CULTURA STORICA GIURIDICA E LINGUISTICA FRANCESE

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
9
Ciclo: 
Annualita' Singola
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Per il modulo di Lingua Magistrale si richiede il livello B2 o equivalente.

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Lingua magistrale: prova scritta e orale
Storia dei mercati finanziari: prova scritta
Diritto europeo della finanza:prova orale, e per i frequentanti, alla fine del corso, potrebbe essere considerato lo svolgimento di una prova scritta

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il modulo di lingua si prefigge l’approfondimento della capacità ricettiva della lingua scritta e orale, praticando le varie strategie di lettura necessarie per affrontare testi di argomento pertinente alle discipline studiate nel corso di laurea magistrale in Economia e Finanza. Il modulo di lingua mira inoltre ad approfondire le basi linguistiche acquisite nel triennio, con particolare attenzione al linguaggio specialistico economico, finanziario e giuridico. Lo studente saprà interagire oralmente su argomenti di carattere economico e finanziario, utilizzando un lessico adeguato e un registro linguistico appropriato.
Il modulo di storia offre agli studenti l'opportunità di acquisire una conoscenza critica della evoluzione che i sistemi finanziari e le politiche monetarie hanno registrato nel lungo periodo, in rapporto allo sviluppo economico e al ruolo dei fattori istituzionali, individuandone i più significativi elementi di continuità e di discontinuità. Potranno inoltre affinare, sotto la guida del docente, le proprie capacità di ricerca attraverso l'accostamento diretto alle fonti archivistiche.
Il modulo di diritto europeo della finanza mira ad approfondire, innanzitutto, l’evoluzione del processo di integrazione europea e il funzionamento delle principali Istituzioni europee. In particolare, si occuperà di focalizzare il diritto europeo delle società, l’armonizzazione delle informazioni finanziarie, la normativa europea in materia di valori mobiliari, nonché la tutela del risparmio nell’Unione Europea. Durante lo svolgimento dell’insegnamento saranno analizzate le sentenze della Corte di Giustizia nelle diverse materie.

Contenuti

L’insegnamento è composto da tre moduli:

1. Lingua magistrale: 3 cfu
2. Storia dei mercati finanziari: 3 cfu
3. Diritto europeo della finanza: 3 cfu
Il modulo di lingua propone un’ampia gamma di letture, esercizi grammaticali e comunicativi, necessari per il raggiungimento di livello di qualità per un futuro lavoro nel settore.
Il modulo di storia propone l’analisi della formazione e dello sviluppo dei sistemi finanziari tra XIX e XX secolo e mette a confronto i sistemi finanziari nazionali (Regno Unito, Belgio, Francia, Germania, Stati Uniti, Italia).
Il modulo di Diritto europeo della finanza concerne elementi di diritto pubblico europeo, premessa imprescindibile per poter comprendere l’attività legislativa e giurisprudenziale dell’Unione Europea, e l’analisi dei regolamenti e direttive europee in materia commerciale e finanziaria.

Programma esteso

Lingua magistrale:
L’obiettivo principale è quello di migliorare l’utilizzo delle lingue straniere (francese, inglese, spagnolo, tedesco) rafforzando il vocabolario specifico del settore e le strategie comunicative in grado di facilitare la comunicazione con istituzioni bancarie e finanziarie in varie situazioni. Molto peso viene dato all’ascolto e alla comprensione delle lingue di cui sopra al fine di incentivare la conversazione simulando situazioni reali di ogni giorno, andando via via a migliorare la produzione orale attraverso il corretto utilizzo del vocabolario e la precisione di pronuncia.
Il modulo di lingua offre un approccio tematico all’acquisizione di strategie di comunicazione in ambito specialistico, attivando in tempi brevi la capacità ricettiva della lingua scritta al fine di permettere agli utenti di affrontare materiali autentici in modo autonomo. Chi legge, infatti, deve imparare a gestire il lessico particolarmente ricco ed eterogeneo che va a caratterizzare il settore delle scienze finanziarie in modo appropriato e consono.
Storia dei mercati finanziari:
Il tema centrale del modulo di storia sarà l'analisi dell'evoluzione che i sistemi finanziari – intesi come universo di istituzioni, mercati e strumenti – hanno registrato tra Otto e Novecento, nell'ambito di una tendenza di lungo periodo che ne ha evidenziato la crescente complessità. In particolare, saranno approfonditi i fattori che hanno dato vita a due modelli paralleli, destinati a convergere sullo scorcio del Novecento: il modello market-oriented, che ha contrassegnato il "caso" inglese, e quello bank-oriented, tipico di alcuni paesi dell'Europa continentale, quali la Germania e l'Italia.
Nello studio delle esperienze di alcuni paesi occidentali verranno, quindi, enfatizzati aspetti particolarmente rilevanti, quale il rapporto dinamico tra sistemi finanziari e sviluppo economico e l'intervento – diretto o indiretto – dello Stato.
Parallelamente, sarà affrontato il tema delle politiche monetarie, nell'ambito delle quali gli avvenimenti storici saranno esaminati anche alla luce dell'evoluzione del pensiero economico che in campo monetario ha dato vita a dibattiti di grande attualità, quale la controversia – non ancora sopita – tra keynesiani e monetaristi.
Diritto europeo della finanza:
L’oggetto del corso, dopo aver analizzato le funzioni ed i poteri delle Istituzioni europee, riguarda
le quattro libertà fondamentali (merci, persone, servizi e capitali), l’Unione economica e monetaria e l’esame delle direttive europee in materia societaria (scissioni e le fusioni, armonizzazione delle informazioni finanziarie, la pubblicità delle succursali, la società con un unico socio, l’offerta pubblica d’acquisto (OPA), il Gruppo Europeo di Interesse Economico (G.E.I.E.), la Società Europea e la Società Cooperativa Europea).
Inoltre, sarà esaminata la legislazione sugli International Accounting Standards (I.A.S.) e la disciplina europea relativa alle borse e ai valori mobiliari. Sarà, quindi, approfondita la normativa europea sulle agenzie di Rating del credito (C.R.A.). In ultimo, il corso riguarderà anche la tutela ed i diritti degli azionisti delle società quotate e la disciplina degli Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (O.I.C.V.M.).

Bibliografia consigliata

Lingua francese:
Dispensa: Brani tratti da Serge Latouche, Petit traité de la décroissance sereine, 2007; Florence Aubenas, Le Quai de Ouistreham, 2010; e Paul Jorion, L’argent mode d’emploi, 2009.
(scaricabile online)
Storia dei mercati finanziari
M. FORNASARI, Finanza d'impresa e sistemi finanziari. Un profilo storico, Torino, Giappichelli, Editore, 2006
A. VOLPI, Breve storia del mercato finanziario italiano. Dal 1861 a oggi, Roma, Carocci editore, 2002 (capitoli 4, 5, 6, 7)

Diritto europeo della finanza:
F. MALESCI BACCANI, Guida al Codice Europeo e Internazionale delle Società, Milano, Sole 24 Ore Editore, 2010, Cap. I, II, III, IV, V, VI, VIII, IX, X e XI fino a pagina 264.

Metodi didattici

Lezioni frontali e esercitazioni