DIRITTO DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
1
Anno accademico di erogazione: 
2014/2015
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
10
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
70
Prerequisiti: 

Diritto dell’ambiente
.: E’ preferibile che gli studenti conoscano il Diritto pubblico oppure il diritto amministrativo (dell’ordinamento italiano)
Legislazione dei beni culturali
.: E’ preferibile che gli studenti conoscano il Diritto pubblico oppure il diritto amministrativo (dell’ordinamento italiano)

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Diritto dell’ambiente
per gli studenti frequentanti sarà prevista una prova scritta basata sulle lezioni;
per i non frequentanti sarà prevista una prova orale basata sulla bibliografia consigliata
Legislazione dei beni culturali
per gli studenti frequentanti sarà prevista una prova scritta basata sulle lezioni;
per i non frequentanti sarà prevista una prova orale basata sulla bibliografia consigliata

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire le principali nozioni riguardanti la regolamentazione e gli istituti giuridici relativi alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente e dei beni culturali.
Il diritto ambientale è un sistema di leggi complesse e interdipendenti, diritto comune, trattati, convenzioni, regolamenti e politiche che cercano di proteggere l'ambiente naturale che può essere influenzato, danneggiato o minacciata dalle attività umane.
La studio della legislazione dei beni culturali si propone di analizzare come, nel corso degli anni, è mutata la normativa italiana in materia, in particolare per quanto riguarda il problema della distribuzione delle competenze (in materia di protezione e valorizzazione) tra i diversi livelli di governo (Stato e Regioni).

Contenuti

Diritto dell’ambiente
Il corso intende affrontare i temi centrali del diritto dell’ambiente, partendo dal concetto giuridico di “ambiente”. Il modulo analizzerà le fonti nazionali, comunitarie ed internazionali, per focalizzarsi poi sul regime italiano. L’analisi del dato costituzionale, sarà la base giuridica legittimante per lo studio dell’organizzazione amministrativa dell’ambiente, delle discipline differenziate per la tutela dagli inquinamenti, della legislazione sulle aree protette e la tutela del paesaggio ed infine sugli strumenti di valutazione e di tutela ambientale (VIA, VAS, ecc.)

Legislazione dei beni culturali
Uno sguardo ai profili storico-istituzionali sulla legislazione dei beni culturali; Il concetto di bene culturale; Il concetto di paesaggio; Il fondamento costituzionale di ambedue i concetti; Il patrimonio culturale nel diritto vigente (Codice Urbani); Attività commerciali tradizionali e tutela dei centri storici; Il patrimonio culturale nel diritto dell’Unione Europea.

Programma esteso

Diritto dell’ambiente
- Il concetto giuridico di “ambiente”;
- Cenni di diritto internazionale e comunitario dell’ambiente;
- L’ambiente nella costituzione italiana;
- L’organizzazione amministrativa dell’ambiente;
- Le discipline differenziate per la tutela dagli inquinamenti;
- La legislazione sulle aree protette e la tutela del paesaggio;
- Gli strumenti di valutazione e di tutela ambientale (VIA, VAS, ecc.)

Legislazione dei beni culturali
1. Un breve sguardo storico-istituzionale.
2. Il concetto di bene culturale.
3. Il concetto di paesaggio.
4. Il fondamento costituzionale di ambedue i concetti nella Costituzione italiana.
5. Beni e attività culturali nella legislazione vigente (soprattutto nel Codice Urbani del 2004).
6. Attività commerciali tradizionali e protezione dei centri storici.
7. Beni e attività culturali nel diritto dell’Unione europea

Bibliografia consigliata

Diritto dell’ambiente
Per gli studenti frequentati
- S. NESPOR, Il governo dell’ambiente, Ed. Garzanti, Milano, 2009.
[Costituiscono oggetto del programma soltanto le PARTI PRIMA, SECONDA, TERZA e QUARTA del testo (da pag.13 a pag. 276)];
- P. DELL’ANNO, Elementi di diritto dell’ambiente, Cedam, Padova, 2008.
[Costituiscono oggetto del programma soltanto le seguenti parti del testo: la PARTE SECONDA (da pag. 25 a pag. 182); la PARTE TERZA: i paragrafi 2 e 3 e relativi sottoparagrafi (da pag. 209 a pag. 247) ed il paragrafo 4.2. e relativi sottoparagrafi (da pag. 260 a pag.274)]

Ulteriori indicazioni potranno essere fornite dal docente durante le lezioni
Per gli studenti NON frequentanti, il programma deve essere INTEGRATO con:

G.COCCO – A.MARZANATI – R.PUPILELLA, Ambiente. Il sistema organizzativo ed i principi
fondamentali, in Trattato di diritto amministrativo europeo – Parte Speciale, diretto da M.P.
Chiti e G. Greco, Tomo I (II Edizione), pp.157-269, Giuffrè ed., Milano, 2007

OPPURE (A scelta dello studente)

A.GRASSO - A.MARZANATI – A.RUSSO, Ambiente. Articolazioni di settore e normativa di riferimento, in Trattato di diritto amministrativo europeo – Parte Speciale, diretto da M.P. Chiti e G. Greco, Tomo I (II Edizione), pp. 273-416, Giuffrè ed., Milano, 2007

Legislazione dei beni culturali
L. DEGRASSI, The Italian Cultural Heritage. Law and Rights, Giappichelli, Torino, 2012 (e-book)

Altre indicazioni bibliografiche verranno date nell’ambito del Corso delle lezioni.

Costituzione italiana
D.Lgs. no. 42/2004, c.d. Codice Urbani

Metodi didattici

Diritto dell’ambiente
.: lezioni frontali
Legislazione dei beni culturali
.: lezioni frontali

Contatti/Altre informazioni

L’insegnamento è composto dai seguenti moduli
Diritto dell’ambiente CFU 5
Legislazione dei beni culturali CFU 5