Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 4
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro

PSICOLOGIA DINAMICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Turno A (Casonato)
La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso: almeno una domanda su ciascun testo.

Turno B (Tagini)
La prova d’esame consiste in un colloquio orale sugli argomenti del corso.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Turno A (Casonato)
Il corso introduce ai principali modelli psicoanalitici, sollecitando una riflessione critica sulle principali teorie della psicologia dinamica nel corso della sua evoluzione storica, sui contesti culturali più ampi in cui sono emerse le varie teorie, e sulle manifestazioni cliniche che hanno indotto riformulazioni teoriche. Ciascun modello presentato sarà accompagnato dalla discussione di casi clinici classici e contemporanei che illustrano le problematiche della prassi terapeutica.

Turno B (Tagini)
Il corso si propone di introdurre i principali modelli psicoanalitici, sollecitando una riflessione critica relativa alla relazione tra l’evoluzione delle principali teorie psicodinamiche della mente, i contesti culturali più ampi in cui sono emerse, e le manifestazioni cliniche che hanno indotto le successive riformulazioni teoriche. L’obiettivo complessivo del corso è quindi di promuovere la capacità di riconoscere, da parte degli studenti, teorie del funzionamento emotivo e cognitivo dell’individuo e i primi rudimenti dei funzionamenti patologici.

Contenuti

Turno A (Casonato)
Le lezioni trattano la teoria freudiana, il dibattito sulla Metapsicologia, sulla scientificità della psicoanalisi, il superamento della teoria traumatica, con cenni alla scuola kleiniana (Klein, Bion), la scuola inglese delle relazioni oggettuali, Anna Freud, Fairbairn, Winnicott, Bowlby, la psicoanalisi statunitense (psicoanalisi interpersonale, la psicologia del Sé di Kohut,Mahler,Gill,GS Klein, Schafer, Spence) e gli ultimi sviluppi (Greenberg e Mitchell, la prospettiva intersoggettiva di Brandchaft, Atwood e Stolorow, la Control Mastery di Weiss e Sampson, Lichtenberg i sistemi motivazionali e le scene modello); l'influenza dei modelli dei sistemi dinamici e del costruttivismo. Saranno esaminati i più importanti casi clinici della storia della psicoanalisi correlati alle teorie ed alle vicende dei loro terapeuti. Sarà messo a disposizione degli studenti materiale integrativo e di approfondimento tramite pagina dedicata di Facebook ed altre piattaforme informatiche che saranno comunicate a lezione.

Turno B (Tagini)
In particolare, durante le lezioni frontali e con l’ausilio di esempi clinici, saranno trattate la teoria freudiana e ne saranno illustrati i successivi sviluppi, nella scuola kleiniana (Klein, Bion), nella psicoanalisi statunitense (psicoanalisi interpersonale, la psicologia del Sé di Kohut e la psicologia dell'Io di Anna Freud, Hartmann, Mahler) e alla scuola inglese delle relazioni oggettuali Fairbairn, Balint, Winnicott).

Bibliografia consigliata

Turno A (Casonato)
IL PROGRAMMA D’ESAME PER 8 CFU:
Testi di base:
1.Nagera Humberto, I concetti fondamentali della psicoanalisi. Vol. 1: Pulsioni e teoria della libido, Bollati Boringhieri;
2.Nagera Humberto, I concetti fondamentali della psicoanalisi. Vol. 3: Metapsicologia, angoscia e altri argomenti Bollati Boringhieri
3.Weiss, Sampson, Convinzioni patogene, Edizioni QuattroVenti
4. Freud S. Cinque conferenze sulla psicoanalisi, OSF
Un articolo a scelta scaricabile da uno dei seguenti siti web:
http://rivistapsicoterapia.wordpress.com/
http://psicopatologiacognitiva.wordpress.com/
Oppure in alternativa un articolo in inglese che lo studente potrà scegliere individualmente utilizzando le banche dati di Ateneo.
PER I VECCHI ORDINAMENTI CON ESAMI DA 9 CFU AGGIUNGERE L’ARTICOLO:
Freud S. (1937). Costruzioni nell’analisi, Opere vol.9. Torino: Bollati-Boringhieri.
Per trasferimenti ed esami integrativi contattare il docente.

Turno B (Tagini)
1) De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica. I modelli teorici a confronto. Roma-Bari: Laterza. Di cui: Tutti i capitoli con l’eccezione del capitolo 3 (Carl Gustav Jung).
2)Freud, S. (1916). Introduzione alla psicoanalisi. Torino: Bollati Boringhieri;
3) I seguenti capitoli tratti dai testi degli autori principali tutti reperibili nella Biblioteca Centrale dell'Ateneo in lingua italiana. Klein, M. (1946). Note su alcuni meccanismi schizoidi. (Cap.19). In Scritti 1921-1958, Torino: Boringhieri. Bion, W.R. (1967) Apprendere dall’esperienza. (cap. 3,4,12). Roma: Armando Editore. Hartmann, H., Kris, E. & Loewenstein, R. (1949). Considerazioni sulla formazione della struttura psichica. In Scritti di psicologia psicoanalitica. (Cap. 2). Torino: Boringhieri. Mahler, M.S. (1968). I concetti di simbiosi e di separazione-individuazione. In Le Psicosi infantili. ( Cap. 1.) Torino: Boringhieri. Winnicott, D.W.(1952). La psicosi e l’assistenza al bambino. In Dalla pediatria alla psicoanalisi. (Cap. XVII ).Roma: Armando. Fairbairn, W.R.D.(1952). Visione generale dell’evoluzione delle concezioni dell’autore sulla struttura della personalità. In Studi psicoanalitici sulla personalità. (Cap. 7). Torino: Boringhieri. Kohut, H. (1977). Il sé bipolare. In: La guarigione del sé.(Cap. 4) Torino: Boringhieri. Laing, R.D. (1959). L’insicurezza ontologica in L’io diviso. (Cap.3). Torino: Einaudi. Sullivan, H.S. (1940). Concetti fondamentali. In La moderna concezione della psichiatria. (Cap. 1 ). Milano: Feltrinelli

Metodi didattici

Lezioni frontali.