Informazioni a.a. 2019/2020

 

Le informazioni relative all’a.a. 2019/2020 sono pubblicate nella sezione sottostante “2019/2020” - “Ammissione al corso”

Iscrizioni: test, valutazioni e graduatorie

GRADUATORIE E MODALITA’ DI IMMATRICOLAZIONE

Di seguito si pubblicano le graduatorie relative alla prova di ammissione ai corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie A.A.2018/2019.

Si invitano i candidati a prendere visione prioritariamente della graduatoria generale poiché, ai sensi dell’art 4 del Bando di concorso, il candidato collocato in posizione utile in una scelta di ordine superiore viene escluso dalla graduatoria delle scelte di ordine inferiore.

 

AVVISO PUBBLICAZIONE SECONDO SCORRIMENTO

Possono immatricolarsi i candidati in graduatoria dalla posizione n. 42 fino alla posizione n. 43 compresa. Tutti i nuovi candidati ammessi sono assegnati alla sede didattica di BERGAMO.

Per immatricolarsi i candidati devono seguire le procedure indicate di seguito e rispettare tassativamente le scadenze.

Il termine per l’iscrizione è dal giorno 12 ottobre 2018 ore 12:00 e fino al 15 ottobre 2018 ore 12.00.

L’iscrizione si intende perfezionata con la compilazione della domanda di immatricolazione online e il pagamento del bollettino MAV della prima rata/acconto tassativamente entro il termine sopra indicato, pena la perdita del posto.

ATTENZIONE: gli studenti immatricolati devono verificare di seguito eventuali variazioni delle sedi ASSEGNATE.

 

ULTIMO SCORRIMENTO PER CHIAMATA NOMINALE

Eventuali posti disponibili saranno coperti mediante scorrimento della graduatoria per CHIAMATA NOMINALE il giorno 19 ottobre 2018 alle ore 10:00 presso l’Aula Magna - Edificio U6, Piano Terra - Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 – MILANO.

Per partecipare alla chiamata nominale i candidati che alla data del 12 ottobre 2018 risultano non ammessi, se ancora interessati all’iscrizione, nel periodo dal 12 ottobre 2018 e fino alle ore 15:00 del 15 ottobre 2018 devono dichiarare la loro disponibilità al ripescaggio per la riassegnazione di eventuali posti ancora vacanti seguendo la procedura indicata all’art. 12 comma 4 del Bando.

IMPORTANTE: I candidati che non abbiano rispettato i termini indicati e la procedura indicata vengono considerati tacitamente rinunciatari al concorso (per tutte le opzioni espresse) e ciò indipendentemente dalle eventuali motivazioni giustificative. Verranno pertanto esclusi definitivamente da ogni successiva procedura di immatricolazione prevista dal Bando.

I CANDIDATI ASSENTI AL RIPESCAGGIO con chiamata nominale del 19 ottobre 2018 saranno considerati "RINUNCIATARI".

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI MEDICINA E CHIRURGIA (SCHOOL OF MEDICINE AND SURGERY)
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2018/2019
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
BERGAMO, MONZA HSG
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Ostetricia candidati che siano in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore di durata quinquennale o di titolo estero equipollente, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. E' altresì richiesto il possesso o l'acquisizione di una adeguata preparazione iniziale secondo quanto previsto dalle normative vigenti relative all'accesso ai corsi a numero programmato a livello nazionale.
Ai sensi del D. Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni, lo studente sarà sottoposto ad accertamento di idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'attività dello specifico profilo professionale. La valutazione di non idoneità permanente comporta la decadenza dallo status di studente del Corso di Laurea.
L'Università si riserva di verificare, in qualsiasi momento, la persistenza delle condizioni di idoneità psico-fisica dello studente su segnalazione del coordinatore teorico pratico e di tirocinio.

Modalità di ammissione

Modalità e contenuti della prova di ammissione al corso sono definite annualmente con Decreto del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca.
Il bando di ammissione scadenze, modalità e contenuti della prova è emanato con Decreto del Rettore. La verifica del possesso delle conoscenze scientifiche utili per la frequenza del primo anno di corso avviene con il sostenimento della prova di ammissione.

Obiettivi formativi e competenze attese

Al termine del Corso di Laurea gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi formativi:
- possedere una buona conoscenza dei fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, informatica, statistica, igiene generale e applicata) e delle scienze biomediche (biochimica, biologia, anatomia umana, fisiologia, patologia generale);
- possedere le conoscenze delle discipline caratterizzanti la professione di Ostetrica/o (D.M. 740/1994) (Scienze Ostetriche-Ginecologiche e Neonatali);
- possedere le conoscenze bioinformatiche ai fini della organizzazione e consultazione di banche dati e della gestione di informazioni elettroniche;
- possedere le conoscenze di discipline integrative e affini nell’ambito delle scienze umane e psicopedagogiche, delle scienze del management sanitario e di scienze interdisciplinari;
- avere familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicarlo in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche;
- avere capacità di comprensione e relazione con utenza, colleghi ed altri professionisti, sanitari e non;
- avere capacità di operare con autonomia (D.M. 740/1994), di lavorare in gruppo e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- avere capacità di valutare la esposizione a traccianti radioattivi per indagini biologiche ed attuare misure di radioprotezione;
- possedere competenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione delle scienze ostetriche;
- essere in grado di utilizzare la lingua inglese, nell’ambito specifico di competenza e nello scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’ informazione;
- possedere le conoscenze di tecniche di primo soccorso in caso di emergenza;
- conoscere la legislazione del lavoro e quella sanitaria relativa alla propria professione;
- possedere le conoscenze relative all'iniziativa UNICEF "Insieme per l'Allattamento" e il Codice Internazionale di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno (OMS/UNICEF 1981);
- partecipare all'esperienza formativa del MSCLM (MIDWIFERY STUDENT CASE LOAD MODEL);
Il percorso formativo è articolato nei tre anni. Al primo anno vengono affrontate le discipline propedeutiche e le scienze biomediche per consolidare le conoscenze di base, compresi l’inglese e l’informatica; vengono introdotte, inoltre, le basi teoriche e metodologiche fondanti la disciplina ostetrica. Nel secondo anno si affrontano i temi specifici della disciplina ostetrica partendo dalla anatomia e fisiologia della riproduzione umana, per consentire lo studio della tematica riguardante la normalità della nascita. Viene inoltre affrontato il tema della salute di genere e della fisiopatologia generale e ginecologica; a completamento del secondo anno viene affrontata la tematica della ricerca in ambito ostetrico-ginecologico e neonatale. Nel corso del terzo anno si affrontano le aree della patologia della nascita e della medicina perinatale, per concludere con l’area dell’urgenza ed emergenza ostetrico-ginecologica e neonatale. Il percorso terminerà con lo studio della legislazione e organizzazione sanitaria.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI, ESPRESSI TRAMITE I DESCRITTORI EUROPEI DEL TITOLO DI STUDIO (D.I. 19/02/2009, art. 4, comma 6)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Al termine del percorso formativo i laureati in Ostetricia avranno acquisito un’ampia e vasta gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione professionale.
In particolare dovranno conseguire solide basi culturali e scientifiche nel campo delle:
- scienze propedeutiche, di base, biomediche, di primo soccorso, per la comprensione dei fenomeni biologici, dei meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, scienze statistiche e scienze umane e psicopedagogiche;
- scienze ostetriche, necessarie a sviluppare ed applicare i migliori approcci clinici e metodologici alla diade madre/feto-neonato; a descrivere e comprendere i servizi che forniscono assistenza alla maternità, i modelli utilizzati e gli esiti di cura;
-scienze interdisciplinari e medico chirurgiche per la comprensione degli elementi fisio- patologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici, nonché conoscere e saper effettuare manovre al fine di prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente patologiche della donna e del neonato, che richiedono intervento medico e praticare, ove necessario, le relative misure di particolare emergenza, di cui risulta competente (BLS);
- scienze della prevenzione e dei servizi sanitari, per conseguire la capacità di realizzare interventi di educazione della salute riproduttiva alla donna-coppia, alla famiglia ed alla collettività e di realizzare interventi di educazione alla prevenzione delle patologie neoplastiche dell’apparato genitale femminile;
- scienze statistiche, dei metodi quantitativi e dell’aggiornamento scientifico, per lo sviluppo della conoscenza degli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca, di alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell’esercizio della professione, utilizzando le migliori evidenze scientifiche reperibili in letteratura, nel campo delle scienze ostetriche, nonché della capacità di valutazione dei dati epidemiologici;
- scienze del management sanitario finalizzate all'organizzazione delle attività ostetriche attraverso la definizione di priorità, appropriatezza e all’utilizzo delle risorse disponibili, sia delegando ai collaboratori le attività di competenza, che lavorando in team, assicurando continuità e qualità assistenziale;
- conoscenze informatiche che consentano la consultazione di banche dati di interesse clinico e scientifico, la gestione dei database e le attività di interazione con la rete, in particolar modo per quanto riguarda le opportunità di e-learning. Conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e comprensione della letteratura scientifica internazionale.
Strumenti didattici: attività d’aula, lezioni pratiche in laboratorio e/o in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami orali, scritti, prove pratiche simulate, journal club, relazioni scritte, compilazione di modelli dedicati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di svolgere, con autonomia professionale, le attività in campo ostetrico, quali:
- realizzare interventi di valutazione delle prestazioni preventive, curative, palliative e riabilitative ostetriche, neonatali e ginecologiche, secondo specifici indicatori di processo e di esito;
- accertare, diagnosticare, pianificare, erogare e valutare l’assistenza ostetrica, neonatale e ginecologica rivolta a persone sane e malate, promuovendo buone pratiche per la salute e adottando sistemi di assistenza orientati all'empowerment e aderenti agli standard UNICEF per l’iniziativa “Corso di Laurea Amico dell’Allattamento”;
- monitorare il benessere materno-fetale in corso di gravidanza, in corso di travaglio e parto, e in situazioni patologiche in collaborazione con lo specialista.
L’applicazione delle conoscenze si svilupperà tenendo conto di aspetti fondamentali quali la relazione interpersonale ed inter-professionale, la gestione organizzativa degli aspetti direttamente connessi alla tipologia del lavoro svolto.
Tale capacità sarà raggiunta complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza obbligatoria del tirocinio professionalizzante nella misura di 60 CFU e distribuito su tre anni in maniera graduale, e delle attività di laboratorio didattico nella misura di 3 CFU distribuiti al primo e secondo anno; la verifica dell’acquisizione delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite un libretto che ne certifica la presenza e una scheda di valutazione che misura atteggiamenti, comportamenti e abilità generali, e viene compilata dal Tutor al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L’insieme delle suddette attività è programmato, pianificato, monitorato, verificato dal Direttore delle attività didattiche e di tirocinio che promuove incontri con i tutor, con gli studenti stessi, propone attività di formazione, facilita lo studente allo sviluppo dell’autoformazione, l’accesso alle fonti bibliografiche, ecc.
Strumenti didattici: attività d’aula, lezioni pratiche in laboratorio e/o in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico/pratici, relazioni scritte, prove pratiche.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di svolgere, con autonomia professionale, le attività in campo ostetrico quali accertare, diagnosticare, pianificare, attuare e valutare le necessità di aiuto alla donna, alla coppia, alla famiglia e alla collettività, nei vari ambiti socio-sanitari, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche. Sarà in grado di verificare la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal Responsabile della struttura; sarà inoltre in grado di discutere gli indicatori di processo ed esito dell’evento nascita e i fattori che rendono la diade madre/feto-neonato a rischio. Infine parteciperà alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura di appartenenza.
Strumenti didattici: attività d’aula, laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in locali attrezzati, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale.
Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici.

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato al termine del percorso di studi dovrà essere in grado di gestire al meglio la comunicazione, intesa come capacità di instaurare una relazione professionale significativa e di stabilire un rapporto efficace con tutti gli altri professionisti della medesima o di altre discipline; dovrà essere in grado di fornire un’informazione ed attuare tecniche di counselling durante il ciclo di vita sessuale e riproduttivo, nel rispetto delle diverse etnie e secondo il principio della personalizzazione e dell’appropriatezza delle cure; dovrà inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario, dimostrando di saper compilare la modulistica dedicata, comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato; dovrà essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni. Inoltre acquisirà capacità di progettare, realizzare e valutare interventi formativi del personale di supporto, nonché di concorrere direttamente alla formazione ed all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale, anche in riferimento al tirocinio clinico guidato degli studenti dei corsi universitari in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale.
Strumenti didattici: attività d’aula, tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale.
Modalità di verifica: relazioni orali sugli aspetti comunicativi; briefing con i tutor, e con il Direttore dell'attività didattica; presentazione orale e scritta di progetti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato ostetrico saprà condurre un’auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento alle linee guida nazionali ed internazionali nell’ambito delle scienze ostetriche.
Nei tre anni acquisirà capacità di apprendimento e competenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi. Questa capacità sarà sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la frequenza e la relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l’uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale. Strumenti didattici: attività d’aula, seminari, tirocinio.
La valutazione delle capacità di apprendimento sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: esami teorico-pratici, relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/professionali, discussione di casi clinici, ricerche e produzione di materiali didattici.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

TIROCINIO 2 * - 22 CFU

Anno di corso: 3

Prova finale

La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Ostetrica/o (Cfr DM 19 febbraio 2009, art.7), si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Il punteggio finale è espresso in centodecimi.

Sbocchi occupazionali

Profilo professionale di Ostetrica/o - D.M. 704/04

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati in Ostetricia trovano collocazione nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSR), nelle strutture pubbliche e private, ambulatori ostetrici e/o ambulatori polispecialistici, assistenza domiciliare, altre forme di assistenza extraospedaliera e in strutture educative statali o enti locali.

competenze associate alla funzione:
Il CdS fornisce una preparazione specifica sia in ambito ospedaliero quanto territoriale utilizzabile nei primi anni di impiego dai laureati.

sbocchi professionali:
La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, associazioni, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati. La loro attività professionale può essere esercitata in Italia, nei paesi dell’Unione Europea e in tutti i paesi in cui è riconosciuta l’equipollenza del titolo. Il Corso prepara alle Professioni sanitarie ostetriche.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
MEDICINA INTERNA (MED/09)
GINECOLOGIA E OSTETRICIA (MED/40)
GINECOLOGIA E OSTETRICIA (MED/40)
ANESTESIOLOGIA (MED/41)
GINECOLOGIA E OSTETRICIA (MED/40)
GINECOLOGIA E OSTETRICIA (MED/40)
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE (M-PED/01)
GENETICA MEDICA (MED/03)
CHIRURGIA GENERALE (MED/18)
GINECOLOGIA E OSTETRICIA (MED/40)