PSICOLOGIA SOCIALE DEI CONTESTI EDUCATIVI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2013/2014
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in una prova scritta e in una prova orale. La prova scritta verterà sugli argomenti concernenti lo sviluppo de l pregiudizio in età evolutiva e sarà costituita da domande aperte e a scelta multipla. La successiva prova orale verterà sui temi concernenti l’istituzione scolastica come organizzazione.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti concettuali ed operativi che consentono ad uno psicologo di operare in maniera consapevole e critica all’interno delle istituzioni educative, sempre più complesse e multiculturali. A tal fine, il presente corso si articolerà in due moduli: un modulo tenuto dal Prof. Castelli, si focalizzerà sull’istituzione scolastica come organizzazione, e fornirà agli studenti gli strumenti teorici per comprendere le dinamiche delle reti sociali interne a tale tipo di organizzazione nella loro interazione con il contesto culturale, istituzionale e sociale circostante. L’altro modulo, tenuto dalla dott.ssa Durante, si focalizzerà sullo sviluppo dei processi psicologici che sottendono stereotipi, pregiudizi e discriminazione in soggetti in età evolutiva, e sull’impatto che tali fenomeni sociali hanno sui bambini che ne sono target.

Contenuti

Attraverso lezioni frontali, il Prof. Castelli tratterà i seguenti argomenti:
- La scuola come organizzazione, istituzione culturale e oggetto sociale.
- La scuola che cambia nelle società in evoluzione: le nuove esigenze (integrazione tra culture diverse, diverse modalità di comunicazione, diversi “sensi” attribuiti all’educazione, necessità di trasparenza e di autonomia nella gestione, regole di mercato, mutamenti del “prodotto-scuola”, “certificazione di qualità”, ecc.).
- I conflitti in ambito scolastico; tipologie e modalità per una loro gestione costruttiva.
- Il concetto di parental involvement; sua nascita ed evoluzione in diversi contesti culturali.
- La scuola come luogo di lavoro: che cosa significa insegnare, le nuove richieste poste al ruolo, la formazione degli insegnanti, lo stress degli insegnanti.
- La consulenza alle istituzioni educative.
Attraverso lezioni frontali, la Dott.ssa Durante tratterà i seguenti argomenti:
- Lo sviluppo del pregiudizio e le sue radici cognitive e sociali: il ruolo di famiglia, scuola, gruppo dei pari; la consapevolezza delle categorie sociali (età, genere, etnia).
- Identificazione e preferenza per i gruppi sociali: etnocentrismo, discriminazione e effetti di interiorizzazione dell'inferiorità nei bambini appartenenti a gruppi svantaggiati;
- Effetti della minaccia da stereotipo sul rendimento scolastico;
- L’esperienza della migrazione e i processi di acculturazione

Metodi didattici

Lezioni frontali