Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

FISICA E DIDATTICA DELLA FISICA CON LABORATORIO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
72
Prerequisiti: 

Conoscenza dell'aritmetica e della geometria elementare.
Capacità di costruire e interpretare grafici.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

per i frequentanti
Prove in itinere sui concetti fondamentali trattati nella parte di corso precedente alla prova e su esempi di proposte didattiche sulla tematica trattata; eventuale prova orale finale anche sulla relazione scritta relativa al laboratorio pedagogico di didattica dell’astronomia.
per i non frequentanti
Prova scritta su: i concetti fondamentali per ciascuna delle tematiche, esempi di proposte didattiche su una tematica; eventuale prova orale anche sulla relazione scritta relativa al laboratorio pedagogico di didattica dell’astronomia.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Padronanza dei concetti fondamentali e dei metodi della fisica. In particolare utilizzare consapevolmente la relazione tra osservazione/rappresentazione con diversi linguaggi/costruzione di modelli interpretativi.
Capacità di progettare attività didattiche e percorsi sui contenuti e le pratiche fondamentali dei tre ambiti tematici scelti: luce, movimento (in connessione con astronomia); interazione acqua e oggetti/materiali.

Contenuti

Nel corso si scelgono tre aree di indagine (movimento; luce, colore e visione; interazione di oggetti e materiali con acqua in particolare galleggiamento) se ne rivede il contenuto attraverso la progettazione e la realizzazione di attività sperimentali con materiale a basso costo, la discussione guidata, la presentazione delle interpretazioni proposte dalla fisica. La realizzazione del percorso di apprendimento su ciascun tema viene accompagnata da una riflessione sistematica che permette di prendere coscienza delle motivazioni che sottendono le scelte didattiche di metodo, di spazi e materiali, di contenuto e aiuta a ricostruire le fasi principali del proprio processo di apprendimento. Si affrontano inoltre problematiche didattiche relative all'insegnamento-apprendimento tra 3-5 e tra 6 e 11 anni, si analizzano sperimentazioni effettuate in classe sui temi scelti, si affrontano problemi di valutazione specifici dell'insegnamento sperimentale.

Programma esteso

L'astronomia di posizione tra luce e movimento.
Attraverso lo studio dei concetti fondamentali della fisica del movimento e della luce arrivare a trovare le risposte a domande del tipo: "quando è mezzogiorno da noi? in quali altri posti c'è la nostra stessa ora? dove intanto è notte? cosa cambia al cambiare delle stagioni e perchè? cosa sono le fasi lunari e come si interpretano? e le eclissi? Perchè diciamo che si muove la Terra se vediamo il Sole muoversi sul nostro orizzonte?"
Concetti fondamentali del movimento: l'idea di sistema di riferimento; forma del movimento (traslazioni, rotazioni, rototraslazioni); traiettoria e sue rappresentazioni; le variabili del moto (posizione/distanza, tempo, velocità) e le loro relazioni; guardare per continuo e per discreto nel movimento. La traiettoria del sole sull'orizzonte locale; mezzogiorno: punto nello spazio e istante nel tempo. Punti cardinali. Piano orizzontale e direzione verticale - Relazioni di parallelismo e perpendicolarità.

Sperimentare, descrivere e rappresentare fenomeni legati alla visione di oggetti attraverso l’aria distinguendo ma tenendo strettamente connessi: cosa fa la luce/cosa si vede. Sorgenti e loro classificazione; ombra propria, spazi di luce e di ombra, figure di luce e di ombra come sezioni dello spazio di luce/ombra; il colore della luce, degli oggetti, delle ombre. Costruzione di modelli interpretativi: lo schema sorgente, occhio, oggetto; il modello di raggio per la propagazione rettilinea della luce; cosa si intende con vedere: il modello di Keplero. Prevedere, utilizzando il modello a raggi, situazioni di illuminazione e di ombra in ambienti interni e all’esterno con il sole. Giorno/notte; fasi lunari; eclissi.
La logica della misura delle grandezze fisiche intensive ed estensive; costruzione e taratura di strumenti per la misura del peso, del volume, della temperatura. Oggetti e materiali: dalle sensazioni che essi producono sul nostro sistema sensoriale alle caratteristiche fisiche. Descrivere e interpretare fenomeni (formazione di gocce e bolle, travasi, soluzioni, diffusione, galleggiamento) in termini di sistemi in interazione (a livello macroscopico e a un primo livello microscopico elementare) e di variabili (peso, volume, spinta di Archimede, avvio al concetto di peso specifico attraverso la rappresentazione grafica).
Trasversale ai contenuti: L’idea di percorso longitudinale di apprendimento. Analisi di lavori svolti, su tutti i temi, nella scuola dell’infanzia, nel primo e nel secondo ciclo della scuola primaria, in continuità longitudinale: concetti e procedure base, ambienti di apprendimento, strategie di insegnamento, valutazione. Trasversalità con altre discipline in particolare geografia, letteratura, lingua, matematica, tecnologia.

Bibliografia consigliata

Per la parte generale cap. 1 e 3 del testo M.Arcà, P.Guidoni “Guardare per sistemi, guardare per variabili”.
http://test.cpdm.unina.it/fonti_bibliografiche/fonti/Guardare%20per%20sistemi.pdf

M. Gagliardi, E. Giordano (a cura di) Metodi e strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento della fisica (2014) Edises ed, Napoli.

Sul tema LUCE E VISIONE il sito http://didascienze.formazione.unimib.it/lucevisione
in cui studiare in particolare la parte “Vedere attraverso l’aria” e in "Risorse" la parte dedicata alla scuola dell’infanzia e primaria, in particolare le ombre. Cap. 6-7 del volume a cura di Gagliardi, Giordano già menzionato.
Sul tema MOVIMENTO Appunti a cura della docente che verranno messi a disposizione sulla piattaforma docebo.
Materiali selezionati (in particolare relativi ai punti cardinali e a orizzontale/verticale) dal sito dell'insegnamento di Didattica dell'astronomia. Cap. 6 e 7 del volume a cura di Gagliardi, Giordano già citato.
Sul tema ACQUA e più in generale interazione liquidi/solidi e galleggiamento: Capitolo 4 del volume già consigliato M.Arcà, P.Guidoni “Guardare per sistemi, guardare per variabili”; Appunti a cura della docente che verranno messi a disposizione sul sito dell'insegnamento

Modalità di erogazione

Convenzionale

Metodi didattici

Lezioni interattive e dialogate; esercitazioni a gruppi in laboratorio; laboratorio pedagogico-didattico.

Contatti/Altre informazioni

La partecipazione alle esercitazioni e al laboratorio pedagogico didattico è obbligatoria per tutti, frequentanti e non frequentanti.