Anno di corso: 1

Crediti: 3
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
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Tipo: Altro
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Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 15
Crediti: 12
Crediti: 15

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Crediti: 6
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Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 5

Crediti: 6
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Crediti: 6
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Crediti: 6
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 32
Tipo: Lingua/Prova Finale

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
5
Anno accademico di erogazione: 
2017/2018
Tipo di attività: 
Opzionale
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42
Prerequisiti: 

Gli studenti devono aver sostenuto gli esami di
Diritto dell’Unione europea e di Diritto processuale civile.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Gli studenti frequentanti il corso potranno scegliere di sostenere, anziché la prova orale, una prova scritta, le cui modalità saranno comunicate nel corso delle lezioni dalla docente.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il funzionamento (i) delle norme sulla giurisdizione, che consentono di individuare il giudice competente a decidere una controversia con “elementi di estraneità” e (ii) delle norme di conflitto, le quali permettono di individuare quale sia la legge applicabile a tali controversie.
Il corso si propone inoltre di illustrare agli studenti il funzionamento delle norme che permettono di riconoscere ed eseguire le decisioni all’interno dello spazio giudiziario europeo.

Contenuti

Il diritto internazionale privato e processuale è quell'ambito del diritto materiale e processuale che affronta le fattispecie "con elementi di estraneità", ovvero quei casi che non si esauriscono all'interno di un ordinamento, bensì presentano punti di contatto con ordinamenti diversi da quello italiano.
Non essendo interamente localizzati in un unico ordinamento, questi casi presentano problemi che in casi meranente interni non pongono.
In particolare, sorgono tre diversi ordini di questioni.
Inannzitutto (a) si tratta di stabilire quale sia il giudice competente a risolvare la questione; in secondo luogo (b) quale sia la legge applicabile al rapporto in esame. Infine, si pone la questione (c) di come attribuire efficacia alla decisione resa in un ordinamento diverso dal nostro.

Il corso si prefigge dunque di fornire nozioni, strumenti e tecniche che sono indispensabili per risolvere casi 'internazionali' che sono sempre più frequenti - e sempre più complessi - nella pratica attuale.
Esso realizza così l'indispensabile completamento alla formazione del giurista che si prefigga l'obiettivo di lavorare in una prospettiva internazionale.
Si segnala altresì che il diritto internazionale privato e processuale costituisce una delle materie a scelta dei candidati all'esame di ammissione alla professione forense. La sua complessità, tuttavia, impone che la materia sia affrontata gradualmente e sotto la guida di un docente, non essendo materia adatta ad uno studio individuale.

Programma esteso

Il corso si prefigge di approfondire la disciplina dei rapporti privati internazionali, quale risultante dal combinato disposto dei regolamenti dell’Unione europea applicabili in materia di giurisdizione e conflitti di legge, dalle principali convenzioni internazionali e dalla legge italiana di riforma del diritto internazionale privato (l. 31 maggio 1995, n. 218).

Le lezioni si svolgeranno pertanto secondo la seguente struttura:
1) Il ruolo della UE nella cooperazione giudiziaria internazionale. La c.d. comunitarizzazione del diritto internazionale privato e processuale e i regolamenti adottati dall’UE.
2) Problemi di giurisdizione e di riconoscimento delle decisioni: il regolamento (UE) Bruxelles I bis in materia civile e commerciale e il regolamento (CE) Bruxelles II bis in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale.
3) Problemi generali della disciplina dei rapporti con elementi di estraneità: funzione e struttura delle norme di conflitto; norme di conflitto bilaterali e norme unilaterali; qualificazione; rinvio; limiti al richiamo del diritto straniero.
4) La legge applicabile alle obbligazioni contrattuali ed extracontrattuali: i regolamenti (UE) Roma I e Roma II.

In linea di principio il programma per gli studenti frequentanti verte sugli stessi profili indicati sopra in relazione agli studenti non frequentanti.

Tuttavia, allo scopo di rendere più agevole la comprensione e l'applicazione pratica degli strumenti giuridici e delle norme di diritto internazionale privato, le lezioni saranno strutturate in modo da dare ampio spazio all'esame di alcuni casi pratici, tratti dalla prassi o di fantasia.
Gli studenti verranno così sollecitati a individuare i diversi profili problematici e a rinvenire le relative soluzioni. Tale lavoro potrà essere fatto individualmente o a piccoli gruppi.

Alla luce degli sviluppi in aula, e della risposta che di anno in anno gli studenti daranno a tali sollecitazioni, il programma d'esame potrebbe subire qualche variazione, comportando uno studio più approfondito di alcuni profili dei singoli regolamenti, corrispondentemente bilanciato dalla riduzione di altre parti di programma.

Nel corso delle lezioni sarà altresì organizzato uno o più incontri con esperti nazionali o stranieri su singoli profili di interesse e di attualità.

Bibliografia consigliata

Per tutti
F. MOSCONI, C. CAMPIGLIO, Diritto internazionale privato e processuale. Volume I, Parte generale e obbligazioni, VII ed., UTET, Torino, 2015.

Per le fonti del diritto internazionale privato italiano si consiglia:
- R. CLERICI, F. MOSCONI, F. POCAR, Legge di riforma del diritto internazionale privato e testi collegati, VI ed., Giuffré, Milano, 2009.

Metodi didattici

Il corso ha carattere seminariale e richiede pertanto la partecipazione attiva degli studenti in classe. Durante il corso verranno analizzati e risolti casi pratici.

I materiali delle lezioni sono pubblicati sulla piattaforma e-learning del corso. Per potersi preparare alle lezioni gli studenti sono tenuti a procurarsi il materiale in anticipo.

Contatti/Altre informazioni

Durante il corso verranno proposte attività individuali e di gruppo miranti ad applicare a casi concreti i concetti teorici appresi a lezione.
Tale attività - svolta su base volontaria - sarà suscettibile di valutazione ai fini dell'esame di profitto.