RISK MEASURES

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipologia di insegnamento: 
Affine/Integrativa
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Settore disciplinare: 
METODI MATEMATICI DELL'ECONOMIA E DELLE SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE (SECS-S/06)
Crediti: 
5
Ciclo: 
Annualita' Singola
Modulo/partizione di: 
Ore di attivita' didattica: 
40
Prerequisiti: 

NON ESISTONO PROPEDEUTICITA'

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

ESAME ORALE

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

 Conoscenza e comprensione: Fornendo un quadro sistematico per le valutazioni dei rischi finanziari con approfondimento dei metodi matematici-statistici solitamente utilizzati dagli operatori finanziari, questo corso darà allo studente le nozioni di base utili alla comprensione della gestione e misurazione dei rischi finanziari.

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la capacità di applicare le nozioni matematiche-statistiche e finanziarie fornite durante il corso alla comprensione dei principali fenomeni legati al rischio finanziario. Le applicazione ed i numerosi esempi numerici mostrati durante il corso forniranno inoltre allo studente ulteriori capacità e autonomia utili nel mondo del lavoro.

 Autonomia di giudizio: Lo studente acquisirà spirito critico utile alla comprensione dei rischi finanziari e della loro misurazione e gestione, così come nell’analisi delle serie storiche finanziarie al fine di darne una descrizione sintetica e di permetterne valutazioni previsive.

 Abilità comunicative: In seguito all'approccio matematico-statistico del corso, lo studente sarà in grado di esporre in modo rigoroso e competente quanto appreso e di utilizzarlo in modo proficuo nel mondo del lavoro.

 Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di comprendere la principale letteratura finanziaria riguardante mercati finanziari e risk management, così come di individuare limiti e pregi di nuove teorie finanziarie.

Contenuti

Richiami su variabili aleatorie, distribuzioni e quantili, dominanza stocastica del primo e secondo ordine e teoria del portafoglio.
Nozione di misura di rischio. Definizione di Value at Risk (VaR) e cenni sulla normativa Basilea. Esempi di calcolo del VaR per distribuzioni discrete e continue. Proprietà del VaR. Calcolo del VaR per portafogli di azioni utilizzando l’ipotesi di normalità dei rendimenti. Approssimazione Delta e Delta-Gamma per il calcolo del VaR di portafogli di titoli derivati (utilizzando l’ipotesi di normalità dei rendimenti dei sottostanti). Cenni sulla stima della matrice di varianza e covarianza. Simulazioni storiche e metodo Monte Carlo per il calcolo del VaR. Backtesting. Critiche, limiti e applicazioni del VaR.
Definizione assiomatica di misura di rischio coerente. Conditional Value at Risk (CvaR): definizione, esempi e coerenza. Applicazione del CVaR ai problemi di ottimizzazione di portafogli. Insieme di accettazione di una misura di rischio e rappresentazione di misure di rischio a partire da insiemi di accettazione. Esempi numerici e complementi. Cenni su misure di rischio dinamiche.

Metodi didattici

LEZIONI FRONTALI IN AULA