Anno di corso: 1

Crediti: 6
Crediti: 12
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 3
Tipo: Altro

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Crediti: 12
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 3
Tipo: A scelta dello studente
Crediti: 6
Tipo: Lingua/Prova Finale
Crediti: 12
Tipo: Per stages e tirocini

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
6
Ciclo: 
Primo Trimestre
Ore di attivita' didattica: 
48
Prerequisiti: 

Sufficienti abilità di logica, cultura sociale e ragionevoli capacità di apprendimento, di scrittura e di comunicazione orale.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Prova orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Il corso intende offrire una rassegna delle principali teorie ed indagini empiriche che hanno costruito le fondamenta della Sociologia della devianza giovanile. Lo studio e l’approfondimento della Sociologia della devianza giovanile sono strettamente connessi ai percorsi di sviluppo delle identità individuali dei giovani, definite in rapporto (a) agli interlocutori familiari e sociali e alle loro aspettative di ruolo e (b) ai processi culturali che inducono la rappresentazione sociale dei comportamenti ritenuti devianti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il corso ha come obiettivo lo sviluppo delle capacità di interpretare correttamente i comportamenti devianti giovanili.

Contenuti

Nel corso saranno presentate le principali scuole di pensiero della Sociologia della devianza, la conoscenza dei giovani devianti nell’azione comunicativa, il controllo sociale, i processi di comunicazione formale ed informale che determinano nella cultura generale il significato sociale e simbolico dei molteplici avvenimenti delittuosi proposti da giovani.

Programma esteso

Il corso si suddivide in tre parti interamente dedicate ad un’ottica di campo che individua la devianza giovanile come il prodotto di una costruzione sociale. Nella prima parte del corso saranno presentate le principali scuole di pensiero e teorizzazioni della Sociologia della devianza. La seconda parte del corso affronterà ed approfondirà la conoscenza dei giovani devianti nell’azione comunicativa. La terza parte del corso affronterà il controllo sociale, i processi di comunicazione formale ed informale che determinano nella cultura generale il significato sociale e simbolico dei molteplici avvenimenti delittuosi proposti da giovani.

Bibliografia consigliata

1) F.P. Williams e M. D. McSchane, “Devianza e Criminalità”, (cap. 4°, 5°, 6°, 7°, 8°, 9°, 10°, 11°, 12°, 13°, 14°), Il Mulino, Bo (2002);
2) G. Gennaro, “Manuale di Sociologia della Devianza”, (cap. 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7°, 9°), F. Angeli, Mi (1993);
3) S. Licata e V. Petitt, "Stalking. Una relazione da ri-conoscere", ABEditore, Mi 2015;
4) E. Rossi, “Paure e bisogni di sicurezza degli anziani”, Bruno Mondadori, Pd (2009).

Metodi didattici

Lezioni in aula e lavoro di ricerca.