Anno di corso: 1

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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Anno di corso: 5

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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO COMUNITARIO DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO INTERNO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2012/2013
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Opzionale
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Fondato principalmente sull’analisi della prassi decisionale della Commissione europea e della giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea in casi noti anche al grande pubblico (ad es. Microsoft, Google), il corso si propone d’apportare agli studenti una visione concreta del funzionamento del mercato unico europeo. In particolare, a una prima parte del corso volta a evidenziare il diritto di libera circolazione offerto nel mercato interno tanto alle persone fisiche (ad es. le condizioni a cui è possibile soggiornare e lavorare in Stati membri diversi da quello di origine, il riconoscimento delle qualifiche professionali all’estero) quanto a quelle giuridiche (ad es. trasferimento della sede sociale all’estero e fusioni tra società aventi sede in Stati membri diversi) seguirà poi una presentazione delle regole in materia di concorrenza che governano tanto i comportamenti delle imprese (accordi tra imprese, cartelli, abuso di posizione dominante, controllo delle concentrazioni) quanto gli interventi delle autorità pubbliche nell’economia (controllo degli aiuti di Stato e politiche di liberalizzazione).

Considerata l’importanza di queste materie per un numero elevato di professioni, questo corso è utile per tutti gli studenti della laurea magistrale e di quella triennale che desiderano lavorare tanto presso l’amministrazione pubblica nazionale o europea quanto presso studi legali o di consulenza e imprese.

Il corso privilegerà un approccio concreto e interattivo della materia, basandosi sulla prassi della Commissione europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia. A tal fine si cercherà di organizzare durante il corso incontri con avvocati, alti funzionari della Commissione europea, economisti o dirigenti di imprese che si confrontano con l’applicazione di queste regole nella loro attività professionale, così da apportare al corso la loro esperienza pratica.

Per gli studenti frequentanti è prevista una visita alla Corte di giustizia dell'unione europea a Lussemburgo (marzo-aprile) al fine di seguire un'udienza pertinente con l'oggetto del corso.

Programma esteso

Il diritto di libera circolazione offerto nel mercato interno tanto alle persone fisiche (ad es. le condizioni a cui è possibile soggiornare e lavorare in Stati membri diversi da quello di origine, il riconoscimento delle qualifiche professionali all’estero) quanto a quelle giuridiche (ad es. trasferimento della sede sociale all’estero e fusioni tra società aventi sede in Stati membri diversi).

Regole in materia di concorrenza che governano tanto i comportamenti delle imprese (accordi tra imprese, cartelli, abuso di posizione dominante, controllo delle concentrazioni) quanto gli interventi delle autorità pubbliche nell’economia (controllo degli aiuti di Stato e politiche di liberalizzazione).

Bibliografia consigliata

Giuseppe Tesauro, Diritto dell’Unione europea, CEDAM, 2012, limitatamente ai capitoli V (di tale capitolo NON i parr. 22 e 23), VII e VIII. Questo testo è particolarmente indicato per gli studenti della laurea magistrale e delle lauree triennali che hanno già acquistato questo manuale per sostenere l’esame di Diritto dell’Unione europea - parte generale.

o in alternativa

Girolamo Strozzi, Diritto dell’Unione europea, Giappichelli, 2010, limitatamente ai capitoli II, III, IV, VI, VII.

Per coloro che volessero approfondire i profili economici e giuridici del diritto UE della concorrenza, si segnala Frignani, Bariatti, La disciplina della concorrenza nella UE, CEDAM, 2012.
Per ogni informazioni anche ulteriore relativa al corso si consulti il sito www.dirittoue.it, sempre aggiornato con le ultime notizie relative al corso e al docente dello stesso.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni frontale

Contatti/Altre informazioni

Per ogni informazioni anche ulteriore relativa al corso si consulti il sito www.dirittoue.it, sempre aggiornato con le ultime notizie relative al corso e al docente dello stesso.