DIRITTO PUBBLICO COMUNITARIO

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
3
Anno accademico di erogazione: 
2016/2017
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Lingua: 
Italiano
Crediti: 
5
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
35

Moduli

Metodi di valutazione

Tipo di esame: 
Orale
Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti la conoscenza dell’ordinamento dell’Unione europea nei suoi aspetti istituzionali e normativi e nella sua interazione con il sistema multilaterale degli scambi internazionali e la capacità di comprenderne le sottostanti scelte politiche ed attuali tendenze evolutive.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla teoria sarà affiancato lo studio di casi concreti, in un rapporto di interazione con il docente finalizzato a utilizzare - e sviluppare- le capacità critiche e di analisi degli studenti per arrivare a delineare i principi essenziali e i contenuti della materia.

Autonomia di giudizio
L’insegnamento si propone, inoltre, di sviluppare l’autonoma capacità degli studenti di qualificare e valutare correttamente, in termini giuridici, le fattispecie e situazioni giuridiche di rilievo comunitario e di interpretare ed utilizzare i precedenti giurisprudenziali.

Abilità comunicative
Tra le specifiche finalità dell’insegnamento vi è quella di fare acquisire agli studenti un’adeguata terminologia tecnico giuridica che consenta loro di esprimersi con proprietà di linguaggio nell’affrontare le tematiche oggetto di studio.

Capacità di apprendimento
Grazie all’acquisita padronanza dei meccanismi di coordinamento e di interazione delle fonti all’interno dell’Unione europea e di comprensione delle scelte politiche sottese alle norme studiate, gli studenti verranno a sviluppare un’autonoma capacità di apprendimento, di analisi e di elaborazione individuale che consentirà loro di aggiornare costantemente il patrimonio di conoscenze acquisito, in rapporto alle esigenze della propria carriera professionale.

Contenuti

Il corso fornisce agli studenti un’introduzione all’ordinamento dell’Unione europea.
Saranno per prima cosa discussi l’origine e l’evoluzione del processo di integrazione comunitario e l’attuale struttura istituzionale dell’Unione, con particolare attenzione alla ripartizione dei poteri tra i vari Organi e delle competenze tra l’Unione egli Stati membri.
Verranno esaminati le fonti dell’Unione ed il rapporto tra queste e il diritto interno, nonché l’espansione della tutela dei diritti fondamentali, avviata della giurisprudenza della Corte di giustizia e culminata nella parificazione ai trattati della Carta dei diritti fondamentali.
Saranno, quindi, oggetto di approfondimento gli elementi portanti del mercato interno, vale a dire la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali nonché i principi e meccanismi di funzionamento dell’Unione monetaria, compresi i recenti interventi per fare fronte alla crisi.
Il corso si concluderà con l’esame della disciplina europea in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, che sarà svolto avendo cura di inquadrare le singole norme nel più vasto contesto delle relazioni esterne dell’Unione ed in particolare dei suoi rapporti con l’Organizzazione mondiale del commercio.

Programma esteso

1. Origine ed evoluzione del processo di integrazione comunitario e genesi dell’Unione europea. Gli obiettivi del Trattato sull’Unione europea (TUE) e del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e gli strumenti per raggiungerli.
2. Il quadro istituzionale: Parlamento europeo, Consiglio europeo, Consiglio, la Commissione, la Corte di Giustizia, la Banca centrale europea.
3. I principi generali e l’evoluzione della tutela dei diritti fondamentali nell’Unione.
4. Gli atti giuridici dell’Unione europea: i regolamenti, le direttive, le decisioni, le raccomandazioni, i pareri. Gli atti atipici. Il rapporto tra diritto europeo e diritto interno nelle sentenze della Corte di Giustizia e della Corte Costituzionale Italiana.
5. Il mercato interno e le libertà fondamentali: a) la libertà di circolazione delle merci e l’unione doganale.
6. (Segue): b) La libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione. La libera circolazione dei lavoratori e la libertà di stabilimento. Lo stabilimento delle società. La libera prestazione dei servizi nell’Unione europea.
7. L’Unione monetaria e la libera circolazione dei capitali e dei pagamenti.
8. La politica commerciale comune: dumping e sovvenzioni nel quadro della disciplina multilaterale degli scambi. La disciplina degli aiuti di Stato.
9. La disciplina della concorrenza nell’Unione europea: accordi tra imprese vietati, abuso di posizione dominante, controllo delle concentrazioni.
10. L’ordinamento dell’Unione europea di fronte alla crisi.

Bibliografia consigliata

TESAURO G., Diritto dell’Unione europea, settima edizione, CEDAM, Padova, 2012;
NASCIMBENE B., Unione europea. Trattati, seconda edizione, L’Europa in movimento. Raccolta di testi e documenti, G. Giappichelli Editore, Torino, 2013.

Metodi didattici

Lezione frontale/seminari