Iscrizioni 2020/2021: test, valutazioni e graduatorie

E' pubblicato l'elenco dei candidati ammessi al Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE GEOLOGICHE 

a seguito dei colloqui del 18 giugno.

Tali candidati potranno procedere all'immatricolazione a partire dal giorno 19 giugno 2020.

Il termine ultimo per l'immatricolazione e il pagamento della prima rata acconto è il 26 ottobre 2020.

 

Specifiche sul corso

Area del corso: 
Dipartimento: 
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA TERRA (DEPARTMENT OF EARTH AND ENVIRONMENTAL SCIENCES - DISAT)
Tipo di corso: 
Corso di Laurea Magistrale
Anno accademico: 
2020/2021
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede: 
MILANO
Lingua: 
Italiano
Modalita' didattica dell'ordinamento: 
Convenzionale

Norme per l'accesso

L'accesso alla Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche è aperto a tutti i laureati dei Corsi di Laurea appartenenti alla Classe della Laurea in Scienze Geologiche, a tutti gli altri laureati delle Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, di Ingegneria e ai laureati in corsi di Laurea di tipo affine, ovvero ai laureati in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'ammissione alla Laurea Magistrale è subordinata alla valutazione delle competenze e conoscenze iniziali del laureato.

Modalità di ammissione

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche è ad accesso libero, ma è prevista la verifica sia del possesso dei requisiti curricolari sia dell’adeguata preparazione personale tramite colloquio. Il colloquio verterà sulle conoscenze relative alla storia e all'evoluzione del nostro pianeta, dei materiali rocciosi che lo compongono e dei processi che hanno portato alla formazione degli stessi.
È auspicabile che gli studenti che si iscrivono al Corso di Laurea Magistrale abbiano una conoscenza della lingua inglese di livello B2 o superiore.

Le date e le modalità di svolgimento dei colloqui sono pubblicate alla pagina https://elearning.unimib.it/course/view.php?id=17830

Obiettivi formativi e competenze attese

Il Corso di Laurea Magistrale si colloca all'interno degli standard europei di riferimento per le Scienze della Terra e fornisce competenze di tipo specialistico, con particolare riguardo alle discipline geologiche, geo-biologiche, geologico-applicative, petrografiche e geofisiche in ambiente terrestre e marino. Particolare enfasi viene posta allo studio e alla valutazione della pericolosità e del rischio connesso a fenomeni endogeni ed esogeni a grande scala, alla comprensione delle complesse interazioni tra evoluzione tettonica e sedimentazione nei vari contesti geodinamici e alla valutazione e all'utilizzo delle risorse naturali e delle materie prime.
Il Corso comprende un adeguato numero di insegnamenti a carattere teorico e pratico, corredati da numerose esercitazioni in laboratorio e sul terreno, distribuiti in modo tale da coprire diversi ambiti disciplinari.

Il Corso fornirà ai laureati la capacità di elaborare soluzioni e di sviluppare strategie per risolvere problematiche a terra e in mare, connesse in particolare ai seguenti argomenti:
- studio dei processi tettonici, geodinamici, petrologici, vulcanici e sedimentari attivi anche con applicazione alla ricerca di combustibili fossili e di fonti di energia alternative;
- gestione e difesa dai rischi geologici e idrogeologici in ambiente terrestre e costiero;
- applicazioni geologico-tecniche, geofisiche, geomeccaniche e geologico-strutturali connesse all'ingegneria civile nell'ambito di una gestione sostenibile del territorio;
- caratterizzazione delle morfologie, degli habitat del sistema marino sia costiero che profondo, dei parametri fisico-chimici che caratterizzano le masse d’acqua oceaniche;
- ricostruzione dell'evoluzione e dei cambiamenti negli ambienti marini a seguito dei cambiamenti globali sia recenti che passati;
- prospezione, caratterizzazione e valutazione d’utilizzo delle materie prime industriali anche con applicazioni tecnologiche;
- caratterizzazione e gestione delle georisorse e dei beni culturali;
- sfruttamento delle risorse idriche.
Gli insegnamenti previsti forniranno, inoltre, ai laureati gli strumenti conoscitivi necessari a sviluppare la capacità di studiare in modo autonomo e auto-diretto, attraverso testi avanzati e riviste scientifiche specialistiche anche in lingua straniera. Il Corso di Laurea magistrale fornirà ai laureati le competenze necessarie per comunicare con chiarezza i risultati delle proprie ricerche e valutazioni ad interlocutori anche non specialisti della disciplina e/o stranieri, attraverso l'utilizzo di una lingua dell'Unione Europea, con particolare riferimento alla lingua inglese.
Il corso fornirà le competenze necessarie alla preparazione di una tesi di laurea con contenuti scientifici e/o applicativi originali, connessi ad uno dei campi di specializzazione previsti nell'ambito dei curricula attivati.
Tali obiettivi formativi verranno raggiunti dagli studenti anche attraverso i seguenti tipi di attività:
- approfondimento autonomo di alcuni argomenti, utilizzando testi avanzati e articoli di riviste specialistiche internazionali in lingua inglese;
- preparazione di relazioni individuali o di gruppo orali e/o scritte anche in lingua straniera (preferenzialmente in lingua inglese);
- utilizzo di strumenti di lavoro di tipo specialistico in modo autonomo (SIT, software specifici), nell'ambito dei laboratori e delle esercitazioni, comprendente anche la consultazione di banche dati on-line attraverso internet, con preparazione di elaborati scritti e relazioni.

Il Corso di Laurea Magistrale prevede tre indirizzi formativi, che riflettono le competenze scientifiche e culturali sviluppate nell'ambito del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT) e le richieste del mercato del lavoro: GEOLOGIA GENERALE E GEODINAMICA, GEOLOGIA APPLICATA e GEOLOGIA MARINA. Per l'indirizzo formativo di GEOLOGIA APPLICATA sono previsti due curricula interdisciplinari e complementari tra loro, Geologia Applicata e Georisk and Climate Change.

Per l’acquisizione di specifiche competenze nell'ambito della GEOLOGIA GENERALE e GEODINAMICA (curriculum di Geologia e Geodinamica) sono previsti insegnamenti specialistici nell'ambito dello studio dei processi tettonici, petrologici, vulcanici e sedimentari, nonché nella loro rappresentazione e modellazione con tecniche numeriche che permetteranno di acquisire la capacità di analizzare e interpretare processi geologici di tipo endogeno ed esogeno a grande scala, con particolare riferimento all'evoluzione tettonica dei margini attivi e ai fenomeni di erosione e sedimentazione a loro connessi. Nell'ambito degli insegnamenti previsti, sarà analizzata in dettaglio l’evoluzione geologica passata dei margini di placca, con esempi regionali, i processi attivi e i relativi metodi di studio per la valutazione della pericolosità e del rischio. Particolare enfasi verrà data alle tecniche per la valutazione della pericolosità e del rischio vulcanico e sismico, alle problematiche connesse alle zone litorali e fluviali, alle indagini ed analisi volte a caratterizzare sedimenti e rocce legati alla geologia degli idrocarburi fossili.

Per l’acquisizione di specifiche competenze nell'ambito della GEOLOGIA APPLICATA sono previsti:
1) per il curriculum di Geologia Applicata insegnamenti che forniranno le competenze necessarie ad affrontare problemi inerenti all'applicazione delle conoscenze geologiche a: (i) pianificazione del territorio, (ii) caratterizzazione e modellazione degli acquiferi per la gestione delle risorse idriche, per l’analisi dei contaminanti e per la pianificazione di interventi di bonifica, (iii) problemi di ingegneria civile per la realizzazione di opere superficiali e in sotterraneo. Tali insegnamenti permetteranno di approfondire argomenti di base nel campo della geologia applicata, geotecnica, geomorfologia applicata e geofisica e di acquisire nuove conoscenze su tematiche specifiche, quali la stabilità dei pendii. Sono previsti inoltre insegnamenti a carattere più pratico, per l'acquisizione di tecniche di analisi delle problematiche geologiche attraverso il rilevamento geologico-tecnico e geofisico a terra e la modellistica applicativa al computer.
2) per il curriculum Georisk and Climate Change insegnamenti volti a fornire competenze avanzate per la comprensione, l’interpretazione, la modellazione, la mitigazione e il monitoraggio di rischi geologici quali i terremoti, i rischi vulcanici, le frane, le valanghe, le alluvioni e i rischi costieri. Tali insegnamenti permetteranno di approfondire tematiche nel campo dell’analisi della pericolosità e del rischio e di acquisire conoscenze specifiche sui diversi processi e su come il cambiamento climatico potrà influenzare la frequenza, la distribuzione spaziale e la magnitudo attesa di tali processi. Sono previsti inoltre insegnamenti a carattere più pratico di tipo laboratoriale su tematiche specifiche quali la progettazione di opere di difesa, la microzonazione sismica, e la modellazione numerica di processi geofisici.

Per l’acquisizione di specifiche competenze nell'ambito della GEOLOGIA MARINA (curriculum di Geologia Marina) sono attivati insegnamenti a carattere generale d’ambito geologico, geodinamico, geo-biologico, geomorfologico, geofisico e di oceanografia fisica, in alcuni casi comprensivi delle tecniche di rilevamento geologico-tecnico e geofisico in mare e delle tecniche di campionamento al fondo e nella colonna d’acqua. Le conoscenze trasmesse saranno principalmente finalizzate a consentire una corretta valutazione dei processi d’interazione tra atmosfera, biosfera, idrosfera e geosfera, della natura dei flussi bio-geochimici che caratterizzano l’ecosistema marino e del rischio e della pericolosità in aree di piattaforma e scarpata continentale. Sono inoltre previsti insegnamenti di ambito geo-biologico mirati all'analisi degli ambienti marini attuali e alla ricostruzione degli ambienti marini del recente passato, anche in funzione dei cambiamenti climatici olocenici e quaternari e della storia dell’impatto umano. Sono previsti inoltre insegnamenti a libera scelta e insegnamenti a carattere più pratico, per l'acquisizione di tecniche di analisi delle problematiche geologiche attraverso il rilevamento geologico-tecnico e geofisico in mare e la modellistica applicativa al computer.

Vengono di seguito espressi i risultati di apprendimento attesi, tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) e gli strumenti didattici con i quali ottenere e verificare le competenze richieste.

AREA DI SCIENZE DELLA TERRA: GEOLOGIA GENERALE E GEODINAMICA
a) Conoscenza e comprensione
Lo studente completerà e irrobustirà la preparazione e la capacità di comprensione nell'area delle Scienze della Terra, integrando e approfondendo quelle acquisite nel primo ciclo di studi, anche utilizzando metodi statistico-matematici. Inoltre, acquisirà competenze nell'ambito dello studio dei processi tettonici, petrologici, vulcanici e sedimentari, nonché nella loro rappresentazione e modellazione con tecniche numeriche che permetteranno al laureato di analizzare e interpretare processi geologici di tipo endogeno ed esogeno a grande scala, con particolare riferimento all'evoluzione tettonica e petrogenetica dei margini attivi e ai fenomeni di erosione e sedimentazione a loro connessi.
Tali competenze, che sono acquisite tramite la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio e di terreno, sono verificate mediante prove di profitto, quali prove pratiche orali e/o scritte, elaborati cartografici e relazioni scritte.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite consentiranno di analizzare in dettaglio sia l’evoluzione geologica passata dei margini di placca a livello regionale, sia i processi attivi per la valutazione della pericolosità e del rischio vulcanico e sismico. In particolare, il laureato potrà applicare analisi multidisciplinari, comprendenti moderne tecniche per la raccolta dei dati di terreno, alle problematiche connesse alle zone litorali e fluviali, a problematiche di tipo geologico-strutturale, energetiche, dei geomateriali e all'archeometria.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative:
GEOLOGIA DEI BACINI SEDIMENTARI
TETTONICA E GEOLOGIA STRUTTURALE
PROSPEZIONI GEOFISICHE
STATISTICA
PETROGENESI DEGLI AMBIENTI GEODINAMICI
PETROGRAFIA DEL SEDIMENTARIO
GEOLOGIA STRATIGRAFICA E REGIONALE
TETTONICA ATTIVA E VULCANOTETTONICA
METODI DI ANALISI GEOLOGICO-STRUTTURALE
GEOLOGIA DEL VULCANICO
GEOCRONOLOGIA E ARCHEOMETRIA
MINERALOGIA INDUSTRIALE E AMBIENTALE
IDROGEOLOGIA GENERALE
METODI DI INDAGINE GEOLOGICO-TECNICA
MODELLAZIONE GEOLOGICA 3D
APPLICAZIONI GIS AVANZATE
GEOFISICA APPLICATA
GEOENERGIA
DEFORMAZIONE E METAMORFISMO NEI MARGINI CONVERGENTI
MINERALI ALLA NANOSCALA

AREA SCIENZE DELLA TERRA: GEOLOGIA APPLICATA
a) Conoscenza e comprensione
Lo studente completerà e irrobustirà la preparazione e la capacità di comprensione nell'area delle Scienze della Terra, integrando e approfondendo quelle acquisite nel primo ciclo di studi, anche utilizzando metodi statistico-matematici.
In particolare, lo studente acquisirà la capacità di comprendere: 1) attraverso gli insegnamenti del curriculum di Geologia Applicata, le problematiche geologico applicative e geofisiche in modo critico e la loro applicazione all'ingegneria ed al territorio; 2) attraverso gli insegnamenti del curriculum Georisk and Climate Change, le problematiche legate ai rischi e al cambiamento climatico, con particolare enfasi sull'effetto che quest’ultimo avrà sulla pericolosità (frequenza e intensità) dei fenomeni.
Lo studente sarà in grado di valutare il livello di originalità delle teorie e dei concetti appresi e di distinguere chiaramente tra conoscenze consolidate nella letteratura (es: concetto di sforzo efficace, criterio di rottura Mohr Coulomb, analisi probabilistica bayesiana, analisi costi-benefici) e teorie innovative oggetto di ricerca avanzata (es: analisi di frequenza in condizioni non stazionarie). Lo studente acquisirà le conoscenze e competenze necessarie ad elaborare autonomamente idee originali rispetto alla conoscenza più consolidata.
Tali conoscenze, acquisite tramite la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio e di terreno, saranno verificate mediante prove di profitto, quali prove pratiche orali e/o scritte, elaborati cartografici e relazioni scritte.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze acquisite tramite gli insegnamenti d’ambito geologico applicativo, geofisico e statistico permetteranno al laureato di affrontare problemi inerenti alla pianificazione del territorio, con particolare riguardo: 1) sia alla caratterizzazione e modellazione degli acquiferi per la gestione delle risorse idriche e per l’analisi dei contaminanti sia alle indagini geologico-applicative e prospezioni geognostiche applicate alla progettazione ed esecuzione di opere ingegneristiche (curriculum di Geologia Applicata); 2) sia alla valutazione e mitigazione del rischio e della pericolosità geologica sia all'analisi dell’impatto del cambiamento climatico sulla pericolosità (curriculum Georisk and Climate Change).
Tali conoscenze saranno applicate, anche tramite l’utilizzo strumentazioni e software “professionali”, all'analisi di casi reali che gli studenti dovranno risolvere in modo autonomo. Particolare attenzione è dedicata a problemi di tipo interdisciplinare che richiedono uno sforzo ulteriore per l’applicazione contemporanea delle conoscenze necessarie alla soluzione del problema.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative:
Curriculum di Geologia Applicata
GEOLOGIA DEI BACINI SEDIMENTARI
TETTONICA E GEOLOGIA STRUTTURALE
PROSPEZIONI GEOFISICHE
STATISTICA
IDROGEOLOGIA
LABORATORIO MODELLAZIONE IDROGEOLOGICA
METODI DI INDAGINE GEOLOGICO-TECNICA
GEOTECNICA APPLICATA
STABILITÀ DEI VERSANTI –
SCAVO E CONSOLIDAMENTO TERRE E ROCCE
GEOFISICA APPLICATA
MINERALOGIA INDUSTRIALE E AMBIENTALE
GEOENERGIA
VALUTAZIONE DEI RISCHI GEOLOGICI
APPLICAZIONI GIS AVANZATE
TELERILEVAMENTO PER LE SCIENZE DELLA TERRA

Curriculum Georisk and Climate Change
TETTONICA E GEOLOGIA STRUTTURALE
TETTONICA ATTIVA E VULCANOTETTONICA
STATISTICA
SLOPE INSTABILITY
APPLIED SEISMOLOGY
ENVIRONMENTAL GEOCHEMISTRY
QUANTATIVE GEORISK ANALYSIS
EARTH SYSTEM MODELS IN CLIMATE CHANGE SCIENCE
GEO-HYDROLOGICAL RISK
LABORATORY OF MICROZONATION
LABORATORY OF MITIGATION WORK DESIGN
LABORATORY OF ADVANCED NUMERICAL MODELLING
CLIMATE CHANGE IMPACTS ON GEOHAZARDS
COASTAL RISK AND DYNAMICS
MINERALOGIA INDUSTRIALE E AMBIENTALE
METODI DI INDAGINE GEOLOGICO-TECNICA
TELERILEVAMENTO PER LE SCIENZE DELLA TERRA
SCAVO E CONSOLIDAMENTO TERRE E ROCCE

AREA DI SCIENZE DELLA TERRA: GEOLOGIA MARINA
a) Conoscenza e comprensione
Lo studente completerà e irrobustirà la preparazione e la capacità di comprensione nell'area delle Scienze della Terra, integrando e approfondendo quelle acquisite nel primo ciclo di studi, anche utilizzando metodi statistico-matematici. Inoltre, acquisirà competenze nell'ambito geomorfologico, geobiologico, geofisico e oceanografico fisico e inerenti le tecniche di rilevamento geologico-tecnico e geofisico in mare, per la caratterizzazione geomorfologica e la valutazione del rischio e della pericolosità in aree di piattaforma e scarpata continentali. Sono inoltre previsti insegnamenti d’ambito geobiologico, comprendenti le tecniche di campionamento al fondo e nella colonna d’acqua, per la valutazione dell’interazione biosfera-idrosfera-geosfera, dei flussi bio-geochimici e per la ricostruzione degli ambienti marini attuali e del recente passato, anche in funzione dei cambiamenti climatici olocenici e quaternari.
Tali competenze, che sono acquisite tramite la frequenza a lezioni frontali, esercitazioni, attività di laboratorio e di terreno, sono verificate mediante prove di profitto, quali prove pratiche orali e/o scritte, elaborati cartografici e relazioni scritte.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le conoscenze e le capacità di analisi acquisite permetteranno di affrontare tematiche di ricerca di base e applicata nell'ambiente marino consentendo la realizzazione di carte geomorfologiche e batimetriche, carte dei sedimenti e della geologia superficiale e i dati fondamentali per la realizzazione delle carte degli habitat. Inoltre, lo studente acquisirà le competenze necessarie fornire contributi significativi nelle analisi sui cambiamenti che gli ecosistemi marini hanno subito nel corso del Pleistocene e Olocene.

Le competenze e capacità saranno conseguite e verificate, in particolare, nelle seguenti attività formative:
GEOLOGIA DEI BACINI SEDIMENTARI
TETTONICA E GEOLOGIA STRUTTURALE
PROSPEZIONI GEOFISICHE
STATISTICA
GEOBIOLOGIA
BIOFACIES
FONDAMENTI DI GEOGRAFIA FISICA MARINA
FISICA DEL MARE
GEOCRONOLOGIA E ARCHEOMETRIA
MINERALOGIA INDUSTRIALE E AMBIENTALE
PALEOCEANOGRAFIA E PALEOCLIMATOLOGIA

c) Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato acquisirà la capacità di caratterizzare e valutare l'affidabilità delle informazioni raccolte, il livello di incertezza nei dati e nelle misure e la complessità dei modelli disponibili per la soluzione dei problemi. Questa capacità permetterà quindi al laureato di valutare in modo autonomo i problemi e di formulare soluzioni anche sulla base di informazioni limitate o incomplete. Ulteriore aspetto che verrà acquisito dai laureati è la capacità di valutare le conseguenze delle scelte effettuate e delle soluzioni proposte sul contesto ambientale e socio-economico. Tutte queste competenze sono sviluppate attraverso lo studio e la discussione in aula di casi reali.

d) Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato acquisirà la capacità di comunicare in modo sintetico ed efficace le proprie valutazioni e proposte di soluzione sia ad un pubblico specialistico (es: convegni, colleghi) che non specialistico (clienti, popolazione). Quest'ultimo aspetto è fondamentale per le tematiche di gestione del rischio perché le valutazioni tecniche del laureato in discipline geologiche devono essere trasmesse in modo chiaro ai policy makers. Le capacità di comunicazione, sia orale, sia scritta, sono sviluppate attraverso relazioni scritte delle attività e di ricerche autonome di approfondimento e tramite discussioni in aula delle problematiche studiate.
Inoltre, il laureato avrà acquisito una capacità di comunicare con chiarezza i risultati delle proprie ricerche e valutazioni ad interlocutori anche non specialisti della disciplina e/o stranieri, attraverso l'utilizzo di una lingua dell'Unione Europea, con particolare riferimento all'Inglese.

e) Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato acquisirà la capacità di apprendere in modo autonomo nuovi concetti e nuove teorie attingendo sia alla letteratura italiana sia a quella straniera, prevalentemente in lingua inglese. Questa capacità è sviluppata attraverso ricerche autonome di approfondimento delle tematiche studiate. Ciò gli consentirà di approfondire le proprie conoscenze in modo largamente autodiretto e autonomo, identificando le tipologie di informazioni più idonee (testi avanzati, riviste scientifiche specialistiche e strumenti didattici di vario tipo anche in lingua straniera) alla risoluzione delle problematiche di tipo geologico. In numerosi insegnamenti gli studenti dovranno approfondire in modo autonomo alcuni argomenti, utilizzando testi avanzati e articoli di riviste specialistiche internazionali in lingua inglese messi a disposizione dai sistemi bibliotecari dell'Ateneo. Il livello di apprendimento raggiunto verrà valutato in base a prove d'esame e alla stesura di relazioni, preferibilmente in lingua inglese.
Analogamente, anche le attività per la preparazione della prova finale implicheranno la necessità di approfondire particolari argomenti.

Insegnamenti

Per le regole di scelta degli insegnamenti non obbligatori consultare il Regolamento didattico
* = obbligatorio

Prova finale

La prova finale prevede lo svolgimento di una tesi scritta sperimentale originale e individuale, con importanti contenuti scientifici e/o applicativi, è il requisito per l'accesso alla prova finale. La tesi deve fornire un contributo originale allo sviluppo delle conoscenze nel campo delle Scienze Geologiche. Le attività per la preparazione della tesi saranno svolte dallo studente sotto la supervisione di un relatore. La prova finale consiste nella presentazione e discussione della tesi in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti.

Sbocchi occupazionali

Geologo Senior

funzione in un contesto di lavoro:
I laureati nei Corsi di Laurea magistrale della classe potranno trovare sbocchi professionali nell'esercizio di attività implicanti assunzione di responsabilità di programmazione, progettazione, direzione di lavori, collaudo e monitoraggio degli interventi geologici, di coordinamento e/o direzione di strutture tecnico-gestionali, di analisi, sintesi, elaborazione, redazione e gestione di modelli e applicazioni di dati, anche mediante l'uso di metodologie innovative.

competenze associate alla funzione:
La preparazione conseguita consentirà di poter operare professionalmente in:
- cartografia geologica e tematica a terra e in mare;
- redazione, per quanto riguarda la componente geologica, di piani per l'urbanistica, il territorio, l'ambiente e le georisorse con le relative misure di
salvaguardia;
- redazione di studi per la risposta sismica locale e la microzonazione sismica;
- analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici, idrogeologici e ambientali a terra e in mare;
- analisi del rischio geologico ai fini di Protezione Civile, tramite programmazione di interventi in fase di prevenzione e di emergenza;
- analisi, recupero e gestione di siti degradati e siti estrattivi dismessi mediante l'analisi e la modellazione dei sistemi e dei processi geoambientali e
relativa progettazione, direzione dei lavori, collaudo e monitoraggio;
- analisi e gestione informatizzata di dati territoriali attraverso l’utilizzo di Sistemi Informativi Territoriali, con particolare riferimento ai problemi
geologico-ambientali;
- studi per la valutazione dell'impatto ambientale (VIA) e la valutazione ambientale strategica (VAS);
- indagini geognostiche e geofisiche per l'esplorazione del sottosuolo, definendone l'appropriato modello geologico-tecnico e la pericolosità ambientale
sia a terra che in mare;
- analisi tecnica dei materiali geologici come supporto alla realizzazione di opere d'ingegneria civile;
- modellazione di processi geologici s.l. (es. stabilità dei pendii, circolazione idrica, scavi in sotterraneo, ricostruzioni 2D e 3D, etc.);
- caratterizzazione di acquiferi per la gestione delle risorse idriche e modellazione di problemi di deflusso sotterraneo e della propagazione di sostanze
contaminanti;
- reperimento, valutazione economica e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale;
- direzione delle attività estrattive;
- analisi e gestione degli aspetti geologici, idrogeologici e geochimici dei fenomeni d'inquinamento e dei rischi conseguenti;
- definizione degli interventi di prevenzione e mitigazione dei rischi, anche finalizzati alla redazione di piani per le misure di sicurezza nei luoghi di
lavoro;
- analisi del rischio naturale per la valutazione dei premi assicurativi;
- coordinamento della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili;
- valutazione e prevenzione, per gli aspetti geologici, del degrado dei beni ambientali;
- progettazione, direzione dei lavori e collaudo relativi alla conservazione dei beni artistici;
- certificazione dei materiali geologici e mineralogici, analisi delle caratteristiche fisico-meccaniche e mineralogico-petrografiche;
- analisi del degrado di monumenti lapidei e loro conservazione;
- direzione di laboratori di geotecnica;
- applicazioni di tipo archeometrico e geoarcheologico.

sbocchi professionali:
Il corso prepara alle professioni di: Geologi; Paleontologi; Geofisici; Cartografi e fotogrammetristi; Ricercatori e tecnici laureati nelle Scienze della Terra;
Tali professionalità potranno trovare applicazione nei seguenti campi:
- Industria (idrocarburi, minerali e materie prime, ceramiche e laterizi);
- Consulenza (Agenzie private, libera professione, società di Ingegneria, assicurazioni);
- Uffici pubblici (Servizi Geologici, Agenzie regionali e nazionali per la protezione dell'Ambiente, Agenzie interessate al suolo, all'acqua, alla
pianificazione territoriale, ai rischi ambientali, alla conservazione dell'ambiente, all'agricoltura);
- Formazione e Ricerca nelle Università; Istituti pubblici e privati di Ricerca;
- Compagnie private (gestione di impianti idrici, discariche, riutilizzo materiali, infrastrutture, prospezioni e rilievi geofisici in mare);
- Divulgazione e Giornalismo scientifico.

Per quanto riguarda l'accesso alle professioni (D.P.R. 328/01 del 05-06-2001, GU del 17-08-2001), la Laurea in Scienze e Tecnologie Geologiche permette l'iscrizione nella sezione A (geologi), previo superamento di un esame di Stato.

I laureati magistrali che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario nelle classi:
A-28 Matematica e Scienze - secondaria di primo grado
A-50 Scienze Fisiche Chimica e Naturali - secondaria di secondo grado
Per l'elenco completo delle classi e per i dettagli dei requisiti specifici si veda il D.M. 259 del 9 maggio 2017, e il sito MIUR alla pagina "Come faccio a diventare docente nella scuola".

Valutazione degli studenti

Docenti di riferimento
GEOLOGIA APPLICATA (GEO/05)
GEOLOGIA STRUTTURALE (GEO/03)
GEOTECNICA (ICAR/07)
GEOLOGIA APPLICATA (GEO/05)
GEOLOGIA STRATIGRAFICA E SEDIMENTOLOGICA (GEO/02)
GEOLOGIA STRUTTURALE (GEO/03)
GEOLOGIA STRUTTURALE (GEO/03)