METODI STATISTICI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
63
Prerequisiti: 

Statistica

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

E’ prevista una prova scritta ed un colloquio orale.

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

L’obiettivo è quello di fornire agli studenti una solida preparazione riguardante i più rilevanti modelli statistici, così come una competenza nell’applicare tali metodologie ad un ampio campo di fenomeni economici reali. Inoltre, lo studente acquisirà la capacità ad interpretare i risultati ottenuti e svilupperà un proprio spirito critico nella lettura di tabulati e grafici, anche prodotti da terze parti, per l’analisi dei fenomeni economici.

Contenuti

Questo corso presenta i principali metodi statistici e probabilistici e ne illustra la rilevanza per i fenomeni economici. Il corso si articola in diverse sezioni: la prima riguarda la regressione multipla; la seconda presenta la probabilità e diversi modelli di variabili casuali; la terza introduce alcune tecniche di base di inferenza statistica.

Programma esteso

Questo corso presenta i principali metodi statistici e probabilistici e ne illustra la rilevanza per i fenomeni economici.
La prima parte del corso presenta la regressione multipla. Nel contesto in cui siano stati rilevate congiuntamente più variabili quantitative su una popolazione statistica, come accade spesso nei fenomeni economici, si intende analizzare ed esprimere la relazione funzionale esistente tra le stesse variabili, quando si abbia motivo di ritenere che una di esse sia “influenzata”, ovvero dipenda, dalle altre variabili. L’esame della mutua relazione tra coppie di caratteri quantitativi viene affrontato mediante lo studio della correlazione.
La seconda parte riguarda il concetto di probabilità e i fondamenti della teoria probabilistica, sviluppati sotto il profilo assiomatico e in forma estesa. Si introducono poi le più importanti distribuzioni discrete e continue, intese come modelli teorici interpretativi di fenomeni quantitativi, le probabilità condizionate e i valori medi. Si introducono inoltre le distribuzioni campionarie, la stima puntuale ed intervallare e la verifica di ipotesi.
La terza parte tratta di quei casi in cui non sia possibile osservare i fenomeni economici su tutte le unità della popolazione e dove si effettua dunque una rilevazione parziale. Si introducono le opportune metodologie che permettono di stimare, puntualmente o attraverso un intervallo di valori, alcune caratteristiche della popolazione oggetto di interesse.

Bibliografia consigliata

M. Zenga “Metodi statistici per l’Economia e l’Impresa”, Ed. Giappichelli, 1994
M. Zenga “Modello probabilistico e variabili casuali”, Ed. Giappichelli, 1995
M. Zenga “Elementi di inferenza statistica”, Vita e Pensiero, 2009

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.