Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 9
Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

LA COMUNICAZIONE: PRODUZIONE E CONSUMO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Secondo Trimestre
Ore di attivita' didattica: 
48
Prerequisiti: 

Padronanza delle conoscenze teoriche e metodologiche di base della sociologia e buone capacità di apprendimento, di scrittura e comunicazione orale.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Scritto e Orale Separati
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova finale con esame scritto con una domanda a risposta aperta da scegliersi tra due opzioni che darà agli studenti l’opportunità di proporre un loro percorso personale di lettura e argomentazione del tema in oggetto a partire dall’esperienza del corso e dai testi indicati dal docente. Saranno presenti anche alcune domande a risposta chiusa che serviranno a verificare la conoscenza dell’itinerario concettuale e tematico compiuto, la solidità delle competenze acquisite, la capacità di stabilire connessioni tra i vari concetti e temi presenti nel programma.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite in merito ad alcuni concetti teorici centrali per la comprensione dei fenomeni sociali ed avranno una preparazione solida e sistematica in merito alla realtà del sistema dell’informazione, alle pratiche giornalistiche, ai cambiamenti in atto nel panorama dei mass media, ai modelli concettuali più utili ad indagare questi fenomeni.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Gli studenti impareranno a usare i concetti e le modalità di analisi della sociologia dei media per esaminare la costruzione pubblica dei problemi sociali, le pratiche di rappresentazione mediatica, il linguaggio come strumento di produzione e riproduzione della realtà.
La loro autonomia di giudizio sarà rafforzata dalla conoscenza delle strategie di rappresentazione tipiche dei media e dall’acquisizione di capacità analitiche fornita, tra gli altri, da strumenti di analisi del discorso. Le abilità comunicative degli studenti saranno rafforzate dai molti esempi di analisi critica dei testi, rispetto ai quali saranno invitati a esaminare autonomamente dei materiali empirici e discuterli. La capacità di apprendimento è incoraggiata attraverso la continua messa in dialogo tra concetti teorici, strumenti analitici, materiali empirici ed esempi presentati dal docente o proposti dagli studenti.

Contenuti

Il corso avvicina l’ampio campo della sociologia della comunicazione rivolgendo l’attenzione al più importante sistema di produzione e distribuzione di significati nelle società contemporanee, ovvero le comunicazioni di massa. Per mettere a fuoco con maggiore precisione analitica i fenomeni mass-mediatici, lo sguardo è rivolto ai mezzi di informazione, che attraversano oggi profonde trasformazioni. Non si tratta della descrizione di un ambito e dei suoi sviluppi, che sono solo brevemente tratteggiati, ma di un’indagine che, considerando come prioritaria la dimensione del potere, esamina come questo entri in relazione con i mezzi di informazione.
Nel corso si predilige un approccio interdisciplinare e multilivello, che farà ricorso, passando dai grandi scenari alle pratiche quotidiane fino alle costruzioni linguistiche, alla ricostruzione storica, all’indagine sociologica, all’analisi del discorso.

Programma esteso

La prima parte del corso, dopo una breve rassegna dei concetti di potere, tratteggia una storia sociale e un’economia politica dei media, mettendo a fuoco l’affermazione di un assetto industriale dell’informazione e le sue conseguenze, la nascita del concetto di notizia e delle sue retoriche, il modello di comunicazione dominante e quelli vecchi e nuovi che ne contendono il primato. Una particolare attenzione sarà posta ai cambiamenti comportati dalla comparsa e la diffusione sempre maggiore dei nuovi media che hanno un impatto sia diretto sia indiretto sul mondo dell’informazione.
Nella seconda parte elementi di sociologia ed etnografia della produzione della notizia insieme a modelli sociologici più generali sono utilizzati per esaminare le routine di produzione della notizia e di conseguenza la natura della realtà mediatizzata, cioè di quelle rappresentazioni dominanti attraverso le quali si forma la nostra percezione del mondo. Per indagare più a fondo questo fenomeno si allargherà lo sguardo alle altre agenzie, istituzioni e attori che interagiscono con i mezzi di informazione e alle logiche che ne governano le relazioni. Nell’ultima parte del corso infine si prende più direttamente in considerazione il linguaggio dei mezzi di informazione, le strutture narrative, le scelte enunciative, le modalità di framing, insomma il discorso dei media e i suoi effetti di potere, fornendo strumenti utili all’analisi del testo.

Bibliografia consigliata

Per chi frequenta il corso il testo da studiare è la dispensa “I mezzi di informazione e il potere”, che verrà fornita dal docente.
Per chi non frequenta il corso:
Allan, S. News culture, Third Edition, Maidenhead, Open University Press, 2010.
Loporcaro, M. Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Milano, Feltrinelli, 2006.

Metodi didattici

Lezioni frontali e dialogate con uso di Power Point per sintetizzare concetti, analizzare esempi concreti e casi studio tratti dall’informazione di tutti i giorni. Durante le lezioni verranno anche mostrati materiali audio/video ritenuti didatticamente efficaci.