ECONOMIA DEL SETTORE FINANZIARIO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
13
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
91
Prerequisiti: 

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

Corsi base di macroeconomia e di microeconomia.

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

Competenze di microeconomia, macroeconomia e finanza

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

Esame scritto in forma di esercizi.

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

Esame scritto

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

 Il corso richiede la comprensione del ruolo dei mercati finanziari e delle istituzioni che operano in tali mercati, banche e banche centrali in particolare. A tale riguardo è basilare conoscere i principali strumenti finanziari e la teoria matematica che analizza il pricing di tali di strumenti.

 Sono previste esercitazioni per 2 crediti che consentiranno di approfondire l’applicabilità dei concetti trattati a lezione ai fini delle scelte di portafoglio

 La comprensione di tali strumenti, unita ad una padronanza dei principi macroeconomici di base permette di poter attuare le strategie opportune per coprirsi dai rischi legati agli shock che colpiscono variabili quali tassi di cambio, tassi di interesse, prezzo del petrolio.

 La conoscenza viene accertata per mezzo di esami scritti.

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

Il corso è volto ad agevolare la comprensione del ruolo che le istituzioni bancarie svolgono all'interno del sistema bancario.
La conoscenza del ruolo della fisionomia delle istituzioni bancarie è di fondamentale importanza per chi si avvia ad una carriera professionale all'interno di tali istituzioni o per tutte le figure professionali che hanno rapporti frequenti con le istituzioni bancarie

Contenuti

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

Teoria micro e macroeconomica dei mercati finanziari.

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

Economia delle banche

Programma esteso

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

Il ruolo dei mercati finanziari in un’economia di mercato. Il concetto di risk sharing
La teoria delle scelte di portafoglio e il concetto di equilibrio nel mercato dei capitali.
I modelli di determinazione del prezzo dei titoli.
Derivati: contratti a scadenza differita, mercati futures e opzioni.
Comportamenti "irrazionali" degli operatori finanziari.
Una rilettura della crisi finanziaria del 2008. Cosa abbiamo imparato?

Struttura per scadenza dei tassi di interesse. Teorie ed evidenza empirica.
Trasmissione della politica monetaria: effetti sulle scelte di portafoglio e canale del credito
Trasmissione della politica monetaria: effetti sulla struttura a termine dei tassi.
L’inflazione come conseguenza di incentivi avversi: il modello di Barro Gordon.
Regole e discrezionalità nella conduzione della politica monetaria.
Indipendenza delle banche centrali: teorie ed evidenza empirica.
Politiche fiscali e monetarie nell’Unione Monetaria Europea

Informazione imperfetta e mercato del credito
Fragilità finanziaria e bank runs
La regolamentazione del mercato del credito

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

Informazione imperfetta e mercato del credito
Il contratto di debito
Il ruolo degli intermediari finanziari
Intermediazione finanziaria e servizi di pagamento
Fragilità finanziaria e bank runs
La regolamentazione del mercato del credito

Bibliografia consigliata

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

Appunti predisposti dal docente. Ulteriori testi verranno indicati a lezione.

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

DIA, Enzo, Il credito e l’evoluzione degli intermediari bancari, Pavia University Press, Pavia, 201

Metodi didattici

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:

Lezione frontale ed esercitazioni

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

Proiezione dei lucidi e illustrazioni alla lavagna

Contatti/Altre informazioni

ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI:-

ECONOMIA DEL SETTORE BANCARIO:

E’ possible sostenere l’esame in inglese, francese o spagnolo