Informazioni a.a. 2019/2020

 

L’accesso ai Corsi di laurea magistrale è subordinato al possesso di specifici requisiti curriculari e alla adeguatezza della personale preparazione verificata dalle strutture accademiche competenti con modalità definite nei Regolamenti didattici. 

Per accedere al Corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche occorre essere in possesso dei requisiti specificati nel regolamento didattico del Corso, A.A. 2019-2020. 

Nel documento allegato sono indicati i termini e le modalità di presentazione delle domande.

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA TERRA (DEPARTMENT OF EARTH AND ENVIRONMENTAL SCIENCES - DISAT)
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2019/2020
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso della Laurea o del Diploma universitario di durata triennale, ovvero di titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. In particolare, possono essere ammessi alla Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche i laureati della Scuola di Scienze (ex Facoltà di Scienze MM FF NN) e della Facoltà di Ingegneria e Lauree affini di qualunque Ateneo che dimostrino di possedere le competenze necessarie per seguire con profitto gli studi. A questo scopo, è previsto un colloquio di valutazione sulle conoscenze chimiche (analitica, organica, inorganica, fisica) di base, prima dell'inizio delle attività didattiche. Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui saranno diffuse con appositi avvisi sul sito web del Corso di Laurea.

Modalità di ammissione

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale occorre superare un colloquio di valutazione delle conoscenze chimiche di base (analitica, organica, inorganica, fisica). Sul portale del Corso di Studio sono indicati i testi di riferimento per completare la preparazione, per gli studenti che provengono da lauree triennali NON di tipo chimico.
Nel colloquio vengono valutate le conoscenze relativamente alla chimica generale (struttura atomica e teoria del legame chimico; classi di reazioni chimiche: equilibri acido-base, ossidoriduzioni; stati di aggregazione della materia; principi di elettrochimica; calcoli stechiometrici), alla chimica organica (gruppi funzionali, reattività, meccanismi di reazione), alla chimica inorganica (chimica degli elementi, dei composti inorganici e dei composti di coordinazione), alla chimica fisica (termodinamica dell’equilibrio, cinetica chimica, elementi di chimica quantistica) e alla chimica analitica (fondamenti teorici analisi chimica e tecniche analitiche strumentali).
Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui saranno diffuse con appositi avvisi sul portale del Corso di Studio (alla voce Ammissione al Corso). In caso di esito negativo del colloquio, viene suggerita la possibilità di frequentare corsi singoli per assolvere integrazioni curricolari. Il candidato dovrà quindi sostenere gli esami aggiuntivi dei corsi suggeriti prima di poter ripresentare domanda di ammissione.
Su richiesta motivata, il colloquio di ammissione potrà essere svolto anche in modalità telematica.

In alternativa all'iscrizione a tempo pieno, lo studente può effettuare un'iscrizione part-time secondo le modalità definite nell'art. 9 del Regolamento degli studenti, disponibile alla pagina http://www.unimib.it/go/45702/Home/Italiano/Ateneo/Regolamenti/Regolamento-degli-Studenti. Il percorso formativo e la sequenza delle attività formative dei corsi a tempo parziale sono riportati nel portale del Corso di Studio (alla voce Ammissione al Corso)

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Chimiche vuole fornire allo studente conoscenze avanzate in campo chimico per lo studio dei sistemi complessi e per le applicazioni nei settori avanzati della ricerca e della produzione, integrando la preparazione teorica con un'ampia attività di laboratorio.
Per il raggiungimento di tali obiettivi, il Corso di Laurea Magistrale risulta articolato in quattro aree di apprendimento:
1. Approfondimento formazione di base: prevede attività di approfondimento della formazione chimica di base per un totale di 24 CFU comune a tutti gli studenti.
2. La Chimica dei sistemi complessi: dedicata ad aspetti innovativi della chimica moderna riguardanti lo studio dei sistemi complessi, per un totale di 24 CFU.
3. La Chimica e le sue applicazioni: dedicata ad aspetti applicativi nei settori avanzati della ricerca e della produzione chimica e caratterizzati da una significativa componente di attività di laboratorio, per un totale di 18 CFU.
4. Area Lavoro di Tesi e Prova Finale, per un totale di 41 CFU. La frequenza al laboratorio di Tesi consente agli studenti di mettere in pratica, utilizzando tecniche di laboratorio avanzate, molte delle conoscenze acquisite nel Corso di Studio, acquisendo inoltre le competenze necessarie per la progettazione e realizzazione di un'attività di ricerca e per la presentazione dei risultati ottenuti.

Al termine del percorso didattico, il laureato magistrale avrà appreso moderne conoscenze nell'ambito: della struttura e delle proprietà stereo elettroniche dei composti chimici, anche in relazione alla loro funzione; della reattività e dei meccanismi di reazione, al fine dell'individuazione di idonee strategie sintetiche; della modellizzazione dei sistemi, al fine della progettazione di nuovi composti caratterizzati da proprietà ottimali. Un significativo numero di crediti dedicato alla preparazione della prova finale consentirà al laureato magistrale di acquisire conoscenze necessarie per svolgere attività di ricerca attraverso la progettazione e lo svolgimento di un lavoro originale di tipo sperimentale o teorico, acquisizione dello stato dell'arte dalla letteratura scientifica e/o brevettale e l'utilizzo anche di strumentazione complessa. Il laureato magistrale sarà anche in possesso di tecniche innovative di sintesi e caratterizzazione, delle principali nozioni di sicurezza inclusa la manipolazione e lo smaltimento di agenti chimici pericolosi e tossici. In questo contesto il laureato magistrale sarà esercitato e stimolato a sviluppare idee autonome e originali, che avrà applicato per la prima volta nell'ambito del lavoro originale di tesi. Infine la prova finale consentirà di acquisire capacità nella raccolta e presentazione, scritta e orale, dei dati originali del lavoro di ricerca.

I laureati magistrali saranno in grado di utilizzare le moderne conoscenze acquisite nel Corso di Laurea Magistrale per sviluppare competenze riguardanti lo studio di sistemi complessi e le applicazioni nei settori avanzati della ricerca e della produzione chimica.
Le conoscenze di tipo generale e specialistico che il laureato magistrale possiederà gli consentiranno di affrontare con corretta impostazione tematiche interdisciplinari. In particolare sarà in grado di riconoscere, studiare e manipolare composti inorganici, organometallici e organici di qualsiasi natura sia attraverso metodi sperimentali sia attraverso approcci computazionali. Inoltre sarà in grado di comprendere e applicare sperimentalmente strategie sintetiche di composti chimici di varia natura includendo, grazie all'attività di ricerca svolta nel periodo di tesi, anche composti nuovi e originali. Di questi composti il laureato magistrale sarà in grado di svolgere attività di caratterizzazione completa e dettagliata di tipo chimico fisico-inorganico-organico; avrà inoltre competenze anche nell'ambito della chimica dei polimeri e delle macromolecole, nonché nelle principali metodiche di caratterizzazione.
Il laureato saprà sviluppare autonomamente aspetti tipici sia dell'attività di ricerca accademica sia produttiva, nonché attività sia indipendenti sia subordinate (a livello anche dirigenziale) nell'ambito gestionale e commerciale in aziende non solo del settore chimico, ma anche in quelli affini quali quelli dell'energia, dell'ambientale, dell'agricoltura, dell'alimentazione, dell'elettronica, della microelettronica, dei beni culturali.

Le conoscenze disciplinari acquisite nelle diverse aree di apprendimento insieme alle attività svolte nell'ambito della tesi e della preparazione della prova finale permetteranno al laureato magistrale di sviluppare le competenze richieste per lo svolgimento delle funzioni professionali di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nonché di gestione e progettazione delle tecnologie nel settore di riferimento.

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)

Area Approfondimento formazione di base
Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale avrà approfondito le sue conoscenze riguardanti: le proprietà stereo elettroniche dei composti inorganici e di coordinazione e la loro reattività; le proprietà stereo elettroniche, la reattività e i meccanismi di reazione che coinvolgono le molecole organiche; la descrizione quantomeccanica dei sistemi molecolari e la meccanica statistica di equilibrio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato magistrale sarà in grado di: prevedere le proprietà elettroniche e molecolari dei sistemi sulla base della loro descrizione quantomeccanica; collegare la struttura elettronica dei composti inorganici e di coordinazione alle loro proprietà e alla loro reattività; prevedere e interpretare il comportamento reattivo dei sistemi organici; applicare metodologie idonee alla previsione del comportamento dei sistemi chimici all’equilibrio.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Chimica Fisica Superiore (8 CFU)
Chimica Organica Superiore (8 CFU)
Chimica di Coordinazione e Metallorganica (8 CFU)

Area La Chimica dei sistemi complessi
Conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale avrà approfondito le proprie conoscenze riguardanti lo studio dei sistemi complessi, con particolare riferimento a: proprietà, struttura, reattività e funzioni biologiche di sistemi bioinorganici; le basi chimico fisiche dei processi di formulazione; la descrizione termodinamica dei sistemi che non si trovino in condizioni di equilibrio; i fondamenti delle biotecnologie applicate alla produzione di composti chimici e bioenergia; strategie e metodologie sintetiche con approcci supramolecolari; metodologie chemiometriche esplorative e modellistiche per il trattamento di dati relativi a sistemi chimici complessi; struttura, sintesi e funzionalizzazione di composti polimerici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite il laureato magistrale sarà in grado di: collegare le proprietà stereo elettroniche dei sistemi bioinorganici alle loro funzioni biologiche in ambito strutturale e di reattività; prevedere il comportamento dei sistemi che non si trovano in condizioni di equilibrio termodinamico; sviluppare modelli di analisi di proprietà complesse di formulati e progettare formulati come sistemi funzionali multifasici e metastabili; applicare approcci biotecnologici alla produzione di composti ed energia; pianificare idonee strategie sintetiche per molecole organiche anche complesse; individuare e adottare idonee strategie di analisi multivariata per la ricerca di relazioni tra struttura molecolare e proprietà chimico-fisiche, biologiche, farmacologiche e ambientali; disporre degli strumenti conoscitivi necessari alla comprensione delle proprietà dei composti polimerici.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Chimica Bioinorganica (6 CFU)
Chimica Fisica dei Sistemi Complessi (6 CFU)
Termodinamica di non equilibrio (6 CFU)
Metodologie Moderne di Sintesi Organica e Organometallica (6 CFU)
Biotecnologie Industriali per la Produzione di Prodotti Chimici e Bioenergie (6 CFU)
Chemiometria (6 CFU)
Chimica Macromolecolare (6 CFU)

Area La Chimica e le sue applicazioni
Conoscenza e comprensione
Grazie alla scelta di argomenti offerta dagli insegnamenti dell’area, il laureato magistrale avrà avuto la possibilità di approfondire argomenti relativi ad aspetti avanzati e professionalizzanti nei settori chimici più affini ai propri interessi, con particolare riferimento alle tematiche riguardanti: i prodotti e processi sostenibili e le energie rinnovabili; la chimica dello stato solido; le applicazioni biomolecolari; la chimica delle formulazioni.. Lo studente avrà potuto approfondire le sue conoscenze riguardanti: la modellizzazione di sistemi molecolari mediante tecniche computazionali; la caratterizzazione delle proprietà elettroniche e spettroscopiche di complessi di metalli di transizione e solidi ionici inorganici; proprietà e applicazioni dei formulati; aspetti applicativi moderni della chimica organica in relazione alle tematiche delle scienze della vita, materiali, energia, ambiente, nanotecnologie; aspetti sperimentali e teorici relativi ai processi fotochimici e fotosintetici; tecnologie chimiche innovative volte alla mitigazione delle problematiche ambientali e allo sviluppo di nuovi materiali per applicazioni avanzate.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sulla base delle conoscenze acquisite nell’ambito dei prodotti e processi sostenibili e le energie rinnovabili il laureato magistrale sarà in grado di: progettare nuovi composti caratterizzati da valori ottimali delle proprietà di interesse per applicazioni tecnologiche nei settore delle energie rinnovabili, della conversione e stoccaggio dell’energia, della catalisi; progettare idonee strategie sintetiche a basso impatto ambientale, per nuovi prodotti o per prodotti già esistenti, sfruttando approcci sviluppati nell’ambito della green chemistry, delle biorefinery, delle biotecnologie, della catalisi bio-mimetica; valutare criticamente le diverse opzioni disponibili di processi e di impianti, al fine di individuare la tecnologia più idonea dal punto vista della sostenibilità ambientale.
Sulla base delle conoscenze acquisite nell’ambito della chimica dello stato solido, il laureato magistrale sarà in grado di: sviluppare nanomateriali per catalisi e fotocatalisi, per il “drug delivery” e la medicina rigenerativa, e nuovi materiali funzionali per usi nel campo dell’ottica, della fotonica, dell’elettronica, dell’optoelettronica, e dell’energia; progettare idonee strategie sintetiche per ottenere materiali con composizione, proprietà chimico-fisiche e struttura determinate.
Sulla base delle conoscenze acquisite nell’ambito della applicazioni biomolecolari il laureato magistrale sarà in grado di: progettare, sulla base della conoscenza delle relazioni struttura-funzione nelle macromolecole biologiche e nei network metabolici e delle relazioni struttura-proprietà nell’ambito del drug design e del drug development, nuovi composti in grado di intervenire sugli aspetti biochimici dei processi fisio-patologici; sintetizzare nuovi composti di interesse per l’industria chimica-biotecnologica-farmaceutica, anche attraverso strategie sintetiche sviluppate nell’ambito della chimica supramolecolare e della chemo-enzimatica.
Sulla base delle conoscenze acquisite nell’ambito della chimica delle formulazioni il laureato magistrale sarà in grado di prevedere proprietà e comportamenti di formulati in diversi settori applicativi e pianificare idonee strategie per la sintesi di composti di potenziale interesse.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Modellistica Molecolare (6 CFU)
Spettroscopia e Simmetria di Composti Inorganici (6 CFU)
Chimica Inorganica per le Formulazioni (6 CFU)
Chimica Organica per l'Energetica Sostenibile (6 CFU)
Fotochimica (6 CFU)
Sintesi e Tecniche Speciali Organiche dei Materiali (6 CFU)
Chimica per le Nanotecnologie (6 CFU)
Termodinamica e cinetica dei materiali (6 CFU)
Chimica Fisica dello stato solido e delle superfici (6 CFU)
Chimica Fisica dei Materiali (6 CFU)
Chimica dei Materiali Molecolari (6 CFU)
Chimica dei Materiali Inorganici (6 CFU)
Strutture e interazioni molecolari (6 CFU)
Chimica organica farmaceutica (6 CFU)
Analisi di Biomolecole (6 CFU)
Chimica organica applicata alle biotecnologie (6 CFU)
Processi a basso impatto ambientale (6 CFU)
Processi e impianti di trattamento e bonifica (6 CFU)
Chimica Ambientale (6 CFU)
Metodi analitici per la Chimica delle Formulazioni (6 CFU)

Area Lavoro di tesi e prova finale
Conoscenza e comprensione
La frequenza alle attività di Tirocinio e il periodo dedicato alla preparazione della prova finale consentirà agli studenti di acquisire padronanza nell’utilizzo: di tecniche di laboratorio avanzate necessarie alla sintesi, caratterizzazione e previsione di proprietà di composti chimici; di strumenti informatici per l’elaborazione dei dati, la consultazione della letteratura scientifica e la presentazione dei risultati

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’insieme delle attività realizzate in questa area consentirà di acquisire strumenti conoscitivi e applicativi utili per affrontare la progettazione e realizzazione di attività di ricerca su argomenti innovativi, sviluppando idee autonome e originali sulla base dell’esperienza acquisita nell’ambito dell’attività di Tirocinio.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:
Tirocinio (30 CFU)
Prova finale (11 CFU)

Autonomia di giudizio
L'approfondimento della preparazione generale e lo sviluppo di una preparazione più specialistica permetterà ai laureati magistrali di operare in qualsiasi settore specifico o interdisciplinare di natura chimica in quanto saranno in possesso di strumenti conoscitivi e applicativi necessari per affrontare con sufficiente flessibilità e competenza anche argomenti particolarmente innovativi o specifici. Le conoscenze tecniche, acquisite e completate con percorsi di tipo personalizzato per l’approfondimento di specifiche tematiche, permetteranno inoltre al laureato di comprendere le ricadute a livello socio-economico, lavorativo ed etico delle proprie decisioni e di assumere pertanto opportuni comportamenti.

Abilità comunicative
La rilevanza che viene dedicata, in termini di crediti e valutazione finale, alla preparazione della prova finale avrà come ricaduta principale anche l’acquisizione da parte del laureato magistrale delle principali tecniche comunicative, sia orali sia scritte, di natura scientifica e di cultura generale. Queste abilità sono verificate sia nell’ambito della presentazione dei risultati originali raggiunti nel corso della tesi sia nella verifica delle capacità comunicative generali con linguaggio anche non specialistico. I laureati apprenderanno queste tecniche anche in attività appositamente dedicate all’insegnamento delle capacità generali necessarie per l’accesso al mondo del lavoro. Infine le abilità comunicative saranno ulteriormente stimolate attraverso: la presentazione orale (in italiano o in una lingua della Comunità Europea, generalmente l’inglese) dei risultati delle attività svolte in presenza di piccoli team scientifici; le relazioni scritte dei corsi di laboratorio; gli esami scritti e orali; le verifiche delle conoscenze acquisite durante i corsi.

Capacità di apprendimento
La struttura degli insegnamenti, la possibilità di determinare e scegliere percorsi personalizzati, attraverso insegnamenti obbligatori a scelta multipla e insegnamenti a scelta, e la decisione autonoma dell’argomento di tesi permetteranno di esercitare e mettere in evidenza le doti di autonomia nella scelta delle tematiche preferite per l’approfondimento. Il laureato magistrale sarà incoraggiato a sviluppare in modo indipendente la propria metodica di studio attraverso un sistema di lezioni frontali e laboratori didattici e di tesi che non impongono una struttura prefissata, ma lasciano allo studente la possibilità di assecondare le proprie inclinazioni e attitudini. Queste disposizioni saranno particolarmente incoraggiate e sostenute durante il periodo di tesi, dove sarà lasciato un certo grado di libertà nella scelta delle tematiche sia di tipo specifico sia di tipo generale che si desidererà approfondire, anche a livello socio-economico.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

FOTOCHIMICA - 6 CFU
PROVA FINALE * - 11 CFU
TIROCINIO * - 30 CFU

Prova finale

La prova finale di norma consiste nella presentazione e discussione di una relazione scritta individuale, elaborata autonomamente dallo studente, sull'attività svolta durante il periodo di tirocinio.

Sbocchi occupazionali

Il laureato magistrale saprà sviluppare autonomamente aspetti tipici sia dell’attività di ricerca accademica sia produttiva, nonché attività sia indipendenti sia subordinate (a livello anche dirigenziale) nell’ambito gestionale e commerciale in aziende non solo del settore chimico, ma anche in quelli affini quali quelli dell’energia, dell’ambientale, dell’agricoltura, dell’alimentazione, dell’elettronica, della microelettronica, dei beni culturali.

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati magistrali in Scienze e Tecnologie Chimiche possono svolgere funzioni professionali di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nonché di gestione e progettazione delle tecnologie nel settore di riferimento. Possono altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori dell’industria, dell’ambiente, della sanità, dei beni culturali e della pubblica amministrazione.

competenze associate alla funzione:
Le competenze richieste per lo svolgimento delle funzioni professionali sono:
- capacità di applicare con flessibilità e competenza, anche in contesti interdisciplinari, le più moderne conoscenze disponibili nell'ambito delle discipline chimiche;
- capacità di progettare e realizzare attività di sviluppo scientifico e tecnologico, sulla base dello stato dell'arte della letteratura scientifica e/o brevettale e mediante l'utilizzo anche di strumentazione complessa;
- doti di autonomia nell'individuazione delle tematiche rilevanti nel contesto lavorativo e degli obiettivi di interesse, nonché delle metodologie più idonee alla loro realizzazione;
- abilità comunicative, di natura scientifica e di cultura generale, con appropriato linguaggio, anche non specialistico.

sbocchi professionali:
I laureati magistrali potranno essere inseriti in attività lavorative sia in piccole, medie e grandi imprese sia in Enti pubblici (Università, CNR, ASL, ecc.) con mansioni negli ambiti di: ricerca, produzione (inclusa logistica, programmazione, manutenzione, ambiente e sicurezza), analisi (qualità, controllo, caratterizzazione), consulenza, vendita e marketing (inclusa assistenza tecnica). I laureati magistrali che abbiano superato lo specifico Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Chimico possono iscriversi alla SEZ. A dell'Albo dei dottori Chimici. Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.chimici.it /cnc/index.php?id=313.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
CHIMICA ORGANICA (CHIM/06)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA GENERALE E INORGANICA (CHIM/03)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA FISICA (CHIM/02)
CHIMICA INDUSTRIALE (CHIM/04)