MERCATI DEL LAVORO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio a scelta
Crediti: 
8
Ciclo: 
Primo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
56
Prerequisiti: 

Non sono previsti prerequisiti

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

E' previsto un esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

 Conoscenza e comprensione:
L’insegnamento offre allo studente una metodologia per l’analisi dei mercati esterni e interni del lavoro.
 Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
L’insegnamento contribuisce a sviluppare una adeguata capacità di analisi dei mercati del lavoro al fine di coglierne l’evoluzione e l’interazione con gli altri mercati dell’economia. Questa capacità viene sviluppata attraverso lo studio di casi paese/impresa.
 Autonomia di giudizio:
L’insegnamento si propone di stimolare l’autonomia di giudizio attraverso la presentazione critica della letteratura ed in particolare la presentazione di spiegazioni alternative del medesimo fenomeno e delle metodologie di ricerca da utilizzare per individuare gli effetti causali.
 Abilità comunicative:
Lo sviluppo di abilità comunicative viene stimolato invitando gli studenti a partecipare attivamente alla discussione dei casi.
 Capacità di apprendimento
L’insegnamento pone particolare attenzione a dotare lo studente delle competenze necessarie per accedere ai più recenti sviluppi della letteratura. La stessa sarà valutata attraverso la prova d’esame e la presentazione di lavori di gruppo.

Contenuti

L’insegnamento è composto dai seguenti moduli:
 Economia del lavoro e dell’immigrazione 4 CFU
 Economia delle risorse umane 4 CFU
Programma dell’insegnamento
Il corso si propone di offrire una descrizione del funzionamento del mercato del lavoro e di introdurre gli studenti al tema della gestione delle risorse umane. Per quanto attiene il mercato del lavoro, sono analizzati a) i processi decisionali che determinano i comportamenti degli individui, delle famiglie e delle imprese nel mercato del lavoro, in relazione ad esempio alle scelte di acquisire istruzione e alle scelte di partecipazione al mercato del lavoro da parte dei lavoratori o alla scelta del livello occupazionale da parte delle imprese; b) il processo attraverso il quale imprese e lavoratori si incontrano sul mercato del lavoro, sia in un contesto perfettamente concorrenziale, sia in presenza di potere di mercato e di frizioni; c) le principali istituzioni e sistemi di regolamentazione che operano all’interno del mercato del lavoro, quali i sindacati o i regimi di protezione all’impiego; d) le principali politiche pubbliche (attive e passive) nel mercato del lavoro; e) i problemi che sorgono nel rapporto tra lavoratore ed impresa in presenza di asimmetria informativa; f) problematiche legate all’economia dell'immigrazione.
Per quanto attiene la gestione delle risorse umane, da alcuni anni l'economista ha messo a punto modelli in grado di rispondere a quesiti quali: Perché alcuni imprese pagano un salario indipendente dalla prestazione del lavoratore mentre altre legano la remunerazione alla prestazione? Perché alcune imprese prevedono la partecipazione dei lavoratori agli utili aziendali? Perché alcune imprese fanno selezione della forza lavoro in base a caratteri personali mentre altre ignorano i tratti della personalità dei potenziali dipendenti? Perché le imprese favoriscono la partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali? Tradizionalmente la risposta a questi e altri simili quesiti è stata affidata alla sociologia del lavoro o allo studio delle relazioni industriali. Il ricorso agli strumenti dell’economia consente di arricchire un approccio sinora prevalentemente descrittivo con un'analisi dall’elevato potere esplicativo e predittivo.

Programma esteso

L’insegnamento è composto dai seguenti moduli:
 Economia del lavoro e dell’immigrazione 4 CFU
 Economia delle risorse umane 4 CFU
Programma dell’insegnamento
Il corso si propone di offrire una descrizione del funzionamento del mercato del lavoro e di introdurre gli studenti al tema della gestione delle risorse umane. Per quanto attiene il mercato del lavoro, sono analizzati a) i processi decisionali che determinano i comportamenti degli individui, delle famiglie e delle imprese nel mercato del lavoro, in relazione ad esempio alle scelte di acquisire istruzione e alle scelte di partecipazione al mercato del lavoro da parte dei lavoratori o alla scelta del livello occupazionale da parte delle imprese; b) il processo attraverso il quale imprese e lavoratori si incontrano sul mercato del lavoro, sia in un contesto perfettamente concorrenziale, sia in presenza di potere di mercato e di frizioni; c) le principali istituzioni e sistemi di regolamentazione che operano all’interno del mercato del lavoro, quali i sindacati o i regimi di protezione all’impiego; d) le principali politiche pubbliche (attive e passive) nel mercato del lavoro; e) i problemi che sorgono nel rapporto tra lavoratore ed impresa in presenza di asimmetria informativa; f) problematiche legate all’economia dell'immigrazione.
Per quanto attiene la gestione delle risorse umane, da alcuni anni l'economista ha messo a punto modelli in grado di rispondere a quesiti quali: Perché alcuni imprese pagano un salario indipendente dalla prestazione del lavoratore mentre altre legano la remunerazione alla prestazione? Perché alcune imprese prevedono la partecipazione dei lavoratori agli utili aziendali? Perché alcune imprese fanno selezione della forza lavoro in base a caratteri personali mentre altre ignorano i tratti della personalità dei potenziali dipendenti? Perché le imprese favoriscono la partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali? Tradizionalmente la risposta a questi e altri simili quesiti è stata affidata alla sociologia del lavoro o allo studio delle relazioni industriali. Il ricorso agli strumenti dell’economia consente di arricchire un approccio sinora prevalentemente descrittivo con un'analisi dall’elevato potere esplicativo e predittivo.

Bibliografia consigliata

Brucchi Luchino (2001), Manuale di Economia del Lavoro, il Mulino (chapters 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10; 11, 14)
Borjas, G.J. (2010),Economia del Lavoro, Francesco Brioschi Editore (chapter 8, sections 8.1 to 8.6)
Lazear, E. (1998), Personnel Economics, Wiley.

Metodi didattici

Lezione frontale in aula