Anno di corso: 1

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 10
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 4
Tipo: Altro
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

ESTETICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
8
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Nessuno in particolarre

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale
L’esame è costituito da un colloquio orale, dove si accerterà in modo dialogico la competenza assunta dal candidato e la qualità dell’esperienza di studio e di approfondimento sui testi e/o sulle lezioni seguite durante il corso. Non è prevista una variazione nella bibliografia tra studenti frequentanti e non frequentanti.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Mettere in grado gli studenti di prendere a – to becomeable in reading and explainactualaestheticalemergenciesaccording to mainconcepts of the discipline and b – to be able in decodingcontemporaryastheticalbehavioursascomponents of a general and pervasive social “style” escapinganyattempt to reach a complete conscious control

conoscenza e di imparare a orientarsi e a leggere i segni del presente nella dimensione estetica secondo il punto di vista espresso dai fondatori della disciplina nella Modernità è l’obiettivo della parte istituzionale del corso.
Saper vedere nel comportamento estetico la presenza di elementi che il 2soggetto cosciente” non controlla, e che costituiscono l’elemento più proprio di ciò che in estetica si definisce “stile” è l’obiettivo della seconda parte monografica

Contenuti

Il corso si svolge in tre sezioni: nella prima (istituzionale) si daranno cenni sulle nozioni fondamentali dell’Estetica moderna nelle sue tre declinazioni principali (dottrina della conoscenza sensibile, teoria del giudizio estetico, filosofia dell’arte). Nella seconda si delineerà uno scenario delle discussioni nell’ambito del pensiero filosofico francese del secondo dopoguerra, e dei principali interlocutori di Lacan (scenario). Nella terza parte (monografia) infine si esporranno, in forma di LEMMI, le principali nozioni del pensiero di Lacan che delineano la possibilità di una “estetica dell’inconscio”.

Programma esteso

PRESENTAZIONE DEL CORSO

Al centro dell’Estetica moderna sta un plesso di nozioni-chiave: “Esperienza” o conoscenza sensibile, “Gusto” o giudizio di gusto, “Bellezza”, e in particolare la bellezza nell’opera d’arte. L’Estetica si fonda dunque sull’esperienza di un Soggetto, cosi come viene definito della modernità.
Il corso si propone di esplorare se e come l’avvento della nozione di INCONSCIO, in particolare nella sua declinazione lacaniana, sia in grado di modificare questa costruzione, e di darci nuove possibilità di comprensione del presente.

Bibliografia consigliata

PARTE ISTITUZIONALE
- Carmagnola, F., 2012, Clinamen. Lo spazio estetico nell’immaginario contemporaneo, Mimesis, Milano
- D’Angelo, P. , 2011, Estetica, Laterza, Roma-Bari
PARTE SECONDA (Scenario)
- Cusset, F., tr. it. 2012, French Theory. Derrida, Deleuze & Co. all’assalto dell’America, Il Saggiatore, Milano
PARTE TERZA (monografica)
- M. Bonazzi, D. Tonazzo, Estetica e inconscio. Lessico lacaniano (traccia)

(la bibliografia completa verrà fornita all’inizio del corso)

Metodi didattici

Lezione frontale, sessioni seminariali