Ammissione al corso

PROCEDURE DI AMMISSIONE

Per accedere al Corso di laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici e al Corso di laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso del titolo di scuola media superiore.

Il corso non è a numero chiuso, tuttavia per immatricolarsi è necessario sostenere il test di Valutazione della Preparazione Iniziale (VPI).

La prova si svolge il 19 settembre 2017 presso i laboratori dell’edificio U7.

E' possibile iscriversi a tale test tramite il servizio di segreterie on-line dal 14 luglio 2017 alle ore 12:00 del 15 settembre.

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA (SCHOOL OF LAW)
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni
Anno accademico: 
2017/2018
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per poter essere ammessi al Corso di laurea occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola secondaria Superiore o di altro titolo di Studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Per immatricolarsi al corso di laurea quinquennale Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è obbligatorio sostenere una prova di valutazione della preparazione iniziale.

Modalità di ammissione

La prova di valutazione della preparazione iniziale sarà volta ad accertare la buona padronanza della lingua italiana e la capacità di elaborazione di testi, nonché una adeguata conoscenza della lingua inglese; essa consiste in un test a risposta multipla relativo alla comprensione di testi giuridici, domande di logica e di inglese.
La prova di valutazione della preparazione iniziale sarà volta ad accertare la buona padronanza della lingua italiana e la capacità di elaborazione di testi, nonché una adeguata conoscenza della lingua inglese; essa consiste in un test a risposta multipla relativo alla comprensione di testi giuridici, domande di logica e di inglese.
L'iscrizione alla prova di valutazione della preparazione iniziale (test VPI) deve essere effettuata tassativamente nel periodo che sarà comunicato nel mese di giugno. La prova si svolge nella seconda metà di settembre.
Per il superamento della prova è previsto un punteggio soglia. Lo studente che non raggiunga tale punteggio minimo sarà tenuto a frequentare un laboratorio di recupero di lingua italiana per complessive 20 ore (assenza massima consentita: 20 % delle ore totali).
Il laboratorio si terrà nel mese di ottobre.
Il superamento del laboratorio consentirà la regolare prosecuzione della carriera.
Gli studenti che non avranno soddisfatto tale obbligo per la mancata frequenza dovuta o per la non approvazione delle attività svolte nel laboratorio dovranno rivolgersi al Coordinatore del corso di studi, che indicherà le ulteriori attività formative ai fini dell'assolvimento dell'obbligo formativo aggiuntivo.
Gli studenti che non avranno soddisfatto tale obbligo non potranno sostenere gli esami, ad eccezione delle prove di lingua e di informatica di Ateneo. Inoltre, gli studenti che non avranno colmato l'obbligo formativo aggiuntivo non potranno sostenere gli esami previsti dal II anno in poi.
Sono esentati dal test VPI:
a) coloro che sono già in possesso di una laurea
b) coloro che abbiano riportato un voto di maturità pari o superiore a 75/100 ovvero 45/60.
Gli iscritti partecipano al test VPI nella data e secondo le modalità che saranno comunicate sia nel Manifesto annuale degli studi, pubblicato nel mese di giugno a cura del Dipartimento di Giurisprudenza, sia sul sito di Ateneo www.unimib.it.
Tutte le norme per l'iscrizione al test VPI e per l'immatricolazione saranno pubblicate sul sito www.unimib.it.

Obiettivi formativi e competenze attese

I laureati dei corsi della classe di laurea devono:
- aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo
- aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell’evoluzione storica degli stessi
- possedere capacità di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l’uso di strumenti informatici
- possedere in modo approfondito le capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto
- possedere in modo approfondito gli strumenti di base per l’aggiornamento delle proprie competenze.

I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attività ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilità, nei vari campi di attività sociale, socio-economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell’informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.

Il progetto formativo del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza prevede un triennio che assicura allo studente l’acquisizione delle conoscenze essenziali relative alle discipline di base e caratterizzanti, seguito da un biennio che consente di approfondire la preparazione, garantendo nel contempo possibilità di scelta tra ambiti disciplinari diversi, all’interno dei quali trovano spazio numerosi insegnamenti avanzati, che mirano sia ad addestrare i futuri giuristi nell’interpretazione e applicazione delle norme ai casi concreti sia ad aggiornarli rispetto alle rapide trasformazioni intervenute nello scenario legale europeo e internazionale.
La laurea magistrale in Giurisprudenza si propone in sintesi di fornire agli studenti l’acquisizione della piena capacità di analisi e di combinazione delle norme giuridiche, nonché la capacità di impostare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione adeguate per una corretta impostazione delle questioni giuridiche in un periodo di intensi cambiamenti sociali, politici e istituzionali. Il modello prescelto è quello di un percorso altamente formativo nel triennio e altamente specializzante nel biennio.

Gli insegnamenti e le attività del corso di studi possono essere divisi in tre aree di apprendimento:
- Conoscenze di base
- Conoscenze caratterizzanti
- Conoscenze trasversali

che permettono di acquisire le seguenti competenze necessarie (con riferimento ai Descrittori
europei dei titoli di studio D.M. 16/03/2007, art. 3, comma 7):

Area Conoscenze di base

a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Le attività formative di base consentono allo studente di acquisire le nozioni basilari in relazione agli ambiti disciplinari fondamentali della materia giuridica. Più nel dettaglio, le conoscenze si declinano, a titolo esemplificativo, nello studio dell'evoluzione storica della materia giuridica, delle principali teorie sull'origine e la natura della nozione giuridica, delle conoscenze di base del settore giuridico privatistico e della carta costituzionale italiana (fonti del diritto, istituzioni, diritti fondamentali e organi di garanzia).
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Lo studente avendo acquisito le nozioni fondamentali di base è in grado di affrontare in autonomia le principali problematiche teoriche e pratiche attinenti agli ambiti disciplinari fondamentali della materia giuridica.
Le attività sono sviluppate attraverso lezioni frontali e seminariali. Le verifiche sono effettuate tramite esami in forma orale e/o scritta.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
- Istituzioni di diritto romano, 9 CFU
- Diritto costituzionale, 9 CFU
- Storia del diritto medievale e moderno, 9 CFU
- Istituzioni di diritto privato, 15 CFU
- Fondamenti romanistici del diritto privato europeo, 6 CFU
- Diritto canonico, 6 CFU
- Storia del processo penale, 6 CFU
- Diritto costituzionale europeo (i diritti fondamentali), 6 CFU
- Storia del diritto delle obbligazioni e dei contratti, 6 CFU
- Storia del diritto di famiglia, 6 CFU
- Diritto civile (il contratto), 10 CFU
- Diritto civile (illecito), 10 CFU
- Informatica giuridica, 6 CFU
- Diritto dell’informazione e della comunicazione, 6 CFU
- Filosofia del diritto, 9 CFU
- Storia del diritto romano, 6 CFU
- Diritto parlamentare, 6 CFU
- Diritto ecclesiastico, 6 CFU
- Sociologia del diritto, 6 CFU
- Bioetica, 6 CFU
- Diritto romano, 6 CFU
- Teorie dell’interpretazione, 6 CFU
- Giustizia costituzionale, 6 CFU

Area Conoscenze caratterizzanti

a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Le conoscenze caratterizzanti, come previste dalla tabella ministeriale, consentono allo studente di approfondire lo studio delle più importanti aree della materia giuridica. Avendo acquisito le conoscenze di base, lo studente è in grado di affrontare le problematiche più specifiche dei diversi ambiti giuridici. Più nel dettaglio, l'approfondimento si declina nello studio del Diritto amministrativo, commerciale, comparato, dell'Unione Europea, economico, internazionale, del lavoro, penale, processuale civile e della procedura penale.
All'esito di un triennio formativo è offerta allo studente la possibilità di scegliere un percorso formativo altamente caratterizzante, nel quale approfondire ulteriormente lo studio di uno o più ambiti specifici, avendo a disposizione un certo novero di insegnamenti affini e integrativi specifici di ogni settore scientifico-disciplinare, che si distribuiscono nei percorsi.
Nei corsi caratterizzanti lo studente sarà, inoltre, in grado di sviluppare conoscenze avanzate metodologiche e di contenuto, anche tramite l’utilizzo di tecniche casistiche legate allo studio della giurisprudenza.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Lo studente, avendo acquisito le nozioni caratterizzanti, è in grado di affrontare in totale autonomia le problematiche anche specifiche e di dettaglio teoriche e pratiche attinenti a tutti gli ambiti disciplinari della materia giuridica.
Le attività sono sviluppate attraverso lezioni frontali e seminariali. Le verifiche sono effettuate tramite esami in forma orale e/o scritta per le materie economico-giuridiche.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
- Scienza delle finanze, 9 CFU
- Diritto internazionale, 9 CFU
- Diritto commerciale, 15 CFU
- Diritto penale, 15 CFU
- Diritto del lavoro, 12 CFU
- Diritto dell’Unione Europea, 9 CFU
- Diritto amministrativo, 9 CFU
- Diritto processuale civile, 15 CFU
- Procedura penale, 15 CFU
- Giustizia amministrativa, 9 CFU
- Diritto tributario, 6 CFU
- Diritto privato comparato, 9 CFU
- Diritto pubblico comparato, 9 CFU
- Diritto processuale civile c.p., 6 CFU
- Diritto dell’esecuzione civile, 6 CFU
- Diritto dell’arbitrato interno e internazionale, 6 CFU
- Diritto internazionale privato e processuale, 6 CFU
- Diritto dei mercati finanziari, 6 CFU
- Diritto bancario, 6 CFU
- Diritto industriale, 6 CFU
- Diritto delle assicurazioni, 6 CFU
- Diritto di famiglia, 6 CFU
- Diritto delle successioni, 6 CFU
- Diritto dei consumatori, 6 CFU
- Diritto comparato delle obbligazioni e dei contratti, 6 CFU
- Medicina legale, 6 CFU
- Criminologia, 6 CFU
- Diritto penitenziario, 6 CFU
- Procedura penale europea, 6 CFU
- Ordinamento giudiziario e forense, 6 CFU
- Diritto penale commerciale, 6 CFU
- Diritto penale minorile, 6 CFU
- Diritto penale (parte speciale), 6 CFU
- Diritto penale dell’ambiente, 6 CFU
- Diritto penale dell’informatica, 6 CFU
- Diritto fallimentare, 6 CFU
- Diritto del lavoro c.p., 6 CFU
- Diritto sindacale, 6 CFU
- Economia politica, 6 CFU
- Politica economica, 6 CFU
- Diritto ambientale, 6 CFU
- Statistica, 6 CFU
- Diritto pubblico dell’economia, 6 CFU
- Diritto urbanistico, 6 CFU
- Economia aziendale, 6 CFU
- International Peacekeeping and United Nation Law, 6 CFU
- Organizzazione internazionale, 6 CFU
- Refugee Law, 6 CFU
- Human Rights, 6 CFU
- International Humanitarian Law, 6 CFU
- Pluralismo religioso e integrazione Europea, 6 CFU
- Diritto della navigazione, 6 CFU
- Tutela internazionale dei diritti umani, 6 CFU
- Diritto internazionale dei conflitti armati, 6 CFU
- European Union Common And Security Defence Policy, 6 CFU
- Diritto dell’Unione Europea (corso avanzato) , 6 CFU
- Transitional Justice and State Building, 6 CFU
- Diritto degli stranieri, 6 CFU
- Diritto regionale, 6 CFU
- Diritto amministrativo europeo, 6 CFU
- Diritto ecclesiastico comparato, 6 CFU
- Foundations of Business Law, 6 CFU
- EU Antitrust Law, 6 CFU
- Comparative Criminal Procedure and Corporate Liability, 3 CFU
- Comparative Civil and Commercial Procedure, 3 CFU
- Business and Consumer Contracts in a Global Perspective, 6 CFU
- Public Regulation of Markets, 6 CFU
- International and Comparative Corporate Taxation, 6 CFU

Area Conoscenze trasversali

a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Le conoscenze trasversali consentono allo studente un primo impatto con il mondo del lavoro e un'occasione di alta formazione.
Rientrano in questa categoria la partecipazione agli stage, a seminari e convegni su temi specifici, nonché l'acquisizione di capacità linguistiche e informatiche.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Avendo acquisito le competenze sopra descritte, lo studente è in grado di interagire col mondo del lavoro. La verifica delle attività trasversali è effettuata secondo le seguenti modalità: relazione finale per gli stage, registrazione della presenza per seminari e convegni più eventuale relazione di approfondimento, verifiche scritte o pratiche per le capacità linguistiche e informatiche.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
- Informatica, 3 CFU
- Lingua francese, 3 CFU
- Lingua inglese, 3 CFU
- Lingua spagnola, 3 CFU
- Lingua tedesca, 3 CFU
- Preparazione al Legal English Certificate, 3 CFU
- Relazione di approfondimento, 1 CFU
- Seminario macroarea IUS/01-02-04-07-15
- Seminario macroarea IUS/05-/06-/08-/10-/11-/13-/14-/21
- Seminario macroarea IUS/12-SECS-P/01-/02-/03-/07-SECS-S/03 - INF/01
- Seminario macroarea IUS/12-SECS-P/01-02-03-07-SECS-S/01-INF/01
- Seminario macroarea IUS/16-/17- MED/43
- Seminario macroarea IUS/18-/19-/20-SPS/07
- Stage, da 1 a 3 CFU
- Ulteriori conoscenze informatiche, 2 CFU
- Ulteriori conoscenze lingua inglese, 3 CFU
- Ulteriori conoscenze lingua francese, 3 CFU
- Ulteriori conoscenze lingua spagnola, 3 CFU
- Ulteriori conoscenze lingua tedesca, 3 CFU

Competenze trasversali alle diverse aree:

c) Autonomia di giudizio (making judgements)
I Laureati in Giurisprudenza possiedono le capacità interpretative di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi e applicativi del diritto.
d) Abilità comunicative (communication skills)
I Laureati in Giurisprudenza sanno comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non nello specifico campo del Diritto. Hanno altresì capacità di ascoltare e dialogare, negoziare, stabilire relazioni fiduciarie, comunicare, lavorare in squadra.
e) Capacità di apprendimento (learning skills)
I Laureati in Giurisprudenza posseggono in modo approfondito gli strumenti per l'aggiornamento delle proprie competenze.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

INFORMATICA * - 3 CFU
STAGE - 2 CFU
STAGE - 3 CFU
STAGE - 1 CFU

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

CRIMINOLOGIA - 6 CFU
REFUGEE LAW - 6 CFU
STATISTICA - 6 CFU

Anno di corso: 5

HUMAN RIGHTS - 6 CFU
PROVA FINALE * - 32 CFU

Prova finale

La prova finale consiste nella presentazione, con discussione orale, di una dissertazione scritta relativa a un argomento attinente a una delle discipline sostenute dallo studente nell'ambito del corso di studio.
Il lavoro può consistere tanto nell’approfondimento critico dei temi studiati, realizzato attraverso un esame diretto, rigoroso e completo delle fonti (normative, dottrinali, giurisprudenziali, archivistiche o di altro tipo) e della letteratura, quanto nello svolgimento di ricerche sul campo, miranti ad affrontare specifiche problematiche relative a concreti ambiti di esperienza e di prassi giuridicamente rilevanti.
In entrambi i casi lo studente, sotto la guida del relatore, deve acquisire metodo nella ricerca (con accesso diretto alle fonti normative, bibliografiche, banche dati, ecc., ovvero con esperienze di ricerca empirica e casistica, anche in prospettiva comparatistica) e sviluppare adeguate capacità di strutturazione e argomentazione del discorso giuridico, con l'obiettivo di effettuare analisi approfondite, di articolare ragionamenti e di svolgere argomentazioni adeguate a una corretta impostazione delle questioni affrontate, dimostrando all’esito del lavoro di aver maturato capacità critica nell'approccio alle fonti, producendo un risultato originale.
Per raggiungere tali obiettivi, allo studente è richiesto un impegno continuo e costante per almeno sei mesi, da dedicare al reperimento del materiale bibliografico e di ricerca, allo studio dello stesso e alla stesura dell'elaborato finale.
Le attività relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Giurisprudenza comportano l'acquisizione di 32 crediti.

Sbocchi occupazionali

Professioni forensi ed esperti legali

funzione in un contesto di lavoro:
Il Laureato avendo conseguito una preparazione giuridica di base nazionale ed Europea, anche con tecniche, metodologie e casistiche, è in grado di:

- comprendere e valutare principi e istituti del diritto positivo;
- produrre testi giuridici normativi e/o negoziali e/o processuali chiari, pertinente ed efficaci;
- affrontare problemi interpretativi e applicativi del diritto.

competenze associate alla funzione:
Il Corso prepara alle professioni di:
- Avvocato
- Esperto legale in imprese
- Esperto legale in Enti pubblici
- Magistrato
- Notaio

sbocchi professionali:
I laureati del Corso della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali e alla Magistratura, potranno svolgere attività caratterizzate da elevata responsabilità in diversi campi.
In particolare la professionalità potrà trovare sbocco in: attività sociali, socio-economiche e politiche, ovvero nelle Istituzioni, nelle Pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, del Diritto comparato, Internazionale e Comunitario, oltre che nelle Organizzazioni Internazionali, in cui le capacità di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
DIRITTO PROCESSUALE PENALE (IUS/16)
DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)
DIRITTO PRIVATO COMPARATO (IUS/02)
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
DIRITTO PENALE (IUS/17)
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (IUS/14)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO (IUS/11)
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO (IUS/11)
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO (IUS/21)
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA' (IUS/18)
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
DIRITTO DEL LAVORO (IUS/07)
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
SCIENZA DELLE FINANZE (SECS-P/03)