Anno di corso: 1

Crediti: 12
Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale

Anno di corso: 2

Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 12
Crediti: 8
Crediti: 8
Crediti: 12

Anno di corso: 3

Crediti: 4
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 7
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

GEOLOGIA STRUTTURALE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
12
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
111
Prerequisiti: 

Conoscenze di base di geologia.

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

esame scritto e orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Fornire le basi per il riconoscimento, classificazione e descrizione delle strutture geologiche

Contenuti

Il corso comprende due moduli: Geologia strutturale (6 cfu) e Cartografia geologica (6 cfu).

Programma esteso

I modulo:
Sforzi e deformazioni. Equazioni fondamentali e legami in diverse condizioni di pressione, temperatura e tempo. Simple shear e pure shear. La scala delle deformazioni. Le principali categorie di deformazioni: faglie, caratteristiche, tipologie, classificazione basata sulla loro giacitura e cinematica, metodi e limiti per dedurre sul terreno la cinematica di una faglia, problemi e limiti relativi al calcolo di un rigetto, faglie con espressione morfologica e prive di tale espressione, possibili cause ed interazioni tra la dinamica endogena ed il modellamento esogeno. Associazioni possibili di faglie inverse, trascorrenti e normali. Esempi di strutture geologiche fragili regionali in aree europee ed extra-europee. Le pieghe: nomenclatura, ampiezza, lunghezza d’onda, persistenza, coerenza ed interferenza, stili in rapporto alla reologia delle rocce, alla natura dello sforzo e all’ambiente crostale. Metodi di studio sul terreno. Le pieghe polifasiche. Esempi di strutture plicative in Italia e all’estero. Foliazioni e scistosità. Fratture e giunti tettonici, tipologie, caratteristiche, cause ed ambiente di formazione, disposizioni spaziali. Elementi di neotettonica. Le principali strutture connesse agli sforzi magmatici e i metodi per distinguerle dalle deformazioni tettoniche s.s.
II modulo:
Cartografia geologica e strutturale.

Bibliografia consigliata

File delle lezioni presentate in PowerPoint.
Per approfondimenti:
Structural Geology of Rocks and Regions, G.H. Davis, John Wiley & Sons, New York, 1998
Pollard D.D. & Fletcher R. 2007. Fundamentals of Structural Geology. Cambridge University Press.
Powell D., 1992. Interpretation of geological structures through maps. Longman group U.K.

Metodi didattici

- Lezione frontale.

Contatti/Altre informazioni

Sul sito web: www.geo.unimib.it nell'area didattica è possibile trovare le informazioni sul c.v. del docente, il numero di telefono dello studio, la sede universitaria o di lavoro, l’orario di ricevimento studenti e l’indirizzo e-mail.