INFORMATICA PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2013/2014
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
42

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Raggiungere competenza e padronanza dei contenuti del corso

Contenuti

Nel settore dell’energia, è in atto un percorso di realizzazione di un sistema informatico (c.d. sistema informativo integrato o SII), gestito in modo centralizzato, mediante il quale i soggetti che a diverso titolo operano nei settori dell’energia elettrica e del gas naturale, potranno compiere – mediante l’interazione con il sistema e la compilazione di pagine web – atti giuridici rilevanti per il funzionamento dei mercati e la gestione dei contratti con i clienti finali.
Un elemento costitutivo dell’esperienza giuridica è che molto spesso l’agire giuridico avviene mediante il compimento di atti di linguaggio: categoria centrale di questa concezione del diritto è quella di atto giuridico.
Ma il compimento di atti di linguaggio costituisce anche oggetto del diritto, il quale regola le forme con le quali l’agire comunicativo, per avere rilevanza giuridica, deve essere realizzato, deve estrinsecarsi o deve esserne conservata traccia: una delle categorie di questa dimensione del diritto è quella di documento giuridico.
Atto e documento sono concetti giuridici fondamentali oggetto della teoria generale del diritto e presupposti dal diritto positivo e dalle diverse discipline che lo studiano.
Atto e documento sono stati, anch’essi, “toccati” dalle rivoluzione che ha investito negli ultimi anni le modalità di comunicare, legata all’informatica e alle c.d. nuove tecnologie. Il SII è un caso esemplare di tale situazione.
Atto giuridico e documento informatico costituiscono l’oggetto del presente corso, che sarà trattato sotto due distinte prospettive di analisi:
(i) una prospettiva teorica/filosofica, che cercherà di analizzare la relazione che intercorre tra atto giuridico e documento;
(ii) una prospettiva pratico/positiva, che tenterà di cogliere alcuni aspetti peculiari e specifici dei singoli istituti previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale in materia di documento informatico.
Il metodo seguito nell’esame dei fenomeni del diritto positivo è quello della teoria analitica del diritto nella duplice convinzione che, da un lato, l’osservazione e lo studio dei concreti istituti del diritto positivo (come il SII o le norme del CAD sul documento informatico) consenta di comprendere l’essenza dei fenomeni stessi, al fine di elaborare, in sede filosofica, concetti più adeguati per la comprensione dell’esperienza giuridica (e di testare la validità scientifica delle teorie esistenti); dall’altro lato, il ricorso ai concetti generali elaborati in sede di teoria del diritto sia un utile strumento per la comprensione e la corretta interpretazione, in sede dogmatica, di istituti del diritto positivo, soprattutto per quei settori – come il diritto delle nuove tecnologie – di “emersione” relativamente recente.

Il corso pertanto sarà diviso in due parti: la prima, più filosofica, dedicata alla teoria dell’atto e del documento giuridico; la seconda, più giuridico/dogmatica, dedicata invece all’analisi dei principali istituti del CAD sul documento informatico.

Bibliografia consigliata

Marco Q. Silvi, Atto giuridico e documento informatico. Forma orale, forma scritta, forma informatica. Milano, Ledizioni, 2014.

Metodi didattici

Lezioni frontali