Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro
Crediti: 1
Tipo: Altro
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro

Anno di corso: 3

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 4
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 2
Tipo: Altro
Crediti: 4
Tipo: Altro

PENSIERO E COMUNICAZIONE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Buona conoscenza delle finalità e dei metodi della psicologia cognitiva sperimentale. Conoscenze di logica.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

La prova d’esame consiste in una preliminare prova scritta, il cui superamento permette l’accesso a un colloquio orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso rientra nell’area di apprendimento “Contenuti e competenze per descrivere e promuovere il cambiamento del funzionamento psicologico individuale”. Consente di raggiungere una buona comprensione del funzionamento cognitivo di alto livello, concentrandosi sui processi che portano l’essere umano a formulare giudizi e ragionamenti, e quindi a sviluppare credenze, convinzioni e opinioni. Attraverso la comprensione di quei processi si possono imparare a riconoscere le origini cognitive di convinzioni e pensieri disfunzionali per l’individuo o per la società, e di alcuni tipici errori di ragionamento, anche nell’ottica di poter prevedere e eventualmente indirizzare la formulazione di giudizi e opinioni proprie e altrui.

Contenuti

Dopo un’introduzione sulle basi epistemologiche dello studio empirico del pensiero umano e sui principali metodi di indagine utilizzati, il corso si sofferma ampiamente sulle principali teorie relative alla natura del sistema concettuale umano. Affronta poi i principali meccanismi del pensiero associativo e induttivo, sia quelli di tipo implicito e automatico, sia quelli di tipo esplicito e/o controllato. Ampio spazio è dato alle tendenze spontanee che indirizzano la ricerca e la successiva valutazione di informazioni volte a controllare la fondatezza delle proprie credenze. Infine, si presentano i principali risultati e la principale teoria volta a descrivere e spiegare il ragionamento umano in stile deduttivo.

Bibliografia consigliata

Cherubini, P. (2005). Psicologia del pensiero. Milano: Raffaello Cortina Editore.

Metodi didattici

Lezioni frontali.