Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 12
Tipo: Per stages e tirocini

FILOSOFIA POLITICA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Trimestre
Ore di attivita' didattica: 
52
Prerequisiti: 

Conoscenze basilari della teoria politica e sociale.
Disponibilità all’apprendimento di approcci teorici, partecipazione alle discussioni, capacità di lavorare in gruppo.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame scritto.
Studenti stranieri possono sostenere l’esame in inglese.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di analizzare alcune questioni centrali per la formazione degli assistenti sociali, a partire dal punto di vista della filosofia politica e sociale, vale a dire secondo una prospettiva teorica e insieme pragmatica.
Il corso verterà principalmente sull’idea di cittadinanza nelle sue diverse accezioni e sulle problematiche che ne conseguono.
Concetti teorici saranno dunque riferiti a concreti casi di studio e viceversa.

Contenuti

Il corso intende indicare come concetti fondamentali della filosofia politica e sociale (come l’idea di cittadinanza, diritti umani e libertà fondamentali) siano cruciali per la formazione e la professione dell’assistente sociale.

Programma esteso

La professione dell’assistente sociale è spesso concepita come un’attività “pratica”, principalmente connessa all’applicazione di regole e a saperi esperienziali.
Viceversa, tale occupazione non è pienamente concepibile e praticabile senza l’apporto di strumenti teorici, analitici e riflessivi, capaci di orientare comportamenti deontologici, decisioni e scelte, soprattutto quando l’assistente sociale si trova ad affrontare casi difficili in contesti problematici e in un breve arco di tempo.
Il corso sarà suddiviso in due parti principali. La prima parte sarà centrata sulla presentazione dell’idea di cittadinanza, secondo i diversi significati acquisititi nel corso del tempo.
La seconda parte sarà invece focalizzata sull’analisi di due casi di studio connessi alla violazione dei diritti di cittadinanza e dei diritti umani, che sono attualmente al centro di drammatici eventi, così come di controversie nel dibattito pubblico: la questione della violenza domestica e la problematica dei richiedenti asilo.

Bibliografia consigliata

• Simonetta Agnello Hornby, Marina Calloni (2013). Il male che si deve raccontare. Per cancellare la violenza domestica, Milano: Feltrinelli.
• Marina Calloni, Stefano Marras, Giorgia Serughetti (2012). Chiedo asilo. Essere rifugiato in Italia, Milano: Università Bocconi Editore.
• Pietro Costa (2005). Cittadinanza, Roma-Bari: Laterza.
• Ulteriore materiale di lavoro (anche in inglese) relativo alle diverse attività del corso sarà fornito dalla docente nel corso delle lezioni.

Metodi didattici

Lezioni frontali; analisi di casi di studio; lavori di gruppo; seminari con ospiti italiani e stranieri, testimonianze.