Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 10
Tipo: Altro

COMUNICAZIONE GIORNALISTICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipologia di insegnamento: 
Altro
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Docenti: 
MOZZONI MARCO
Crediti: 
3
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
24

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Per l'acquisizione dei CFU è richiesta la partecipazione attiva al laboratorio, con la realizzazione in aula degli elaborati e delle attività concordate, che devono essere valutati positivamente, oltre a una frequenza obbligatoria ad almeno il 75% delle lezioni.

Valutazione: 
Giudizio Finale

Obiettivi formativi

Finalizzato a preparare gli studenti a un migliore inserimento nel mondo del lavoro, il laboratorio ha l'obiettivo di fornire ai partecipanti una solida base teorica e applicativa delle modalità mediante le quali si attua la comunicazione giornalistica, sia nel contesto del giornalismo in senso stretto (redazione di articoli per quotidiani, radio e tv, tradizionali e online) sia nel contesto del lavoro giornalistico effettuato all'interno di agenzie di comunicazione e uffici stampa (comunicati, cartelle stampa, infographics). Le attività si focalizzeranno in particolare sul lavoro delle agenzie di stampa e delle redazioni online e multimediali – destinate a conquistare fette di mercato sempre più ampie – imparando a “confezionare su misura” l'informazione per le diverse piattaforme, caratterizzate da linguaggi, tempi e spazi giornalistici peculiari.

Contenuti

Imparando a rispondere autonomamente e adeguatamente alla domanda ricorrente “qual è la notizia?” (croce e delizia di ogni giornalista) gli studenti rinforzeranno in breve tempo l'abitudine a inquadrare gli eventi in termini di “Eight Factors” (Impact, Timeliness, Prominence, Proximity, Bizarre, Conflict, Currency, Human Interest), vagliando fonti e “rumors”, realizzando narrazioni ad effetto destinate a pubblici di riferimento diversificati. Il metodo di apprendimento adottato nel laboratorio si riassume in una frase: “Learning by experience”. Fa leva sui processi di auto scoperta che consentono di valorizzare i talenti e gli interessi specifici di ciascuno studente, chiamato a imparare il “mestiere” facendosi da subito giornalista, proprio come all'interno di una redazione in cui il capo redattore (o il direttore responsabile) assegna lavori e svela man mano i “trucchi e le malizie”, fino all'avvenuta pubblicazione dei “pezzi” in pagina. Per quanto riguarda i contenuti, gli studenti acquisiranno le principali tecniche di scrittura attraverso la stesura di articoli brevi in venti righe, interviste e inchieste di approfondimento su temi di stringente attualità, che spazieranno dall'economia al sociale, dalla cronaca alle nuove tecnologie, stimolando in questo modo la messa in campo delle competenze e delle conoscenze acquisite anche in altri corsi e laboratori attivati dall'Università. Gli studenti familiarizzeranno inoltre con la deontologia professionale, conosceranno le modalità di iscrizione all'Ordine dei Giornalisti, nonché le pratiche per la registrazione al Tribunale di una nuova testata nel contesto dell'ideazione di un business plan per una startup nel mercato dell'informazione. Simulazioni di conferenze stampa ed eventi giornalistici su materiali reali e una serie di visite alle redazioni di giornali, radio e tv con sede a Milano integreranno le attività di laboratorio.

Metodi didattici

Laboratorio.