ISTITUZIONI PUBBLICHE E MERCATI

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
10
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
70
Prerequisiti: 

Non sono previsti prerequisiti

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

E' previsto un esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

 Conoscenza e comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza delle principali strutture organizzative, dei meccanismi giuridici e degli strumenti operativi che regolano i rapporti tra mercati e istituzioni pubbliche a livello interno, europeo e internazionale. Nel primo modulo questi contenuti sono articolati con specifico riferimento all’analisi della disciplina antitrust (specie nei suoi riflessi interni) e dell’assetto regolatorio riguardante i mercati dei servizi di interesse economico generale; nel secondo modulo l’attenzione è estesa alla disciplina che regola i mercati internazionali. Ciò comporta l’analisi di fonti giuridiche di livello diverso (strumenti internazionali, nazionali, privati e dell’Unione europea) e dei relativi meccanismi di integrazione, nonché delle problematiche attinenti alla regolamentazione dell’operare delle imprese multinazionali.
 Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Gli studenti potranno acquisire la capacità di orientarsi tra i diversi livelli di fonti normative che concorrono a regolare le transazioni economiche sui mercati internazionali e avere gli strumenti per apprezzare autonomamente l’operato delle più rilevanti istituzioni pubbliche che operano a livello globale, comunitario e interno, nelle loro interazioni reciproche.
 Autonomia di giudizio:
L’insegnamento si propone di sviluppare l’autonoma capacità degli studenti di orientarsi nella lettura dell’evoluzione dell’ordinamento giuridico, considerato nell’intrecciarsi di fonti normative e organismi regolatori di diverso livello, con specifica attenzione alla disciplina dei mercati internazionali.
 Abilità comunicative:
È obiettivo specifico del corso il rafforzamento della capacità degli studenti di esprimersi secondo un linguaggio giuridico corretto e con piena padronanza della terminologia di carattere tecnico-giuridico che caratterizza l’ambito di disciplina dei mercati internazionali.
 Capacità di apprendimento:
I laureati dovranno aver sviluppato un'autonoma capacità di apprendimento, di analisi e di elaborazione individuale e dominio degli strumenti conoscitivi, così da poter accedere, in rapporto alle esigenze della propria carriera professionale, ad aggiornamenti, con specifico riferimento alla disciplina antitrust, alle attività della regolazione pubblica e alla disciplina dei mercati internazionali.

Contenuti

DIRITTO DELLA CONCORRENZA E REGOLAZIONE PUBBLICA
Le mutazioni delle modalità di intervento pubblico nell’economia nell’età della globalizzazione – I principi della costituzione economica italiana alla luce dell’ordinamento comunitario – Quadro della disciplina della concorrenza a livello europeo e interno – Le funzioni dell’Autorità Antitrust, tra garanzia dell’attività di impresa e tutela dei consumatori - Dal servizio pubblico al servizio di interesse economico generale – I processi di liberalizzazione e privatizzazione – I caratteri della regolazione pubblica e le Autorità indipendenti – Le reti europee di Autorità di regolazione - La disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato - La giurisprudenza comunitaria in materia di aiuti di stato e servizi di interesse economico generale – I servizi locali tra autoproduzione e mercato – Le società in house – Il mercato degli appalti pubblici – La disciplina comunitaria degli appalti e gli organismi di diritto pubblico – La disciplina pubblica dell’economia nell’età della crisi: prospettive evolutive.
DIRITTO DEI MERCATI INTERNAZIONALI
Il corso offre un’introduzione al sistema multilaterale di regolamentazione degli scambi internazionali, oggi amministrato dall’Organizzazione mondiale del commercio. Ne saranno illustrate l’evoluzione - da accordo tariffario nel secondo dopoguerra ad organizzazione internazionale cui aderiscono, dopo l’ingresso di Cina e Russia, ben 160 Stati rappresentanti la quasi totalità dei volumi di scambio mondiale - e le regole di base. Particolare attenzione sarà prestata alla relazione tra la liberalizzazione dei mercati delle merci e dei servizi ed il perseguimento di politiche statali volte alla tutela di valori non commerciali, quali i diritti umani e in special modo i diritti sociali, l’ambiente, la salute, lo sviluppo. Verranno discussi gli obiettivi di politica economica sottesi alle regole studiate e il grado di effettività delle stesse alla luce del procedimento di soluzione delle controversie tra i membri dell’Organizzazione.

Programma esteso

Programma dell’insegnamento
Modulo - Diritto della concorrenza e regolazione pubblica
Le mutazioni delle modalità di intervento pubblico nell’economia nell’età della globalizzazione – I principi della costituzione economica italiana alla luce dell’ordinamento comunitario – Quadro della disciplina della concorrenza a livello europeo e interno – Le funzioni dell’Autorità Antitrust, tra garanzia dell’attività di impresa e tutela dei consumatori - Dal servizio pubblico al servizio di interesse economico generale – I processi di liberalizzazione e privatizzazione – I caratteri della regolazione pubblica e le Autorità indipendenti – Le reti europee di Autorità di regolazione - La disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato - La giurisprudenza comunitaria in materia di aiuti di stato e servizi di interesse economico generale – I servizi locali tra autoproduzione e mercato – Le società in house – Il mercato degli appalti pubblici – La disciplina comunitaria degli appalti e gli organismi di diritto pubblico – La disciplina pubblica dell’economia nell’età della crisi: prospettive evolutive.
Modulo - Diritto dei mercati internazionali
Le regole poste a disciplinare i mercati delle merci, dei servizi e dei diritti di proprietà intellettuale nel quadro del sistema multilaterale degli scambi amministrato dall’Organizzazione mondiale del commercio, nonché la disciplina dell’Unione europea posta a tutela della concorrenza. - Il principale strumento giuridico utilizzato dagli imprenditori per agire sul mercato globale ( il contratto di vendita internazionale) e i meccanismi più ricorrenti di finanziamento delle esportazioni e delle importazioni e di tutela degli investimenti all’estero. - Il mutamento in atto nell’impalcatura generale delle relazioni economiche internazionali, testimoniato dall’avviata riforma delle principali istituzioni finanziarie internazionali (Fondo monetario internazionale e Banca mondiale) e dal ruolo preminente assunto dai vertici del G8 e G20.

Bibliografia consigliata

DIRITTO DELLA CONCORRENZA E REGOLAZIONE PUBBLICA
E. Cardi, Mercati e Istituzioni in Italia, Giappichelli editore, 2014

DIRITTO DEI MERCATI INTERNAZIONALI
G. VENTURINI (a cura di ), L’Organizzazione Mondiale del Commercio, 3a ed., Milano, 2015.
A. SANTA MARIA , European Economic Law, 3rd ed., Kluwer Law International, Alphen aan den Rijn, 2014.

Metodi didattici

Lezione frontale in aula