PEDAGOGIA INTERCULTURALE E DELLA COOPERAZIONE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2013/2014
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso. In particolare, ai frequentanti è offerta la possibilità di avviare il colloquio con la discussione di un protocollo osservativo realizzato in autonomia sulla base degli apprendimenti teorici e metodologici sollecitati nelle lezioni.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso ha la finalità promuovere la conoscenze di diversi modelli di educazione, cura e sviluppo, intesi come processi culturalmente orientati e situati con lo scopo di sollecitare negli studenti uno sguardo sensibile alle differenze e capace di decentrarsi. In particolare, il corso intende raggiungere due obiettivi. Da un lato promuovere negli studenti l’ampliamento delle categorie di interpretazione e di comprensione di pratiche, comportamenti, eventi attinenti all’educazione e alla cura nella prima infanzia, riferendosi a prospettive concettuali e metodologiche non solo psicologiche ma anche pedagogiche e antropologiche. Dall’altro, offrire spunti metodologici facilmente spendibili nelle scuole e nei servizi educativi per promuovere processi educativi e di sviluppo in contesti multiculturali.

Contenuti

I temi affrontati dal corso si possono declinare su tre livelli:
1. Costrutti e cornici teoriche psicologiche, scelte come riferimento per rileggere in prospettiva culturale i processi di base riferiti alla comunicazione, le emozioni e i valori
2. I temi relativi alla cura e all’educazione dei piccoli (alcuni esempi: i diversi modelli di intendere l’infanzia e il rapporto con l’età adulta, i traguardi di sviluppo, le modalità di rimprovero e le forme di regolazione della disciplina, le patiche del sonno, il racconto di storie, letture per l’infanzia, il gioco tra pari e con gli adulti) affrontati comparando modelli culturali diversi in parte descritti nei testi adottati per l’esame e in parte estrapolati da articoli, ricerche ed esperienze documentate presentati a lezione
3. Metodi e strumenti per promuovere nelle scuole e nei servizi educativi per l’infanzia processi di educazione, cura e sviluppo autenticamente orientati al benessere e alla crescita dei piccoli nel rispetto e nella valorizzazione dei differenti bagagli culturali (uno spazio particolare sarà riconosciuto ai metodi di osservazione, uso del video, conduzione, pianificazione e analisi del focus group, collage)

Metodi didattici

Lezioni frontali