Anno di corso: 1

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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
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Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
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Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

STORIA DEL PROCESSO PENALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
4
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

-

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.
Per i soli studenti frequentanti potranno essere concordate specifiche modalità di esame.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso affronta in una prospettiva storica l’evoluzione del processo penale dal medioevo all’età contemporanea, al fine di meglio comprendere il presente e i suoi possibili sviluppi futuri. Gli studenti frequentanti
In particolare avranno modo di prendere direttamente in esame fonti documentali e storiografiche. In questo modo il corso si propone di aiutare lo studente ad acquisire consapevolezza critica verso il diritto e in particolare verso il processo penale e le sue connessioni con la politica, le scelte normative di chi detiene il potere e i diritti fondamentali di ogni soggetto che si trova coinvolto in un processo penale.

Contenuti

Il corso affronta in una prospettiva storica l’evoluzione del processo penale, ponendo particolare attenzione ad alcuni significativi temi, come la politicità del processo penale (tra difesa sociale e diritti dei singoli, necessità di punire il colpevole e di garantire l’individuo), i principî sottesi al modello processuale adottato (segretezza/pubblicità, scrittura/oralità, presunzione di colpevolezza/presunzione di innocenza...), i diritti dell’imputato (primo fra tutti quello alla difesa), il sistema probatorio, i poteri riconosciuti al giudice, il ruolo esercitato di volta in volta da legislazione, dottrina e giurisprudenza nella formazione del processo.
Per apprezzare come tali temi siano stati declinati nei secoli, si prendono in esame alcuni momenti salienti che hanno caratterizzato i mutamenti della società nel tempo: le diverse forme di giustizia penale nell'Alto medioevo (ordalie, duello, giuramento); il rito accusatorio delle città dell’Italia comunale; le prime manifestazioni del processo inquisitorio nel diritto canonico e nel diritto cittadino; i riti inquisitori delle città lombarde dal Cinque al Settecento; le consolidazioni europee del processo penale in età moderna (specialmente in Francia e in Germania); la critica illuminista contro il processo inquisitorio (e le sue principali caratteristiche, come la prova legale, il segreto, la tortura, la discrezionalità giudiziale, i limiti imposti alla difesa) nel Settecento, secolo spartiacque; il mantenimento e il perfezionamento dei tradizionali modelli inquisitori nell'Austria asburgica tra fine XVIII e inizio XIX secolo; le novità introdotte dalla Francia della rivoluzione (il processo accusatorio con l'ingresso della giuria popolare sulla scena dell'Europa continentale); la brusca retromarcia della Francia post-termidoriana e il processo misto napoleonico; la poco originale codificazione dell'Italia postunitaria; il "ritorno all'antico" della legislazione fascista.

Programma esteso

Forme di giustizia penale nell’alto medioevo. Il processo penale medievale: “accusare” fra Due e Trecento; alle origini del processo inquisitorio. La criminalistica in età moderna. Il processo penale nella Lombardia spagnola del Cinquecento. La consolidazione legislativa delle regole in Europa: la Constitutio criminalis Carolina (1532); le ordonnances francesi (1498-1670). Le nuove idee in tema di processo tra Sei e Settecento. Il Regolamento giudiziario criminale di Giuseppe II (1788). La giustizia penale in Francia dalla Rivoluzione al Code d’instruction criminelle (1808). La giustizia penale in Italia dopo l'unificazione: il codice di procedura penale del 1865. La legislazione fascista (1930).
Studenti non frequentanti:
Il programma contenuto nei testi adottati per l'esame.

Bibliografia consigliata

Studenti frequentanti:
Appunti delle lezioni, dispense e materiali caricati sulla piattaforma e-learning.
Studenti non frequentanti:
1. M. SBRICCOLI, «Tormentum idest torquere mentem». Processo inquisitorio e interrogatorio per tortura nell’Italia comunale, in Id., Storia del diritto penale e della giustizia, Tomo I, Milano, Giuffrè, 2009, pp. 111-128;
2. E. DEZZA, “Pour pourvoir au bien de notre justice”. Legislazioni statali, processo penale e modulo inquisitorio nell’Europa del XVI secolo, in Diritto penale XXI secolo, I (2002), pp. 159-202 (disponibile anche online all'indirizzo http://www.dirittoestoria.it/3/Memorie/Organizzare-ordinamento/Dezza-Processo-penale-modulo-inquisitorio.htm);
3. G. P. MASSETTO, Aspetti dell’amministrazione della giustizia in Italia nell’età del Don Chisciotte, in El derecho en la época del Quijote, Cizur Menor (Navarra), Aranzadi, 2006, pp. 119-160 (copia dell'articolo è disponibile anche al banco fotocopie della Biblioteca);
4. G. CHIODI, Il giardino dei sentieri che s’incontrano. Processo penale e forme di giustizia nella Terraferma veneta (secoli XVI-XVIII), in Studi in ricordo di Aristide Tanzi, Milano, Giuffrè, 2009, pp. 85-166.
5. A. CAVANNA, Storia del diritto moderno in Europa. Le fonti e il pensiero giuridico, II, Milano, Giuffrè, 2005, pp. 190-222 (Cesare Beccaria); 292-358 (Area austriaca: la codificazione del diritto penale); 415-430 (La legislazione rivoluzionaria nel campo della giustizia); 474-514 (La codificazione penale rivoluzionaria); 597-606 (La codificazione napoleonica: il codice di procedura penale del 1808);
6. M. N. MILETTI, Ombre d’inquisizione. L’intervento della difesa nell’istruttoria penale italiana (1865-1913), in Quaderni fiorentini, XXXVI (2007), II, pp. 901-955 (disponibile anche online all'indirizzo http://www.centropgm.unifi.it/quaderni/36/index.htm);
7. G. CHIODI, «Tornare all’antico»: il codice di procedura penale Rocco tra storia e attualità, in L’inconscio inquisitorio. L’eredità del codice Rocco nella cultura processualpenalistica italiana, a cura di L. GARLATI, Milano, Giuffrè, 2010, pp. 305-322.

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni frontali; proiezione di video e slides; lettura di fonti e documenti; interazione attraverso la piattaforma e-learning.

Contatti/Altre informazioni

Il corso è assistito da piattaforma e-learning (elearning.unimib.it) accessibile solo agli studenti frequentanti.