Anno di corso: 1

Crediti: 3
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Anno di corso: 5

Crediti: 6
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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

TEORIE DELL'INTERPRETAZIONE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2012/2013
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Il corso sarà articolato in tre parti principali.
Nella prima delle tre parti saranno introdotte e discusse alcune delle principali categorie della semiotica e della linguistica contemporanee (nozione di segno, nozione di semiotica, tripartizione della semiotica in sintattica, semantica e pragmatica, teorie della categorizzazione e del significato, teoria della performatività, ambiguità semantica, vaghezza, ambivalenza pragmatica): queste categorie forniranno gli strumenti fondamentali per la riflessione sulle teorie dell’interpretazione in generale e dell’interpretazione giuridica in particolare.
Nella seconda delle tre parti saranno esaminate, con un incoraggiamento alla riflessione personale e allo spirito critico, i presupposti e gli elementi fondamentali dell’attività interpretativa, con un’analisi specifica delle principali teorie dell’interpretazione giuridica (teoria cognitiva, teoria scettica, teoria mista dell’interpretazione giuridica) e con una riflessione sul ruolo del giudice nella produzione delle norme giuridiche.
Nella terza delle tre parti saranno indagati e discussi con gli studenti il problema della “dinomia interpretativa” (ossia della possibile compresenza in un ordinamento di due norme distinte ricavabili per via di interpretazione da un unico testo normativo), e il rapporto tra interpretazione e desuetudine.

Programma esteso

0. Oggetti di interpretazione, specie di interpretazione

1. Categorie fondamentali della semiotica
1.1. I segni e la semiotica
1.2. Tre livelli di analisi semiotica di un testo: livello sintattico, livello semantico, livello pragmatico
1.3. Teorie classiche della categorizzazione e del significato
1.4. Semantica dei prototipi
1.5. Teoria degli atti linguistici, teoria della performatività, teoria della performatività thetica
1.6. Vaghezza, ambiguità semantica, ambivalenza pragmatica

2. Teoria generale dell’interpretazione e teorie dell’interpretazione giuridica
2.1. Tipi di interpretazione e funzioni dell’interpretazione (interpretazione cognitiva, interpretazione riproduttiva, interpretazione normativa)
2.2. Teorie cognitive dell’interpretazione giuridica
2.3. Teorie scettiche dell’interpretazione giuridica
2.4. Teorie eclettiche dell’interpretazione
2.5. Il ruolo del giudice nella produzione di norme

3. Due problemi dell’interpretazione giuridica
3.1. Il problema della “dinomia” interpretativa
3.2. Il problema del rapporto tra desuetudine e interpretazione

Bibliografia consigliata

La bibliografia per gli studenti frequentanti sarà definita durante lo svolgimento del corso, e comprenderà saggi tratti dai seguenti volumi:

1. Riccardo Guastini, Le fonti del diritto e l’interpretazione. Giuffrè, Milano, 1993.
2. Riccardo Guastini, Lezioni di teoria del diritto e dello stato. Torino, Giappichelli, 2006.
3. Giuseppe Lorini / Lorenzo Passerini Glazel (eds.), Filosofie della norma. Torino, Giappichelli, 2012.
4. Lorenzo Passerini Glazel, La forza normativa del tipo. Pragmatica dell’atto giuridico e teoria della categorizzazione. Macerata, Quodlibet, 2005.
5. Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto. Torino, Einaudi, 1952.

La bibliografia per gli studenti non-frequentanti è la seguente:

1. Riccardo Guastini, Le fonti del diritto e l’interpretazione. Giuffrè, Milano, 1993 (limitatamente ai capitoli I, II, XXIV, XXV, XXVI, XXIX).
2. Riccardo Guastini, Lezioni di teoria del diritto e dello stato. Torino, Giappichelli, 2006 (limitatamente a: Parte seconda, capitoli I, II, III).
3. Giuseppe Lorini / Lorenzo Passerini Glazel (eds.), Filosofie della norma. Torino, Giappichelli, 2012 (limitatamente ai saggi: Czesław Znamierowski, Norme costruttive vs. norme imperative; John R. Searle, Regole regolative vs. regole costitutive; Amedeo G. Conte, Regole eidetico-costitutive e regole anankastico-costitutive; Czesław Znamierowski, Atti psicofisici vs. atti thetici).
4. Lorenzo Passerini Glazel, La forza normativa del tipo. Pragmatica dell’atto giuridico e teoria della categorizzazione. Macerata, Quodlibet, 2005 (limitatamente ai capitoli 1., 6., 7.).
5. Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto. Torino, Einaudi, 1952 (limitatamente al cap. VI. L'interpretazione).

Metodi didattici

Lezioni frontali