Iscrizioni 20/21: test, valutazioni e graduatorie

 

E’ pubblicata la graduatoria per l’ammissione al Corso di laurea in Scienze dell’organizzazione.

Scadenze e modalità di immatricolazione sono indicate nell’avviso qui pubblicato.

Si ricorda che in base all’art. 5 c. 5 del Regolamento degli studenti dell’Università degli studi di Milano-Bicocca, la mancata immatricolazione o l’immatricolazione senza il contestuale pagamento della prima rata acconto equivale a rinuncia.

Anno di immatricolazione:

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE
Tipo di corso: 
Laurea triennale (DM 270)
Anno accademico: 
2020/2021
Posti disponibili: 
240
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Si richiede inoltre la conoscenza dei caratteri essenziali della storia contemporanea d'Italia e d'Europa, la capacità di comprendere le principali forme di testo non letterario e il possesso delle nozioni elementari di logica e matematica.
È prevista la verifica della preparazione iniziale e l'eventuale assegnazione di obblighi formativi aggiuntivi in caso di verifica non positiva. Le modalità sono annualmente definite nel Regolamento didattico.

Modalità di ammissione

Il Corso di Laurea è a numero programmato. Per l’anno accademico 2020/2021 il numero programmato di immatricolazioni è fissato in 240, di cui 4 posti riservati a studenti non comunitari (dei quali 2 riservati a studenti della Repubblica Popolare Cinese aderenti al progetto “Marco Polo” e 2 riservati a cittadini extra UE non soggiornanti in Italia).
La graduatoria di merito per l’ammissione al corso sarà formulata in base all'esito del TOLC-SU, erogato dal consorzio interuniversitario CISIA.
La procedura per l’immatricolazione al Corso di Laurea prevede quindi due fasi, entrambe obbligatorie:

a) sostenere il TOLC-SU di CISIA, con le modalità previste sul territorio nazionale (TOLC@CASA, TOLC cartaceo o informatizzato). Questa modalità permette a chi è interessato ad iscriversi a Scienze dell’organizzazione di poter sostenere il test in diversi periodi dell’anno e in differenti sedi. Le informazioni per l’iscrizione al test, l’elenco delle date disponibili per il sostenimento della prova e le sedi sono pubblicate sul sito CISIA (https://tolc.cisiaonline.it/calendario.php?tolc=umanistica).
Il TOLC-SU è composto da 80 quesiti articolati in quattro sezioni aventi l’obiettivo di verificare le competenze di comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana, conoscenze e competenze acquisite negli studi, ragionamento logico e inglese, secondo le modalità descritte sul sito del CISIA (https://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-studi-umanistici/struttura-della-prova-e-syllabus-2/).

b) Iscriversi al concorso previsto dall'Ateneo di Milano-Bicocca per l’ammissione al Corso di Laurea in Scienze dell’organizzazione nel periodo e con le modalità specificate nell'apposito bando che sarà pubblicato sul sito www.unimib.it.
La graduatoria di merito per l’immatricolazione al Corso di Laurea in Scienze dell’organizzazione sarà redatta sulla base del punteggio totale ottenuto nel TOLC-SU, incluso il punteggio ottenuto nella sezione di lingua inglese. Non verrà considerato il voto di maturità.
Si precisa che l’esito della sezione di Inglese non sarà ritenuta valida per l’acquisizione dei CFU di lingua previsti dal Corso di studio.
Il risultato del test è determinato come segue: +1 punto per ogni risposta corretta, -0,25 punti per ogni risposta errata, 0 punti per ogni risposta omessa.

Non è previsto il raggiungimento di un punteggio minimo ai fini dell’immatricolazione al corso nell'ambito della disponibilità dei posti.
È invece previsto un punteggio soglia pari a 15, da calcolarsi sul punteggio totale. Lo studente che conseguirà un punteggio complessivo totale inferiore a tale soglia potrà comunque immatricolarsi - se collocato in posizione utile in graduatoria - ma si vedrà assegnato un obbligo formativo aggiuntivo per colmare il quale dovrà frequentare un laboratorio di recupero nell'area di comprensione del testo. Tale laboratorio avrà una durata di 20 ore e si terrà nel mese di ottobre/novembre (assenza massima consentita: 15% delle ore totali).
Il superamento del laboratorio consentirà la regolare prosecuzione della carriera. Lo studente che non avrà soddisfatto tale obbligo per la mancata frequenza dovuta, o per la non approvazione delle attività svolte nel laboratorio, potrà sostenere una delle prove di recupero sulle competenze linguistiche e comunicative che verranno fissate nell'anno accademico.
Fino a quando non avrà colmato l’obbligo formativo lo studente non potrà sostenere gli esami del primo, secondo e terzo anno di corso, ad eccezione delle prove di lingua e di informatica di Ateneo e sarà soggetto al blocco della carriera.
Gli idonei collocatisi in posizione utile in graduatoria potranno immatricolarsi al Corso di Laurea fino alla copertura dei posti disponibili nei tempi e nei modi previsti dal bando.

Dovranno sostenere il test TOLC-SU CISIA, e quindi iscriversi al concorso di ammissione del Corso di Laurea, anche le candidate e i candidati già laureati o provenienti da altri corsi di laurea. Non è previsto l’esonero dalla procedura di selezione. Gli studenti collocati in posizione utile che perfezioneranno l’immatricolazione potranno richiedere il riconoscimento di attività pregresse. Il Consiglio di Coordinamento didattico valuterà la formazione già acquisita e potrà convalidare esami già sostenuti limitatamente a quelli attivi nell'a.a. 2020/2021.

Ulteriori precisazioni potranno essere specificate nel bando.

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali, metodologici e gestionali necessari per comprendere e sviluppare le organizzazioni complesse, analizzando in modo scientificamente fondato i fenomeni organizzativi e istituzionali contemporanei. Questi obiettivi sono perseguiti mediante attività formative che includono le lezioni in aula, le pratiche di laboratorio, gli studi di caso, i seminari, le testimonianze del mondo professionale, le escursioni didattiche che mirano a trasmettere un insieme solido e coerente di conoscenze socio-organizzative di base e applicate, opportunamente integrate da un ampio ventaglio di saperi afferenti alle altre scienze sociali, economico-aziendali e giuridiche. Le conoscenze e competenze offerte dal Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione sono molto apprezzate dalle organizzazioni e istituzioni dei settori pubblici e privati più qualificati. Tali conoscenze e competenze consentono inoltre, a tutti coloro che desiderino approfondire la propria formazione, di proseguire agevolmente gli studi ai livelli superiori.
All'interno della classe L-16 il Corso di Laurea in Scienze dell'Organizzazione si distingue per i seguenti obiettivi educativi e formativi:
- Creazione di un ponte tra la formazione universitaria e il mondo del lavoro, tra la preparazione e formazione scientifico-disciplinare e le richieste delle imprese pubbliche e private riguardo alle problematiche dell'organizzazione, della gestione delle persone, del mercato del lavoro e dello sviluppo locale.
- Fornire le basi per un percorso di studi e di pratica che porta a figure di riferimento come esperti di organizzazione, risorse umane e sviluppo locale, dotati di competenze per comprendere e favorire processi innovativi entro organizzazioni complesse, pubbliche e private.
- Valorizzazione dell'approccio interdisciplinare all'analisi dei fenomeni sociali: attraverso un ampio numero di insegnamenti in discipline non sociologiche (economia, diritto, discipline aziendali), il corso mira a fornire la capacità di analizzare le organizzazioni contemporanee in una prospettiva di saperi integrati, cioè utilizzando strumenti concettuali e metodologici provenienti non solo dalla sociologia, ma anche dalle discipline a essa collegate.
Pertanto le attività formative sono distribuite nei tre anni di corso secondo una acquisizione di conoscenze e competenze progressivamente più complesse. In particolare al primo anno si prevedono le discipline sociologiche, matematico-statistiche ed economiche di base, per proseguire al secondo e terzo anno con l’introduzione delle discipline giuridiche e la specializzazione progressiva delle conoscenze e competenze economiche e delle scienze sociali, in particolare sociologico-organizzative, di politica
sociale e socio-antropologiche relative al territorio.
Le attività di laboratorio e di stage sono previste all'ultimo anno di corso per avvicinare lo studente al mondo del lavoro, e consentirgli di mettere in pratica le conoscenze acquisite.

I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato avrà conoscenze e capacità di comprensione dei concetti delle discipline di base matematico-statistiche, sociologiche, organizzative, economiche e giuridiche. Il corso trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, conferenze, seminari e attività di laboratorio, le conoscenze necessarie ad analizzare e progettare sistemi organizzativi, in una prospettiva fortemente interdisciplinare. Il laureato sarà in grado di comprendere il funzionamento di un'organizzazione complessa.
L'apprendimento viene verificato sia attraverso le prove di esame, sia attraverso la discussione di casi e le attività di laboratorio e stage.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato sarà in grado di applicare tali conoscenze allo studio di fenomeni organizzativi nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, e alla risoluzione di problemi ad esso relativi, formulando adeguate ipotesi e programmi di ricerca e/o di intervento. Il laureato sarà in grado di lavorare e di comprendere le condizioni di contesto in cui operano le organizzazioni, risolvere problemi, lavorare in gruppo, prendere decisioni.
La capacità di applicare le conoscenze pratiche viene verificata attraverso le prove d'esame, le esercitazioni, l'analisi e la soluzione di casi didattici, i lavori di gruppo svolti all'interno dei corsi e dei laboratori.

Il Corso di Laurea in Scienze dell’organizzazione prepara alla professione di Esperto di organizzazione; si possono quindi individuare nel percorso di studio due aree di apprendimento:
1) Area Sociologica e Organizzativa
2) Area Economica e Aziendale
Tali aree permettono di acquisire le seguenti competenze (con riferimento ai Descrittori europei dei titoli di studio):

Area Sociologica e Organizzativa
a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei concetti delle discipline di base sociologiche e organizzative. Il Corso di Laurea trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, conferenze, seminari e attività di laboratorio, le conoscenze necessarie ad analizzare e progettare sistemi organizzativi, in una prospettiva interdisciplinare. Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare di un’organizzazione: i processi, le strutture, le relazioni con l’ambiente esterno ed i fattori individuali e sociali.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) allo studio di fenomeni organizzativi nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, ed alla risoluzione di problemi ad esso relativi, formulando adeguate ipotesi e programmi di ricerca e/o di intervento. Gli studenti dovranno imparare a lavorare sulla base di investigazioni e ricerche empiriche, a leggere i casi specifici e le migliori pratiche, a comprendere le condizioni di contesto in cui operano le organizzazioni. I corsi sono largamente basati su case studies preparati dagli studenti su fonti primarie e secondarie.
Gli insegnamenti dell’area sono:
- Fondamenti di organizzazione (SPS/09), 8 CFU
- Diritto privato (IUS/01), 6 CFU
- Istituzioni di diritto pubblico (IUS/09), 6 CFU
- Fondamenti di sociologia (SPS/07), 8 CFU
- Metodi della ricerca sociale e organizzativa (SPS/07), 8 CFU
- Politiche pubbliche (SPS/04), 12 CFU
Composto dai moduli: Politiche pubbliche: decisione e implementazione + Politiche pubbliche: valutazione
- Networks and social capital (SPS/09), 8 CFU
- Lavoro e risorse umane (SPS/09), 8 CFU
- Innovazione organizzativa (SPS/09), 8 CFU
- Lavoro, globalizzazione e trasformazioni sociali (SPS/09), 8 CFU
- Fondamenti di costituzione economica (IUS/08), 6 CFU
- Diritto del lavoro (IUS/07), 6 CFU
- Le organizzazioni complesse (SPS/09), 8 CFU
- Sviluppo e organizzazioni (SPS/09), 8 CFU
- Analisi delle organizzazioni (SPS/09), 8 CFU
- Organizzazione del territorio (SPS/10), 8 CFU
- Media digitali e consumi (SPS/08), 8 CFU

Area Economica e Aziendale
a) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding) dei concetti fondanti delle discipline economiche ed economico-aziendali, nonché degli strumenti di analisi matematico-statistici di supporto. Il Corso di Laurea trasmette, attraverso lezioni, esercitazioni, analisi di casi, seminari e attività di laboratorio, le conoscenze necessarie a comprendere il funzionamento del sistema economico e delle istituzioni che lo costituiscono, in una prospettiva fortemente interdisciplinare. Gli studenti dovranno
essere in grado di analizzare le condizioni di funzionamento delle aziende, anche in relazione all’ambiente economico di riferimento.
b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) allo studio delle imprese, delle istituzioni non profit e delle pubbliche amministrazioni e alle relative problematiche, formulando adeguate ipotesi e programmi di ricerca e/o di intervento. Gli studenti dovranno imparare a lavorare sulla base di investigazioni e ricerche empiriche, a leggere e interpretare il funzionamento delle
istituzioni ed a comprendere le condizioni di contesto in cui operano, risolvere problemi. I corsi sono largamente basati su case studies preparati dagli studenti su fonti primarie e secondarie.
Gli insegnamenti dell’area sono:
- Economia aziendale 1 (SECS-P/07), 12 CFU
Composto dai moduli: Strutture e processi aziendali + Bilancio e scelte aziendali
- Matematica (MAT/05), 8 CFU
- Statistica (SECS-S/01), 8 CFU
- Inglese (L-LIN/12), 6 CFU
- Organizzazioni e gestione delle risorse umane (SECS-P/10), 8 CFU
- Strategie di internazionalizzazione (SECS-P/07), 8 CFU
- Economia politica (SECS-P/02), 8 CFU
- Principles of economics (SECS-P/02), 8 CFU
- Entrepreneurship (SECS-P/07), 8 CFU
- Management dell’impresa sociale e delle organizzazioni non-profit (SECS-P/07), 8 CFU

Competenze necessarie trasversali alle due aree (con riferimento ai Descrittori europei dei titoli di studio)

Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato sarà in grado di valutare le situazioni dai dati e dai fatti legati al contesto in cui opererà e di formarsi una opinione in relazione agli obiettivi a lui affidati nelle organizzazioni in cui lavorerà. Il laureato avrà le abilità necessarie per scegliere, fra i diversi metodi di analisi appresi, quello più adeguato per affrontare le situazioni lavorative che, di volta in volta, dovrà analizzare e risolvere.
L'autonomia di giudizio viene verificata attraverso le prove d'esame, la partecipazione attiva alle discussioni durante i corsi, e attraverso i lavori di gruppo svolti all'interno dei corsi e dei laboratori.

Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato sarà in grado di comunicare verbalmente nei rapporti faccia a faccia, per iscritto su ogni media (carta, formato elettronico, ecc.), di fare presentazioni, usare il web ed i social networks. Saprà inoltre utilizzare in maniera adeguata gli strumenti necessari per fare accurate presentazioni delle situazioni studiate.
Le abilità comunicative vengono verificate attraverso le prove d'esame, la partecipazione attiva alle discussioni durante i corsi, i lavori di gruppo, le attività svolte all'interno dei laboratori e degli stage.

Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato avrà la capacità di valutare ed imparare vincoli e benefici di differenti soluzioni organizzative.
Saprà applicare in maniera adeguata la capacità di apprendimento dai successi e dai fallimenti e sviluppare una curiosità sui problemi reali e sulle soluzioni. Inoltre, il laureato avrà maturato un livello di conoscenze sociali economiche e giuridiche tali da permettergli sia di operare nelle organizzazioni, private e pubbliche, sia di continuare gli studi per acquisire ulteriori competenze e capacità.
La capacità di apprendimento viene verificata attraverso le prove d'esame, i casi studio e le esercitazioni durante i corsi e i laboratori, e gli stage.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

STAGE - 6 CFU

Prova finale

La prova finale consiste in un lavoro autonomo del laureando seguito da un docente relatore, finalizzato a verificare la sua capacità di (a) analizzare in modo teoricamente fondato e metodologicamente rigoroso un tema di rilevanza organizzativa; (b) comunicare in modo efficace i risultati delle proprie analisi e riflessioni. La prova finale deve avere la forma di una breve relazione scritta in lingua italiana o in lingua inglese, seguita da un docente relatore.

Sbocchi occupazionali

Operatore qualificato nell'area dell'organizzazione e della gestione delle risorse umane

funzione in un contesto di lavoro:
- Progettazione e coordinamento di innovazioni di prodotto e di processo, dei sistemi organizzativi e informativi, dei processi di gestione e sviluppo delle risorse umane.
- Analisi dei sistemi locali di innovazione e dei progetti di sviluppo locale.
- Ricerca sui temi economico-organizzativi.

competenze associate alla funzione:
- Conoscenza, comprensione e capacità di applicazione dei concetti fondanti delle discipline economiche ed economico-aziendali.
- Conoscenza, comprensione e capacità di applicazione dei concetti delle discipline di base sociologiche, organizzative e giuridiche.
- Capacità di analisi matematico-statistica di base.
- Capacità di analisi organizzativa di imprese, istituzioni non profit e pubbliche amministrazioni.
- Capacità di analisi del sistema di relazioni fra sistema produttivo e contesto territoriale di riferimento.

sbocchi professionali:
- Operatori qualificati nell'area organizzazione e risorse umane.
- Analisti di processi nelle aree organizzazione e sistemi informativi.
- Formatori aziendali.
- Operatori qualificati in marketing, vendita, programmazione e controllo.
- Operatori qualificati di programmi di sviluppo locale.
- Operatori qualificati per la concertazione locale.
- Consulenti del lavoro (in base a quanto stabilito dalla convenzione firmata fra Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Milano. Nello specifico, tale convenzione prevede che gli studenti di alcuni corsi di laurea erogati dall’Ateneo - compreso Scienze dell’Organizzazione - possano svolgere parte del periodo di tirocinio, valevole per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro, contestualmente alla frequenza dell’ultimo anno del corso di laurea).
- Ricercatori sui temi economico-organizzativi, presso istituti di ricerca, società di consulenza, enti di ricerca pubblici e privati.

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO (SPS/10)
SOCIOLOGIA GENERALE (SPS/07)
STATISTICA (SECS-S/01)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO (SPS/09)
ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)