Anno di corso: 1

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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Anno di corso: 5

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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2012/2013
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Il Diritto Pubblico Comparato studia i principali modelli costituzionali esistenti nel mondo, mettendoli a confronto ed analizzandone le differenti caratteristiche.
La scienza comparatistica si occupa in particolare dell’origine delle Costituzioni moderne, delle diverse forme di Stato, dei diritti e delle garanzie dei cittadini rispetto ai pubblici poteri, dei sistemi e delle forme di governo attualmente più diffuse. La nascita delle Costituzioni moderne, a partire dalla Costituzione americana del 1787 e dalle esperienze della rivoluzione francese, si collega all’affermazione delle dottrine politiche ispirate ai “principi del costituzionalismo”.
Con il termine “costituzionalismo” ci si riferisce a quel complesso di idee e di istituzioni che si sono progressivamente sviluppate a partire della seconda metà del XVII secolo, dapprima in Inghilterra e successivamente in altre esperienze, volte a rivendicare, contro l’arbitrario government by men, il valore del legittimo government of law. Questo processo porterà poi alla nascita tra il XIX ed il XX secolo di forme di Stato fondate non solo sulla legge (Stato di diritto), ma su di una legge superiore alle altre: la Costituzione.

Programma esteso

Il programma delle lezioni si articola su tre parti. Nella prima parte verranno analizzati alcuni passaggi storici determinanti per l’evoluzione delle forme di Stato liberale e democratica. Nella seconda verranno studiati, in un’ottica comparatistica, gli ordinamenti costituzionali di alcuni Stati particolarmente significativi. La terza parte sarà dedicata all’analisi delle grandi teorie del costituzionalismo liberale, attraverso lo studio dei testi di alcuni fondamentali autori classici, come, tra gli altri, Locke, Montesquieu, Constant, Tocqueville.

Per gli studenti non frequentanti il programma d’esame, oltre a presupporre una valida conoscenza dell’ordinamento costituzionale italiano, consiste nello studio di entrambi i seguenti volumi:
CLAUDIO MARTINELLI, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, Torino, 2011.
BARDUSCO, F. FURLAN, M. IACOMETTI, C. MARTINELLI, G. VIGEVANI, M. P. VIVIANI, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.

Inoltre, viene richiesta la lettura di uno a scelta tra i seguenti testi reperibili nella biblioteca d’Ateneo:
CLAUDIO MARTINELLI, L’organizzazione del potere nel pensiero di Gaetano Mosca, in Giornale di Storia costituzionale, n. 17 / I semestre 2009, pp. 177-205;
CLAUDIO MARTINELLI, Le constitutional conventions per la dissolution della House of Commons nell’evoluzione della forma di governo britannica, in Giornale di Storia costituzionale, n. 18 / II semestre 2009, pp. 255-291;
CLAUDIO MARTINELLI, Le principali riforme costituzionali alla luce del Coalition Agreement, in Quaderni costituzionali, n. 3 del 2010, pp. 645-658;

Bibliografia consigliata

Studenti frequentanti:
La preparazione dell’esame presuppone, oltre a una valida conoscenza dell’ordinamento costituzionale italiano e a una solida conoscenza del contenuto delle lezioni (frutto di un’assidua partecipazione alle stesse), lo studio di entrambi i seguenti volumi:
CLAUDIO MARTINELLI, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, Torino, 2011.
BARDUSCO, F. FURLAN, M. IACOMETTI, C. MARTINELLI, G. VIGEVANI, M. P. VIVIANI, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.

Studenti non frequentanti:
Per gli studenti non frequentanti il programma d’esame, oltre a presupporre una valida conoscenza dell’ordinamento costituzionale italiano, consiste nello studio di entrambi i seguenti volumi:
CLAUDIO MARTINELLI, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, Torino, 2011.
BARDUSCO, F. FURLAN, M. IACOMETTI, C. MARTINELLI, G. VIGEVANI, M. P. VIVIANI, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.

Inoltre, viene richiesta la lettura del volume:
CLAUDIO MARTINELLI, Diritto e diritti oltre la Manica. Perché gli inglesi amano tanto il loro sistema giuridico, il Mulino, Bologna, 2014.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni frontali