Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 6
Crediti: 2
Crediti: 16
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Crediti: 19
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente

Anno di corso: 3

Crediti: 25
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 1
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale

CLINICA CARDIO-POLMONARE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
7
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
65

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Quiz a risposta singola con 5 risposte di cui una sola esatta
Domande a Risposta Aperta
Prova orale su valutazione dei docenti

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

ANATOMIA VISCERALE
- Al termine del Corso e dello studio individuale correlato lo studente
deve essere in grado di: - Conoscere le nozioni fondamentali relative
all’anatomia dei visceri - Comprendere ove tali nozioni sono utili per le
procedure chirurgiche e la Riabilitazione Fisioterapica
FISIOLOGIA CARDIO RESPIRATORIA ED EMERGENZE
INTERNISTICHE:
- Riconoscere i principali quadri di malattie apparato respiratorio e
saperli descrivere - Saper indirizzare appropriatamente di
conseguenza i pazienti alle cure - Comprenderne ove utili:
Prevenzione, Trattamento e Riabilitazione Fisioterapica - Riconoscere
i principali quadri di urgenze internistiche e Saper indirizzare
appropriatamente i pazienti alle cure
EMERGENZE CHIRURGICHE: lo studente deve essere in grado di
riconoscere e descrivere dal punto di vista clinico, eziologico e fisiopatologico
le seguenti condizioni patologiche, con accenni alla terapia
chirurgica delle condizioni morbose acute.
CLINICA RIABILITATIVA CARDIOPOLMONARE:
L'obiettivo dello svolgimento di queste tematiche è quello di
sensibilizzare gli studenti in merito all'importanza epidemiologica,
clinica e sociale delle MCV che rappresentato la causa più frequente
di morbilità e mortalità CV.
In termini più specifici sottolineare ed illustrare i quadri più
importanti delle varie manifestazioni di malattia CV acute che il futuro
fisioterapista deve conoscere.
RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON ALTERAZIONE CARDIACA E
POLMONARE:
- Al termine del Corso e dello studio individuale correlato lo studente
deve essere in grado di: Obiettivi Generali Riconoscere i principali
quadri di Disabilità Respiratoria originate da patologie ostruttive e
restrittive. Saper utilizzare le tecniche e gli strumenti tecnici della
riabilitazione respiratoria. Comprendere le indicazioni al trattamento
riabilitativo seguendo le più accreditate indicazioni condivise e Linee
Guida, ove presenti. Migliorare la qualità di vita del malato cronico
- Al termine del Corso e dello studio individuale correlato lo studente
deve essere in grado di: Obiettivi Generali Saper osservare un
paziente con patologia cardiaca e distinguerne i diversi tratti
caratteristici. Conoscere le fasi della contrattilità muscolare cardiaca
durante l’esercizio fisico. Saper differenziare e riconoscere le varie
patologie cardiache trattate. Conoscere e saper impostare un
programma riabilitativo cardiologico.

Contenuti

Obiettivo del Corso é fornire allo studente le informazioni necessarie per saper riconoscere le situazione d'urgenza/emergenza clinica e le competenze per salvaguardare la vita del paziente in attesa del medico. Inoltre lo studente al termine del corso dovrà conoscere i principali segnali d'allarme per il peggioramento dei più comuni quadri clinici di interesse riabilitativo Conoscere le principali patologie cardiopolmonari e saper utilizzare le metodiche riabilitative a loro applicabili. Comprendere le caratteristiche cliniche delle patologie internistiche o chirurgiche di interesse riabilitativo.
L’insegnamento si propone di sviluppare nello studente la conoscenza delle basi fisiopatologie delle alterazioni funzionali respiratorie e cardiologiche, dei segni e dei sintomi, della patogenesi
e della fisiopatologia clinica delle più importanti patologie a carico del sistema cardio circolatorio, con riferimento all’esame clinico oggettivo, alla strumentazione adottata per la valutazione e il
monitoraggio; dovrà quindi sviluppare la metodologia di approccio e le tecniche fisioterapiche utilizzando tutti strumenti di valutazione oggettivi, nell’ottica di integrare i vari approcci terapeutici in ambito della Fisioterapia in ambito cardio respiratorio, con particolare
riferimento all’EBP e in ogni contesto clinico / assistenziale.

Programma esteso

ANATOMIA VISCERALE
- Saper descrivere dal punto di vista anatomo-fisiologico i seguenti
organi:
1. Esofago
2. Stomaco
3. Fegato
4. Pancreas
5. Intestino tenue
6. Colon
FISIOLOGIA CARDIO RESPIRATORIA ED EMERGENZE
INTERNISTICHE:
- Malattie ostruttive polmonari (Asma bronchiale, Broncopatia cronica
ostruttiva)
- Malattie infettive polmonari (Polmoniti, Bronchiettasie)
- Malattie fibrosanti polmonari (Fibrosi polmonare idiopatica,
sarcoidosi)
- Paziente critico respiratorio e la ventilazione non invasiva
- Malattie metaboliche ed in particolare il diabete
- La sincope
- Ricambio idrico
-L’anziano fragile: cadute e sindrome da immobilizzazione
- Definizione, meccanismo fisiopatologici e diagnostica
dell'insufficienza respiratoria
- Valutazione funzionale respiratoria (cenni)e meccanismi di difesa
delle vie aeree
- Malattie ostruttive polmonari (Asma bronchiale, Broncopatia cronica
ostruttiva)
- Malattie infettive polmonari (Polmoniti, Bronchiettasie, Pleuriti) -
Malattie fibrosanti polmonari (Fibrosi polmonare idiopatica,
sarcoidosi)
- Paziente critico respiratorio e ventilazione non invasiva
- Malattie metaboliche ed in particolare il diabete
- La sincope -Ricambio idrico
- L’anziano fragile: cadute e sindrome da immobilizzazione
EMERGENZE CHIRURGICHE:
Emorragie del tratto-gastro-enterico e traumi addominali ( eziologia,
clinica, diagnosi e terapia medico-chirurgica dei sanguinamenti
gastro-enterici con particolare riferimento a gastriti acute, ulcera
peptica, varici esofagee, mallory-wiess, diverticolosi colica, ca colonretto
e polipi intestinali, emorroidi)
peritoniti, occlusioni intestinali e aneurismi dell’aorta (classificazione
e generalità, presentazione clinica e trattamento delle peritoniti.
eziologia, clinica e diagnosi delle occlusioni intestinali (particolare
riferimento alle ernie strozzate). Incidenza, eziologia, clinica, diagnosi
e trattamento chirurgico degli aneurismi dell’aorta)
Dissecazione aortica, trombosi venosa profonda ed embolia
polmonare. ischemie arteriose, tromboflebiti e traumi vascolari(
eziologia, clinica e diagnosi con cenni al trattamento delle
dissecazioni aortiche. presentazione clinica ed eziologia , terapia di
tvp e ep. cenni clinico-diagnostici su ischemie arteriose acute degli
arti inferiori e tromboflebiti. cenni su traumi vascolari maggiori)
CLINICA RIABILITATIVA CARDIOPOLMONARE:
- Generalità sulle MCV.
- Scompenso cardiaco
- Edema polmonare acuto
- Infarto miocardico, angina
- Aritmie
- Morte improvvisa
RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON ALTERAZIONE CARDIACA E
POLMONARE
- Obiettivi Particolari riabilitazione del paziente con alterazione
polmonare Saper operare nei quadri patologici che stanno alla base
della Disabilità Respiratoria al fine di migliorare la Ventilazione
Alveolare, nella Fisioterapia Toraciche e l’Allenamento allo sforzo
negli ambiti propri della riabilitazione respiratoria: Disostruzione
bronchiale Espansione del parenchima polmonare (anche con utilizzo
della Ventilazione di supporto) Espansione della parete toracica
(anche con utilizzo della Ventilazione di supporto) Allenamento allo
sforzo Educazione alle cure e follow-up a lungo termine
- Obiettivi Particolari Riabilitazione del paziente con alterazione
cardiaca - Ispezione, valutazione, osservazione del paziente
cardiopatico - Osservazione posture - Respirazione fisiologica e
patologica - Contrattilità muscolare - Affaticabilità muscolare -
Esauribilità muscolare - Fisiologia della attività cardiaca durante
l’allenamento - Accenni di tecniche riabilitative specifiche
cardiologiche impegnate nel recupero della ripresa dopo evento acuto
o cronico. - Controindicazioni assolute/relative.

Bibliografia consigliata

ANATOMIA VISCERALE:
- Dispense del docente
FISIOLOGIA CARDIO RESPIRATORIA ED EMERGENZE
INTERNISTICHE:
- Dispense del docente
EMERGENZE CHIRURGICHE:
- Dispensa e diapositive del docente
BELLANTONE, DE TOMA, MONTORSI “ CHIRURGIA
GENERALE” EDIZIONI MINERVA MEDICA
- DIONIGI “ CHIRURGIA” EDIZIONI ELSEVIER
CLINICA RIABILITATIVA CARDIOPOLMONARE:
- Studio sul materiale presentato dal docente
RIABILITAZIONE DEL PAZIENTE CON ALTERAZIONE CARDIACA E
POLMONARE:
1. Lazzeri M. ed all. «Esame clinico e valutazione in riabilitazione
respiratoria « Editor: Masson 2006.
2. Bonsignore G., Bellia V. «MALATTIE DELL'APPARATO
RESPIRATORIO» Editore: McGraw-Hill
3. Levitzky M. G. «Fisiologia polmonare» Editore: McGraw-Hill
Myocardial function defined by strain rate and strain during
alterations in inotropic states and heart rate Frank Weidemann, Fadi
Jamal, George R. Sutherland, Piet Claus, Miroslaw Kowalski, Liv Hatle,
Ivan De Scheerder, Bart Bijnens, and Frank E. Rademakers Vol. 283,
Issue 2, H792-H799, August 2002
Comparison of hospital-based versus home-based exercise training in
patients with heart failure: effects on functional capacity, quality of
life, psychological symptoms, and hemodynamic parameters Hale
Karapolat Æ Emre Demir Æ Yasemin Turan Bozkaya Æ Sibel Eyigor Æ
Sanem Nalbantgil Æ Berrin Durmaz ÆMehdi Zoghi Received: 24
February 2009 / Accepted: 7 July 2009
Why patients afte acute coronary syndromes do not participate in an
early outpatient rehabilitation programme? Ewa Deskur-Smielecka,
Slawomira Borowicz-Bienkowska, Aleksandra Brychcy, Malgorzata
Wilk, Izabela Przywarska, Piotr Dylewicz, Kardiol Pol 2009; 67: 632-638
Effects of an inspiratory muscle rehabilitation program in the
postoperative period of cardiac surgeryFERREIRA, Paulo Eduardo
Gomes; RODRIGUES, Alfredo José and EVORA, Paulo Roberto
Barboza.. Arq. Bras. Cardiol. [online]. 2009, vol.92, n.4, pp. 275-282.
Remix: Exercise Training and Cardiac Resynchronization Therapy in
Heart Failure Stanley A. Rubin MD, aAvailable online 16 June 2009
Changes in cardiorespiratory fitness, psychological wellbeing, quality
of life, and vocational status following a 12 month cardiac exercise
rehabilitation programme L D Dugmore,a R J Tipson,a M H Phillips,a E
J Flint,b N H Stentiford,b M F Bone,c W A Littlerd 10 November 1998
Effects of cardiac rehabilitation in patients with metabolic syndrome
after coronary artery bypass grafting Tomo Onishi MS accepted 14
January 2009.
Compatibility of concurrent aerobic and resistance training on
maximal aerobic capacity in sedentary males. Shaw BS, Shaw I.
Cardiovasc J Afr. 2009 Mar-Apr;20(2):104-6
Effect of guideline based computerised decision support on decision
making of multidisciplinary teams: cluster randomised trial in cardiac
rehabilitation. Goud R, de Keizer NF, ter Riet G, Wyatt JC, Hasman A,
Hellemans IM, Peek N. BMJ. 2009 Apr 27;338:b1440. doi:
10.1136/bmj.b1440. Erratum in: BMJ. 2009;338:b1880
Cardiac rehabilitation programs. A statement for healthcare
professionals from the American Heart Association. Balady GJ
,Fletcher BJ , Froelicher ES, et AL: Circulation 1994; 90: 1602-1610
Clinical guidelines part II. Risk stratification after myocardial
infarction. Peterson Ed, Shaw Lj, Califf R: Ann Intern Med 1997; 126:
561-582.
Cardiac rehabilitation guidelines and recommendations. Monpere C:
Dis Manage Health Outcomes 1998; 4: 143-156

Metodi didattici

Lezioni frontali