Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2012/2013
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Studenti frequentanti: prova scritta intermedia e prova orale finale.

Studenti non frequentanti: prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Il corso ha ad oggetto lo studio delle attività che le pubbliche amministrazioni svolgono per soddisfare concretamente gli interessi della collettività, in adempimento alla propria caratteristica funzione di servizio.
Particolare attenzione verrà dedicata all’analisi dei problemi sollevati dalle profonde trasformazioni che il diritto amministrativo sta attraversando attualmente. È infatti in atto un processo di ridefinizione delle regole che presiedono sia all’organizzazione amministrativa, sia ai rapporti tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni.
Il sempre più frequente utilizzo di forme organizzative e di discipline proprie del diritto privato comporta che non vi sia più una necessaria coincidenza tra il diritto delle amministrazioni pubbliche e il diritto amministrativo tradizionale. Quest’ultimo deve quindi essere ripensato nei suoi confini e nelle sue strutture concettuali, portando l’attenzione anche sulle nuove forme di disciplina che combinano in maniera originale elementi pubblicistici ed elementi privatistici.

Programma esteso

La pubblica amministrazione: compiti e strumenti.
L’organizzazione amministrativa
Il potere dell’amministrazione e le posizioni giuridiche soggettive
L’attività mediante l’esercizio del potere amministrativo (atti amministrativi e, in particolare, il provvedimento amministrativo)
– La responsabilità dell’amministrazione
– Cenni alla giustizia amministrativa: tutela in via amministrativa e tutela giurisdizionale

Bibliografia consigliata

Per gli studenti non frequentanti e per quelli, pur frequentanti, che non abbiano superato la prova scritta:
V. CERULLI IRELLI, Lineamenti del diritto amministrativo, III edizione, Giappichelli Editore, Torino, 2012, fino a pag. 553;
oppure M. CLARICH, Manuale di diritto amministrativo, il Mulino, 2013;
oppure G. NAPOLITANO, La logica del diritto amministrativo, il Mulino, 2014.

Per gli studenti del vecchio ordinamento (quadriennale):
1. V. CERULLI IRELLI, Lineamenti del diritto amministrativo, III edizione, Giappichelli Editore, Torino, 2012 (integrale)
2. A. TRAVI, Lezioni di giustizia amministrativa, X edizione, Giappichelli Editore, Torino, 2014 (integrale)

Metodi didattici

Lezioni frontali