Ammissione al corso

L’accesso ai Corsi di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti con modalità definite nei Regolamenti didattici. 

Per accedere al Corso di laurea magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio occorre essere in possesso dei requisiti specificati nel regolamento didattico del Corso, A.A. 2018-2019.

Nel documento allegato sono indicati i termini e le modalità di presentazione delle domande.

 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI FISICA "GIUSEPPE OCCHIALINI"
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2018/2019
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, o di un titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. In particolare possono essere ammessi alla Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio i laureati delle Scuole di Scienze e di Ingegneria che dimostrino di possedere le conoscenze necessarie per seguire con profitto gli studi.

Modalità di ammissione

In un colloquio di valutazione la commissione preposta verificherà le conoscenze necessarie per continuare con profitto gli studi ed indicherà come colmare eventuali lacune.
Per l'ammissione si richiedono almeno 8 CFU certificati nei settori scientifico-disciplinari della Fisica (da FIS/01 a FIS/08) e 8 CFU certificati nei settori scientifico-disciplinari della Matematica (da MAT/01 a MAT/09). È inoltre richiesta una buona conoscenza della lingua inglese per poter seguire con profitto gli insegnamenti impartiti in lingua inglese (si veda Art. 7 del presente Regolamento).

Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui sono rese pubbliche attraverso la pagina web del corso di studi e affisse in bacheca studenti presso il Dipartimento di Fisica, edificio U2, Piazza della Scienza 3, 20126-Milano.
Per chi risiede ad una distanza maggiore di 100 km dall'Ateneo oppure si trovasse fuori sede per documentata attività di studio è data, su richiesta, la possibilità di sostenere il colloquio in teleconferenza.

In alternativa all'iscrizione a tempo pieno, lo studente può effettuare un'iscrizione part-time secondo le modalità definite nell'art. 9 del Regolamento degli studenti, disponibile alla pagina http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamento-degli-Studenti

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio si colloca nel quadro di riferimento per i Corsi di Studio di secondo ciclo in Scienze dell'Universo. Il corso, oltre a proporre allo studente approfondimenti che ampliano le conoscenze acquisite durante il primo ciclo di studi nell'ambito delle discipline fisiche, fornisce una solida formazione nelle discipline connesse all'Astrofisica. Il corso è strutturato in modo da permettere allo studente la scelta di un percorso formativo in cui siano accentuati gli aspetti osservativi sperimentali, o tecnologici oppure di carattere teorico, senza tuttavia trascurare una comune formazione di base nell'ambito dell'Astrofisica e della Fisica dello Spazio. Gli obiettivi del corso comprendono la formazione di laureati capaci di comprendere, elaborare e applicare idee originali anche in contesti di ricerca.

Gli obiettivi formativi del corso di studi comprendono:
- lo sviluppo di capacità di studio e di apprendimento autonome e della capacità di integrazione autonoma delle conoscenze;
- l'applicazione della capacità di comprensione e della capacità di soluzione di problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in ampi contesti lavorativi o di ricerca;
- lo sviluppo e la pratica della capacità di comunicare, in modo chiaro e privo di ambiguità, le proprie conoscenze e i risultati conseguiti;
- solide basi per proseguire gli studi in dottorati di ricerca o master di secondo livello o scuole di specializzazione.

Le modalità e gli strumenti didattici con cui vengono conseguiti i risultati di apprendimento comprendono lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratorio, e attivita' seminariali integrative in cui i docenti approfondiscono alcuni argomenti trattati nella didattica frontale.
Un momento fondamentale per il completamento ed il consolidamento dei risultati attesi è poi costituito dal periodo di preparazione della tesi di laurea.

La preparazione della tesi di laurea costituisce un momento fondamentale del corso di studi. In questo periodo lo studente è guidato da un docente in un percorso di ricerca su un tema di particolare interesse e attualità per l'astrofisica e la cosmologia negli aspetti teorico/interpretativo/tecnologico, o su un tema di interesse per la storia o didattica dell'astrofisica. Durante la preparazione della tesi di laurea e in relazione alla disponibilità, al tema di ricerca e percorso formativo scelto, si prevede la possibilità di un periodo presso imprese o enti esterni, gruppi e laboratori di ricerca dell'Ateneo o enti di ricerca, in Italia o all'estero. Per il ruolo fondamentale che riveste la tesi di laurea nell'ampliamento delle conoscenze e nella formazione delle competenze, viene riservato un elevato numero di crediti alla preparazione della prova finale. I risultati vengono controllati lungo il corso di studi mediante colloqui, prove scritte, prove pratiche e relazioni sull'attività svolta. Vengono infine verificati in maniera più ampia ed organica nella discussione della tesi di laurea.

Il processo formativo prevede le attività qui sotto specificate, secondo le seguenti aree:

1. Area della Formazione di base : prevede la distribuzione di 28 CFU su insegnamenti volti ad approfondire conoscenze ritenute fondamentali in ambito astrofisico: Astrofisica Stellare (8 CFU; FIS/05), Astrofisica Relativistica (8 CFU; FIS/05), Astronomia Extragalattica (6 CFU; FIS/05), Cosmologia (6 CFU; FIS/05).

2. Area di Formazione Specialistica: prevede la distribuzione di 12 CFU su insegnamenti volti ad approfondire aspetti osservativi, teorico/interpretativi e sperimentali sulle seguenti tematiche di ricerca: Astrofisica applicata (6 CFU; FIS/05), Raggi Cosmici (6 CFU; FIS/01), Strumentazione Astronomica (6 CFU; FIS/05).

3. Area di Formazione di Completamento: in questa area lo studente ha a disposizione insegnamenti nei settori FIS/01 FIS/02 e FIS/04. Prevede la distribuzione di 12 CFU sugli insegnamenti a scelta fra: Laboratorio di Astrofisica (12 CFU; FIS/01), Processi Radiativi (6 CFU; FIS/01), Rivelatori di Radiazioni (6 CFU; FIS/04), Analisi Statistica dei Dati (6 CFU; FIS/01), Relatività Generale (6 CFU; FIS/02), Teoria Quantistica dei Campi I (6 CFU; FIS/02).

Lo studente ha a disposizione altri 12 CFU a scelta al fine di completare la sua formazione. Si prevede che lo studente acquisisca i 12 CFU a scelta in modo da completare la sua formazione in armonia con la linea di ricerca in cui pensa di inserirsi durante il lavoro di tesi. La scelta può essere effettuata tra tutti gli insegnamenti offerti nelle aree precedenti oppure offerti da altri Corsi di studio dell'Ateneo, quando si richieda una conoscenza interdisciplinare o più specifica in settori che il corso di Laurea Magistrale non copre direttamente. La selezione degli insegnamenti a scelta dovrà essere conforme al percorso formativo dello studente.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio

Conoscenza e comprensione, e Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Dettaglio

1. Area della Formazione di base:

Conoscenza e comprensione
Mediante la formazione caratterizzante di quest’Area i laureati magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio:
i. hanno acquisito una conoscenza ampia di tematiche avanzate nel campo dell’Astrofisica, della Cosmologia e delle Tecnologie in ambito spaziale e in ambito astronomico;
ii. hanno acquisito conoscenza dei metodi di indagine della fisica/astrofisica e delle metodologie sperimentali mediante l’attività di laboratorio;
iii. hanno assunto strumenti matematici, informatici e di calcolo automatico propri della fisica e astrofisica e delle loro applicazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Mediante la formazione di base di quest’Area i laureati magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio sono in grado di applicare il metodo scientifico sia alla modellizzazione e all’indagine di settori inseriti in contesti sopra indicati che in contesti multidisciplinari.

2. Area della Formazione Specialistica:

Conoscenza e comprensione
I laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area hanno acquisito una conoscenza approfondita in uno degli indirizzi cui fanno capo gruppi di ricerca i cui membri sono docenti coinvolti nel corso di studio: Astrofisica Extragalattica, Astrofisica Relativistica, Cosmologia, Raggi Cosmici, Strumentazione e Tecnologie relative.

Capacita di applicare conoscenza e comprensione
I laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Sapzio, attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest’area sono in grado di applicare tecniche e contenuti di carattere avanzato nella formulazione e risoluzione di problemi complessi in campi della fisica di ricerca avanzata, propedeutici per il lavoro di tesi finale.

3. Area della Formazione di Completamento:

Conoscenza e comprensione
I Laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio attraverso la frequenza di insegnamenti specifici di quest'area hanno acquisito una conoscenza trasversale in campi affini che spaziano dalle tecniche di rivelazione, all'analisi statistica dei dati, alla fisica teorica e a tecniche di analisi matematica avanzate.

Capacita di applicare conoscenza e comprensione
Grazie a questi insegnamenti, i Laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio acquisiscono un buon livello di comprensione in diversi ambiti nel campo della fisica con applicazioni specifiche in ambito astrofisico.

Autonomia di giudizio
Il Laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio avrà acquisito:
piena capacità di ampliare ed integrare le proprie conoscenze al fine di formulare giudizi appropriati; capacità di utilizzare le proprie conoscenze e le metodologie acquisite per formulare in autonomia giudizi critici su problemi in ambito scientifico e sistemi analizzabili con metodo scientifico; capacità di riflessione sulla rilevanza etica e sociale dell'Astrofisica e della Fisica dello Spazio.
La capacità di integrare in autonomia le proprie conoscenze viene sviluppata attraverso insegnamenti che indirizzino ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la consultazione di articoli sulle principali riviste scientifiche (Aree di apprendimento Specialistica e di Completamento). Viene ulteriormente coltivata nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale lo studente è stimolato a procedere in autonomia su un argomento di particolare interesse per l'Astrofisica e la Fisica dello Spazio.
Il conseguimento della capacità di integrare le proprie conoscenze e di un'autonomia di giudizio che comprenda anche la riflessione sulle proprie responsabilità etiche e sociali viene verificato nella prova finale

Abilità comunicative
Il laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio possiederà:
capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze, i propri giudizi e i risultati conseguiti, sia in forma scritta che in forma orale, anche con l'ausilio di mezzi audiovisivi; capacità di adeguare il livello della comunicazione agli interlocutori a cui è rivolta; capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro.
Lo sviluppo della capacità di comunicare, interagire e sviluppare sinergie all'interno di un gruppo di lavoro viene curato negli insegnamenti di laboratorio, durante i quali lo studente viene collocato in un ristretto gruppo di lavoro cui viene assegnato un compito e un preciso obiettivo (Area di Formazione di Base).
La capacità di comunicare le proprie conoscenze, i risultati conseguiti, le proprie conclusioni e la ratio ad esse sottese viene stimolata e verificata in tutti gli insegnamenti (Aree di Formazione di Base, Specialistica e di Completamento); viene ulteriormente sviluppata durante il periodo di preparazione della tesi di laurea e accertata nella prova finale.

Capacità di apprendimento
Il laureati Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio avrà acquisito: capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche;
capacità di integrare in autonomia, secondo le necessità e le esigenze, la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e pubblicazioni scientifiche avanzate; capacità di proseguire gli studi in un Dottorato di ricerca o Master di secondo livello o Scuole di specializzazione.
Le capacità di consultazione mirata di testi e pubblicazioni scientifiche e di integrare secondo necessità le proprie conoscenze vengono sviluppate attraverso insegnamenti che stimolano ad approfondimenti autonomi su soggetti specifici anche attraverso la ricerca e lo studio di riferimenti bibliografici originali.
La progressiva acquisizione di queste capacità viene verificata anche attraverso colloqui e prove collegate agli esami di profitto.
Queste capacità vengono estese nel periodo di preparazione della tesi di laurea, durante il quale si richiede al laureando un ampliamento mirato ed autonomo delle proprie conoscenze. La prova finale è volta anche alla verifica dell'acquisizione di queste capacità.

Insegnamenti

Prova finale

Tesi di Laurea Magistrale in Astrofisica e Fisica dello Spazio (53 CFU)

La preparazione della Tesi di Laurea Magistrale costituisce un momento fondamentale del Corso di Studi. In questo periodo lo studente completa la sua formazione sfruttando le competenze acquisite nelle aree di cui sopra. Tali competenze culminano attraverso il redigere una prova finale originale da sottoporre a pubblica discussione. Lo studente viene inserito all'interno di un gruppo di ricerca operante nel Dipartimento di Fisica, oppure in altri Dipartimenti dell'Ateneo, o di gruppi di ricerca esterni in Italia e/o all'estero. In ogni caso vengono assegnate allo studente figure guida, il relatore (interno) e un correlatore, che seguono lo studente nella sua ricerca. La frequenza dei laboratori, dove lo studente ha appreso come pianificare, progettare, attuare gli esperimenti, raccogliere ed analizzare criticamente dati sotto la guida di docenti esperti, viene ora utilizzata come esperienza per portare a termine il lavoro di tesi coniugando la capacità di lavorare in gruppo, di comunicare a più livelli le proprie conoscenze scientifiche e tecnologiche che si riveleranno utili per l'inquadramento nel mondo del lavoro.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
I laureandi magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio durante un impegnativo lavoro per la preparazione della prova finale
i.hanno approfondito le loro conoscenze relative ad una specifica tematica inserita in una linea della ricerca in Astrofisica e Fisica dello Spazio;
ii. hanno partecipato al lavoro di gruppo, sperimentandone le regole, le costrizioni e le potenzialità;
iii. hanno partecipato all'acquisizione di nuove conoscenze (teoriche osservative e/o strumentali) in un contesto o applicativo, o di ricerca scientifica o di sviluppo industriale;
iv. hanno acquisito autonomia nell'affrontare temi di ricerca, anche non precedentemente affrontati nell'ambito del corso di studio;
v. hanno imparato a gestire lo studio e le informazioni raccolte per la stesura della tesi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureandi magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio, a seguito dell'impegnativo lavoro per la preparazione della prova finale, hanno acquisito la capacità di partecipare in modo propositivo o all'elaborazione di teorie o alla realizzazione di progetti osservativi o esperimenti in campi diversi della Astrofisica, ma sempre con elevato valore aggiunto.

Autonomia di giudizio (making judgements)
I Laureandi Magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio, grazie al lavoro svolto nel periodo di tesi, sono in grado di:
- identificare il contesto scientifico ed applicativo per progettare osservazioni e/o esperimenti;
- elaborare metodi originali per la raccolta e l'analisi dei dati;
- progettare modifiche, applicazione, innovazione o di modelli fisici esistenti o di esperimenti;
- trovare metodi innovativi per l'analisi e la valutazione critica dei dati raccolti;
- utilizzare criticamente dati della letteratura scientifica;
- avere in generale un atteggiamento critico orientato alla scelta dell'approccio più adatto.

Abilita' comunicative (communication skills)
I laureandi magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio hanno raggiunto nella prova finale elevate abilita' comunicative in cui riescono a trasmettere e a discutere i risultati raggiunti con linguaggio e terminologia appropriati all'ambito scientifico/tecnologico di cui si sono occupati nel lavoro di tesi sia con colleghi, sia con docenti/ricercatori coinvolti direttamente nell'ambito di ricerca. I laureati magistrali sono anche in grado di trasferire il loro know-how ad un livello più elementare.

Capacita' di apprendimento (learning skills)
E' con la prova finale che i laureandi magistrali in Astrofisica e Fisica dello Spazio mostrano di aver appreso appieno elevate capacita' di apprendimento nell'ambito della linea di ricerca in cui si sono inseriti per il lavoro di tesi.
Questa capacita' prevede:
- la possibilita' di integrare in autonomia, secondo le necessita', la propria formazione e le proprie conoscenze ricorrendo a testi e a pubblicazioni scientifiche avanzate, quasi esclusivamente in lingua inglese;
- la possibilita' di proseguire il percorso di studi con Dottorato di Ricerca, Master di secondo livello o Scuole di specializzazione sia in Italia sia all'estero.

Sbocchi occupazionali

funzione in un contesto di lavoro:
- fare ricerca scientifica in Astrofisica e in Fisica dello Spazio;
- realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, libri,ecc.);
- utilizzare e trasferire le conoscenze nell'industria, nel settore della ricerca scientifica e tecnologica o in altri settori della produzione di beni e servizi;
- coordinare o partecipare a gruppi di lavoro o di ricerca;
- organizzare o realizzare esperimenti in laboratorio o simulazioni al computer;
- organizzare/partecipare a riunioni a carattere nazionale o internazionale;
- raccogliere e analizzare dati sperimentali e osservativi;
- seguire il lavoro di laureandi, dottorandi, borsisti, giovani ricercatori, ecc.;
- coordinare le attività e gestire l'organizzazione della struttura (ovvero unità o laboratori di ricerca);
- gestire progetti di ricerca;
- partecipare al dibattito scientifico (conferenze, convegni, seminari, ecc.);
- studiare e aggiornarsi;
- svolgere attività didattica;
- formulare teorie e leggi sulla base di osservazioni e di esperimenti;
- ideare o testare nuovi dispositivi ed esperimenti;
- progettare e realizzare strumenti per telescopi e/o rivelatori per osservazioni da terra o dallo spazio;
- cercare finanziamenti per la ricerca;
- fare formazione/informazione per personale specializzato;
- pianificare e programmare indirizzi di ricerca;
- prendere parte a comitati o organismi nazionali e internazionali;
- curare i rapporti con il mondo produttivo;
- curare i rapporti con soggetti o enti di ricerca internazionali;
- fare il referee per riviste specializzate;
- impartire lezioni in aula per corsi di formazione o specializzazione;
- partecipare a corsi di formazione e aggiornamento;
- predisporre e presentare progetti di ricerca scientifica;
- selezionare e reclutare il personale;
- verificare il funzionamento degli strumenti.

competenze associate alla funzione:
- sviluppo di ricerca scientifica di alto livello, anche con compiti propositivi e di coordinamento;
- promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché la progettazione e gestione delle tecnologie in ambiti correlati con le discipline fisiche e astrofisiche nei settori dell'industria;
- trasferimento di conoscenze e know-how tecnologico sviluppati nell'ambito della ricerca di base al sistema economico e produttivo;
- la realizzazione e l'impiego di modelli di realtà complesse in ambiti diversi da quello scientifico.

sbocchi professionali:
- posizione di coordinatore o facente parte di gruppo di ricerca presso università ed enti di ricerca pubblici e privati;
- industrie con impatto tecnologico (in particolare spaziale, ottica, microelettronica, telecomunicazioni, informatica);
- presenza come sviluppatori ed elaboratori di modelli finanziari presso banche, imprese finanziarie, società di consulenza;
- l'insegnamento e la divulgazione ad alto livello della cultura scientifica con particolare riferimento ai diversi aspetti, teorici, sperimentali e applicativi, della fisica classica e moderna, dell'astrofisica e della cosmologia.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE (FIS/04)
ASTRONOMIA E ASTROFISICA (FIS/05)
ASTRONOMIA E ASTROFISICA (FIS/05)
FISICA SPERIMENTALE (FIS/01)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)
FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI (FIS/02)