Anno di corso: 1

Crediti: 3
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
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Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

SCIENZA DELLE FINANZE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2013/2014
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova scritta.
E' prevista la possibilità di sostenere (tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre) una prova scritta (prova intermedia) sulla prima parte del programma. Tale prova si svolgerà in un'unica data e il suo esito sarà valido per un anno a partire dal suo svolgimento. Coloro che conseguono un esito sufficiente nella prova intermedia potranno svolgere, a partire da febbraio, un'ulteriore prova scritta (prova parziale) solo sulla seconda parte del programma . In questo caso, il voto finale sarà dato dalla somma dei voti conseguiti nella prova intermedia e nella prova parziale. Coloro che non svolgono o non conseguono un voto sufficiente nella prova intermedia svolgono un'unica prova (prova completa) su tutto il programma, a partire da febbraio. E' sempre data la possibilità di svolgere la prova completa a coloro che hanno ottenuto un voto sufficiente nella prova parziale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenze e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Scienza delle Finanze rappresenta il primo corso (unico di carattere obbligatorio) di contenuto economico impartito nella Facoltà durante il quinquennio. Gli argomenti trattati sviluppano il tema dell’analisi economica del rapporto tra lo Stato (nelle sue varie articolazioni istituzionali) e la struttura economica della società. In tal senso costituiscono oggetto di Scienza delle Finanze le analisi delle ragioni, delle forme, dei limiti e dei risulti dell’intervento pubblico nella sfera economica nei paesi a capitalismo maturo e nei paesi in via di sviluppo. Tali interventi vengono studiati a livello teorico – nell’ambito dei vari modelli che descrivono il funzionamento dei sistemi economici moderni – ed a livello empirico, ovvero discutendone le evidenze statistiche fondamentali. In tal senso una parte importante del corso è dedicata all’analisi economica delle principali forme moderne dell’intervento pubblico rappresentate dalla tassazione, dalla spesa pubblica e dalla regolamentazione industriale.
Le finalità principali del corso sono, per un verso, quella di fornire allo studente quella formazione economica di base utile ad interpretare criticamente i dati fondamenti relativi ai grandi programmi sostenuti dal settore pubblico nelle economie moderne (imposte, pensioni, sanità, servizi pubblici, ecc.) e, per altro verso, quello di offrire schemi concettuale utili a meglio interpretare le norme giuridiche positive e le sottostanti ragioni di ordine economico e sociale.
Tutti gli altri corsi economici (Economia Politica, Politica Economica, Statistica) sono pensati in successione logica a quello di Scienza delle Finanze. Tale successione deve essere intesa nel senso che il contenuto di tali corsi è pensato al fine di riprendere, ampliare ed approfondire i concetti e le nozioni acquisite dallo studente nell’ambito del programma di Scienza delle Finanze. Pertanto lo studente che decidesse di frequentare anche altri corsi economici impartiti nella Facoltà riceverebbe una formazione economica di base sufficientemente completa e diversificata, la cui assimilazione è resa più agevole e (ci si augura) più interessante dalle consistenti interrelazioni tra gli argomenti trattati a partire da quelli costituenti l’oggetto specifico di Scienza delle Finanze.

Programma esteso

1. Lo Stato e l’attività economica (Teorie classiche)
2. Teoria del mercato: domanda ed offerta: Introduzione alla teoria del consumatore, alla teoria dell’impresa ed alla teoria dell’equilibrio nelle varie forme di mercato (Concorrenza, Monopolio, Oligopolio)
3. Economia del benessere: Primo e secondo teorema dell’economia del benessere. Loro implicazioni normative. Le ragioni dell’intervento dello Stato in presenza di fallimenti del meccanismo del mercato. Beni pubblici. Esternalità. Monopolio naturale. Asimmetrie informative. Fondamenti economici del Welfare State e delle moderne politiche di regolamentazione economica.
4. Scelte sociali ed efficienza economica: L’analisi dei meccanismi decisionali pubblici e le ripercussioni sull’efficienza economica. La funzione di benessere sociale. Il c.d. Teorema di Impossibilità di Arrow. I meccanismi di scelta elettorali in caso di democrazia diretta. I meccanismi di scelta elettorali in caso di democrazia rappresentativa. L’organizzazione federalista dello Stato.

5. Gli strumenti dell’intervento economico dello Stato: Gli strumenti di intervento economico dello Stato nei Paesi capitalistici sviluppati e gli effetti del loro utilizzo. Le imposte sui redditi individuali e sui profitti. Loro effetti sull’offerta di fattori produttivi e sulla distribuzione del reddito. La tassazione dei consumi.

Bibliografia consigliata

J. Sloman, D. Garrat, Microeconomia, Il Mulino, Bologna, ultima edizione (Capitoli: I, II, III, IV, V)

B. Bosco, L. Parisio, Lezioni di Scienza delle Finanze, Giappichelli, Torino, 2008.

Metodi didattici

Lezioni frontali.