DIRITTO DELL'ESECUZIONE CIVILE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Il corso ha per oggetto la disciplina dell’esecuzione forzata degli obblighi civili, come strutturata nelle sue linee portanti dal III libro del codice di procedura civile.
L’esecuzione forzata rappresenta una fase della tutela giurisdizionale dei diritti fondamentale per il raggiungimento dello scopo istituzionale di questa (id est, per la sua effettività). In questa prospettiva, essa si profila al contempo come momento di approdo e di completamento della tutela fornita dal processo di cognizione, e di ulteriore (necessario) avvio per la realizzazione materiale del diritto sostanziale.
Per tale motivo, l’esecuzione forzata costituisce altresì osservatorio privilegiato per l’individuazione dei rapporti tra diritto sostanziale e processo, e per l’analisi dei beni e del patrimonio dell’obbligato inteso come garanzia per l’adempimento degli obblighi di carattere civile.
Il corso prende avvio dalla disamina del concetto di esecuzione (in tutte le sue espressioni e forme) e dalla individuazione dei tratti qualificanti l’esecuzione forzata diretta da forme di esecuzione meramente indiretta, per poi incentrarsi sullo studio dei principi del processo di esecuzione civile e sull’analisi dei diversi tipi di esecuzione forzata contemplati dall’ordinamento.
Un approfondimento viene dedicato ai temi della domanda esecutiva e dei rapporti fra processo esecutivo e prescrizione.

Programma esteso

Nozioni generali sul processo esecutivo. Rapporti tra processo esecutivo e diritto sostanziale. Rapporti tra processo esecutivo e processo di cognizione. Distinzione dell’esecuzione forzata in senso stretto da altre forme di esecuzione. In particolare: l’esecuzione indiretta e le misure coercitive. Principi e disposizioni generali del processo esecutivo. Il titolo esecutivo. L’azione esecutiva. Gli atti prodromici all’esecuzione forzata (notificazione del titolo esecutivo e del precetto). La domanda esecutiva. Domanda esecutiva e prescrizione. L’espropriazione forzata in generale. Forme di pignoramento (pignoramento mobiliare, presso terzi, immobiliare). Gli effetti sostanziali del pignoramento. L’intervento dei creditori. La vendita forzata e l’assegnazione: forme ed effetti sostanziali. La distribuzione del ricavato e le controversie in sede di riparto. L’espropriazione dei beni indivisi. L’espropriazione contro il terzo proprietario. L’esecuzione in forma specifica. L’esecuzione per consegna o rilascio. L’esecuzione degli obblighi di fare o non fare. L’opposizione all’esecuzione. L’opposizione agli atti esecutivi. L’opposizione di terzo all’esecuzione. La sospensione e l’estinzione del processo esecutivo.

Bibliografia consigliata

C. Punzi, Il processo di esecuzione (in Il processo civile. sistema e problematiche), IV, Giappichelli, Torino, ult. ed

In alternativa:
F.P. Luiso, Diritto processuale civile. vol. III, Il processo esecutivo, Milano, Giuffrè, ult. ed.

Metodi didattici

Lezioni forntali