187).

La struttura del corso prevede il seguente percorso formativo:
durante il primo anno vengono affrontate le discipline propedeutiche e le scienze biomediche per consolidare le conoscenze di base, compreso l’Inglese e l’informatica; saranno introdotte, inoltre, le basi teoriche e metodologiche delle tecniche di laboratorio biomedico. Infine si prevede l’acquisizione di elementi di primo soccorso, psicologia e promozione della salute e sicurezza professionale nella gestione della fase preanalitica ed analitica, compresa la radioprotezione.
Nel secondo anno si approfondirà la conoscenza specifica delle metodologie diagnostiche biochimico- cliniche, microbiologiche, ematologiche e di anatomia patologica. Saranno inoltre acquisite conoscenze nell’ambito della patologia e della fisiopatologia generale e speciale per la conoscenza delle basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia diagnostica nei vari settori specialistici (cardiovascolare, oncologica, area materno - infantile, area delle patologie cronico - degenerative). Nel corso del terzo anno verranno affrontate le metodologie avanzate per la diagnostica genetica e biotecnologica nell’ambito della biologia molecolare clinica. Il percorso terminerà con l’acquisizione di elementi di legislazione, igiene e organizzazione sanitaria, valutazione e revisione della qualità, per il raggiungimento della piena competenza professionale.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (D.I. 19/02/2009, art. 4, comma 6)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Al termine del percorso formativo i laureati in Tecniche di laboratorio Biomedico avranno acquisito un’ampia e vasta gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione professionale.
In particolare dovranno conseguire solide basi culturali e scientifiche nel campo delle:
- Scienze propedeutiche, di base, biomediche, per la comprensione dei fenomeni biologici, dei
meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, scienze statistiche e scienze umane e
psicopedagogiche.
- Scienze delle tecniche di laboratorio biomedico, necessarie a sviluppare ed applicare i
migliori approcci tecnici e metodologici, per i problemi di salute della persona assistita;
acquisire le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia diagnostica nei vari settori specialistici (cardiovascolare, area critica, oncologia, infettivologia, area
materno - infantile, area delle patologie cronico - degenerative).
- Scienze interdisciplinari e medico chirurgiche per la comprensione degli elementi fisio -
patologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri
diagnostici; nonché conoscere e saper effettuare manovre di primo soccorso (BLS).
- Scienze della Prevenzione e dei servizi sanitari, per conseguire la capacità di analisi dei
problemi di salute del singolo e/o di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socio - assistenziali ai principali bisogni dei cittadini.
- Scienze statistiche, dei metodi quantitativi e dell’aggiornamento scientifico, per lo sviluppo
della conoscenza degli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca,
di alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell’esercizio della professione,
utilizzando le migliori evidenze scientifiche reperibili in letteratura, nel campo delle
Scienze Tecniche di medicina di laboratorio; nonché della capacità di valutazione dei dati
epidemiologici.
- Scienze del Management Sanitario finalizzate all'organizzazione delle attività diagnostiche di
laboratorio attraverso la definizione di priorità, appropriatezza e all’utilizzo delle risorse
disponibili, sia delegando ai collaboratori le attività di competenza, che lavorando in team,
assicurando continuità e qualità assistenziale.
- Conoscenze informatiche che consentano la consultazione di banche dati di interesse clinico e
scientifico, la gestione dei database e le attività di interazione con la rete in particolar
modo per quanto riguarda le opportunità di e-learning. Conoscenza della lingua inglese, oltre
l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e
comprensione della letteratura scientifica internazionale. Strumenti didattici: attività
d’aula, lezioni pratiche ed esercitazioni in laboratorio e/o in locali attrezzati, tirocinio.
La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le
seguenti modalità di verifica: esami orali, scritti, prove pratiche simulate, journal club,
relazioni scritte, compilazione di modelli dedicati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

I laureati al termine del percorso formativo saranno in grado di eseguire in modo compiuto le metodologie analitiche finalizzate al processo diagnostico e/o terapeutico, adottando anche la metodologia del problem- solving. L’applicazione delle conoscenze si svilupperà tenendo conto di aspetti fondamentali quali la relazione interpersonale ed inter-professionale, la gestione organizzativa degli aspetti direttamente connessi alla tipologia del lavoro svolto.
Tale capacità sarà raggiunta complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza obbligatoria del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, sia in termini quantitativi che qualitativi attraverso attività di laboratori professionalizzanti, dove ogni studente ha a disposizione un tutor; la verifica dell’acquisizione delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite un libretto che ne certifica la presenza e una scheda di valutazione che misura atteggiamenti, comportamenti e abilità generali, e viene compilata dal tutor al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L’insieme delle suddette attività è programmato, pianificato, monitorato, verificato dal Coordinatore delle attività teorico/pratiche e di tirocinio che promuove incontri con i tutor, con gli studenti stessi, propone attività di formazione, facilita lo studente allo sviluppo dell’autoformazione, l’accesso alle fonti bibliografiche ecc.
Strumenti didattici: attività d’aula, lezioni pratiche in laboratorio e/o in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico/pratici, relazioni scritte, prove pratiche.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di svolgere, con autonomia tecnico professionale, attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, di microbiologia, parassitologia e virologia, di farmacotossicologia, di immunologia, di patologia clinica, di ematologia, di citologia e di istopatologia, in diretta collaborazione con il personale laureato di laboratorio preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza; sarà responsabile, nelle strutture di laboratorio, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del proprio operato, nell'ambito delle proprie funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili; sarà in grado di verificare la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura; sarà inoltre in grado di controllare e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; infine parteciperà alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura di appartenenza. Strumenti didattici: attività d’aula, laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici;

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato al termine del percorso di studi dovrà essere in grado di gestire al meglio la comunicazione intesa come capacità di instaurare una relazione professionale significativa e di stabilire un rapporto efficace con tutti gli altri professionisti della medesima o di altre discipline; dovrà inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la modulistica dedicata, comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato; dovrà essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni. Strumenti didattici: attività d’aula, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale.
Modalità di verifica: relazioni orali sugli aspetti comunicativi; briefing con i tutor, e con il coordinatore;
presentazione orale e scritta di progetti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato Tecnico di laboratorio biomedico saprà condurre un’auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento alle linee guida nazionali ed internazionali nell’ambito della medicina di laboratorio. Nei tre anni acquisirà capacità di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi. Tale capacità sarà raggiunta complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza obbligatoria del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, sotto la guida di un tutor. Strumenti didattici: attività d’aula, seminari, tirocinio. La valutazione delle capacità di apprendimento, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico-pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici; ricerche e produzione di materiali didattici.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Prova finale

La prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Tecnico di Laboratorio Biomedico (DM 19 febbraio 2009, art.7), e si svolge nei tempi e nei modi prescritti da apposito decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministero della Salute.
si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Il punteggio finale è espresso in centodecimi.

Sbocchi occupazionali

Tecnico sanitario di laboratorio biomedico

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati in tecniche di laboratorio biomedico sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. Ministero della sanità 26 settembre 1994, n. 745 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili degli atti di loro competenza, svolgono attività di laboratorio di analisi e di ricerca relative ad analisi biomediche e biotecnologiche ed in particolare di biochimica, di microbiologia, parassitologia e virologia, di farmacotossicologia, di immunologia, di patologia clinica, di ematologia, di citologia e di istopatologia. I laureati in tecniche di laboratorio biomedico devono inoltre acquisire conoscenze e capacità nel settore di attività degli istituti di zooprofilassi e nel settore delle biotecnologie.
I laureati in tecniche di laboratorio biomedico sono abilitati a svolgere con autonomia tecnico professionale le loro prestazioni lavorative in diretta collaborazione con il personale laureato di laboratorio preposto alle diverse responsabilità operative di appartenenza; sono responsabili, nelle strutture di laboratorio, del corretto adempimento delle procedure analitiche e del loro operato, nell'ambito delle loro funzioni in applicazione dei protocolli di lavoro definiti dai dirigenti responsabili; verificano la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura; controllano e verificano il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedono alla manutenzione ordinaria ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti; partecipano alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.

competenze associate alla funzione:
Attitudine a lavorare singolarmente, in team ed in rete.
Competenza nello svolgere le procedure analitiche a loro affidate.
Capacità di applicare protocolli di lavoro preventivamente concordati con i dirigenti responsabili.
Abilità a verificare la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura e dalle linee guida.
Padronanza nel controllare e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate, provvedendo alla manutenzione ordinaria ed alla eventuale eliminazione di piccoli inconvenienti a carico delle apparecchiature utilizzate.
Disponibilità a partecipare alla programmazione ed organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui operano.
Disponibilità a contribuire alla formazione del personale di supporto e all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale.
Attitudine a cogliere ed accogliere gli stimoli forniti dalla ricerca e dallo sviluppo tecnologico.
Propensione a perseguire la salute, e la sicurezza, personale, dell'ambiente e dell'utenza.

sbocchi professionali:
I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico possono svolgere la loro professione presso strutture di laboratorio pubbliche e private, autorizzate secondo la normativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero-professionale.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO (MED/46)
ANESTESIOLOGIA (MED/41)
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA (BIO/12)
BIOCHIMICA (BIO/10)
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA (BIO/12)