Anno di corso: 1

Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO REGIONALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Aver superato l’esame di diritto costituzionale

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

L'esame di profitto consiste in un colloquio orale secondo il programma indicato e sulla base del calendario approvato dagli organi della Facoltà. Il voto finale consisterà nella valutazione complessiva dell'esame sostenuto e dalla partecipazione attiva durante le lezioni di ciascuno studente.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Acquisire la padronanza tecnica per poter ragionare sui rapporti tra gli organi di potere centrale e gli organi di potere regionale nell’esercizio della funzione legislativa e della funzione amministrativa.

Contenuti

Il Corso mira a permettere allo studente di acquisire una solida conoscenza dei principi fondanti l'ordinamento regionale italiano, attraverso l'approfondimento delle fonti del diritto regionale, della forma di stato regionale e degli organi costituzionali e degli istituti di garanzia.
Lo studente sarà in grado, in primo luogo, di distinguere le esperienze regionali da quelle federali, confederali e unitarie, anche con riferimento a nozioni storiche e di diritto comparato. In secondo luogo acquisirà padronanza non solo dei testi normativi, tra cui la Costituzione e le fonti di rango primario e secondario, ma soprattutto del portato che emrge dalla imponente mole di giurisprudenza costituzionale in merito.
Al termine del Corso lo studente è quindi in grado di effettuare con spirito critico, e in modo autonomo, ricerche tese al reperimento e all'applicazione del diritto e della giurisprudenza nell'ambito del diritto regionale italiano.
Il Corso di Diritto regionale ha ad oggetto lo studio dell'ordinamento giuridico regionale, attraverso la conoscenza della struttura e delle funzioni degli enti territoriali in cui è ordinata la Repubblica, alla luce del modello costituente e delle modifiche introdotte con le leggi di revisione costituzionale nn. 1 del 1999, 2 del 2001, 3 del 2001. Il Programma specificamente verterà su:
1. Concetti generali: Stato accentrato, Stato federale, Stato regionale, confederazione di stati. 2. L'evoluzione del regionalismo italiano dal modello costituente alla “riforma” del titolo V della parte II della Costituzione. 3. Unità della Repubblica e pluralismo istituzionale. L'autonomia costituzionale di regioni, province e comuni. 4. Le fonti normative. Gli statuti regionali. La potestà legislativa statale e regionale. Le potestà regolamentari. Le fonti normative degli enti locali: statuti e regolamenti locali. 5. La forma di governo regionale: modello costituzionale e varianti regionali. 6. Gli organi regionali fondamentali. Il Presidente della regione, il Consiglio regionale, la Giunta regionale, il Consiglio delle autonomie. 7. La forma di governo locale. 8. La pubblica amministrazione statale, regionale e locale: organizzazione e funzioni. 9. I rapporti istituzionali. Stato, regioni e Unione europea. Stato, regioni e enti locali. 10. Autonomia finanziaria e federalismo fiscale. 11. Gli strumenti di garanzia costituzionale. 12. L'ordinamento regionale in trasformazione: cooperazione, competizione e delocalizzazione

Programma esteso

1. Concetti generali: Stato accentrato, Stato federale, Stato regionale, confederazione di stati. 2. L'evoluzione del regionalismo italiano dal modello costituente alla “riforma” del titolo V della parte II della Costituzione. 3. Unità della Repubblica e pluralismo istituzionale. L'autonomia costituzionale di regioni, province e comuni. 4. Le fonti normative. Gli statuti regionali. La potestà legislativa statale e regionale. Le potestà regolamentari. Le fonti normative degli enti locali: statuti e regolamenti locali. 5. La forma di governo regionale: modello costituzionale e varianti regionali. 6. Gli organi regionali fondamentali. Il Presidente della regione, il Consiglio regionale, la Giunta regionale, il Consiglio delle autonomie. 7. La forma di governo locale. 8. La pubblica amministrazione statale, regionale e locale: organizzazione e funzioni. 9. I rapporti istituzionali. Stato, regioni e Unione europea. Stato, regioni e enti locali. 10. Autonomia finanziaria e federalismo fiscale. 11. Gli strumenti di garanzia costituzionale. 12. L'ordinamento regionale in trasformazione: cooperazione, competizione e delocalizzazione

Bibliografia consigliata

Tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, dovranno preparare l'esame sui seguenti testi:
1. P. CARETTI, G. TARLI BARBIERI, Il diritto regionale, Torino, Giappichelli, edizione più recente.
2. R. Bin, G. Falcon (a cura di), Diritto regionale, Bologna, Il Mulino, edizione più recente.

Gli studenti frequentanti potranno fruire di una riduzione del programma d'esame, concordata con il Docente.

Per la preparazione dell'esame è utile la consultazione di una raccolta aggiornata di leggi di diritto pubblico. Si segnalano, ad esempio: L. Califano (a cura di), La Costituzione della repubblica italiana, Rimini, Maggioli, edizione più recente; L. Mezzetti, M. Belletti (a cura di), Codice costituzionale, Torino, Giappichelli, edizione più recente; A. Celotto (a cura di), Costituzione annotata della Repubblica italiana, Bologna, Zanichelli, edizione più recente; M. Bassani, V. Italia, G. Bottino, M. Della Torre, A. Zucchetti (a cura di), Leggi fondamentali del diritto pubblico e costituzionale, Milano, Giuffré, edizione più recente; P. Costanzo (a cura di), Testi normativi per lo studio del diritto costituzionale italiano ed europeo, Torino, Giappichelli,edizione più recente.

Per i lavori dell'Assemblea costituente si può consultare il sito della Camera dei Deputati Lavori dell'Assemblea costituente - Motore di ricerca.

E' indispensabile basare lo studio sulle decisioni della Corte costituzionale italiana che verranno segnalate a lezione. Per reperirle si possono utilizzare i seguenti siti Internet:
1. www.cortecostituzionale.it
2. www.giurcost.it
Nonché la banca dati:
http://www.dirittoregionale.it/regioneemiliaromagna/index.php

Metodi didattici

Discussione in classe di casi rilevanti;
Simulazione di un processo in via principale dinanzi alla Corte costituzionale