Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 10
Tipo: Altro

PSICOLOGIA DEL COMPORTAMENTO ECONOMICO E DEI CONSUMI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Argomenti e modalità d’esame verranno forniti all’ inizio del corso dal docente responsabile e pubblicati sulla relativa pagina del sito e-learning.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire allo studente la migliore base di conoscenze sulle principali teorie sui metodi di ricerca utilizzati dalla Psicologia nel corso della sua evoluzione e dei costrutti contemporanei sui temi delle prese di decisione economica e dei consumi in contesti individuali, familiari e sociali. L’obiettivo è aprire una riflessione scientifica su tali temi al di là degli assunti che davano il primato decisionale all’Homo Oeconomicus verso un approfondimento delle implicazioni emergenti dalla Razionalità Soggettiva. Quanto affrontato in aula è una panoramica psicosociale delle dinamiche dei processi decisionali in scenari di scelta di carattere economico quotidiano, agiti da individui in quanto consumatori e protagonisti di scambi interpersonali veicolati dal denaro, in una prospettiva di “coerenza” e non di “sostanza”, al fine di mettere in luce analogie e differenze nei comportamenti decisionali dei consumatori impegnati in scelte economiche in contesti familiari e quotidiani.

Contenuti

Argomenti e modalità d’esame verranno forniti all’ inizio del corso dal docente responsabile e pubblicati sulla relativa pagina del sito e-learning.

Bibliografia consigliata

Testi obbligatori:

Bovone, L. (2014). Rappresentarsi nel mondo. Comunicazione, identità, moda. Milano: Franco Angelis.r.l.

Zuffo R.G. (2004). Taylor, Le origini dello Scientific Management e della psicologia del lavoro. Milano: Raffaello Cortina Editore. Ad esclusione di prefazione, introduzione e capitolo 5.

Simmel, G., Frisby, D. e Featherstone, M. (1997). Simmel On Culture: Selected Writings Theory, Culture & Society(Unnumbered). London: Sage Publications, Inc.

Veblen, T. (1899). The Theory of the Leisure Class. An Economic study of institutions. New York B.W. HUEBSCH, capIII-IV pp 35 – 101.

Due articoli a scelta tra i seguenti quattro che saranno oggetto di domande d'esame per chi non presenterà i lavoridi gruppo e per gli studenti non frequentanti:

Berger, J. e Chip H. (2008). Who Drives Divergence? Identity Signaling, Outgroup Dissimilarity, and the Abandonment of Cultural Tastes. Journal of Personality and Social Psychology, 95, 593-607.

Fuentes, J. B. e Quiroga, E. (2009). The “Fashion – form” of Modern Society and its Relationship to Psychology. The Spanish Journal of Psychology, 12, 383–390.

Kastankis, M. N. e Balabanis, G. (2014). Explaining variation in conspicuous luxury consumption: An individual differences' perspective. Journal of Business Research, 67, 2147-2154.

White, K. e Dahl, D.W. (2006). To Be or Not Be? The Influence of Dissociative Reference Groups on Consumer Preferences, Journal of Consumer Psychology, 16(4),404–414.

Letture consigliate facoltative messe a disposizione dal docente sul sito e-learning.

Metodi didattici

Lezioni.