STATISTICA PER LA FINANZA

Scheda dell'insegnamento

Anno accademico di regolamento: 
2014/2015
Anno di corso: 
2
Anno accademico di erogazione: 
2015/2016
Tipo di attività: 
Obbligatorio
Crediti: 
9
Ciclo: 
Secondo Semestre
Ore di attivita' didattica: 
68
Prerequisiti: 

Esame propedeutico: STATISTICA I

Moduli

Metodi di valutazione

Modalita' di verifica dell'apprendimento: 

Esame orale

Valutazione: 
Voto Finale

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: Le discipline economiche hanno a che fare con una varietà di fenomeni quantitativi. Questo corso vuole fornire allo studente una solida preparazione riguardante i più rilevanti modelli statistici e probabilistici per la descrizione e la comprensione dei fenomeni economici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà la capacità di individuare e di applicare il modello statistico adeguato per la descrizione di un ampio campo di fenomeni economici reali o delle relazioni che intercorrono tra più fenomeni. Lo studente inoltre acquisirà la competenza necessaria all'interpretazione dei risultati ottenuti.
Autonomia di giudizio: Lo studente svilupperà un proprio spirito critico nella lettura di tabulati e grafici, prodotti da terze parti, per l’analisi dei fenomeni economici. Sarà inoltre in grado di individuare eventuali forme correttive per migliorarne la comprensione.
Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di orientarsi nella letteratura scientifica per comprendere l’utilizzo e la portata di ulteriori tecniche statistiche non direttamente oggetto del corso. L’apprendimento viene verificato attraverso un esame scritto e un orale, che di norma si tiene entro una settimana dallo scritto.
Abilità comunicative: Lo studente svilupperà autonome capacità nella presentazione di dati economici, anche provenienti da terze parti, medianti semplici report e strumenti grafici. Si noti che attraverso la preparazione seria dell’esame orale, lo studente è sollecitato a sviluppare le abilità comunicative necessarie nel mondo del lavoro.

Contenuti

Questo corso presenta i principali metodi statistici e probabilistici e ne illustra la rilevanza per i fenomeni economici.

Programma esteso

La prima parte riguarda il concetto di probabilità e i fondamenti della teoria probabilistica, sviluppati sotto il profilo assiomatico e in forma estesa. Si introducono poi le più importanti distribuzioni discrete e continue, intese come modelli teorici interpretativi di fenomeni quantitativi, le probabilità condizionate e i valori medi.
La seconda parte del corso presenta la regressione multipla. Nel contesto in cui siano state rilevate congiuntamente più variabili quantitative su una popolazione statistica, come accade spesso nei fenomeni economici, si intende analizzare ed esprimere la relazione funzionale esistente tra le stesse variabili, quando si abbia motivo di ritenere che una di esse sia influenzata , ovvero dipenda, dalle altre variabili. L'esame della mutua relazione tra coppie di caratteri quantitativi viene affrontato mediante lo studio della correlazione.
Infine il corso tratta di quei casi in cui non sia possibile osservare i fenomeni economici su tutte le unità della popolazione e dove si effettua dunque una rilevazione parziale. Si introducono le metodologie che permettono di stimare, puntualmente o attraverso un intervallo di valori, alcune caratteristiche della popolazione oggetto di interesse. Verranno presentate le verifiche di ipotesi statistiche.

Bibliografia consigliata

M. Zenga “Metodi statistici per l’Economia e l’Impresa”, Ed. Giappichelli, 1994
M. Zenga “Modello probabilistico e variabili casuali”, Ed. Giappichelli, 1995

Metodi didattici

Lezione frontale in aula