DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Il Diritto Pubblico Comparato studia i principali modelli costituzionali esistenti nel mondo, mettendoli a confronto ed analizzandone le differenti caratteristiche.La scienza comparatistica si occupa in particolare dell’origine delle Costituzioni moderne, delle diverse forme di Stato, dei diritti e delle garanzie dei cittadini rispetto ai pubblici poteri, dei sistemi e delle forme di governo attualmente più diffuse. La nascita delle Costituzioni moderne, a partire dalla Costituzione americana del 1787 e dalle esperienze della rivoluzione francese, si collega all’affermazione delle dottrine politiche ispirate ai “principi del costituzionalismo”. Con il termine “costituzionalismo” ci si riferisce a quel complesso di idee e di istituzioni che si sono progressivamente sviluppate a partire della seconda metà del XVII secolo, dapprima in Inghilterra e successivamente in altre esperienze, volte a rivendicare, contro l’arbitrario government by men, il valore del legittimo government of law. Questo processo porterà poi alla nascita tra il XIX ed il XX secolo di forme di Stato fondate non solo sulla legge (Stati di diritto), ma su di una legge superiore alle altre: la Costituzione.

Programma esteso

Il programma delle lezioni si articola su due parti. Nella prima parte verranno analizzati alcuni passaggi storici determinanti per l’evoluzione delle forme di Stato liberale e democratica. Nella seconda verranno studiati, in un’ottica comparatistica, gli ordinamenti costituzionali di alcuni Stati particolarmente significativi.

Per gli studenti non frequentanti il programma d’esame, oltre a presupporre una valida conoscenza dell’ordinamento costituzionale italiano, consiste nello studio di entrambi i seguenti volumi:

CLAUDIO MARTINELLI, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, Torino, 2011.

BARDUSCO, F. FURLAN, M. IACOMETTI, C. MARTINELLI, G. VIGEVANI, M. P. VIVIANI, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013

Bibliografia consigliata

La preparazione dell’esame presuppone, oltre a una valida conoscenza dell’ordinamento costituzionale italiano, e a una solida conoscenza del contenuto delle lezioni (frutto di un’assidua partecipazione alle stesse), lo studio di entrambi i seguenti volumi:
CLAUDIO MARTINELLI, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, Torino, 2011.
BARDUSCO, F. FURLAN, M. IACOMETTI, C. MARTINELLI, G. VIGEVANI, M. P. VIVIANI, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.

Per gli studenti non frequentanti il programma d’esame, oltre a presupporre una valida conoscenza dell’ordinamento costituzionale italiano, consiste nello studio di entrambi i seguenti volumi:
CLAUDIO MARTINELLI, Le radici del costituzionalismo. Idee, istituzioni e trasformazioni dal Medioevo alle rivoluzioni del XVIII secolo, Giappichelli, Torino, 2011.
BARDUSCO, F. FURLAN, M. IACOMETTI, C. MARTINELLI, G. VIGEVANI, M. P. VIVIANI, Costituzioni comparate, Giappichelli, Torino, 2013.

Metodi didattici

Lezioni frontali